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#Loggi

Is Meloni really the antidote to Vannacci as Galli della Loggia writes in the Corriere? And have the liberals really found a home on the right? I tried to respond starting from a conviction: to defeat populism, we must not chase after it. We must return to being radical. (translated)

SXR Music Group Launches Its Own MCP Server. Our Catalog Is Now Answerable by AI Assistants FOR IMMEDIATE RELEASE SXR Music Group launches its own MCP server SXR Music Group today announced the launch of its own Model Context Protocol (MCP) server, making the label group one of the first independent music companies whose catalog, sync licensing and release data can be queried directly from AI assistants such as Claude and ChatGPT. Instead of logging into a dashboard, artists, sync supervisors, journalists and partners can now simply ask: "Which SXR tracks are cleared for a documentary about the sea?" or "Is the Todd & Karen limited edition 12-inch still in stock?”, and get an answer straight from SXR's live systems. What the server does The SXR MCP server currently exposes seven read-only tools: search_catalog: search 150+ tracks across every signed artist by artist, title, album, genre or mood. sync_licensing: browse tracks pre-cleared for film, TV, advertising and games, filtered by genre, mood or BPM. physical_releases: live vinyl and CD stock levels, prices and preorder availability. artist_analytics: cross-platform artist insight combining Spotify, Last.fm and Songstats data. presave_analytics: views, clicks, pre-saves, top territories and services for SXR Connect campaigns. list_smart_links: your own SXR Connect smart links, slugs and short codes. lookup_release: resolve any UPC, ISRC or streaming URL into cross-platform links and metadata. Built on open standards, secured per user The server runs on the open Model Context Protocol and is protected by OAuth 2.1. Each user signs in with their own SXR account, and every tool acts strictly on their behalf, no shared keys, no exposed data. Human music, modern plumbing SXR Music Group remains firmly committed to human-made music and has consistently opposed AI-generated recordings. The MCP server is deliberately about access, not generation: it makes real music by real people easier to find, license and sell. "We have never wanted machines to write the songs," the label says. "But if a sync supervisor can find the right human-made record in ten seconds instead of ten emails, that is a win for the artist." Availability The SXR MCP server is live now and free to connect. Setup instructions and the endpoint are available at subexile.com/mcp. Press contact: [email protected] #ModelContextProtocol #MCP #MusicIndustry #MusicTech #AI #IndependentMusic #Innovation #DataAPI #SXRMusicGroup #Subexile #ModelContextProtocol #MCP #AI #ArtificialIntelligence #MusicIndustry #MusicBusiness #IndependentMusic #IndieMusic #MusicTech #MusicTechnology #TechInnovation #Innovation #B2B #SaaS #DataAPI #API #DeveloperTools #ClaudeAI #ChatGPT #SyncLicensing #MusicCatalog #PhysicalMusic #Vinyl #MusicDistribution #RecordLabel #AIMusic #HumanMusic

US government to open nearly 45 million acres of wilderness in national forests to new roads and logging, removing protections that had been in place since 2001 https://t.co/uAS1VVliyB #WildernessProtection #NationalForests #Logging #US

Travelers targeted when logging into hotel Wi-Fi networks "If you’re forced to use public Wi‑Fi, use a VPN with an active Kill Switch: Complete the authentication on the hotel portal first, then launch your VPN before opening any website or app. The Kill Switch feature will #TravelSafety #PublicWiFi #VPN #Thetweetdoesnotmentionanyspecificcountries.Therefore #therearenocountrycodestoreturn.

@leonardooosouza A Amazon não faz nada porque não quer e não porque não está dando conta Já denunciei o MESMO motorista, da empresa Loggi, 4 vezes por roubo dos meus produtos Eles devolvem o dinheiro e acha que o problema está resolvido mas, os motoristas seguem roubando as encomendas #Amazon #Loggi #Denúncia

