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#Cesaroni

Paola Cesaroni rompe il silenzio dopo 36 anni dalla morte della sorella Simonetta, svelando inquietanti dettagli nel suo nuovo libro e discutendo della misteriosa presenza di qualcuno sul luogo del delitto e della scomparsa di tracce di sangue. #SimonettaCesaroni #Giustizia #Mistero

“Un uomo misterioso quella sera mi disse: il peggio deve ancora venire. Quando entrammo in ufficio c’era già dentro qualcuno che ha fatto sparire le strisce di sangue”: parla la sorella di Simonetta Cesaroni

La Procura di Roma ha identificato il DNA dell'assassino di Simonetta Cesaroni, portando a una svolta nell'ormai storico caso di omicidio avvenuto nel 1990 in Via Poma. #SimonettaCesaroni #DelittoDiViaPoma #Dna

“La Procura ha il DNA dell’assassino di Simonetta Cesaroni”: svolta nel delitto di Via Poma

Simonetta Cesaroni e Chiara Poggi, due ragazze unite - loro malgrado - da un destino infame o, come nella trama di un thriller, da un filo rosso sangue. Peccato che non si tratti di narrativa, ma di vite vere spezzate nel fiore degli anni. Simonetta aveva 20 anni quando il 7 agosto 1990 venne massacrata da una mano rimasta ignota, con un'arma mai trovata. La vicenda giudiziaria costellata da errori nelle indagini, false piste, depistaggi e l'ombra dei servizi segreti. Chiara di anni ne aveva 26. Massacrata nella sua casa da un assassino che secondo la giustizia italiana è Alberto Stasi, ma che, secondo una procura e un nucleo investigativo, è un'altra persona, Andrea Sempio. Una vicenda, quest'ultima, segnata da indagini lacunose a dir poco, pesanti anomalie e il sospetto della corruzione. Uno degli ultimi atti in vita conosciuti di Chiara Poggi, fu una ricerca internet, salvata su pennetta usb. Riguardava una serie di omicidi senza colpevole. Largo spazio veniva dato alla storia di Simonetta e alla prova del DNA che, secondo il giornalista (a memoria credo fosse Colaprico), avrebbe potuto cambiare le cose e portare alla verità. Nello stesso articolo, un'intervista a Luciano Garofano, allora a capo del Ris. Chissà cosa deve aver pensato Chiara nel leggere quella storia, chissà cosa l'ha colpita, cosa l'ha portata a interessarsi di una ragazza, quasi sua coetanea, uccisa con tanta violenza. Probabilmente non lo sapremo mai. Ma non si può non provare un brivido nel sentire le parole della sorella e della mamma di Simonetta che, oggi che il caso è riaperto, nutrono ancora la speranza di rendere giustizia alla loro figlia e sorella e, nel contempo, offrono il loro ricordo, il loro affetto e il loro dolore anche a Chiara #Garlasco #SimonettaCesaroni #Giustizia #Verità #ViteSpezzate

Il Messaggero Jul 30

La procura di Roma ha avviato un'analisi del DNA su sette persone mai indagate fino ad ora per l'omicidio irrisolto di Simonetta Cesaroni, assassinata nel 1990, includendo cinque professionisti di alto livello, nella speranza che nuovi elementi possano finalmente portare a un colpevole dopo 36 anni. #DelittoViaPoma #SimonettaCesaroni #AnalisiDNA

Via Poma, «analisi sul Dna di sette persone mai indagate prima. Cinque sono professionisti di alto livello»
Bild Jul 8

Davide Cesaroni a Chiara Pesaresi přežili šest dnů v dolomitské divočině, kde se bez jídla a ochrany museli spoléhat na vlastní zdroje, včetně pití vlastního moči, dokud je konečně nenašla záchranná služba po intenzivním pátrání. #Überleben #Wanderung #Bergrettung

Wanderer 6 Tage vermisst - Paar trinkt eigenen Urin, um zu überleben
L
lastampa.it Jul 7

Chiara Pesaresi e Davide Cesaroni, dopo sei giorni intrappolati in un crepaccio durante un'escursione sulle Dolomiti Friulane, sono stati salvati dai soccorritori grazie alla loro esperienza nel trekking, a un ruscello vicino e a panini razionati, riportando sollievo alle loro famiglie e alla comunità di Ancona. #escursionismo #soccorsi #Dolomiti

I panini e l'acqua del ruscello: così Chiara Pesaresi e Davide Cesaroni sono sopravvissuti sei giorni in un crepaccio

Davide Cesaroni e Chiara Pesaresi sono stati ritrovati vivi dopo cinque giorni di ricerche nelle Dolomiti, dove si erano persi durante un'escursione, senza riuscire a contattare nessuno, né a segnalare la loro posizione, a causa della mancanza di copertura telefonica e di problemi nel percorrere i sentieri. #CesaroniPesaresi #Dolomiti #SoccorsoAlpino

Davide Cesaroni e Chiara Pesaresi ritrovati vivi dopo 5 giorni sulle Dolomiti: l'auto parcheggiata, la cena mai disdetta e le ricerche

Cesaroni che il 5 giugno si aggrappano ad una riga su 14 slide per commentare un comunicato di una squadra che dicono di non considerare https://t.co/fSRRnTA0Ku #Cesaroni #Sport #Commento