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#Democratici
Il Post 5d

The ICE has decided to purchase 6,000 pairs of gloves capable of delivering electric shocks, provoking strong criticism from Democrats and human rights activists. (translated)

L’ICE comprerà 6mila guanti che danno la scossa, molto contestati dai Democratici e dagli attivisti per i diritti delle persone migranti

The US Supreme Court has issued a favorable ruling for Donald Trump regarding mail-in voting, blocking a previous ruling from a lower court and allowing an executive order that limits this voting method to proceed, raising concerns among Democrats less than three months before the midterm elections. (translated)

La Corte Suprema dà ragione a Trump sul voto per posta: schiaffo ai Dem a tre mesi dalle elezioni di midterm
ANSA.it 1w

The Supreme Court of the United States, with a conservative majority, sided with Donald Trump by overturning a lower court's injunction that blocked his initiative to limit mail-in voting, a move criticized by many as potentially discriminatory against Democratic voters and aimed at benefiting Republicans in the upcoming midterm elections. (translated)

La Corte Suprema dà ragione a Trump, 'può limitare il voto per posta'

“Il woke non esiste, é un’invenzione della destra”. Poi si avvicinano le midterm americane: “i democratici archiviano il woke”. Ok #Woke #Politica #Midterm2024

ANSA.it 2w

The American Democrats are preparing for the 2028 presidential elections with a revolution in the primary calendar, shifting the focus to states like South Carolina and Nevada to maximize the mobilization of minority voters. (translated)

Stati Uniti: i dem pensano già al 2028, rivoluzionato il calendario delle primarie

In democratic countries, and also under Italian laws, journalists' conversations are protected like those of politicians. Yet Delmastro's chats are even kept secret from the parliamentarians who must decide their fate, while Ranucci's are in all the newspapers. (translated)

nomfup 3w

The news of the end of moderate Democratic candidates in the USA was greatly exaggerated. It is the mix that matters, it works, it wins, not the monoculture, the excesses. The round of tonight tells exactly this. Democrats win, not their caricature, both on the right and on the left. (translated)

Donald Trump defended the use of Air Force One as a decoy jet during a Iranian threat of attack, provoking controversy and requests for clarification from Democrats regarding the security measures adopted for the staff and journalists on board, while experts highlight the absence of similar precedents and the need for transparency in presidential operations. (translated)

Trump: “Cambio di aereo? Seguo le indicazioni del Secret Service”. Ma l’uso del jet esca finisce sotto accusa: “Mai accaduto prima, spaventoso”

Due anni fa Kamala Harris definiva ridicolo che i Democratici volessero l'aborto fino alla nascita. Oggi dieci stati USA - tutti governatori DEM - lo hanno legalizzato. I sinistri sono contro la vita, e se lo negano stanno solo mentendo. https://t.co/RaGWyU8FYH #Aborto #PoliticaUSA #Democratici

La protesta in corso dei tifosi laziali è clamorosa, unica e straordinaria anche e soprattutto perché pacifica, civile e democratica. La petizione, l'abbandono dell'Olimpico, il corteo dei 30mila, gli Stati Generali della lazialità, il no agli abbonamenti: un dissenso senza precedenti e senza incidenti, con una forza mediatica che probabilmente non si era mai riscontrata prima nel mondo calcistico. Adesso con il blocco della trasferta a Bologna qualcuno, o più di qualcuno, pesca nel torbido e cerca lo scontro. Ma anche questa volta i laziali non cadranno nella trappola e saranno civili, pacifici, democratici. E se non potranno andare allo stadio felsineo, magari si faranno una gita turistica nel capoluogo emiliano, città bellissima e da visitare per le sue tante bellezze. Sullo sfondo rimane la realtà di una società che appare al capolinea. #Lazio #Tifosi #Protesta

The article from the Forum del Fatto expresses concern over the rise of authoritarian trends in Western democracies, highlighting how Trump's behavior and his recent rally for a supposed third term mark a dangerous departure from democratic principles, in a context where the delegitimization of dissent and controversies against the opposition are intensifying. (translated)

Terzo mandato di Trump? Noi del Forum del Fatto siamo spaventati da questa deriva delle destre
ANSA.it 4w

Abdul El-Sayed has won the Democratic primary for the Senate in Michigan, according to NBC projections, defeating Representative Haley Stevens in a high-spending and intense competition that reflects internal divisions within the party and could influence the midterm elections in November. (translated)

Abdul El-Sayed vince le primarie dem per il Senato in Michigan, secondo le proiezioni di Nbc

The Justice Committee of the United States has approved the nomination of Todd Blanche, Trump's lawyer, as Attorney General, raising concerns among Democrats about the tax immunity granted to Trump and the potential use of the Department of Justice as a political tool. (translated)

La commissione Giustizia Usa dà l’ok a Todd Blanche (fedelissimo di Trump) come Attorney General. E il tycoon avrà l’immunità fiscale
ANSA.it 4w

