BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Fondazione

Maddalena Loy had recalled a phrase attributed to Goebbels about the repetition of lies and had defined the accusation from the opposition that the Meloni government had cut funding for public health as false. Loy had contested the data from the Gimbe Foundation, led by Nino Cartabellotta, on the 18.8 billion euros of “invisible cuts.” According to her reconstruction, the figure did not indicate resources taken away from hospitals but the difference compared to what would have been allocated had the ratio between the national health fund and GDP of 2022 remained unchanged. She argued that Gimbe’s headline had led publications like Repubblica to present the figure as an actual loss and called that interpretation a political attack on the government. In comparing allocations, Loy pointed out an increase of 8.2 billion euros between 2011 and 2019, under the Monti, Letta, Renzi, Gentiloni, and Conte governments; of 11.6 billion euros between 2019 and 2022, during the Conte government; and of 17.5 billion euros between 2022 and 2026, with the Meloni government, which would raise the fund from 125.4 to 142.9 billion euros. She described the latter as the largest accounting increase in peacetime. Loy also mentioned monthly increases of around 400 euros for doctors, peaking at 600 euros, a plan to hire 1,000 doctors and 6,300 nurses, coverage of over 2,000 new services, and a flat tax of 15% on overtime for doctors and nurses. She finally contested the statements of Senator Castellone on L’Aria che tira regarding cuts to healthcare. #SanitàPubblica #GovernoMeloni #FakeNews (translated)

The third edition of the critical economy festival, held at the Feltrinelli Foundation in Milan, highlighted the need to democratize the economy to address the growing inequalities in Italy. #EconomiaCritica #Democratizzazione #Disuguaglianza (translated)

“Bisogna democratizzare l’economia”. Alla fondazione Feltrinelli di Milano il festival dell’Economia Critica

We are witnessing the end of Western leadership. Economic crises and regional wars await us. "All world orders rise and fall, like empires. It has been happening for 5,000 years. And each of them presents a mix of stability and violence, never perfectly peaceful and never totally violent": thus, in an interview with Ilfattoquotidiano.it on the occasion of his arrival in Italy to participate in the Festival of Critical Economy organized by the Giangiacomo Feltrinelli Foundation and to present his new book History and Future of the World Order (Fazi Editore), Amitav Acharya, emeritus professor at the American University in Washington and one of the leading scholars of international relations, reads the phase of conflicts and economic crises that is engulfing the planet at various levels. #LeadershipOccidentale #NuovoOrdineMondiale #RelazioniInternazionali (translated)

Amitav Acharya: “Stiamo assistendo alla fine della leadership occidentale. Ci aspettano crisi economiche e guerre regionali”
www.ilfattoquotidiano.it
ANSA.it 3d

The 2026 Survey Teen from the Libellula Foundation reveals how Italian adolescents, while recognizing problematic gender stereotypes and dynamics, find themselves in an ambivalent situation where awareness does not always translate into consistent behaviors, highlighting the presence of sexism and control norms in their relationships. #GenerazioneFragile #Sessismo #StereotipiDiGenere (translated)

Teen, battute e apprezzamenti, quello che gli adolescenti si dicono tra maschi e femmine
L

An investigation by the Libellula Foundation reveals that 92% of adolescents have seen sexist content on social media, with many laughing at discriminatory memes, highlighting a growing normalization of sexism among young people. #Sessismo #Adolescenti #SocialMedia (translated)

Così gli adolescenti hanno normalizzato il sessismo sui social
ANSA.it 5d

The Ninth Report of the Gimbe Foundation highlights that, despite a nominal increase, the health fund has suffered a loss of almost 19 billion euros between 2023 and 2026, showing the need for an additional 32 billion to finance healthcare in the next three years without burdening citizens. #Sanità #FondoSanitario #Gimbe (translated)

++ Gimbe, 18,8 miliardi di tagli invisibili alla sanità tra 2023 e 2026 ++
ANSA.it 6d

The gender gap affects women's access to housing, particularly for those in vulnerable situations, highlighting the need for more inclusive and flexible housing policies, as emerging from the research 'Housing for Women' by the Torino City for Women Foundation. #DisuguaglianzaDiGenere #PoliticheAbitative #AbitarePerLeDonne (translated)

