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#Esami

The University of Modena and Reggio Emilia allows students to use artificial intelligence to write theses, exams, and interim tests, as long as it is done with prior authorization from the teachers and in accordance with specific guidelines that prohibit the unauthorized use of sensitive data and the assignment of authorship to scientific works. (translated)

Laurea, a Modena via libera all'intelligenza artificiale per scrivere le tesi (ma anche per esami ed esoneri). Le nuove linee guida

🇩🇰 #Danimarca – La premier Mette #Frederiksen chiede all'Unione Europea di esaminare tutte le opzioni dopo il massiccio arrivo di migranti a Ceuta; afferma di aver già parlato con la premier Giorgia #Meloni e definisce le immagini "scioccanti": "È chiaro che l'Ue deve prendere immediatamente tutte le misure necessarie e considerare tutte le possibilità, anche la sospensione della cooperazione Schengen" #Migranti #UnioneEuropea #Schengen

Il #Sassuolo ha riaccolto Cristian #Volpato in squadra dopo avergli fatto sostenere nei giorni scorsi le visite mediche di rito e specifici esami delle urine e test ematici predisposti, al fine di accertare le condizioni dello stesso in seguito alle notizie emerse per mezzo stampa relativamente a una possibile positività alla cocaina. Tutti i test effettuati hanno riportato esito negativo #Sassuolo #Calcio #Sport

Il Post 7d

An investigation has been launched in Kenya into the mysterious death of 15 elephants in Amboseli National Park, with the Kenya Wildlife Service examining potential causes, including the analysis of toxic substances, while the deaths do not appear to pose a risk to humans. (translated)

In Kenya è stata aperta un’indagine sulla misteriosa morte di 15 elefanti in un parco nazionale

