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#Chios

È ormai diventata virale la vicenda di tre ragazzini tra i 13 e i 14 anni che avevano allestito un chiosco per la limonata per comparsi un "ciao". L’iniziativa era stata però interrotta dalla Polizia locale, intervenuta dopo la segnalazione di un cittadino per la mancanza delle necessarie autorizzazioni. La vicenda ha però fatto rapidamente il giro d’Italia, dando vita a una vera e propria gara di solidarietà. Alla fine i ragazzi riceveranno addirittura tre motorini: due Piaggio Ciao saranno donati dal Moto Club Morena di Udine, mentre il terzo verrà acquistato grazie a una raccolta fondi promossa dal Ciao Club Italia, che ha già raccolto circa 3.000 euro. Anche il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha annunciato di volerli invitare in Regione per conoscere personalmente la loro storia. Insomma, tutto è bene ciò che finisce bene! [Fonte: RaiNews] - Nasce Cresce Ignora #Solidarietà #GiovaniImprenditori #CittadinanzaAttiva

DALL "EDICOLA FIORE" AL "TEATRO EDICOLA" DI SAN SEVERO: L'ISPIRAZIONE DI FIORELLO CHE CONQUISTA IL PRESTIGIOSO "LONDON DAILY NEWS" La visione di Rosario Fiorello diventa realtà nel progetto rivoluzionario del direttore artistico di Foyer '97, Francesco Gravino di San Severo. SOURCE: https://www.londondaily.news/why-londoners-should-discover-san-severo-where-a-disused-newsstand-became-teatro-edicola-the-worlds-smallest-theatre/?fbclid=IwY2xjawTWnpFleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBUd1dWQ0FrTjZhOGRZOG13c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHvaNbHFe6obgPGLRnzZuZu0isRySCXesHrLQvbzSgFC5G5JaSguUp5ggubC8_aem_xHxs6ZBlACaI8a-7Ns-Obw L'intuizione geniale di Rosario Fiorello su "Edicola Fiore" ha trovato una nuova vita nel cuore della Puglia, a San Severo, in Provincia di Foggia. Francesco Gravino, direttore artistico della storica compagnia teatrale Foyer '97 di San Severo, ha tracciato direttamente a Rosario Fiorello e alla sua pluripremiata rassegna televisiva l'ispirazione che lo ha condotto a trasformare un chiosco di giornali abbandonato in quello che promette di diventare il teatro più piccolo del mondo. "Edicola Fiore" è stata la prima a dimostrare come uno spazio destinato alla vendita di quotidiani potesse trasformarsi in un palcoscenico autentico, trasformando il banale quotidiano in spettacolo. Quella lezione non è stata dimenticata: quando Gravino si è trovato davanti alla saracinesca abbassata di Via Matteo Tondi, ha riconosciuto il potenziale che Fiorello aveva già intuito anni prima. Il risultato, inaugurato il 27 marzo 2026 in concomitanza con la Giornata Mondiale del Teatro, è "Teatro Edicola": uno spazio di soli sei posti, dove undici attori ruotano un repertorio che spazia da Goldoni a Chekhov. Le performances, di dieci-quindici minuti ciascuna, hanno già attirato centinaia di visitatori incuriositi, attirando l'attenzione della stampa internazionale fino al prestigioso "London Daily News", che ha riconosciuto nel progetto una dimostrazione potente di come la cultura rigenerativa non dipenda dai grandi budget, ma dalle idee capaci di unire una comunità. Il legame con Rosario Fiorello si rafforza ulteriormente grazie ai suoi collegamenti con figure di spicco della città, come Luca e Daniela Sardella, che hanno sostenuto l'iniziativa facendo il tifo da Roma per il loro compaesano. Un riconoscimento indiretto che conferma come la visione dell'intrattenitore siciliano continui a ispirare nuove forme di espressione teatrale in Italia.

adevarul.ro Jul 25

Masacrul de pe insula Chios din 1822, în care peste 100.000 de oameni au fost uciși sau luați în sclavie de către armata otomană, a marcat un moment devastator în istoria Europei și a fost o reacție brutală la dorința grecilor de independență, sensibilizând opinia publică din vest și mobilizând Marile Puteri în susținerea cauzei grecești. #Chios #masacru #istorie

Masacrul care a cutremurat întreaga Europă. Ce a dus la moartea și înrobirea a peste 100.000 de oameni pașnici
Sabrina F. Jul 12

