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#Estetica

Decenas de padres llevaron por error a sus hijos a ver BUDDY, una película de terror y gore con estética infantil. Ante la ola de quejas, la película tuvo que dar un comunicado: 💬 «¡Hola! Leer es fundamental». https://t.co/kROjxOtiPY #Cine #Películas #Educación

Lloran y hacen vigilias cuando dan de baja a un narco guerrillero y terrorista, pero para los soldados y policías asesinados solo tienen un cómodo 'silencio institucional'. Qué curiosa y selectiva resulta la empatía de los zurdos. Supongo que el reclutamiento forzado de niños tampoco les daña la estética del discurso. #Justicia #Empatía #DerechosHumanos

Madò Farta, an anonymous activist who symbolizes the protests against touristification in Mallorca, uses striking aesthetics and silence as tools to raise awareness about the need to preserve the Balearic Islands for future generations. (translated)

Madò Farta, la activista anónima detrás de la calavera: "No protestamos contra el visitante, sino contra el modelo turístico"

Meta's glasses have sparked a debate about the normalization of surveillance in today's society, where privacy has been compromised in exchange for the pleasure and status generated by aesthetic experiences on platforms like TikTok. (translated)

Las gafas de Meta y el problema de convertir la vigilancia en algo estético

Ana Velasco in her book Fashion and Politics. The Appearances of Power explores how clothing has been a key communication tool in politics throughout history, highlighting the aesthetic revolution that began with Kennedy in his public image. (translated)

«Pedro Sánchez se alimenta del mito mediático de Kennedy»

chi pensa che sta ragazza sia brutta si è fatto completamente lobotomizzare dall’iphone face che va tanto di moda negli ambulatori di Medicina estetica questa è la classica striking face di una che puo’ fare la modella e sfilare per qualsiasi marchio fatevi curare bene #Bellezza #Modella #MedicinaEstetica

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In the context of the growing dependence on skincare products, fueled by social media and the obsessive quest for aesthetic perfection, it is essential to be informed about the risks associated with the abuse of cosmetics and to adequately protect the skin, especially that of young people. (translated)

Tutti matti per la “skin care”

Para mim existe sempre algo de perturbador na condescendência com que muitos falam do MBL como se o grupo fosse um bando de moleques retardados que não sabem de muita coisa. Veja, o MBL se firmou por onze anos como basicamente o único movimento político da era digital a alcançar relevância no Brasil. Ele conseguiu, ao mesmo tempo, manter-se como oposição crítica e aguerrida a dois governos, fundar um partido político, manter um orçamento empresarial enxuto com inúmeras atividades de alta complexidade sendo executadas simultaneamente, e agora estreia em uma campanha presidencial representando um nicho eleitoral fiel que é, no mínimo, igual ao de dois governadores de estado. Aí a gente vê a condescendência das pessoas que falam e eu pergunto: quem são vocês? Por que se acham habilitados a proferir um julgamento de cima pra baixo desse jeito? Exatamente, o que vocês conquistaram por si mesmos? O fato de que o MBL surge na era da política digital e fala para milhões de jovens, muitos dos quais com problemas de socialização (que são problemas da juventude em todo o globo), dá um tipo de inflexão estética que muita gente não gosta. Compreendo. Mesmo assim, essa dimensão é um recorte dentro do imagético no MBL, e é também algo profundamente representativo do estado atual da juventude brasileira. O que me perturba é que, nessa condescendência, existe não só uma falta de apreciação crítica sobre os méritos do objeto de desprezo como há outra coisa muitas vezes: uma falta de clareza sobre quem se é. #MBL #Política #Juventude

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In the Astigiano area, there is a worrying increase in young people resorting to cosmetic surgery to conform to the standards of perfection imposed by social media, with an expert warning about the risks of relying on unqualified professionals while the search for digital approval can disturb their self-perception. (translated)

Otto ritocchi estetici al giorno nell’Astigiano: “I giovani vittime della perfezione sui social”
jairme 3w