VENDETTA, POLITICA E DEMOCRAZIA: una visione sociologica Il caso giudiziario del gioielliere condannato per l'omicidio di alcuni rapinatori in fuga ha superato i confini delle aule di tribunale, trasformandosi in un acceso dibattito pubblico e questo stimola l’interesse del sociologo. Se osservata attraverso le categorie sociologiche di Pierre Bourdieu, questa vicenda cessa di essere un isolato fatto di cronaca o una questione di dottrina penale, configurandosi come una chiara manifestazione delle tensioni strutturali che attraversano lo spazio sociale, in particolare nel rapporto tra il campo giuridico, il mondo dei profani e il campo politico. Il campo giuridico si costituisce storicamente come uno spazio sociale autonomo, regolato da logiche proprie e accessibile solo a professionisti dotati di specifiche competenze linguistiche e tecniche (giudici, avvocati, giuristi, ecc.). Quando i magistrati emettono una sentenza di condanna basata sul rigido scrutinio della legittima difesa, applicando i requisiti di attualità del pericolo e proporzionalità, esercitano il potere tipico del campo ovvero il potere di nominare, classificare e produrre la realtà sociale in modo legittimo. L'evento drammatico viene spogliato della sua carica emotiva e tradotto in categorie codificate dalla legge. A questa razionalizzazione formale si contrappone l'habitus dei profani, ovvero dei cittadini comuni, la cui percezione della giustizia risponde a un senso pratico immediato. Per una parte consistente dell'opinione pubblica, la condanna dell'esercente appare incomprensibile perché urta contro schemi cognitivi basati sulla tutela emotiva della proprietà privata e sul principio della compensazione morale rispetto al torto subìto. Si manifesta così una frattura netta tra la neutralizzazione formale della violenza operata dallo Stato e le istanze etiche, spesso disorganiche, del pubblico non specialista. Sotto il profilo della sociologia del diritto, il contrasto tra l'azione del gioielliere e la risposta dell'ordinamento richiama il principio fondativo dello Stato moderno cioè la rinuncia da parte del cittadino al proprio diritto di vendetta privata. Nel patto sociale stabilito all’interno degli Stati di diritto, l'individuo cede la gestione della giustizia riparativa (vendetta) a un'entità terza e impersonale, lo Stato, la quale assume su di sé il monopolio della forza legittima. La reazione del gioielliere, che colpisce i rapinatori durante la fuga, viene interpretata dal campo giuridico come un tentativo di riappropriarsi di quella violenza privata originaria che il contratto sociale ha storicamente bandito. La condanna penale non mira soltanto a sanzionare un illecito, ma risponde alla necessità strutturale di riaffermare l'esclusività del potere statale, impedendo che i singoli consociati tornino a farsi giustizia da sé, disfacendo l'ordine legalizzato e pertanto la coesione sociale. Questa divisione tra habitus profano e razionalità giuridica apre lo spazio a un marcato pericolo di manipolazione dell'opinione pubblica, operata dalle forze politiche attraverso una sistematica comunicazione mediatica. Nel tentativo di erodere l'autonomia del campo giuridico, gli attori politici più radicali e conservatori utilizzano i mass media per amplificare la risposta emotiva dei cittadini profani, offrendo una narrazione semplificata e polarizzata del reato. La cronaca giudiziaria viene così strumentalizzata per veicolare e legittimare modelli di controllo sociale basati sulla violenza e sull'autodifesa militarizzata, elementi ideologici tipici delle destre populiste che, si ricorda, hanno come nucleo valoriale ed ontologico fondante, l'assunto della disuguaglianza tra i cittadini, formalizzando una divisione gerarchica tra chi ha il diritto intrinseco di essere protetto, o persino di esercitare una forza letale, e chi viene permanentemente declassato a una categoria subalterna priva di tutele umane fondamentali. Attraverso la celebrazione mediatica del cittadino che si fa giustizia da sé, la propaganda politica tenta di normalizzare l'uso privato delle armi e di ridefinire il concetto stesso di sicurezza, trasformando un grave illecito penale in un atto di eroismo civile. Questa strategia non mira solo a raccogliere consenso elettorale immediato, ma persegue l'obiettivo più profondo di imporre una visione del mondo autoritaria, in cui la coesione sociale non è garantita dall'equità delle istituzioni terze, bensì dalla minaccia della forza privata e dalla punizione esemplare del deviante. La vicenda si arricchisce di un ulteriore livello di complessità con l'intervento del Ministro della Giustizia il quale, superando le proprie prerogative in ossequio alla linea della propria parte politica, richiede formalmente la grazia per il condannato. Dal punto di vista bourdieusiano, questa condotta descrive il tentativo del campo politico di invadere i confini del campo giuridico, cercando di subordinare l'ortodossia delle procedure legali alle logiche del consenso elettorale e alla legittimazione dei sopra citati modelli securitari. Il ministro tenta di capitalizzare politicamente il risentimento dei profani, proponendo un principio di visione e di divisione del mondo alternativo a quello espresso dalla magistratura, fondato sull'idea di una giustizia sostanziale e di parte. A questa ingerenza risponde l'ammonimento del Presidente della Repubblica, che interviene per sanzionare l'infrazione delle regole istituzionali e per ristabilire i confini del campo giuridico. Il richiamo del Quirinale risponde alla necessità non tanto di ribadire le proprie prerogative quanto di difendere l'autonomia del diritto da condizionamenti esterni, riaffermando l'immagine di un potere statale neutrale, oggettivo e superiore agli interessi particolari delle fazioni politiche. In ultima analisi, il conflitto generato attorno alla figura del gioielliere mette a nudo l'essenza stessa del fenomeno giuridico secondo Bourdieu per cui il diritto non è un apparato neutrale e universale, ma l'esito di una lotta simbolica permanente per il monopolio della violenza legittima. La condanna giudiziaria e la successiva difesa dei confini istituzionali da parte della presidenza servono a mantenere viva l'efficacia dell'imposizione di un ordine sociale dominante che si dissimula dietro l'apparenza di una mera, e inevitabile, applicazione tecnica della legge. Il caso esaminato mostra quindi come la stabilità di questo ordine fondante dei regimi democratici dipenda costantemente dalla capacità del campo giuridico di respingere le spinte emotive della piazza, i modelli di controllo reazionari e le strumentalizzazioni della politica, riaffermando ogni volta la propria universale legittimità. L'analisi di questa complessa dinamica tra campi del potere permette di formulare una considerazione conclusiva sulla natura e sulla funzione dell'ordine sociale dominante all'interno dei sistemi democratici contemporanei. Sebbene Bourdieu evidenzi con severità critica i meccanismi di conservazione e di dissimulazione del potere insiti nelle istituzioni statali, la strenua difesa dei confini del campo giuridico mostra un risvolto democratico di fondamentale importanza. I meccanismi di autoconservazione istituzionale, la rigida e razionale applicazione della norma penale e la ferma reazione del vertice dello Stato contro le ingerenze di parte non devono essere intesi come una sterile chiusura tecnocratica, bensì come i veri e propri anticorpi che proteggono la democrazia. Nel momento in cui le forze politiche radicali tentano di cavalcare le passioni popolari per legittimare modelli reazionari di controllo sociale, la tenuta dell'ordine giuridico formale si erge come un argine insostituibile. Riaffermando la neutralità della legge e l'esclusività statale della forza, questi presidi istituzionali neutralizzano il pericolo di una deriva autoritaristica, impedendo che lo Stato di diritto venga svuotato dall'interno a favore di una logica della violenza privata e del populismo penale e politico. PS: se volete approfondire leggete Bourdieu "La forza del diritto. Elementi per una sociologia del campo giuridico"

