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#Trasparenza
ANSA.it 1d

Instagram has updated the label for AI-generated profiles, now called 'AI Generated Profile', to increase transparency, warning that profiles without this indication may see reduced visibility. (translated)

Instagram, un'etichetta per i profili generati dall'IA

The disaster in Nepal shows the risks of Chinese power over water. The natural factor tells only half the story: Beijing's large hydroelectric projects in Tibet, mining exploitation, and total lack of transparency are among the causes. (translated)

PRIMA GLI INTERESSI DELL’ITALIA. E GLI ITALIANI NON SONO FIGLI DI UN DIO MINORE! C’è una domanda che il ministro @GuidoCrosetto dovrebbe avere il coraggio di rivolgere prima di tutto a se stesso: perché per un incarico così delicato si è scelto un ex ministro ucraino, invece di valorizzare le enormi competenze che esistono in Italia? Sia chiaro: il problema non è la nazionalità di una persona. Il problema è il criterio con cui vengono assegnati incarichi che riguardano la sicurezza, la difesa e l’innovazione militare del nostro Paese. In Italia abbiamo ingegneri, ricercatori, universitari, tecnici, professionisti e giovani preparatissimi che studiano droni, intelligenza artificiale, cybersecurity, sistemi satellitari e tecnologie della difesa. Perché non partire da loro? Perché non dare a questi italiani la possibilità di dimostrare quanto valgono? Un ministro italiano deve ricordarsi una cosa fondamentale: rappresenta l’Italia e deve rendere conto agli italiani. Se esiste una competenza straniera che può essere utile al nostro Paese, la si può certamente valutare. Ma allora devono essere spiegati con assoluta chiarezza i criteri della scelta, il ruolo, i poteri, la durata dell'incarico, i compensi e soprattutto le garanzie relative alle informazioni sensibili della Difesa. Perché qui non stiamo parlando di una collaborazione qualsiasi. STIAMO PARLANDO DELLA DIFESA DELLA REPUBBLICA ITALIANA. E quando entrano in gioco sicurezza nazionale, tecnologie militari e informazioni strategiche, gli italiani hanno tutto il diritto di pretendere trasparenza, competenza e garanzie. Non possiamo continuare a chiedere sacrifici ai nostri giovani, dire loro di studiare, specializzarsi, eccellere e poi, quando arriva un'occasione importante, farli domandare: “E NOI ITALIANI QUANDO AVREMO LA NOSTRA OPPORTUNITÀ?” Questa è la domanda che deve arrivare forte e chiara al Ministero della Difesa. CROSETTO NON DEVE DIMENTICARE CHI LO PAGA, CHI RAPPRESENTA E A CHI DEVE RISPONDERE: AGLI ITALIANI. La solidarietà internazionale è una cosa. La gestione degli interessi strategici dell'Italia è un'altra. E su questo gli italiani hanno il diritto di pretendere risposte. LE COMPETENZE ITALIANE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE SEMPRE L'ULTIMA SCELTA. Prima di guardare fuori dai nostri confini, guardiamo negli occhi i nostri giovani, i nostri ricercatori e i nostri professionisti e diciamo loro che l'Italia crede ancora nelle loro capacità. Perché un Paese che non valorizza i propri talenti rischia di perdere non soltanto i suoi giovani, ma anche la propria dignità. - Dilma da Silva #Italia #Difesa #CompetenzeItaliane

È’ giusto che questo giornale riceva quasi 1 milione di euro di soldi pubblici per fare disinformazione su tutto e in particolare sulla salute della gente? Chi ha deciso questo contributo pubblico? Gli italiani devono sapere come vengono sperperati i soldi che pagano di tasse. https://t.co/xFTtPlpbPc #disinformazione #salute #trasparenza