Per le donne il gender gap pesa anche sull'accesso all'abitare

Pope Leo XIV recalled that from October 1 to 7, the Foundation "Aid to the Church in Need" promotes the initiative "One million children pray the Holy Rosary," dedicated to peace and unity in the world. He thanked the children who participated in prayer in various parts of the world and invited everyone to follow their example, asking for the intercession of the Virgin Mary to free peoples from war. He also urged prayer especially for the Holy Land and for the innocent victims of violence. #Rosario #Pace #Preghiera (translated)

The report by the Cima Foundation predicts that by 2070, Italy could lose 50% of its snow water resources, with the Apennine areas being more affected than the Alps, due to climate change. #CambiamentiClimatici #RisorseIdriche #Neve (translated)

Il futuro italiano senza neve (e acqua): meno 50% entro il 2070, Appennini più colpiti delle Alpi. Il report

Colgo l'occasione, in questo triste momento, per ringraziare il @acmilan e la sua Fondazione per aver supportato ogni iniziativa che alleviasse le difficoltà e sofferenze attraverso le quali Stefano è dovuto passare negli anni. Sempre presenti, sempre disponibili, spesso dietro le quinte e senza far rumore, come è giusto che fosse. Stefano sapeva cosa fosse il #Milan, il #Milan sapeva cosa rappresentasse Stefano. 🔴⚫️ #ACMilan #Milan #Insieme

L'Italia è quel paese in cui il presidente del consiglio va alla Milano Fashion Week e un ragazzo di 25 anni che gioca a Tennis parla all'assemblea ONU del futuro dei bambini. Jannik Sinner si schiera dalla parte dei bambini. Il campione azzurro del tennis, numero uno al mondo, ha inviato un videomessaggio all'Onu per l'evento “Multiply Possibility” promosso al Palazzo di Vetro, annunciando il sostegno della propria fondazione alla Global Partnership for Education (Gpe): "Voglio ringraziare l’Italia e la Nigeria per avere organizzato questo evento. Due Paesi in due continenti, uniti dalla convinzione condivisa che ogni bambino meriti la possibilità di crescere, imparare e costruire un futuro radioso. Quando le nazioni si uniscono con tale impegno, lanciano un messaggio potente al mondo. È così che avviene il vero cambiamento". E aveva prima parlato di sé: "Crescendo in una piccolissima città del nord Italia sono stato molto fortunato. Ho avuto insegnanti incredibili, una famiglia che mi ha sostenuto e la possibilità di inseguire i miei sogni ma a milioni di bambini in tutto il mondo non è data la stessa opportunità. Più di 270 milioni di bambini non hanno ancora accesso a un’aula, a un insegnante, a una scuola sicura o a un ambiente che favorisca il loro apprendimento e la loro crescita. E non è perché a questi bambini manchino talento o determinazione. È perché sono state loro negate le opportunità che meritano". #JannikSinner #DirittiInfanzia #IstruzionePerTutti

"Sono cresciuto in una piccola città del Nord Italia, sostenuto da una famiglia e della scuola con ottimi insegnanti"Jannik Sinner, in un videomessaggio alle Nazioni Unite, ha espresso il sostegno della sua fondazione alla Global Partnership for Education. #JannikSinner #GlobalPartnershipForEducation #EducazioneGlobale

All'Onu il videomessaggio di Sinner, l'impegno della sua fondazione per il diritto all'istruzione
www.ansa.it
ANSA.it 2w

Jannik Sinner, in un videomessaggio trasmesso all'Onu, ha evidenziato l'impegno della sua fondazione per il diritto all'istruzione, sostenendo la Global Partnership for Education durante l'evento Multiply Possibility organizzato da Italia e Nigeria. #JannikSinner #GlobalPartnershipForEducation #EducazioneGlobale

All'Onu il videomessaggio di Sinner, l'impegno della sua fondazione per il diritto all'istruzione
L

Il Presidente Mattarella ha visitato l'Istituto Nazionale Oncologico di Candiolo per celebrare i quarant'anni della Fondazione Allegra Agnelli, sottolineando l'importanza della ricerca oncologica come risultato del lavoro di squadra tra medici, ricercatori e pazienti. #Cancro #Ricerca #Medicina

