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#Crosetto

Mykhailo Fedorov, consultant to Minister Crosetto, announced the founding of a new military technology company together with Alex Karp, CEO of Palantir, with the ambition of transforming the defense industry and improving global security. (translated)

Fedorov, consulente del ministro Crosetto, fonda una società di tecnologie militari con il ceo di Palantir: “Cambierà il mondo”

PUTIN FA COSE Di Marco Travaglio A leggere i media che la sanno lunga, nei tre mesi estivi Putin è riuscito in una serie di misfatti che uno normale faticherebbe a perpetrare in 30 anni (anche perché intanto devasta l’Ucraina e avanza in quel che resta del Donbass). L’ultima è stata truccare il referendum islandese sull’Ue (Riotta su Rep: “Spot e notizie false sui social: l’ombra lunga del Cremlino sul trionfo dei No”). Ma questo è niente. Ha spedito droni in tutto il Nord Europa, camuffandoli così bene che non s’è trovata mezza prova, ma si sa che erano russi, specie quelli ucraini. Ha piazzato un drone esplosivo che però non è esploso all’aeroporto di Lipsia e Merz dice che è suo, anche se pure oggi le prove le porta domani (invece per i gasdotti fatti esplodere per davvero dagli ucraini, Kiev va premiata con più soldi e più armi). E chi ha lasciato lì “un deposito d’armi in un bosco vicino Berlino”? “Sospetti sugli 007 di Mosca” (Rep). Ha incendiato “fabbriche d’armi tra Estonia, Bulgaria e Italia”, a Colleferro, dove Crosetto esclude i russi, ma Iacoboni li sgama: “Il Cremlino assolda gang locali per non lasciare impronte” (Stampa). E ha pure scatenato la “disinformazione per influenzare le elezioni in Sassonia-Anhalt con l’Operazione Matrioska” e screditare “Glucksmann, candidato in Francia” (Foglio), che crolla nei sondaggi non perché è una pippa al sugo detestata dai francesi, ma perché non piace a Putin. Ha infiltrato in Slovenia una tal “Viktorija Krivolucka, nata in Russia e amica della presidente Musar”. Ha fatto una capatina a Vagli di Sotto (Garfagnana, 843 abitanti) per apporre una “targa in memoria di Daria Dugina”, simpaticamente assassinata a Mosca dagli ucraini, fra le proteste di Filippo Sensi per lo “scempio” (non l’omicidio: la targa). Ora prepara “attacchi ibridi” su “Isole Svalbard, Isole Aland, Estonia, Gotland e Corridoio di Suwalki” (Corriere), l’invasione dei “Paesi Baltici, la preda più facile per lo Zar”, della Norvegia “cruciale per Putin” (Domani) e della Gran Bretagna (“Londra si prepara a un attacco russo: ‘Lo faranno, è inevitabile’. Scorte d’acqua e cibo in scatola, in arrivo nuovo ‘manuale’, Corriere). Lì, per portarsi avanti, ha già “rubato i dati di 9 milioni di passeggeri” (Rep). Nei ritagli di tempo, “arruola spie-escort da Hollywood alla rete di Epstein” (Iacoboni), senza dimenticare “le falle del sistema Infantino e la rete dai sauditi a Putin per impadronirsi del calcio” (Rep) dopo aver fallito d’un soffio l’operazione Pirlo. Last but not least, ha riempito Ceuta di marocchini coi “canali russi e la macchina delle fake” (Foglio), ma senza avvisare Calenda, che accusa Meloni di “perder tempo su cinque migranti invece di capire cosa fare se Putin attacca l’Europa”. A proposito: ma non era moribondo? #Putin #Ucraina #Disinformazione

Guido Crosetto, a prominent figure of the clownish government of Giorgia Meloni and the neoliberal and pro-Ukrainian right, has appointed Fedorov, a former Ukrainian minister, as a defense consultant. The degree of subordination of our homeland to Kiev has reached the utmost level. About this (translated)

The article discusses how, despite a growing global debate on UFOs and their implications for national security, the Italian Minister of Defense, Guido Crosetto, has yet to comment on the issue, highlighting the lack of initiatives in Italy compared to other countries. (translated)

Di Ufo si parla ovunque, tranne che in Italia: perché Crosetto non si pronuncia?