Moschea di Mestre: venti milioni di euro, zero trasparenza sui finanziatori. Come Lega abbiamo presentato una proposta di legge per controllare i finanziamenti islamici nel nostro Paese. Rimandiamo i ricatti al mittente: a casa nostra decidiamo noi 🇮🇹 Ne ho parlato oggi su Libero. #Lega #Patriots #Moschea #Finanziamenti #Italia

Quando una professionista che ricopre anche un ruolo di consulenza per il #MinisterodellaSalute interviene pubblicamente su una vicenda sanitaria così delicata, le sue parole non possono essere liquidate come una semplice opinione personale. E allora una domanda è inevitabile: le dichiarazioni della dottoressa Maria Rita #Gismondo sulla gestione del caso di difterite rappresentano anche la posizione del Ministero della Salute? Perché, se non la rappresentano, il ministro Schillaci dovrebbe dirlo con chiarezza e senza ambiguità. E se invece la rappresentano, allora il Ministero deve assumersene pubblicamente la responsabilità e spiegare su quali basi scientifiche e cliniche si fondi quella posizione. La difterite non è una questione da talk show. È una malattia infettiva grave, prevenibile con la vaccinazione, che può provocare complicanze importanti e persino la morte. Lo stesso Ministero della Salute la definisce una malattia per la quale la prevenzione vaccinale è fondamentale. Per questo trovo inaccettabile che si possa delegittimare o mettere sotto accusa il lavoro dei medici che affrontano quotidianamente i pazienti, senza che venga chiarito chi parla a titolo personale e chi, invece, parla con l'autorevolezza di un incarico istituzionale. Non servono polemiche personali. Serve trasparenza. Al Ministro della Salute chiedo quindi una cosa molto semplice: le affermazioni della dottoressa Gismondo sul caso della #difterite sono oppure no la posizione ufficiale del Ministero della Salute italiano? Se sì, lo si dica ufficialmente. Se no, il Ministero prenda le distanze e chiarisca quale sia la propria posizione. Su una malattia infettiva seria come la difterite, l'Italia non può permettersi ambiguità istituzionali. Urge una posizione ufficiale. #Difterite #Vaccinazione #MinisteroDellaSalute

The European Parliament has approved a reform of the regulations on air passenger rights that guarantees new protections for families, such as the free allocation of adjacent seats for those traveling with children under 14 years old, and promotes greater transparency in ticket costs. (translated)

«Le famiglie non dovranno pagare supplementi e cambiano le politiche sui bagagli», le nuove regole Ue per il trasporto aereo

Atletico Madrid, devastante presa di posizione dell'amministratore delegato Gil Marin contro il Barcellona: "Le parole di Laporta su Alvarez? La verità è che ci indignano ancora di più. Ci ripugna la falsità, la mancanza di etica, di trasparenza e di professionalità. Possiamo soltanto ribadire che non negozieremo con il Barcellona per nessun motivo. Ho il pieno sostegno di tutte le persone che lavorano con me, sia a livello di azionisti sia di dirigenti, e l’unica decisione certa e definitiva è questa: non tratteremo con il Barcellona in nessuna circostanza. Do la mia parola, una delle poche cose che possiedo. Posso assicurarlo: il giocatore non sarà mai venduto al Barcellona. La nostra intenzione, e anche il mio sogno personale, è che resti con noi, che continui a giocare nell’Atlético. Per competere con le grandi servono grandi giocatori e Julián lo è. Se però lui dovesse ritenere incompatibile il proprio futuro con l’Atlético Madrid, cercheremo un’alternativa. Ma non sarà mai, mai il Barcellona" #AtleticoMadrid #Barcellona #Calcio

Il Post 7d

UEFA is preparing a lawsuit against Gianni Infantino, president of FIFA, due to his criticized privatization plan which has raised concerns about transparency and the influence of investors on FIFA's decisions. (translated)

La UEFA vuole fare causa al presidente della FIFA Gianni Infantino per il suo criticato piano di privatizzazione