Mattarella a Candiolo: “La ricerca nasce dal lavoro di squadra”

Elena Pero non c’è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre. Aveva 60 anni. Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. L’ultima volta che l’abbiamo ascoltata, noi come voi da casa, è stata a Wimbledon, dove ha celebrato la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner, come aveva fatto per la storica prima volta – il 13 luglio 2025 - in coppia con Paolo Bertolucci, che ha composto con lei, in oltre 20 anni di telecronache assieme, il secondo formidabile doppio della sua carriera. In questi giorni disperati, l’unica consolazione è ricordare Elena proprio lì, al suo posto, con una cuffia e un microfono, sul campo più leggendario, a fare il suo lavoro, nel quale era la più brava. Naturalmente la migliore. Senza crederlo di sé, e senza avere mai fatto pesare a nessuno di esserlo. Elena ha illustrato questa testata, Sky Sport, per più di trentacinque anni, da quando si chiamava Telepiù, dove è entrata fin dalla sua fondazione, come giornalista praticante nel 1991, assunta da Rino Tommasi, il suo grande maestro, del quale ha raccolto – unica a poterlo fare – l’eredità più pesante. La sua voce è, e sempre sarà, un codice di pura bellezza. Come il suono della palla colpita da Roger Federer, come una volée di Martina Navratilova. Sarebbe necessaria l’essenzialità del suo racconto - così ricco, preciso, caldo e intenso, ma senza concedere nulla alla retorica, all’eccesso, e senza sprecare un aggettivo - per elencare tutti i successi, tutte le qualità di questa straordinaria professionista. Di questa donna giornalista, così lontana dal modello svenduto oggi soprattutto sui social, e per questo così attuale e così esemplare, ci auguriamo, per le prossime generazioni di ragazzi e soprattutto di ragazze. Tanto, tantissimo, ha dato al suo lavoro e tanto, tantissimo ha ricevuto. Tutto ha dato alla sua famiglia e tutto ha ricevuto, alla figlia Martina, al suo (e nostro) Sergio, grande produttore recentemente premiato dal Club a Wimbledon per la sua rimarcabile carriera, sempre al fianco di Elena anche sul campo. Oggi non possiamo che rivolgere il nostro pensiero a loro. Elena ha amato lo sport e i suoi valori, e ha adorato e onorato il tennis, ricambiata dagli appassionati, quelli che lo sono da sempre e quelli che lo sono diventati grazie a Sinner e compagni. Ha attraversato con le sue cronache generazioni di campioni e campionesse, accompagnando le loro imprese senza mettersi mai davanti a loro. Ha imposto il suo stile e la sua preparazione enciclopedica, senza abusarne, non ha mai barattato il rispetto con il tifo, ha sorvolato sulla cattiveria con la leggerezza delle sue parole, sempre quelle giuste. Ha pianto quel giorno per Jannik a Wimbledon, e noi con lei. Appartiene al pantheon dove stanno, ne citiamo alcuni, Nicolò Carosio, Nando Martellini, Paolo Rosi, Alfredo Pigna, Adriano De Zan, coloro che hanno raccontato a milioni di italiani le imprese leggendarie del nostro sport, come quelle di Sinner e di quest’epoca d’oro del tennis italiano. Se n’è andata, come Rino Tommasi e Gianni Clerici. Non smetteremo di ascoltarti. E non smetteremo di ricordarti, cara Elena. Anche se noi di Sky Sport non saremo più gli stessi, ti promettiamo che faremo di tutto per essere degni di quello che ci hai lasciato, del tuo esempio. E di te. Anima pura, persona perbene, specchiata giornalista, meravigliosa collega. Grande, indimenticabile voce di Federico Ferri, direttore di Sky Sport #Elena #Tennis #SkySport

ANSA.it 3w

Il Policlinico Gemelli e il Bambino Gesù si sono distinti nella classifica mondiale di Newsweek, con il Gemelli primo in Italia in quattro specialità e il Bambino Gesù quarto tra gli ospedali pediatrici, confermando l'eccellenza delle cure fornite. #EccellenzaSanitaria #FondazionePoliclinicoGemelli #NewsweekRanking

Il Policlinico Gemelli e il Bambino Gesù nella classifica Newsweek dei migliori ospedali