Grave: com estética 5 ESTRELAS DO GTA, presidenciável Flávio Bolsonaro publica vídeo onde aparece retratado como gogoboy e divide opiniões. "O Vorcaro gosta de loiro mesmo" Eu vou votar em Lula. https://t.co/J2HUoS9qK7 #GTA #Bolsonaro #Lula

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The Civil Guard has arrested 14 people involved in a scheme that performed illegal cosmetic amputations of ears and tails on dogs, providing falsified documentation and instructional videos to disguise the illegality of the practices carried out in a breeding facility in Alicante. (translated)

Detenidas 14 personas por realizar a perros amputaciones estéticas ilegales de orejas y rabos

HBO Max has decided to make changes to the 'Harry Potter' series after criticism from fans, adjusting the color palette to resemble the warm tones of the original films and avoiding a dark aesthetic that did not adequately represent the magical atmosphere of the story. (translated)

HBO Max da marcha atrás: la plataforma cambia escenas de la serie de 'Harry Potter' tras las encendidas críticas de los fans

🚨 KATSEYE lançou o impecável MV de “Hootie Frutti”, terceiro single da era “WILD”. — Além do verso em português o vídeo conta com uma estética brasileira. Assista completo em: https://t.co/6gMQsI5FYn https://t.co/0IOA1bueHo #KATSEYE #HootieFrutti #MúsicaBrasileira

The article analyzes the growing phenomenon of breast explants, where an increasing number of women, driven by aesthetic pressure and health issues associated with implants, decide to have them removed, highlighting cases like that of influencer Vikika, who shared her experience and the potential health risks associated with these prostheses. (translated)

El 'boom' de los explantes mamarios o cuando la presión estética puede costarnos la vida

A irmã do coordenador da campanha do Elmano furou a fila do SUS pra fazer uma cirurgia estética. Mais de 60 mil cearenses aguardam meses ou até anos nessa mesma fila. #SUS #Ceará #Justiça

Yipio: “Sol es elegante, los outfits que tiene son muy lindos, es estética, tiene esa capacidad de estar siempre bien, el pelo impoluto, el maquillaje excelente, estilismo, yo intento estar peinada y muchas veces no puedo, ósea es algo admirable y encima no tiene vergüenza a nada” PLOT TWIST: YIPIO SIEMPRE ESTUVO ENAMORADA DE SOL ✊😭 #GranHermano #fashion #estilo #amor

Mi accorgo solo ora che Celik è praticamente la brochure vivente dei ritocchi estetici che puoi fare in Turchia https://t.co/c1bxYKyT31 #Estetica #Turchia #Ritocchi

