BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#soccorsi
L

A landslide of enormous proportions has broken off from the slopes of Monviso, causing concern after a loud roar and the failure of a hiker to return to the Sella hut, with rescue operations already activated to check for any people involved. (translated)

Un’enorme frana si è staccata dal Monviso. Dal rifugio: “Un boato, abbiamo visto i blocchi volare”
ANSA.it 3d

A sudden flooding in the Grand Canyon has resulted in the death of one person, 15 missing, and dozens evacuated, according to reports from the National Park Service. (translated)

Inondazione improvvisa al Grand Canyon: un morto, 15 dispersi e decine di evacuati

A 16-year-old boy attacked and left his 50-year-old mother in critical condition in Centocelle, Rome, and despite the intervention of emergency services, the woman died in the hospital a few hours later. (translated)

Roma, ragazzo di 16 anni picchia la madre e la riduce in fin di vita. Poi chiama il 112, ma la donna muore in ospedale

In queste ore penso ad Alessandro #DiBattista e, prima ancora di ogni considerazione politica, gli auguro sinceramente di rimettersi. Da quello che è stato riferito, tutto sarebbe iniziato con un fortissimo mal di testa, seguito da un grave malore e dalla perdita di conoscenza. Tra le ipotesi c’è quella di un ictus, anche se al momento non risulta una diagnosi definitiva resa pubblica. Non sono un neurologo e non mi permetto quindi di fare diagnosi. Ma proprio per questo credo sia importante ricordare una cosa molto semplice: di fronte ai sintomi di un possibile ictus, il tempo è fondamentale. Riconoscere rapidamente i segnali, chiamare immediatamente i soccorsi e arrivare il prima possibile in una struttura adeguata può cambiare radicalmente la prognosi. Un forte mal di testa improvviso, una perdita di coscienza, difficoltà nel parlare, alterazioni della forza o della sensibilità, problemi alla vista o all'equilibrio non sono sintomi da sottovalutare. E questa vicenda porta inevitabilmente anche a parlare di Cuba. Per decenni la sanità cubana ha rappresentato, nonostante le enormi difficoltà economiche, un caso di grande interesse internazionale: una forte rete di medicina territoriale, un numero elevato di medici, una tradizione importante nella prevenzione, nella formazione e nella ricerca biomedica. Oggi, però, quel sistema è sottoposto a una crisi profondissima. Mancano farmaci, materiali sanitari, anestetici, ossigeno e persino risorse energetiche essenziali. Le conseguenze sulla capacità degli ospedali di garantire cure tempestive e complesse sono ormai documentate. E sarebbe ipocrita ignorare una delle cause: l'embargo/sanzioni statunitensi hanno contribuito pesantemente a rendere fragile l'approvvigionamento cubano, anche attraverso le difficoltà di accesso a farmaci, tecnologie, componenti e finanziamenti internazionali. Questo non significa negare le responsabilità del governo cubano e delle sue scelte economiche e politiche: significa semplicemente riconoscere che la realtà è più complessa dello slogan "Cuba è povera perché il socialismo non funziona". La Cuba di oggi non è quella di qualche decennio fa. E sarebbe sbagliato raccontare la sanità cubana come se nulla fosse cambiato. Ma sarebbe altrettanto sbagliato cancellare ciò che Cuba ha saputo costruire. Pensiamo alle vaccinazioni pediatriche. Cuba ha sviluppato una propria capacità scientifica e produttiva nel campo dei vaccini e ha raggiunto livelli di copertura molto elevati. Durante la pandemia è arrivata persino a vaccinare i bambini a partire dai 2 anni con vaccini sviluppati sull'isola, diventando il primo Paese a farlo. Su prevenzione, vaccinazioni e organizzazione della sanità pubblica, Cuba ha insegnato qualcosa al mondo e può ancora insegnare qualcosa a molti Paesi, compresi gli Stati Uniti. Si può criticare il governo cubano senza negare i risultati storici della sanità cubana. Si può denunciare l'embargo americano senza trasformare Cuba in un modello perfetto. Si può difendere il diritto alla salute senza fare propaganda per nessuno. E soprattutto, in questo momento, si può parlare di tutto questo senza dimenticare la cosa più importante: Alessandro, forza. Speriamo davvero che tu possa tornare presto. #Cuba #Sanità #Salute

A 16-year-old boy killed his mother with punches and, after the attack, alerted the emergency services saying, "Come, I beat her," while neighbors described the family as 'almost invisible' without any previous signs of problems. (translated)

Roma, a 16 anni uccide di botte la madre e dà l'allarme al 112. La chiamata: «Venite, l'ho picchiata»
L

A ferry carrying tourists sank off the northern coast of Cyprus, causing at least 7 deaths and 23 missing, while over 240 people were rescued by the emergency services. (translated)

Cipro Nord, naufraga un traghetto di turisti: almeno 7 morti e 23 dispersi
ANSA.it 4d

A passenger ferry capsized off the northern coast of Cyprus, but information about the passengers is not yet available, and the local health ministry has assured that necessary measures for the rescue response have been activated. (translated)

Un traghetto si ribalta al largo di Cipro Nord, nessuna informazione sui passeggeri
ANSA.it 5d

The devastating floods that hit Nepal at the border with Tibet have caused at least 675 deaths and made it difficult to identify the bodies, while the Nepalese government is requesting international assistance for rescue efforts and estimates that up to 5 billion may be needed for reconstruction. (translated)

Alluvione tra Tibet e Nepal, almeno 675 morti. Difficile identificare i corpi. Fino a 5 miliardi per ricostruire
Il Post 6d