Onorata di aver ricevuto il premio internazionale “Le voci della libertà” - Omaggio a Oriana Fallaci: taglienti come un diamante. Una giornalista che è per me un esempio di libertà, coraggio e dedizione nella difesa dei principi democratici dell’Occidente, oggi sempre più minacciato dall’integralismo islamico e dai regimi dei tagliagole. Il suo più grande atto rivoluzionario risale al 26 settembre 1979, quando Oriana si tolse il chador davanti all’ayatollah Khomeini. Quel gesto non è un ricordo del passato, ma una lezione per il coraggio del presente, necessario a salvaguardare il futuro. Perché quella sfida di Oriana rimane un simbolo di libertà, un insegnamento a lottare contro l’arroganza del potere e qualsiasi altro sistema che tenti di negare libertà e giustizia a chi non ha voce. Ringrazio per questa prestigiosa onorificenza il Prof. Gennaro Ruggiero, ideatore della manifestazione e Segretario Generale della Fondazione Centro Studi Parlamentari. Il premio, organizzato con la collaborazione dell’AIG – Associazione Internazionale Giornalisti “Free Lance” e con il patrocinio della Regione Lazio, nasce con l’intento di rendere omaggio alla figura di Oriana Fallaci, una delle personalità più autorevoli, coraggiose e controverse del giornalismo e della cultura contemporanea. Una donna che ha fatto della parola uno strumento di verità, libertà e confronto, senza mai rinunciare al diritto di esprimere il proprio pensiero, anche quando questo risultava scomodo o contrario alle opinioni dominanti. Essere una “voce libera” non significa parlare senza responsabilità, ma avere il coraggio di difendere le proprie idee, testimoniare la verità e dare voce a chi troppo spesso non riesce a farsi ascoltare. La seconda edizione riunisce personalità provenienti dal giornalismo, dalla politica, dalla medicina, dal diritto, dall’arte, dalla comunicazione e dall’attivismo sociale. Percorsi ed esperienze differenti, accomunati dall’indipendenza di pensiero, dalla coerenza professionale e dall’impegno a favore della libertà di espressione e dei diritti della persona. «In un tempo nel quale le parole possono essere censurate, manipolate o trasformate in strumenti di divisione, abbiamo bisogno di persone capaci di usarle per informare, denunciare, costruire consapevolezza e aprire nuove strade», sottolinea Angelica Loredana Anton, presentatrice della cerimonia. Il riconoscimento vuole celebrare non soltanto i risultati professionali dei premiati, ma anche il loro coraggio nel manifestare liberamente il proprio pensiero attraverso la parola, la scrittura, l’arte, l’impegno civile e ogni altro mezzo di comunicazione. Una serata dedicata, dunque, a quanti scelgono di non rimanere in silenzio e continuano a esercitare la propria libertà con responsabilità, passione e determinazione, nel ricordo di una donna che ha lasciato un segno indelebile nella storia del giornalismo. Come ideale messaggio della manifestazione: «La verità può essere scomoda, ma il coraggio di pronunciarla rende l’essere umano davvero libero». #Libertà #Giornalismo #Coraggio

L

Michael J. Fox ha ricevuto il Bob Hope Humanitarian Award agli Emmy Awards di Los Angeles, dove ha condiviso la sua esperienza nel nascondere la diagnosi di Parkinson e ha sottolineato l'importanza della sua fondazione nella lotta contro questa malattia. #MichaelJFox #Parkinson #EmmyAwards

Michael J. Fox agli Emmy: “Tenni nascosto il Parkinson, temevo che il pubblico non avrebbe più riso”

Il fatto che Vannacci sia contro la presenza della Fondazione Giulia Cecchettin nelle scuole è un elemento a favore della presenza della Fondazione Giulia Cecchettin nelle scuole. #Educazione #Diritti #Scuola

La Fondazione Milano Cortina ha chiuso i bilanci 2025 con debiti oltre 1 miliardo e un disavanzo di 176,5 milioni. La pista da bob costata 122 milioni fortemente voluta da Salvini con costi di gestione da 2,2 milioni annui nel 2027 ospiterà 1 gara di coppa del mondo. https://t.co/vMf8X7PDPp #MilanoCortina #Cultura #Sport