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#Caroccia

The president of the Chamber, Lorenzo Fontana, has returned to the prosecutor's office the disk containing the chats between the former undersecretary Andrea Delmastro and the former frontman of the Senese clan, Mauro Caroccia, as the majority has decided not to make the conversations public, considering them too sensitive and potentially unrelated to the ongoing investigation into the Bisteccheria d'Italia. (translated)

Delmastro, il presidente della Camera Fontana rimanda in procura il dischetto con le chat: la maggioranza non vuole farle leggere
ANSA.it Aug 3

The group leader of the M5S Riccardo Ricciardi accused the Meloni government of trying to hide the chats between Undersecretary Delmastro and the convicted Caroccia, highlighting an attack on parliamentary prerogatives and urging transparency, while M5S deputies protested in the Chamber calling for the opening of the chats. (translated)

Le chat di Delmastro al vaglio della Giunta

Perché Delmastro e Meloni non vogliono che vengano lette le chat con Caroccia, prestanome del clan Senese? Meloni disse in maniera ardita e pugnante: “ora non coprirò più nessuno!” Bene! ORA TIRATE FUORI QUELLE CHAT! Vogliamo conoscerne il contenuto. https://t.co/RmCn88Sy0v #Politica #Giustizia #Trasparenza

Tirate fuori le chat di #Delmastro con Caroccia. Cosa c’è in quelle chat? Il Presidente della Camera ne ha impedito la lettura anche ai parlamentari autorizzati a leggerle. TIRATE FUORI QUELLE CHAT! PS: chi vuole condivida, grazie, e chi vuole faccia appelli simili. Grazie! #politica #Italia #trasparenza

Timostene Jul 31

Alla Camera oggi è successa una cosa che in ottant’anni di Repubblica nessuno aveva osato fare.   Il presidente Lorenzo Fontana ha ordinato agli uffici di tenere in cassaforte le chat tra Andrea Delmastro e Mauro Caroccia, negando ai componenti della Giunta per le autorizzazioni il diritto di leggerle. Quelle chat le ha trasmesse la Procura di Roma, allegate a una lettera in cui il procuratore capo Lo Voi le definisce fondamentali per l’inchiesta. Il presidente della Giunta, Devis Dori, aveva autorizzato la consultazione elencando i precedenti. La maggioranza ha perso quella decisione, si è rivolta a Fontana, Fontana ha congelato tutto.   La Giunta per le autorizzazioni esiste per una ragione sola. Leggere gli atti e stabilire se possono essere utilizzati. Toglierle gli atti significa toglierle la funzione. È come pretendere una sentenza da un giudice a cui hai sfilato il fascicolo dalle mani.   La spiegazione ufficiale c’è, ed è peggio del silenzio. Si attende il parere della Giunta per il regolamento, che si riunisce lunedì. Tradotto: la maggioranza perde su un tavolo e cambia tavolo, sposta la partita dove ha i numeri, intanto incassa tre giorni. Il regolamento della Camera trattato come una fisarmonica, si allarga e si stringe secondo la convenienza di chi governa.   Sei deputati di opposizione hanno passato ore chiusi in un ufficio al secondo piano di Montecitorio per chiedere di vedere carte che hanno il diritto di vedere. Cronisti respinti dai commessi. Questa è la fotografia del 31 luglio 2026.   Resta la domanda che nessuno può aggirare. Perché? Cosa c’è in quelle conversazioni, se per non farle leggere a sei parlamentari si arriva a piegare il regolamento e a esporre la terza carica dello Stato a un’accusa di questo peso? Chi non ha niente da nascondere apre l’armadio e chiude la polemica in mezz’ora. Qui si è scelto il contrario, e la scelta parla da sola.   Delmastro ripete di non avere nulla da temere. Perfetto. Lo vada a spiegare a Fontana.   Non chiamatelo incidente procedurale. È l’idea che le regole valgano finché servono e si sospendano quando fanno male. Lunedì sapremo se la Camera è ancora un parlamento o l’ufficio protocollo di Palazzo Chigi. #Politica #Italia #Giustizia