PRIMA GLI INTERESSI DELL’ITALIA. E GLI ITALIANI NON SONO FIGLI DI UN DIO MINORE! C’è una domanda che il ministro @GuidoCrosetto dovrebbe avere il coraggio di rivolgere prima di tutto a se stesso: perché per un incarico così delicato si è scelto un ex ministro ucraino, invece di valorizzare le enormi competenze che esistono in Italia? Sia chiaro: il problema non è la nazionalità di una persona. Il problema è il criterio con cui vengono assegnati incarichi che riguardano la sicurezza, la difesa e l’innovazione militare del nostro Paese. In Italia abbiamo ingegneri, ricercatori, universitari, tecnici, professionisti e giovani preparatissimi che studiano droni, intelligenza artificiale, cybersecurity, sistemi satellitari e tecnologie della difesa. Perché non partire da loro? Perché non dare a questi italiani la possibilità di dimostrare quanto valgono? Un ministro italiano deve ricordarsi una cosa fondamentale: rappresenta l’Italia e deve rendere conto agli italiani. Se esiste una competenza straniera che può essere utile al nostro Paese, la si può certamente valutare. Ma allora devono essere spiegati con assoluta chiarezza i criteri della scelta, il ruolo, i poteri, la durata dell'incarico, i compensi e soprattutto le garanzie relative alle informazioni sensibili della Difesa. Perché qui non stiamo parlando di una collaborazione qualsiasi. STIAMO PARLANDO DELLA DIFESA DELLA REPUBBLICA ITALIANA. E quando entrano in gioco sicurezza nazionale, tecnologie militari e informazioni strategiche, gli italiani hanno tutto il diritto di pretendere trasparenza, competenza e garanzie. Non possiamo continuare a chiedere sacrifici ai nostri giovani, dire loro di studiare, specializzarsi, eccellere e poi, quando arriva un'occasione importante, farli domandare: “E NOI ITALIANI QUANDO AVREMO LA NOSTRA OPPORTUNITÀ?” Questa è la domanda che deve arrivare forte e chiara al Ministero della Difesa. CROSETTO NON DEVE DIMENTICARE CHI LO PAGA, CHI RAPPRESENTA E A CHI DEVE RISPONDERE: AGLI ITALIANI. La solidarietà internazionale è una cosa. La gestione degli interessi strategici dell'Italia è un'altra. E su questo gli italiani hanno il diritto di pretendere risposte. LE COMPETENZE ITALIANE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE SEMPRE L'ULTIMA SCELTA. Prima di guardare fuori dai nostri confini, guardiamo negli occhi i nostri giovani, i nostri ricercatori e i nostri professionisti e diciamo loro che l'Italia crede ancora nelle loro capacità. Perché un Paese che non valorizza i propri talenti rischia di perdere non soltanto i suoi giovani, ma anche la propria dignità. - Dilma da Silva #Italia #Difesa #CompetenzeItaliane

L'Obs 5d

The former Ukrainian minister of defense, Mykhaïlo Fedorov, who has become a critic of Volodymyr Zelensky, has been appointed as an innovation advisor in the field of defense by Italian Minister Guido Crosetto. (translated)

Le détracteur de Zelensky et ex-ministre ukrainien Mykhaïlo Fedorov devient conseiller à la défense en Italie

Crosetto assume come consulente alla Difesa italiana l'ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov. L'uomo dei droni. Cacciato dall'esercito ucraino. Dovrebbe insegnarci la difesa o come si prendono i cessi d’oro? L'Italia ripudia la guerra. Loro la esportano. Vergogna. https://t.co/ku5yshZ4J2 #Difesa #Ucraina #Italia

L

Mikhailo Fedorov, former Ukrainian Defense Minister, becomes an advisor to Guido Crosetto, Italian Defense Minister, as part of a strategic collaboration to integrate Ukrainian military technologies and strengthen allied defense, despite some internal dissent within the Italian center-right. (translated)

Fedorov diventa “consigliere” di Crosetto, la svolta big tech delle difese alleate