‼️Chiara responsabilità del governo Meloni per la ipocrita strumentalizzazione della morte della bimba di Palermo‼️ Era il Ministro alla Non-Salute del governo Meloni (Orazio Schillaci) a revocare le nomine al NITAG dei due luminari sul tema delle vaccinazioni (Prof. Dott. Eugenio Serravalle e Prof.Dott. Paolo Bellavite) giusto un anno fa! Il governo Meloni giusto un anno fa ha dato chiara dimostrazione di inchinarsi a chi non vuole un vero dibattito scientifico, a chi non vuole la trasparenza nelle decisioni che toccano il nostro corpo e quello dei nostri bambini, e, dunque la dignità umana di noi tutti! E quello che sta succedendo ora con la famiglia della povera piccola è una chiara conseguenza di sbagliatissime scelte politiche fatte da @GiorgiaMeloni & Co! La discussione scientifica e etica ma e la decisione politica trasparente di questioni fondamentali che riguardano i Diritti Umani di tutti noi, e dunque cardinali principi etici e giuridici, non possono essere rimandati ossia sospesi per pura convenienza politica soggettiva! Questo (non-) agire non corrisponde ad una politica responsabile, ma a un tatticismo politico di bassissimo livello. @GiorgiaMeloni @LucioMalan @ClaudioBorghi @eugserravalle @BellavitePaolo https://t.co/XuPDztrVTu #DirittiUmani #Politica #Vaccinazioni

According to the Milan Prosecutor's Office, the increases in compensation announced by Glovo for riders, which came into effect on June 1st, are merely formal since 30% of the work is unpaid, highlighting issues of transparency and minimum working conditions. (translated)

Glovo, per la Procura di Milano gli aumenti dei compensi sono solo sulla carta. “Il 30 per cento del lavoro non viene retribuito”
ANSA.it 1w

The artificial intelligence sector is experiencing a race to develop autonomous agents that operate without continuous commands, with Meta ready to launch a new platform called Hatch and an AI model known as Watermelon, despite concerns related to privacy and security, while the European Union intensifies regulation to ensure transparency and accountability of autonomous algorithms. (translated)

È corsa all'IA che agisce da sola, ma gli agenti sfuggono ancora al controllo
ANSA.it 1w

In the last three months, a new U.S. logistics base, called Lsa Endurance, has been quickly set up near Kerem Shalom in Israel, in preparation for the international stabilization force anticipated by Trump's plan for Gaza, raising concerns among local residents regarding the lack of transparency and the U.S. military presence in the country. (translated)

Soldati Usa in una nuova base in Israele, a ridosso di Gaza

La salute pubblica non può diventare una guerra tra “pro vax” e “#novax”. La politica, e più in generale la società civile, non può permettersi di dividersi in tifoserie su un tema così delicato come i vaccini. Trasformare una questione di salute pubblica in uno scontro identitario — sei pro-vax o sei no-vax? — è una semplificazione pericolosa. Sarebbe come chiedere se si è “pro” o “contro” la mafia, la giustizia o il carcere per chi commette reati: questioni complesse e fondamentali non possono essere ridotte a una contrapposizione ideologica. Sui vaccini servono scienza, responsabilità, trasparenza e confronto, non guerre politiche. È legittimo discutere di efficacia, sicurezza, modalità, obblighi e politiche sanitarie. Ma non è accettabile che questo confronto diventi una frattura permanente capace di mettere cittadini gli uni contro gli altri. L'appello deve essere rivolto a tutti: alle forze politiche, alle istituzioni, agli operatori sanitari, agli esperti, ai media e alla società civile. Troviamo un terreno comune: la tutela della salute, la corretta informazione e la fiducia nelle istituzioni sanitarie. Perché sui vaccini possiamo avere opinioni diverse. Ma sulla necessità di proteggere la salute pubblica dovremmo essere tutti dalla stessa parte. Ne va della tenuta del nostro sistema sanitario e della capacità della nostra società di affrontare insieme le emergenze #vaccini #salutepubblica #responsabilità