Orfini Jul 31

Quello che mi è accaduto oggi alla Camera è semplicemente allucinante. Alle 10 di questa mattina sono andato nella sede della giunta per le autorizzazioni a procedere, della quale sono membro. L'ho fatto perché avrei dovuto visionare le ormai celeberrime chat tra Delmastro e Caroccia, ovviamente nel rispetto di tutte le procedure necessarie a garanzia della riservatezza (non si possono fotografare, non si possono copiare, si viene controllati a vista dai funzionari della Camera). Il cd contenente le chat è stato inviato dalla procura di Roma al presidente della Camera, Fontana. Il quale lo ha inviato alla giunta perché lo valutasse. Quindi nel pieno rispetto del regolamento, delle mie prerogative parlamentari e delle comunicazioni ufficiali che avevo ricevuto, stamattina mi sono presentato lì per fare il mio lavoro. Io ed altri colleghi di opposizione siamo stati ricevuti da imbarazzati funzionari della Camera che ci hanno negato la consultazione delle chat. Alla mia domanda su chi li autorizzasse a negarcele, dato che il presidente della giunta era lì con noi e chiedeva anche lui di consultarle, hanno risposto che l'indicazione veniva dal Presidente della Camera. Ho chiesto se questa comunicazione gli fosse stata data in forma scritta e mi hanno risposto di no. A quel punto ho cortesemente spiegato che non mi sarei mosso da lì fino a quando non mi fosse stato consentito di visionare le chat o non avessi letto un atto del presidente Fontana che spiegava perché quel mio diritto fosse negato. Dopo due ore è arrivata una imbarazzante comunicazione di Fontana che spiegava che per sua decisione le chat erano inaccessibili. Chat che lui stesso ci aveva mandato perché le visionassimo. La motivazione formale è che ha chiesto la convocazione di una giunta per il regolamento per capire se le possiamo visionare. In quella giunta ovviamente la destra deciderà a maggioranza di non farcele vedere. Tutto questo è gravissimo e non ha alcun precedente nella storia della Camera. La presidenza in violazione di ogni regolamento e ogni prassi parlamentare, con un evidente abuso di potere, decide di cedere alle pressioni della maggioranza pur di impedire che le chat tra Delmastro e Caroccia vengano visionate dai membri della giunta. Non diffuse, non divulgate ma visionate con obbligo di riservatezza da pochi parlamentari. Decisione che è una chiara e ingiustificata violazione delle prerogative parlamentari dei componenti della giunta. Nel mentre Delmastro annuncia di averle mandate lui in procura perché non avrebbe nulla da nascondere. Peccato che la procura non le possa utilizzare senza l'autorizzazione del Parlamento. E che alla concessione dell'autorizzazione il partito di Delmastro e tutta la maggioranza si oppongono. Se Delmastro non ha nulla da nascondere, eviti queste pagliacciate e chieda alla sua maggioranza di concedere alla procura l'uso delle chat. Se la Meloni, di cui Delmastro era avvocato, davvero ha a cuore la legalità chieda alla sua maggioranza di consentire l'uso delle chat. Chat che servono per una inchiesta collegata a fatti di mafia. Anzi, che sono indispensabili per quell'inchiesta. Per quanto riguarda il presidente della Camera, oggi ha consentito la violazione dell'autonomia e della dignità dell'istituzione che presiede. Ha creato un precedente gravissimo e pericoloso. Ha messo la firma su una pagina orribile della storia repubblicana. E poi parlano di legalità. #Parlamento #Legalità #Politica

The opposition MPs protested after the Speaker of the Chamber, Fontana, denied them access to the chats between former Undersecretary Delmastro and Mauro Caroccia, considering this decision to be a serious violation of parliamentary prerogatives. (translated)

Chat Delmastro bloccate, Avs-M5s-Pd: “Da Fontana gravissima lesione delle prerogative parlamentari”

