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#Mediacritica
Il Post 2w

Nell'episodio 1283 di Morning, si riportano eventi significativi come un drone che ha colpito un treno vicino al confine tra Ucraina e Polonia, le dichiarazioni di Giuseppe Conte sulle primarie e un possibile programma del Movimento 5 Stelle, la leggera vittoria del centrosinistra alle elezioni in Svezia e le polemiche sui registi del documentario NAZA. #Ucraina #Politica #Mediacritica

Ep. 1283 – Tuoni e fulmini, opere e omissioni e le altre storie di oggi

Orribili il titolo della Verità sulla morte di Emma Bonino e il pezzo livoroso di Giorgio Gandola, stranamente non a Venezia a contare i piccioni intorno alle star. Orribili e imperdonabili. https://t.co/EgufZBv470 #EmmaBonino #GiorgioGandola #MediaCritica

Ormai TUTTI i giornali e i media raccontano ogni giorno, nei particolari, i crimini israeliani contro i popoli musulmani e cristiani e contro l’umanità stessa. Ma tutto si ferma lì, senza alcuna condanna o presa di posizione critica, quasi si trattasse di un documentario sulla #Israele #DirittiUmani #MediaCritica #IL #PS #US

Ci risiamo. Il Fatto ha riportato a modo suo la notizia del drone ucraino caduto sulla spiaggia, omettendo il piccolo dettaglio dei colpi di contraerea chiaramente udibili nel filmato e dei sistemi di guerra elettonica presenti sul promontorio accanto alla spiaggia. La versione by Travaglio è "l’antiaerea russa era già entrata in azione per tentare di fermare il drone che è invece riuscito a raggiungere la spiaggia di Arkhipo-Osipovka", dando ad intendere che fosse quella la destinazione del drone. Forse non molti ricordano che nel giugno del 2024 sempre il Fatto denunciò un attacco ucraino con missili ATACMS sulla Crimea che causò 5 morti ed anche in quel caso - per mera sbadataggine, suppongo - il giornale si dimenticò di scrivere il che il missile era stato in realtà intercettato in aria dalla contraerea e fatto esplodere e che i bagnanti deceduti erano stati di conseguenza colpiti dai frammenti. A sottolineare il macroscopico livello di disinformazione ci pensò l'Ambasciata Russa in Sud Africa, che con un post su Facebook lodò pubblicamente il Fatto per essere stato L'UNICO GIORNALE ad aver parlato di attacco ucraino-americano, cioè per aver pubblicato il falso. Vista l'insistenza, mi pare chiaro che al Fatto, ad essere unici in certe cose ci tengano molto. #Disinformazione #ConflittoUcraino #MediaCritica