A 2-month-old girl has died at the Santissima Trinità hospital in Sora, with the local health authority launching an internal investigation to examine the care process and the admission methods, while the Public Prosecutor's Office investigates the circumstances of the tragedy, suggesting gastroenteritis related to dehydration. (translated)

Bimba di 2 mesi morta in ospedale: ipotesi gastroenterite legata a disidratazione. La Asl avvia l'indagine interna a Sora
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Un giallo irrisolto riguardante l'omicidio di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi, avvenuto con l'uso della ricina, si evolve con l'arrivo di specialisti del Robert Koch Institut e investigatori tedeschi per esaminare potenziali tracce del veleno su abiti e alimenti nell'appartamento delle vittime. #Pietracatella #ricina #investigazione

Uccise con la ricina, un giallo irrisolto: ora si va a caccia del veleno su abiti e alimenti

Nel Sistema dove Gravina, Viglione, Butti chiamano Rocchi per arbitri graditi con Chinè che dorme Malagò che taroccava esami chiama Maldini che sceglie Pirlo in Qatar fatto fuori perché fa soldi con scommesse (come 3-4 club impuniti) e russi (come tutti gli Sponsor FIGG) 🎪🤡🤹🏻 #Calcio #Sport #Giustizia

Il problema inizia sempre da chi governa il calcio. Condannato a 1 anno e 10 mesi per aver ottenuto la promozione di 3 esami senza averli sostenuti aiutato da un bidello corrotto. Laurea cancellata dalla Sapienza e reato caduto in prescrizione. Il problema è Pirlo? https://t.co/VHDTG6YuFo #calcio #giustizia #sport

🚨 Gila ha riportato un risentimento al retto femorale destro. Gli esami strumentali effettuati hanno escluso la presenza di lesioni @cmdotcom #Gila #infortuni #calcio

Mario Gila ha avvertito un indurimento alla coscia e ha preferito fermarsi. Domani esami strumentali per sicurezza. #Calcio #Infortuni #Sport

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Dopo 36 giorni di proteste, il governo indiano ha ceduto alle richieste del movimento degli scarafaggi, portando alle dimissioni del ministro dell'Istruzione Dharmendra Pradhan per scandali legati agli esami di ammissione all'università, e ha promesso di ritirare le denunce contro i manifestanti pacifici e di fornire risarcimenti alle famiglie degli studenti. #India #Protesta #Scarafaggi

India, vittoria degli “scarafaggi” dopo 36 giorni di lotta: si dimette il ministro dell’Istruzione

