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#Disinformazione
ANSA.it 3h

Nel mondo esistono oltre 3.800 siti di informazione generati dall'intelligenza artificiale, di cui il 10% sono italiani, e questi sono accusati di diffondere disinformazione e sottrarre ricavi pubblicitari ai media tradizionali, come evidenziato nell'analisi di NewsGuard. #IntelligenzaArtificiale #Disinformazione #ContentFarm

Nel mondo oltre 3.800 siti d'informazione solo con l'IA, per il 10% domini italiani
ANSA.it 2d

Nel mondo ci sono oltre 3.800 siti di informazione generati dall'intelligenza artificiale, di cui il 10% sono italiani, e tali piattaforme, prive di trasparenza e supervisione editoriale, diffondono disinformazione e sottraggono ricavi pubblicitari ai media tradizionali, sollevando preoccupazioni per la qualità dell'informazione e la democrazia. #IntelligenzaArtificiale #Disinformazione #ContentFarm

Nel mondo oltre 3.800 siti d'informazione con l'IA, per il 10% domini italiani
Il Post 3d

Un emendamento recentemente approvato dal governo italiano facilita il reintegro dei medici radiati durante la pandemia, in particolare quelli noti come no vax, nonostante le loro gravi violazioni professionali legate alla diffusione di disinformazione sui vaccini e terapie incoerenti con le linee guida ufficiali. #NoVax #Vaccini #Pandemia

Chi sono i medici no vax radiati durante la pandemia

Le vendite di auto elettriche in Italia hanno superato il 10%, segnando un progresso rispetto al passato, ma il paese è ancora in ritardo rispetto al resto d'Europa a causa di una persistente campagna di disinformazione che difende i veicoli termici, simile ai “soldati giapponesi” che continuano a combattere nonostante la guerra sia finita. #AutoElettriche #TransizioneEcologica #Inquinamento

Record di auto elettriche vendute, ma i ‘soldati giapponesi’ del termico resistono

Matthew Wilcox, un giornalista britannico, racconta come le pubblicità su TikTok lo abbiano indotto a credere di avere l'ADHD a causa di difficoltà quotidiane, ma dopo aver consultato esperti ha scoperto che la disinformazione sui social rappresenta un serio problema per la salute pubblica, con un crescente numero di persone che si rivolgono a medici già convinte di diagnosi errate basate online. #ADHD #TikTok #DisinformazioneSanitaria

“TikTok mi ha detto che avevo l’ADHD perché dimenticavo le chiavi, avevo difficoltà a concentrarmi al lavoro. Poi ho chiesto agli esperti e mi hanno messo in guardia”: la storia di Matthew Wilcox

Giuseppe Conte dice che la Russia "non minaccia l'Europa". Cavo Dragone (Nato) dice che la disinformazione (russa) funziona quando "non ci rendiamo conto di essere attaccati, divisi e indeboliti: è questo lo scopo dell’attacco". Unire i puntini non dovrebbe essere così difficile #Russia #Disinformazione #Nato

When you deal with the fight against disinformation and counter their propaganda and remind them that they serve a murderer, they foam with rage. This happens both with the Russian Putin's servants and with the Italian ones. Servants and accomplices of a criminal. (translated)

Per anni abbiamo preso per il culo la Cina. "Da noi una roba così non passerebbe mai." Poi, un pezzetto alla volta, abbiamo iniziato a fare le stesse cose... In Cina c'è il Great Firewall. Da noi aumentano gli obblighi per le piattaforme, le richieste di verifica dell'identità, le proposte per scansionare le comunicazioni private, la raccolta di dati, l'euro digitale. Cambia il modo in cui ci arrivano: In Cina decide il Partito. In Europa decidono commissioni, regolamenti, direttive, votazioni, triloghi e quintali di burocrazia. Alla fine però il cittadino si ritrova con più controlli, meno privacy e sempre qualcuno che gli spiega che è per il suo bene. Ogni volta è terrorismo, pedofilia, disinformazione, sicurezze, emergenza... L'emergenza passa, ma il controllo resta. Però c'è una differenza che salta agli occhi. La Cina, con tutto quello che le si può contestare, cresce, investe, costruisce e compete. L'Europa copia gli strumenti di controllo, ma non i risultati... perde competitività e resta sempre esclusa dalle grandi sfide industriali e tecnologiche. Abbiamo preso il manuale della sorveglianza e buttato via quello dello sviluppo. #Privacy #Controllo #Europa