A few months before the midterm elections, Donald Trump's popularity is declining, with an approval rating dropping from 37% to 35%, and for the first time in ten years, Americans prefer Democrats for economic management, complicating the prospects for the Republican Party due to rising gasoline prices linked to the war against Iran and the growing shift to the left within the Democratic Party. (translated)

Trump a picco, gli americani preferiscono i dem nell'economia

The article analyzes the internal tensions between centrists and progressives within the Democratic Party of the United States in view of the 2026 midterm elections, highlighting a leadership crisis and a lost identity that make the possibility of an electoral victory uncertain, despite favorable conditions, as more left-wing candidates gain ground across the country. (translated)

Salari contro diritti, il dilemma dei democratici Usa per le midterm: le priorità inconciliabili di working class e borghesia

Giuseppe Conte criticized Giorgia Meloni for her omission of the term neofascist when commemorating the Bologna massacre, arguing that judicial sentences have confirmed the far-right roots of the attack and that historical memory must be preserved to protect the democratic values of the Republic. (translated)

Conte affronta Meloni: “Sulla strage di Bologna a quale terrorismo ti riferisci? Neghi le sentenze sulla matrice neofascista?”

Saremo come Ceuta se vincono i democratici

I media spagnoli: 'Colti di sorpresa dalla crisi a Ceuta'
www.ansa.it
ANSA.it Jul 30

Elon Musk has decided to invest between 100 and 120 million dollars to support the Republicans in the upcoming midterm elections, contributing to a significant electoral mobilization in several key states, while the Democrats face financial difficulties and an unfavorable political climate. (translated)

Musk in campo per le midterm, fino a 120 milioni per i repubblicani

President Mattarella emphasized the importance of unblocking the paralysis of Rai's Supervisory Board and adopting the European regulation on media freedom, highlighting the crucial role of information in democratic systems and criticizing the delays in regulatory adjustments in Italy. (translated)

Mattarella: “Sbloccare la paralisi della Vigilanza Rai”. E chiede di recepire il regolamento Ue sulla libertà dei media