Virna 2w

Intervento magistrale di DANIELE CAPEZZONE da incorniciare insieme alla copertina del @tempoweb 🚀 "Oggi su il @tempoweb abbiamo raccontato come il signor Ranucci tratti le colleghe donne, voi di sinistra che avete parlato per anni contro il patriarcato tutti muti" "Avete parlato per anni di trasparenza, tiriamo fuori i costi di Report ,uno degli inviati incassa più dell'appannagio del presidente della Repubblica!" Pucciarelli contesta i dati del @tempoweb e @Capezzone gli fa notare che non sanno nemmeno leggere o sono in malafede e che sta facendo una figuraccia. E aggiunge: "Se qualcuno fa sapere quanto costa il carrozzone Rai e il carrozzone Report pagato con i soldi dei nostri per fare 70 puntate in 4 anni contro la Meloni strillate come aquile e vi arrampicata sugli specchi!" #Zonabianca #politica #giornalismo #patriarcato

Giovanni Battista Maestri is fighting against the commercialization of raw milk cheeses, after the death of his son Mattia, which occurred due to an illness related to the consumption of such products, demanding transparency in labeling and the recognition of criminal responsibility for those who sell cheeses without adequate information about health risks. (translated)

Dalle etichettature al marketing: la battaglia del papà di Mattia Maestri, morto per un formaggio a latte crudo. “Meloni faccia approvare la legge”

Ma perché Report può rivelare dettagli economici di aziende private e nessuno può rivelare dettagli economici di una trasmissione del Servizio pubblico? ➡️ Ieri la stampa ha pubblicato un documento che riassume i costi (folli) di Report. In particolare le centinaia di migliaia di euro a stagione che percepiscono i suoi reporter. Ranucci e company si sono incassati come delle bisce querelando e minacciando sfracelli per la diffusione di “un documento interno strategico”. Manco avessero diffuso i piani di fabbricazione di un’atomica. La trasparenza, evidentemente, vale solo per gli altri. Mica quando si parla di cifre finanziate dal canone e dai soldi pubblici. Ha pure sostenuto che quelle cifre includevano i costi che i poveri reporter a partita iva anticipano di tasca propria. Bello: vorrei essere anche io un reporter di sinistra in grado di anticipare decine e decine di migliaia di euro di costi all’anno e campare pure. Sarà un mestiere che possono fare solo i figli e le figlie dei radical chic delle Ztl. La questione però va al di là di queste cifre faraoniche, percepite o rimborsate che siano. Avete notato che dopo una vita alle spalle dei contribuenti, vengono pure ricompensati - sempre a spese dei contribuenti - in incarichi politici strapagati gentilmente forniti dal Pd? Ruotolo, la Gruber, l’Annunziata e ora forse pure Ranucci: tutti sistemati in politica a spese nostre. Ma per i servigi resi a chi? Al pubblico o al Pd? #Trasparenza #ServizioPubblico #Economia

Scotland has withdrawn its support for Gianni Infantino for his candidacy for the FIFA presidency in 2027, along with England, Northern Ireland, and Wales, due to concerns about the lack of transparency and governance within the organization. (translated)

Caos Fifa, anche la Scozia ritira il sostegno a Infantino: “Non lo voteremo. Trasparenza e governance devono cambiare”

The defenders of transparency and the investigative journalists suddenly united in calling for the privacy that they have always denied to others. They do not want Italians to know how Rai spends the (public) license fee money. (translated)

Ma perché Report può rivelare dettagli economici di aziende private e nessuno può rivelare dettagli economici di una trasmissione del Servizio pubblico? Ma davvero il problema è: "sono lordi"? Ma allora Jason Arday in effetti poteva insegnare a Cambridge... #Economia #Trasparenza #ServizioPubblico