The chief prosecutor of Rome, Francesco Lo Voi, has sent a letter to the Chamber emphasizing the importance of the chats between Andrea Delmastro and Mauro Caroccia for the investigations, causing a postponement of the vote on the authorization for the delivery of the conversations, now in the possession of Parliament. (translated)

Delmastro, i pm di Roma mandano alla Camera le chat con Caroccia in un dischetto. Slitta il voto
Il Messaggero Jul 23

Il centrodestra italiano, attraverso la Giunta per le autorizzazioni, si oppone alla richiesta della procura di Roma di accedere alle chat fra Andrea Delmastro e Mauro Caroccia, innescando proteste e tensioni al Senato, dove le opposizioni accusano il governo di ostacolare la giustizia e di proteggere legami sospetti con la mafia. #Senato #Giustizia #Politica

Delmastro, ?Scudo? del centrodestra: no alle chat. Le opposizioni protestano, bagarre al Senato
Il Messaggero Jul 22

La Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera ha respinto la richiesta della Procura di Roma di acquisire le chat tra il sottosegretario Andrea Delmastro e il ristoratore Mauro Caroccia, scatenando proteste da parte dei senatori del Movimento 5 stelle, che hanno occupato i banchi del governo per contestare la decisione. #Delmastro #FratellidItalia #M5s

Delmastro, no della giunta della Camera all'acquisizione delle chat con Caroccia. Senatori M5s occupano i banchi per protesta

Il centrodestra italiano ha bloccato la richiesta di sequestro delle chat tra il deputato Fdi Andrea Delmastro e il ristoratore Mauro Caroccia, coinvolto in reati di camorra, suscitando proteste da parte del Movimento 5 Stelle, che ha occupato i banchi del governo al Senato. #Mafia #Politica #Delmastro

Caso Delmastro: dicono di essere contro la mafia, poi si oppongono al sequestro delle chat tra il deputato Fdi e Caroccia. M5s occupa i banchi del governo
WalterVerini May 27

Mi auguro che sia lo stesso deputato Delmastro a voler mettere a disposizione della Procura le intercettazioni tra lui e membri della famiglia Caroccia.

Caso Delmastro, Conte a FdI: “Voti per consegnare le chat alla Procura”. Forza Italia: “Prima leggiamo le carte”
www.ilfattoquotidiano.it

Ieri c’è stata la surreale audizione di Delmastro in Antimafia quando era sottosegretario alla Giustizia del governo Meloni è entrato in società con la famiglia del prestanome del clan senese dopo aver scoperto, per caso, ‘forse consultando un’app’, la Bisteccheria che si presentava come una ‘struttura simpatica’. Ha così iniziato a frequentare Mauro Caroccia, il patron del locale, che è stato condannato in via definitiva per intestazioni fittizie e per aver agevolato il clan senese.

Caso Delmastro, Conte a FdI: “Voti per consegnare le chat alla Procura”. Forza Italia: “Prima leggiamo le carte”
www.ilfattoquotidiano.it
L
lastampa.it May 27

Il procuratore di Roma ha chiesto alla Camera l'autorizzazione per acquisire le chat tra il deputato Andrea Delmastro e Mauro Caroccia, prestanome di un boss mafioso, nell'ambito di un'inchiesta sul possibile riciclaggio di denaro tramite il ristorante Bisteccheria d'Italia legato al clan Senese. #Delmastro #Caroccia #riciclaggio

Il pm di Roma chiede l’autorizzazione alla Camera per acquisire le chat tra Delmastro e Caroccia
ANSA.it May 27

La Procura di Roma ha richiesto l'autorizzazione alla Camera per acquisire le chat tra l'ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, e l'indagato per riciclaggio Mauro Caroccia, attualmente in carcere, nel contesto di un'indagine correlata al clan Senese. #Bisteccheria #AndreaDelmastro #riciclaggio

Pm di Roma chiede autorizzazione alla Camera per chat tra Delmastro e Caroccia