Giuseppe Conte: «Stanno costruendo una minaccia russa per convincerci che dobbiamo armarci fino ai denti». D’altronde il regime di Putin sta solo portando avanti un’invasione militare alle porte dell’Europa e una guerra ibrida contro i Paesi dell’UE, con operazioni quotidiane di disinformazione, sabotaggi e corruzione. Solo due giorni fa sono stati arrestati due ex agenti segreti italiani accusati di vendere informazioni riservate agli ufficiali di Mosca. #Russia #Putin #EU

Il Post 2w

L'articolo critica l'uso strumentale di un omicidio avvenuto a Reggio Emilia da parte di alcuni politici e media, che hanno inizialmente attribuito la colpa a un immigrato, ignorando poi che l'autore era in realtà un italiano, evidenziando così le problematiche di disinformazione e strumentalizzazione nella comunicazione di notizie. #immigrazione #notiziafalsa #politica

Di chi è la colpa

L'articolo di Ugo Bardi critica un pezzo di Franco Battaglia su La Verità, evidenziando come la disinformazione sul cambiamento climatico sia strutturata in modo ambivalente, presentando un titolo che nega l'esistenza di cambiamenti significativi mentre grafici e sottotitoli ammettono il contrario, indicando così un inganno volto a manipolare l'opinione pubblica meno informata. #CambiamentiClimatici #Disinformazione #RiscaldamentoGlobale

Su La Verità un piccolo capolavoro di disinformazione: ‘il clima non è cambiato’ ma si dimostra l’opposto

Per anni ci hanno detto che fare certe domande sulle origini del COVID o sulla gestione della pandemia fosse "disinformazione". Oggi negli Stati Uniti succede questo: Un ex alto dirigente del NIAID ed ex consigliere di Anthony Fauci è stato incriminato con accuse di aver nascosto comunicazioni ufficiali e aggirato le norme sulla trasparenza. Il Congresso sta riaprendo le audizioni sulle origini del COVID, sui finanziamenti alla ricerca e sui rapporti con il laboratorio di Wuhan. Sono stati declassificati nuovi documenti dell'intelligence che riaccendono il dibattito sulle origini della pandemia. La teoria della fuga accidentale da un laboratorio non viene più liquidata come una fantasia, ma è considerata una delle ipotesi al vaglio di diverse agenzie governative statunitensi. Per anni alcune domande sono state archiviate con un'etichetta. Oggi quelle stesse domande vengono affrontate dal Congresso, dal Dipartimento di Giustizia e dalle agenzie federali. La trasparenza non dovrebbe arrivare sei anni dopo. #COVID19 #Trasparenza #Pandemia

Travaglio si è appena guadagnato una nuova segnalazione all’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, per via dell’editoriale di oggi che in termini di deliri, brucia letteralmente ogni precedente record. Oggi dal prontuario della propaganda russa il Direttore del fatto ha addirittura ripescato la maxi-balla dei biolab ucraini finanziati dagli USA, una mistificazione colossale che ha imbarazzato l’intelligence statunitense, dopo che l’ex capa del DNI Tulsi Gabbard aveva “desecretato materiale classificato” e divertito i grandi capi della propaganda russa dai quali gran parte di quelle idiozie era stata in realtà copiata e incollata. Il punto è che questa teoria è stata ampiamente debunkata e nelle slide della Gabbard, già nota da oltre un decennio per la sua puntuale opera di disinformazione in favore di Mosca, sono emersi errori grossolani e vere proprie manipolazioni di qualità così infima da aver fatto ridere ogni essere dotato di pollice opponibile, mandando però in visibilio terrapiattisti, complottisti, schiechimichisti, cioè, appunto, i lettori del Fatto. Per @marcotravaglio non sembra però essere un problema il fatto che i “biolab”, che sono così segreti da essere stati finanziati con un programma pubblico dal 2005 e spesso inaugurati con cerimonie ufficiali, siano in realtà centri di ricerca epidemiologica, laboratori di analisi e universitari. Così come non sembra voler sottilizzare sul fatto che nella mappa dell’Ucraina diffusa dal DNI, Kyiv sia lontanissima dalla sua posizione reale, dei laboratori vengano collocati in una località chiamata Cherniv, che nemmeno esiste, ed altri ancora vengano segnalati in Crimea e a Kherson, la prima, sotto il controllo russo dal 2014, e la seconda occupata per mesi da soldati che hanno portato via dalle case persino i servizi di posate ma non hanno scovato questi pericolosissimi luoghi dove si progettano pandemie. Non sembra aver fatto caso neanche al dettaglio che i micidiali laboratori scovati dalla Gabbard sono tutti di livello BSL-2 o 3 mentre per manipolare virus letali sono necessari centri che abbiano un livello di Biosafety 4 che in Ucraina semplicemente non esistono. Si preoccupa però di elencare i ceppi conservati dai “fascionazionalisti” che secondo Travaglio tengono in mano Zelensky (il cui governo è definito, come sempre, “regime”), dimenticando che sono presenti nei laboratori di mezzo mondo e che ad esempio lo Spallanzani (dove invece c’è un laboratorio BSL-4) ne ha molti di più. Silenzio anche sul fatto che mezzo report, spacciato come “di intelligence” è semplicemente copiato e incollato da un delirante documento presentato all’ONU dalla Russia nel 2022, nel quale si favoleggia, tra le altre cose, anche di zanzare killer, geneticamente modificate per ammazzare solo soldati russi. Quello che fa (amaramente) sorridere è che il pezzo si apre con la celebre scena di Colin Powell che agita vergognosamente una fiala con le finte prove delle armi di distruzione di massa di Saddam e la denuncia della guerra in Iraq che ne è seguita, facendo 600.000 morti. Che quelle stesse cazzate siano oggi tra le ragioni del più grande conflitto degli ultimi 80 anni, scatenata però da Mosca, per Travaglio è invece quasi comprensibile ed anzi male fa l’Europa a non porsi il problema (testualmente: «Sulle false armi di distruzione di massa di Saddam abbiamo fatto una guerra, su quelle vere di Zelensky&C. tutti tacciono.»). Ecco, io direi che se non vogliamo che l’informazione diventi definitivamente un circo, forse è ora che gli ordini regionali si diano una svegliata. #disinformazione #giornalismo #propaganda