Hundreds of hikers have been stranded in Val di Fassa due to bad weather, with rescuers needing to intervene to escort them down the valley while injuries were reported and ski lifts were closed due to strong gusts of wind. (translated)

Centinaia di escursionisti sono rimasti bloccati in Val di Fassa

Stefano Lotumolo, an Italian tourist who survived the flood in Nepal, documents the devastation with his phone while he is just a few meters away from the mass of mud and debris that swept through the valley. (translated)

A pochi metri dal fiume di fango e detriti: le riprese impressionanti dell’italiano sopravvissuto all’inondazione in Nepal
ANSA.it 6d

Two Italians, Valentina Piccinini and Stefano Lotumolo, were among the 27 tourists rescued in Nepal after a devastating flood, with Valentina expressing her gratitude to the Nepalis for their help. (translated)

Due italiani tra i 27 turisti salvati in Nepal. Valentina: 'I Nepalesi mi hanno salvata'

The devastating flood in Nepal and Tibet has caused 475 deaths and 2,381 missing, leading China to suspend rescue efforts due to the risk of further flooding. (translated)

Alluvione in Nepal e Tibet, i dispersi sono 2.381. La Cina sospende i soccorsi: “Rischio di nuove inondazioni”

Stefano Lotumolo, a Tuscan photographer who survived a natural disaster in Nepal, recounts his dramatic escape from a bus in danger, the night spent with other survivors under the rain, and the excitement of the arrival of rescuers. (translated)

Stefano Lotumolo, sopravvissuto in Nepal: «Giù dal bus in 20 secondi e la fuga a piedi sul monte. Ho visto sparire la vallata»

In Nepal, over 1300 people are reported missing due to a devastating flood at the border with Tibet, with at least 165 confirmed deaths and difficulties in rescue operations due to mud and debris, while the Dalai Lama emphasizes that the event is a sign of deeper issues related to climate change. (translated)

Nepal, oltre 1300 dispersi per la disastrosa inondazione al confine col Tibet. Sale il numero dei morti accertati. Soccorsi a rilento nel fango

A devastating flood has struck the Rasuwa district in Nepal, submerging entire villages and infrastructure, causing numerous casualties and a landslide at the Chinese border, with President Xi Jinping ordering maximum commitment for rescue efforts. (translated)

Alluvione in Nepal, sommersi interi villaggi e infrastrutture: frana a un posto di confine in Cina. “Numerose vittime”
nomfup 1w

Ten years ago today, Amatrice. The victims. The rescue efforts, the solidarity. But also the bureaucracy, the missing aid. A city that struggles. The absence, too much. The duty of rebirth. The courage to try to make it. (translated)

George 2w

La tragedia di Palermo lascia un senso di profonda ingiustizia e sconcerto. Davanti alla perdita di una bambina di soli quattro anni, l'unica risposta umana e degna dovrebbe essere il rispetto per il dolore incommensurabile di una madre e di un padre. Invece, assistiamo ancora una volta al consueto e triste spettacolo del processo mediatico istantaneo. Prima ancora che la magistratura possa fare chiarezza sulla dinamica dei fatti o valutare la tempestività dei primi soccorsi — considerando che la piccola era già stata dimessa un primo momento dall'ospedale —, figure pubbliche come Bassetti tanto per nominarne uno, si ergono a giudici infallibili. Si emettono sentenze sui social, puntando il dito contro i genitori e cavalcando il dramma per rilanciare battaglie ideologiche o richieste di coercizione sanitaria che non trovano eguali nel resto d'Europa. Il paradosso è evidente: Garantismo a senso unico: Si procede con tempestività nei confronti della famiglia, senza sollevare la minima domanda o attendere verifiche sulla gestione clinica e diagnostica iniziale del caso. Spostamento della potestà genitoriale: Si crea un precedente pericoloso in cui la scelta di cura passa dalle mani delle famiglie a quelle delle narrazioni di Stato, ignorando la complessità di decisioni che ogni genitore prende in scienza e coscienza. Spettacolarizzazione del dolore: Un lutto devastante viene strumentalizzato per alimentare dinamiche di colpevolizzazione pubblica, anziché garantire silenzio, analisi rigorosa e reale sostegno a chi ha perso un figlio. Tutta la mia solidarietà va a questa famiglia, travolta non solo da una perdita irreparabile, ma anche dalla brutalità di chi usa il loro dramma per ergersi a tribunale morale e politico. La medicina e le istituzioni dovrebbero curare e proteggere, non condannare a mezzo stampa prima ancora di conoscere la verità. #Giustizia #Solidarietà #DirittiUmani

A deaf girl saved a man who was taken ill in the middle of the night in Castellaneta Marina, using an app for the hearing impaired to call for help, which arrived in time to prevent him from being run over by cars. (translated)

Ragazza sorda vede un uomo colto da malore in strada in piena notte, salvato con un app per non udenti

@tommasogiulini: “Ringrazio tutto il personale sanitario e in primis la dottoressa Milia. C’è stato un grande esempio di tempestività e competenza, i soccorsi sono arrivati meno di cinque minuti dopo l’accaduto, bastava poco di più per avere una situazione molto più grave”. ❤️ https://t.co/3NWNOVi05f #Sanità #Eccellenza #ProntoSoccorso

A 19-year-old young inmate died of intoxication in the Pordenone prison after setting fire to a mattress in his cell while trying to barricade himself and threatening the police with a rudimentary weapon; despite the rescue efforts, he died during transport to the hospital. (translated)

Si barrica in cella e dà fuoco al materasso: morto intossicato un 19enne detenuto nel carcere di Pordenone