The Italian Minister of Defense, Guido Crosetto, has appointed former Ukrainian Minister Mykhailo Fedorov as his advisor for defense innovation, promising to adopt modern war technologies. (translated)

Crosetto nomina consulente della Difesa l’ex ministro ucraino Fedorov (rimosso da Zelensky). Lui: “Aiuterò ad adottare tecnologie di guerra moderne”
L

The former Ukrainian Defense Minister Mykhailo Fedorov has been appointed advisor by the Italian Defense Minister Guido Crosetto to assist Italy in adopting modern military technologies and addressing new challenges to global security. (translated)

Fedorov consulente di Crosetto: “Aiuterò l’Italia a prepararsi alla guerra hi-tech”

The former Ukrainian Defense Minister, Mykhailo Fedorov, has been appointed as an innovation advisor in the Italian defense sector by Minister Guido Crosetto, with a particular focus on drones and air defense. (translated)

L'?ex ministro ucraino Fedorov sarà consulente della Difesa italiana, Crosetto: «Focus sui droni e sulla protezione aerea»

Former Ukrainian Defense Minister Mykhailo Fedorov has become an advisor to Italian Defense Minister Guido Crosetto, where he will support the development of defense technologies and adaptation to modern security challenges. (translated)

Niespodziewany zwrot po dymisji w Kijowie. Fedorow ma nowe stanowisko we Włoszech

L'ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov ha accettato l'incarico di consulente del ministro italiano Guido Crosetto per l'innovazione nel settore della difesa. Fedorov collaborerà con l'Italia su tecnologie come droni, sistemi autonomi e difesa aerea https://t.co/DTNYJElvRX #Difesa #Innovazione #Tecnologia

"In Italy, the Safe is an alternative to the Bot": this was said by Minister of Defense Guido Crosetto in front of the joint Foreign Affairs and Defense Committees of the Chamber and Senate, and in nine words he dismantled three years of narrative about rearmament that grows the country, because the 14.9 billion that (translated)

The Italian oppositions are asking the government for clarifications regarding the deployment of troops in the Persian Gulf countries for anti-Iranian purposes, accusing the executive of keeping this mission hidden, while Minister of Defense Guido Crosetto defends the transparency of operations and claims that the information was already available. (translated)

Truppe italiane in Arabia, le opposizioni: “Il governo riferisca”. Crosetto: “Bastava ascoltare le audizioni in Parlamento”
Matteo Renzi Jul 30

We have lived through the terrible years of Islamic fanaticism following Bataclan, and the recent events in Modena, Berlin, and Paris seem to outline a new attack on European values, rights, and freedom. (translated)

Antonio Tajani announced yesterday morning 14.9 billion in European loans to buy weapons and an hour later discovered that he had never decided it. To correct him, sitting next to him in the committee, was Guido Crosetto: a technical choice, an alternative to the Bots. Then the movement began. (translated)

L' Italia chiederà 14,9 miliardi al Fondo Safe per il riarmo. Sarà bene ricordarlo ogni volta che non riusciremo a prenotare un esame in ospedale, non avremo un asilo dove mandare i nostri figli, non potremo permetterci la benzina. Non perdiamo la memoria. #Tajani #Crosetto #Italia #FondiPubblici #Sanità

L
lastampa.it Jul 28

Il vicepremier Antonio Tajani ha annunciato l'intenzione di utilizzare 14,9 miliardi di euro dai fondi Safe per stimolare gli investimenti nella difesa europea, con una decisione prevista entro la fine dell'anno, mentre il ministro della Difesa Guido Crosetto ha precisato che si tratta di un'alternativa tecnica al finanziamento tradizionale. #DifesaEuropea #InvestimentiMilitari #Tajani

Tajani: “Acquisto di armi con fondi Safe per 14,9 miliardi”. Poi precisa: “Decisione entro l’anno”

Abbiamo deciso di utilizzare Safe chiedendo un intervento di 14,9 miliardi entro la fine dell'anno, formuleremo la nostra proposta, poi dirà l'onorevole Crosetto per come investirli nell'anno successivo

Tajani: 'Il governo ha prenotato 14,9 miliardi delle risorse Safe' per le spese militari
www.ansa.it