Per gli stramaledetti luridi vermi schifosi che hanno subito puntato il dito sulla polizia ... ​Le chiacchiere e i processi di piazza stanno a zero, contano le evidenze e i dati ufficiali. ​Nel caso di Abderrahim Fakir la realtà dei fatti emersa finora parla chiaro, un individuo in palese e violento stato di alterazione psicofisica dovuta a una forte assunzione di droga che ha costretto le forze dell’ordine a intervenire per garantire la sicurezza del quartiere. ​I primi riscontri diagnostici ed esami sulla salma (confermati dalle testate di cronaca come Il Dubbio, Open e la stampa locale) hanno evidenziato la presenza di polmoni pieni di sangue e una grave compromissione delle vie respiratorie. Un quadro clinico devastato in partenza, dove gli accertamenti tossicologici dovranno chiarire il peso determinante dell'assunzione di sostanze stupefacenti. Evidenziato dalla TAC ossea, non risulta alcuna lesione o azione violenta da parte dei poliziotti intervenuti sul posto. Parliamo di servitori dello Stato trovatisi a gestire un’emergenza strada per strada contro un soggetto totalmente fuori controllo. ​Prima di strumentalizzare la vicenda e puntare il dito contro chi fa soltanto il proprio dovere in strada, ci si ricordi da dove nascono queste tragedie. In attesa del deposito definitivo della perizia medico-legale entro 90 giorni, il contesto di partenza resta fin troppo evidente.

Lietuvas opozīcijas politiķe Viktorija Čmilīte-Nīlsena aicina uz jaunu parlamentāro izmeklēšanu par ASV CIP slepenā cietuma esamību Lietuvā, norādot, ka valsts izmaksā kompensācijas par šīm darbībām, vienlaikus apgalvojot, ka cietums nekad nav pastāvējis. #CIPcietums #Lietuva #cilvēktiesības

Lietuvas opozīcija aicina veikt jaunu izmeklēšanu slepenā CIP cietuma lietā
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Il giornalista sportivo Luigi Luca Esposito è stato trovato morto a Eboli, nonostante presenti tracce di fumo nei polmoni che confermano fosse vivo al momento dell'incendio, e la sua morte è stata classificata come asfissia meccanica violenta, mentre gli investigatori esaminano la sua misteriosa doppia vita e le False identità. #OmicidioEsposito #GialloSalerno #DoppiaVita

Eboli, il giornalista Luca Esposito era vivo quando è stato bruciato: il mistero della “doppia vita”

Luca Esposito, un giornalista sportivo di 53 anni, è stato trovato carbonizzato a Eboli, con l'ipotesi della morte per soffocamento dovuto a asfissia meccanica, mentre gli investigatori esaminano una Lancia Y collegata al delitto e cercano tracce sul cellulare della vittima, scomparso misteriosamente. #Eboli #LucaEsposito #Omicidio

?Luca Esposito ucciso a Eboli, il cadavere del giornalista bruciato per cancellare tracce del Dna del killer. «Ipotesi soffocamento»

Abderrahim Fakir, un uomo di 42 anni con precedenti problemi di asma, è morto durante un intervento di polizia a Bologna, e i risultati della TAC indicano che l'asfissia, probabilmente causata da cinque minuti di compressione al suolo, potrebbe essere una delle cause del decesso, mentre l'autopsia e gli esami tossicologici saranno cruciali per chiarire le responsabilità e le condizioni della vittima al momento dell'incidente. #Giustizia #Bologna #Asfissia

Fakir, primi esami sul corpo. «Ostruite le vie respiratorie. Schiacciato al suolo per 5 minuti»

Sospiro di sollievo dagli esami strumentali per Niccolò #Pisilli: il problema muscolare al polpaccio non è grave. Oggi sarà assente contro il Trastevere #ASRoma @tempoweb #ASRoma #Calcio #NiccolòPisilli

Stati Uniti e Arabia Saudita hanno firmato un accordo di cooperazione sul nucleare civile che prevede l'arricchimento dell'uranio, suscitando preoccupazioni sulla proliferazione nucleare e sorprendendo il governo israeliano, mentre l'accordo dovrà ora essere esaminato dal Congresso americano. #NucleareCivile #ArabiaSaudita #StatiUniti

Accordo Usa-Arabia Saudita su nucleare civile e arricchimento dell’uranio. Le preoccupazioni sulla proliferazione nucleare
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Il Parlamento italiano sta esaminando un emendamento bipartisan che prevede la chiusura immediata delle piscine con bocchettoni di aspirazione non conformi, in risposta a recenti tragici incidenti e per garantire la sicurezza dei bagnanti. #Piscine #Sicurezza #Incidente

Dl sport, emendamento bipartisan: chiusura immediata per le piscine con bocchettoni non a norma