Angelo D'Orsi, nel prendersela anche lui con @CarloCalenda su Facebook, fa una cosa che dovrebbe far riflette su quanto la diffusione della disinformazione russa sia diventata un business: chiede soldi. Forse questo è tutto ciò che c'è da sapere su questa rete di traditori. https://t.co/6GxdZ9oW1b #Disinformazione #Politica #Media

ANSA.it 3w

L'Accademia internazionale di astronautica ha aggiornato i protocolli anti-fake news per la comunicazione di potenziali contatti con intelligenze extraterrestri, stabilendo che non verranno effettuati annunci pubblici senza rigorose verifiche indipendenti e consultazione internazionale, per tutelare la sicurezza dei ricercatori e prevenire la disinformazione nell'era dei social media. #FakeNews #IntelligenzaExtraterrestre #ProtocolliScientifici

Nuovi protocolli anti-fake news su eventuali contatti con gli alieni

L'articolo di Roberto Spiezio evidenzia l'importanza del ripristino delle trasmissioni in onde corte da parte dell'Italia per garantire una comunicazione efficace nel Mediterraneo, sottolineando che questo strumento è cruciale per la politica estera e la diplomazia, specialmente in contesti di crisi e disinformazione. #PianoMattei #OndeCorte #Mediterraneo

Non c’è piano Mattei senza onde corte Rai: perché l’Italia deve tornare a parlare al Mediterraneo

Come vedete sul SAFE sta partendo una campagna di disiformazione, con la bodenza di fuogo che solo i miliardi della UE possono comprare, per farci prendere quei debiti. Con il MES abbiamo vinto, con il PNRR abbiamo perso. Proviamo a vincere? Fate girare? https://t.co/Nz0uH3x1ii #EU #debito #disinformazione

L

Un gruppo Facebook con oltre 53.000 iscritti, Meglio una di meno che una femminista di troppo, ha suscitato polemiche per la sua agenda di proteggere donne e bambini dalla propaganda woke, mentre attivisti e studiosi mettono in guardia contro la misoginia diffusa e l'uso di tali piattaforme come modelli di business basati sull'odio e sulla disinformazione. #misoginia #femminismo #violenzasulladonna

“Meglio una di meno che una femminista di troppo”. Nuova bufera su un gruppo Facebook

L'articolo discute l'importanza dei vaccini veterinari nella protezione degli animali e della salute pubblica, evidenziando la necessità di una comunicazione chiara contro la disinformazione dei movimenti no vax, come sottolineato da Orlando Paciello, vice presidente della Federazione nazionale Ordini veterinari italiani. #Vaccini #NoVax #Animali

“Con i vaccini difendiamo gli animali, le produzioni e anche noi stessi. Serve una comunicazione chiara contro le fake news”

Alessandro Orsini, durante il Paper Fest di Carrara, ha analizzato come la guerra di Putin abbia distrutto l'Ucraina e privato Kiev della possibilità di prosperare, sostenendo che la strategia di Zelensky mira a mantenere il Paese in uno stato di guerra per attrarre aiuti e investimenti esterni. #Ucraina #Disinformazione #AlessandroOrsini

“Zelensky investe nella guerra perché Putin ha tolto a Kiev la possibilità di prosperare”: l’analisi di Orsini a Paper Fest