VENDETTA, POLITICA E DEMOCRAZIA: una visione sociologica Il caso giudiziario del gioielliere condannato per l'omicidio di alcuni rapinatori in fuga ha superato i confini delle aule di tribunale, trasformandosi in un acceso dibattito pubblico e questo stimola l’interesse del sociologo. Se osservata attraverso le categorie sociologiche di Pierre Bourdieu, questa vicenda cessa di essere un isolato fatto di cronaca o una questione di dottrina penale, configurandosi come una chiara manifestazione delle tensioni strutturali che attraversano lo spazio sociale, in particolare nel rapporto tra il campo giuridico, il mondo dei profani e il campo politico. Il campo giuridico si costituisce storicamente come uno spazio sociale autonomo, regolato da logiche proprie e accessibile solo a professionisti dotati di specifiche competenze linguistiche e tecniche (giudici, avvocati, giuristi, ecc.). Quando i magistrati emettono una sentenza di condanna basata sul rigido scrutinio della legittima difesa, applicando i requisiti di attualità del pericolo e proporzionalità, esercitano il potere tipico del campo ovvero il potere di nominare, classificare e produrre la realtà sociale in modo legittimo. L'evento drammatico viene spogliato della sua carica emotiva e tradotto in categorie codificate dalla legge. A questa razionalizzazione formale si contrappone l'habitus dei profani, ovvero dei cittadini comuni, la cui percezione della giustizia risponde a un senso pratico immediato. Per una parte consistente dell'opinione pubblica, la condanna dell'esercente appare incomprensibile perché urta contro schemi cognitivi basati sulla tutela emotiva della proprietà privata e sul principio della compensazione morale rispetto al torto subìto. Si manifesta così una frattura netta tra la neutralizzazione formale della violenza operata dallo Stato e le istanze etiche, spesso disorganiche, del pubblico non specialista. Sotto il profilo della sociologia del diritto, il contrasto tra l'azione del gioielliere e la risposta dell'ordinamento richiama il principio fondativo dello Stato moderno cioè la rinuncia da parte del cittadino al proprio diritto di vendetta privata. Nel patto sociale stabilito all’interno degli Stati di diritto, l'individuo cede la gestione della giustizia riparativa (vendetta) a un'entità terza e impersonale, lo Stato, la quale assume su di sé il monopolio della forza legittima. La reazione del gioielliere, che colpisce i rapinatori durante la fuga, viene interpretata dal campo giuridico come un tentativo di riappropriarsi di quella violenza privata originaria che il contratto sociale ha storicamente bandito. La condanna penale non mira soltanto a sanzionare un illecito, ma risponde alla necessità strutturale di riaffermare l'esclusività del potere statale, impedendo che i singoli consociati tornino a farsi giustizia da sé, disfacendo l'ordine legalizzato e pertanto la coesione sociale. Questa divisione tra habitus profano e razionalità giuridica apre lo spazio a un marcato pericolo di manipolazione dell'opinione pubblica, operata dalle forze politiche attraverso una sistematica comunicazione mediatica. Nel tentativo di erodere l'autonomia del campo giuridico, gli attori politici più radicali e conservatori utilizzano i mass media per amplificare la risposta emotiva dei cittadini profani, offrendo una narrazione semplificata e polarizzata del reato. La cronaca giudiziaria viene così strumentalizzata per veicolare e legittimare modelli di controllo sociale basati sulla violenza e sull'autodifesa militarizzata, elementi ideologici tipici delle destre populiste che, si ricorda, hanno come nucleo valoriale ed ontologico fondante, l'assunto della disuguaglianza tra i cittadini, formalizzando una divisione gerarchica tra chi ha il diritto intrinseco di essere protetto, o persino di esercitare una forza letale, e chi viene permanentemente declassato a una categoria subalterna priva di tutele umane fondamentali. Attraverso la celebrazione mediatica del cittadino che si fa giustizia da sé, la propaganda politica tenta di normalizzare l'uso privato delle armi e di ridefinire il concetto stesso di sicurezza, trasformando un grave illecito penale in un atto di eroismo civile. Questa strategia non mira solo a raccogliere consenso elettorale immediato, ma persegue l'obiettivo più profondo di imporre una visione del mondo autoritaria, in cui la coesione sociale non è garantita dall'equità delle istituzioni terze, bensì dalla minaccia della forza privata e dalla punizione esemplare del deviante. La vicenda si arricchisce di un ulteriore livello di complessità con l'intervento del Ministro della Giustizia il quale, superando le proprie prerogative in ossequio alla linea della propria parte politica, richiede formalmente la grazia per il condannato. Dal punto di vista bourdieusiano, questa condotta descrive il tentativo del campo politico di invadere i confini del campo giuridico, cercando di subordinare l'ortodossia delle procedure legali alle logiche del consenso elettorale e alla legittimazione dei sopra citati modelli securitari. Il ministro tenta di capitalizzare politicamente il risentimento dei profani, proponendo un principio di visione e di divisione del mondo alternativo a quello espresso dalla magistratura, fondato sull'idea di una giustizia sostanziale e di parte. A questa ingerenza risponde l'ammonimento del Presidente della Repubblica, che interviene per sanzionare l'infrazione delle regole istituzionali e per ristabilire i confini del campo giuridico. Il richiamo del Quirinale risponde alla necessità non tanto di ribadire le proprie prerogative quanto di difendere l'autonomia del diritto da condizionamenti esterni, riaffermando l'immagine di un potere statale neutrale, oggettivo e superiore agli interessi particolari delle fazioni politiche. In ultima analisi, il conflitto generato attorno alla figura del gioielliere mette a nudo l'essenza stessa del fenomeno giuridico secondo Bourdieu per cui il diritto non è un apparato neutrale e universale, ma l'esito di una lotta simbolica permanente per il monopolio della violenza legittima. La condanna giudiziaria e la successiva difesa dei confini istituzionali da parte della presidenza servono a mantenere viva l'efficacia dell'imposizione di un ordine sociale dominante che si dissimula dietro l'apparenza di una mera, e inevitabile, applicazione tecnica della legge. Il caso esaminato mostra quindi come la stabilità di questo ordine fondante dei regimi democratici dipenda costantemente dalla capacità del campo giuridico di respingere le spinte emotive della piazza, i modelli di controllo reazionari e le strumentalizzazioni della politica, riaffermando ogni volta la propria universale legittimità. L'analisi di questa complessa dinamica tra campi del potere permette di formulare una considerazione conclusiva sulla natura e sulla funzione dell'ordine sociale dominante all'interno dei sistemi democratici contemporanei. Sebbene Bourdieu evidenzi con severità critica i meccanismi di conservazione e di dissimulazione del potere insiti nelle istituzioni statali, la strenua difesa dei confini del campo giuridico mostra un risvolto democratico di fondamentale importanza. I meccanismi di autoconservazione istituzionale, la rigida e razionale applicazione della norma penale e la ferma reazione del vertice dello Stato contro le ingerenze di parte non devono essere intesi come una sterile chiusura tecnocratica, bensì come i veri e propri anticorpi che proteggono la democrazia. Nel momento in cui le forze politiche radicali tentano di cavalcare le passioni popolari per legittimare modelli reazionari di controllo sociale, la tenuta dell'ordine giuridico formale si erge come un argine insostituibile. Riaffermando la neutralità della legge e l'esclusività statale della forza, questi presidi istituzionali neutralizzano il pericolo di una deriva autoritaristica, impedendo che lo Stato di diritto venga svuotato dall'interno a favore di una logica della violenza privata e del populismo penale e politico. PS: se volete approfondire leggete Bourdieu "La forza del diritto. Elementi per una sociologia del campo giuridico"