Quando il silenzio diventa rumore: perché stiamo ignorando il grido che non esce 1. Introduzione: La tensione invisibile delle nostre giornate C’è un rumore bianco che satura le nostre vite, una frequenza costante che maschera un vuoto pneumatico. È la tensione invisibile che portiamo sotto la pelle, il peso di tutto ciò che scegliamo di non dire per non incrinare la superficie lucida delle nostre esistenze digitali. Siamo immersi in un paradosso: comunichiamo costantemente, ma evitiamo la verità.Oggi la ragione non viene smentita, viene peggio: subisce l' annegamento della ragione in un mare di stimoli irrilevanti. Ci muoviamo tra interfacce perfette e feed curati, ma dietro lo schermo la pressione sale. Cosa accade quando la capacità di analisi affoga sotto la tirannia dell'apparenza? Accade che smettiamo di vivere e iniziamo a resistere, in attesa di un crollo che sentiamo imminente ma che non abbiamo il coraggio di nominare. 2. Il paradosso del grido inespresso Il "grido che non esce" non è assenza di voce. È un accumulo tossico. È la paralisi comunicativa di una società che ha trasformato il conflitto in tabù e il disagio in un'anomalia da nascondere. Questa tensione non evapora; si sedimenta, diventa acida, divora le fondamenta del nostro equilibrio mentale."Il grido che non esce. La tensione che divora."Rimanere in silenzio è più pericoloso di una protesta urlata. Uno sfogo è un incendio che brucia e si spegne; la tensione repressa è un processo di combustione lenta che consuma l'ossigeno della nostra salute sociale. È un'energia incendiaria che non trova sfogo e che, inevitabilmente, trasforma l'individuo in una polveriera pronta a detonare al primo contatto con la realtà. 3. La diffidenza come barriera al dialogo Perché abbiamo smesso di cercarci davvero? L'incomprensione che ci isola non è un errore del sistema, ma una diffidenza sistematica che abbiamo introiettato. In un mondo di performance digitali, l'altro è diventato un giudice o un estraneo da cui difendersi, mai un interlocutore con cui rischiare il dialogo.In questo scenario, la superficialità dell'apparenza diventa il nostro bunker. Preferiamo la sicurezza di una bugia estetica alla complessità di un confronto reale. Ci rifugiamo nel non-detto, convinti che ignorare il baratro serva a non caderci dentro. Ma la ragione, quando affoga, trascina con sé ogni possibilità di soluzione razionale, lasciandoci in balia di istinti primordiali mascherati da civiltà. 4. La trappola dei bisogni manovrati Siamo pedine di un gioco di cui non possediamo le regole. Ci sentiamo persi e condizionati da un'architettura di "bisogni manovrati": desideri indotti da algoritmi che ci distraggono dalla nostra reale condizione di svuotamento. Questa manipolazione trasforma la nostra esistenza in un ciclo infinito di consumo e insoddisfazione.Il risultato è un futuro che spaventa, un orizzonte percepito come una minaccia immutabile. La disperazione mascherata nasce proprio qui: dalla consapevolezza, più o meno conscia, di aver barattato la propria libertà di scelta con la rassicurante inerzia dei condizionamenti esterni. Se non crediamo di poter cambiare il domani, smettiamo di abitarlo, diventando spettatori passivi del nostro stesso declino. 5. Il risveglio forzato della storia La storia non è un progresso lineare, ma un ciclo di tensioni e rotture. La "disperazione mascherata" che caratterizza il nostro tempo ha un limite fisico: deflagrerà nel momento in cui la realtà non potrà più essere contenuta dagli argini artificiali della superficialità. L'inerzia non è una protezione, è solo un ritardo nel pagamento del conto."Gli addormentati non sceglieranno — si sveglieranno male."Chi oggi sceglie di dormire, cullato dai propri bisogni indotti, non sta evitando il conflitto: sta solo rinunciando a gestirlo. Il risveglio non sarà un invito gentile, ma un trauma necessario. La storia non cambia le sue manifestazioni e non fa sconti a chi ha preferito l'illusione alla consapevolezza. La scelta consapevole è l'unica via per non essere travolti dalle macerie di un sistema che ha esaurito il suo tempo. 6. Conclusione: Oltre il gioco delle apparenze Il gioco delle apparenze continua, ma il sipario è logoro. Dobbiamo avere il coraggio di squarciare la coltre di finto silenzio prima che la realtà collassi su se stessa. Dare voce al "grido che non esce" non è un atto di debolezza, ma l'unico gesto di rivolta rimasto contro l'annegamento della ragione.Restare passivi, chiusi nella propria diffidenza, è una condanna che firmiamo ogni giorno. La domanda non è se la tensione esploderà, ma come ci troverà quel momento. Saremo pronti ad agire con lucidità o saremo parte della massa che subisce il crollo? Perché, alla fine di tutto, la storia parla chiaro:La storia non cambia le sue manifestazioni — e chi dorme non sceglie: si sveglia.

The Met pays tribute to John Galliano with a retrospective that examines his influence on fashion, encompassing both his creative achievements and the controversies that have marked his career, through an exhibition that will open in May 2027 and underscores the intersection between aesthetics and ethics in his work. (translated)

El Met rinde pleitesía a John Galliano con una retrospectiva de su obra

A ultradireita cafona está em choque com o visual arrojado e elegante dessa Procuradora da República. O fascismo odeia arte, estilo e personalidade. A crise desses extremistas também é estética. https://t.co/s99WmJ9LRb #Arte #Estilo #Fascismo