Onore a questo Sindaco👏🏻 Se avessimo un decimo degli amministratori dello spessore di Josi Della Ragione avremmo un Paese definibile finalmente civile. Il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione ha dato un’ulteriore (e non dovuta) dimostrazione del perché è uno dei migliori sindaci e amministratori di questo Paese culturalmente in macerie. Il titolare di uno stabilimento balneare della sua città ha definito con disprezzo chi utilizza la spiaggia libera “un pezzente”. Esattamente come lo leggete: “pezzente”. Poi ha aggiunto un attacco personale: “Il sindaco vuole aumentare la spiaggia libera perché ama i pezzenti”. Allora lui, Josi Della Ragione, ha fatto una cosa semplicissima. Ha preso carta e penna e ha risposto direttamente al balneare con una lettera che è al contempo una lezione politica e di stile. (L. Tosa) Eccola: “Caro ex concessionario di spiaggia pubblica, ascoltami bene. Hai ragione, amo i pezzenti. Li amo così tanto, che porteremo i litorali della nostra città ad avere oltre l’80% tra spiaggia libera e spiaggia libera attrezzata. Per tutti, libera. Senza più padroni. Ma con nuove concessioni di chioschi, in spiagge libere attrezzate, e stabilimenti, affidati con bandi pubblici. Senza piaceri, amici. Ma per merito. E con regole chiare: per i bagnanti e per i lavoratori. Cosi assicureremo ai cittadini ed a chi lavora in spiaggia più diritti, più tutele. Così libereremo il lungomare da prenditori senza scrupoli. Sarà una rivoluzione. Perché il vostro tempo è finito. È finita la cassa piena di soldi, a scapito di lavoratori sottopagati, o addirittura fatti lavorare in nero. Come schiavi, sotto al sole, per pochi spiccioli al giorno. È finito il tempo in cui frugavate nelle borse per vietare alle mamme di portare in spiaggia l’omogenizzato ai propri figli. O ad un papà di portare una bottiglia d’acqua. O ad un ragazzo di accedere con un panino. È finita l’epoca in cui chiedevate soldi pure per riscaldare una bottiglia di latte. È finito lo scempio dell’occupazione del nostro litorale con il titolo di ‘abusivo storico’. Sono finiti gli anni di vacche grasse in cui avete spellato vive le famiglie facendovi pagare lettini e sedie sdraio a peso d’oro. Sono finiti i bei tempi dei parcheggi abusivi senza pagare tasse e devastando il territorio, incassando cifre indegne anche per sole poche ore di sosta. Sono finite le stagioni in cui vietavate di accedere al mare perché ‘il varco del lido è proprietà privata’. Bacoli non è la vostra. Le spiagge non sono vostre. Il mare non è vostro. Liberarci da questo scempio, sarà la più grande conquista che garantiremo al popolo stanco della vostra protervia, arroganza. Una missione epocale, che stiamo costruendo con grande lavoro, impegno, studio. I “pezzenti” si riprenderanno ciò che è loro. E gli intoccabili prepotenti se ne torneranno a casa. Ve l’ho promesso: ci riusciremo”. Grandioso.💪🏻 - Sabrina Scozzoli #Giustizia #DirittiUmani #Cittadinanza

Sentite la supercazzola con cui la storica semi-sconosciuta Michela Ponzani propone Elly Schlein, o qualche altra donna di sinistra, come PdR, e perfino Gruber si sente costretta a chiosare con: “Abbiamo capito, anche se concretamente non abbiamo capito”. https://t.co/hdqNDaLgYy #Politica #Italia #DonneInPolitica

GiGi SSLazio Jun 11

Caro (si fa per dire) presidente (si fa per dire), piuttosto che insultare la mia intelligenza con questa pseudo lettera pregna di falsità preferisco quando mi dice chiaramente che so’ ‘no sronzo. Sa com’è, le viene più naturale. Caro (si fa per dire) presidente (si fa per dire), non mi aspettavo da lei questo (becero, falso e triste) tentativo di riappacificarsi. Mi aspettavo piuttosto una smentita secca e arrogante alle notizie degli ultimi giorni; un po’ come fece per persone di dubbio calibro (insider Lazio?) o, tanto per dirne una, per assicurarci che il mercato non fosse bloccato. O forse questa lettera era solo la risposta al comunicato del Tifo Organizzato?!? Ci ha messo un po’ troppo ad arrivare, è un po’ superata oggi, ma non mi stupiscono i tempi di reazione di una gestione approssimativa come la sua… Caro (si fa per dire) presidente (si fa per dire), non mi metterò qui a rispondere punto per punto per smentire ogni riga di questa lettera. Mi sono già prestato più volte a questo gioco con alcuni dei suoi fidi scudieri, sarebbe solo ripetere l’ovvio e controbattere l’assurdo. Credo tra l’altro che lo farà proprio oggi meglio di come potrei farlo io sempre il Tifo Organizzato. Ci tengo però a soffermarmi sulla sua chiosa finale. Lei crede, o così scrive o le hanno scritto, che sia arrivato il momento di aprire una fase nuova: più dialogo, più ascolto. Il dialogo? Libera la Lazio. L’ascolto? La Lazio è libera. Fine della storia. Semplice, no? Attendo con ansia la risposta del Tifo Organizzato e il naturale evolversi delle cose… io c’ho (ancora un po’ di) pazienza e aspetto. #LiberaLaLazio #Lotitovattene #Lazio #Lotito #LiberaLaLazio #Lazio #Dialogo

Sei a Copacabana. Ore 15:30 La spiaggia sonnacchiosa offre il massimo della sua attrattiva. Ma tu non resisti. Ti alzi. Cerchi il primo chiosco. "Maschio, per cortesia. Cercami la RAI o similari. Oggi sfidiamo il Lussemburgo" #Copacabana #Spiaggia #Calcio

Libertatea May 12

Ionel Chiosa, un tânăr român admis la MIT, a obținut multiple medalii la olimpiade internaționale de fizică și își continuă studiile de masterat în Inteligență Artificială, subliniind impactul semnificativ al Liceului Internațional de Informatică din București asupra succesului său academic. #MIT #InteligențăArtificială #ICHB #dobrezpravy

Ionel, tânărul care studiază la MIT, cea mai bună universitate din lume: „În timpul liceului am luat două medalii de aur la olimpiadă”
Libertatea May 12

Ionel Chiosa, un tânăr român admis la MIT, a obținut multiple medalii la olimpiade internaționale de fizică și își continuă studiile de masterat în Inteligență Artificială, subliniind impactul semnificativ al Liceului Internațional de Informatică din București asupra succesului său academic. #MIT #InteligențăArtificială #ICHB #dobrezpravy

Украйна отказа на руснаците да спре да стреля по тях в Константиновка