Timostene Aug 2

Alle 10.25 l’orologio della stazione di Bologna è fermo da quarantasei anni. Ottantacinque morti, più di duecento feriti, una sala d’aspetto di seconda classe in un sabato di partenze.   Due giorni dopo cade l’anniversario dell’Italicus. Quattro agosto 1974, dodici morti in galleria a San Benedetto Val di Sambro. Prima c’era stata piazza Fontana, diciassette morti nel dicembre del 1969. Piazza della Loggia a Brescia, 28 maggio 1974, otto morti sotto la pioggia durante un comizio antifascista. Gioia Tauro, sei morti. Peteano, tre carabinieri saltati in aria. La questura di Milano, quattro morti. Un elenco che quasi nessuno ricorda per intero, e già questo è una vittoria postuma di chi le bombe le ha messe.   Non sono opinioni. Sono sentenze passate in giudicato. Ordine Nuovo, Avanguardia Nazionale, i NAR. Fioravanti, Mambro, Ciavardini, Cavallini, Bellini. Licio Gelli e la P2 per i depistaggi. Tutto questo arriva dopo il tentativo di golpe Borghese del dicembre 1970, la notte in cui un pezzo di apparati dello Stato provò a prendersi il paese.   Il metodo aveva un nome tecnico: strategia della tensione. Funziona così. Si semina terrore tra gente qualunque, si aspetta che la paura produca domanda di ordine, si incassano leggi più dure, più controllo, più repressione. La bomba non serve a uccidere quelle ottantacinque persone. Serve a spaventare i cinquanta milioni rimasti vivi.   Adesso la parte scomoda.   Guardate cosa è successo in questi giorni a Ceuta. Migliaia di persone partite a nuoto da Castillejos, i corpi che il mare continua a restituire davanti al frangiflutti del Tarajal. Ottantaquattro finora, sessantasette recuperati dalla Guardia Civil e altri diciassette dalle autorità marocchine, e il conteggio non è chiuso. Al centro della reazione politica del nostro governo non ci sono stati quei morti. C’è stato il ripristino dei controlli alle frontiere con la Spagna per un mese, il vocabolario della “minaccia ibrida”, il richiamo al terrorismo. Il dramma trasformato in materia prima entro ventiquattr’ore. In Spagna peninsulare, va detto, non è arrivato nessuno.   La tecnica cambia. La logica no. Allora il terrore veniva prodotto con le bombe. Oggi la paura viene alimentata trasformando ogni tragedia in un’emergenza permanente. Cambiano gli strumenti, resta l’idea che una società impaurita sia più disponibile a rinunciare a libertà, diritti e garanzie in cambio della promessa di sicurezza.   Nel 1980 a pagare erano i pendolari di Bologna, con un nome, una faccia, una foto sul giornale. Oggi pagano corpi senza documenti che il mare restituisce a pezzi o non restituisce affatto. Quei morti finiscono per diventare funzionali a una narrazione politica fondata sull’emergenza permanente.   Dal 2014 a oggi l’Organizzazione internazionale per le migrazioni conta più di trentamila persone morte o disperse nel Mediterraneo. Nessuna commissione d’inchiesta. In compenso decreti sicurezza, CPR, accordi con la Libia, centri in Albania.   Gli eredi politici del MSI governano oggi il Paese. È legittimo chiedersi se abbiano davvero reciso ogni continuità culturale con quella tradizione oppure se ne abbiano semplicemente sostituito gli strumenti. Se ieri il consenso passava attraverso la paura delle bombe, oggi passa attraverso la paura dello straniero. Cambia il nemico, cambia il metodo, resta la funzione politica della paura al centro del discorso pubblico.   Mattarella oggi ha detto che la strategia neofascista voleva distruggere libertà e democrazia. Ha usato il passato. Io, quel passato, non riesco ancora a vederlo. #Memoria #DirittiUmani #Politica

ANSA.it Jul 29

Tina Anselmi, born on March 25, 1927 in Castelfranco Veneto, made history on July 29, 1976 by becoming the first minister in Italy and promoting important social reforms and gender equality, standing out for her commitment against injustices and her role in the Inquiry Commission on the P2 Lodge. (translated)

Tina Anselmi, 50 anni fa in Italia la prima ministra

Legal logging and soaring saplings: the ‘green islands’ bucking the deforestation trend in central America — In Guatemala’s Maya biosphere reserve local people are making a living from trees at the same time as increasing forest cover https://t.co/HAr2Mvp3Am #SustainableForestry #Deforestation #MayaBiosphere #GT

The official demarcation of the Pardo River territory has begun to protect #Brazil's uncontacted Kawahiva people.🌳🇧🇷 The measure secures 410,000 hectares of the #Amazon rainforest against illegal logging, farming, and land grabbing. Read more 👇 https://t.co/5v4YZkQXRz https://t.co/p25mryL5Ev #Kawahiva #AmazonRainforest #ProtectIndigenousPeoples #BR

9 morti e 102 feriti. Il #28maggio del 1974 neofascisti di Ordine Nuovo compirono la strage di Piazza della Loggia. Brescia manifestava quel giorno contro il terrorismo fascista. 4 i condannati dopo anni di indagini e depistaggi: Tramonti, Digilio, Soffiati e Maggi. #Vittime #Fascismo #Memoria

Piero Fassino May 27

May 28, 1974. In Piazza della Loggia in Brescia, black terrorism commits a massacre that causes 8 victims and 104 injured. Do not forget how much suffering and pain the defense of democracy and the Republic has cost. (translated)

Negli editoriali del Corriere della Sera, Galli della Loggia e Panebianco attaccano il pacifismo in Italia, sostenendo la necessità del riarmo e affermando che essere contro la guerra non ha senso, criticando anche posizioni pacifiste all'interno della Chiesa. #Guerra #Pacifismo #CorriereDellaSera

La battaglia contro i pacifisti negli editoriali del Corriere, da Galli Della Loggia a Panebianco: “Essere contro la guerra non ha senso”

Negli editoriali del Corriere della Sera, Galli della Loggia e Panebianco attaccano il pacifismo in Italia, sostenendo la necessità del riarmo e affermando che essere contro la guerra non ha senso, criticando anche posizioni pacifiste all'interno della Chiesa. #Guerra #Pacifismo #CorriereDellaSera

Wenn Eltern auslassen, muss die Politik ran [premium]