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#Modernità

Divorzio e aborto in Italia sono legali anche grazie a Emma Bonino. Ieri è morta la donna che sui diritti civili ha trascinato l'Italia nella modernità. Combattuta dai fascisti, combattuta da un clero bigotto e retrogrado, contro ogni evidenza ci ha lasciato diritti che per anni abbiamo dato per scontati e che oggi gentaglia come Vannacci o i nostalgici della fiamma tricolore rimette in discussione. Era una ragazza di Bra, figlia di un commerciante di legname. A diciotto anni ha fatto la valigia per Milano e si è laureata con una tesi su Malcolm X, in un paese che di Malcolm X non sapeva niente e nelle parrocchie insegnava ancora l'obbedienza alle mogli. I diritti li porta chi ha la testa per immaginarli e lo stomaco per pagarne il prezzo. Lei ha pagato, arresto compreso, mentre gli altri discutevano. Eppure gli italiani avevano votato. Nel 1974 sul divorzio, nel 1981 sull'aborto, due volte, con maggioranze schiaccianti. Il voto però i fascisti lo rispettano solo quando dice quello che vogliono loro. Altrimenti lo calpestano. Ci spiegano che il patriarcato è una bella cosa, che non dobbiamo abortire, che non dobbiamo divorziare, perché la loro etica sta sopra il voto popolare, sopra i principi, sopra la moralità di questo secolo. Per questo ieri quasi nessuno, a destra, è riuscito a scrivere una riga che non fosse uno stereotipo copiato dal WhatsApp di partito. Parole di circostanza, cordoglio d'ufficio, funerali di Stato annunciati in fretta. Perché per questa destra la Bonino era il nemico. Perché la modernità e i diritti sono il nemico di questa destra. Ora non resta che onorarla portando avanti le battaglie che restano aperte, l'eutanasia legale e la fine del proibizionismo sulle droghe leggere. Alla faccia dei fascisti. #diritticivili #EmmaBonino #Italia

“MARINA” DAL “GIO FESTIVAL (FOGGIA)" CONQUISTA HOLLYWOOD, SI CANDIDA AGLI OSCAR DELLA LIRICA (MIGLIOR REGISTRAZIONE PER GRAMOPHONE UK) SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/marina-dal-gio-festival-foggia-conquista-hollywood-si-sardella-ph-d--4fjve/ SOURCE 1: https://hollywoodbeatmagazine.com/.../giordanos-marina.../ SOURCE 2: https://www.instagram.com/p/DcWc0dfjBr4/ C’è un momento, nella vita culturale di un Paese, in cui la tradizione smette di essere memoria e torna ad essere avvenimento. È ciò che sta accadendo con “Marina” di Umberto Giordano, l’opera perduta e finalmente rinata grazie al GIO Festival di Dino De Palma ,e Gianna Fratta, oggi ufficialmente candidata agli “International Opera Awards”, gli “Oscar della lirica” che ogni anno celebrano le eccellenze mondiali del teatro musicale. La notizia, rilanciata dalla prestigiosa rivista californiana “Hollywood Beat Magazine”, segna un passaggio storico: un titolo rimasto nell’ombra per oltre un secolo conquista la ribalta internazionale, proiettando la creatività italiana nel cuore dell’industria culturale globale. Non è solo un riconoscimento ma un segnale: il Teatro Umberto Giordano, tutta la macchina organizzativa del GIO Festival assieme a tutti gli altri enti pubblici e privati coinvolti, quando decide di valorizzare i suoi tesori, sa ancora stupire il mondo. “Marina” non è soltanto un’opera ritrovata ma un viaggio che parte dalle carte d’archivio della collezione “Frederick R. Koch” della “Beinecke Rare Book and Manuscript Library” della Yale University, attraversa la passione dei musicologi come Andreas Gies, si accende nella produzione del GIO Festival e, dopo aver attirato l’attenzione di “Broadway World” con i suoi 6 milioni divisite mondiali mensili, approda ora ad Hollywood, dove la critica internazionale ne celebra la forza drammatica, la scrittura vocale luminosa, la modernità sorprendente. In un panorama lirico spesso dominato dai grandi titoli di repertorio, la candidatura di “Marina” può ancora essere scoperta, reinventata, rilanciata. Può parlare al presente, e può farlo con voce di Foggia e dei foggianoi nel mondo. Per chi ama la cultura, la musica, la storia, questo è un momento da ricordare! Per chi crede nel valore della ricerca e della divulgazione, è una vittoria da celebrare! Per chi vive la lirica come missione, è un trionfo epocale! E ora, con la candidatura agli International Opera Awards, gli “Oscar mondiali della lirica”, il viaggio di “Marina” e di Umberto Giordano continua. Verso il mondo. Verso il futuro. Verso un nuovo capitolo della grande tradizione giordaniana. Finalmente possiamo dire: Bentornato, Umberto !!!

“MARINA” DAL “GIO FESTIVAL (FOGGIA)" CONQUISTA HOLLYWOOD, SI CANDIDA AGLI OSCAR DELLA LIRICA (MIGLIOR REGISTRAZIONE PER GRAMOPHONE UK)

“Perché no? [‘Perché sei una ragazza?’] Sei una donna moderna! Queste norme di genere arcaiche e superate... Se vuoi fargli la proposta, fagliela. Se per te è importante che sia lui a fare il grande passo, allora non farlo. Ci penserai su.” Harry a una fan intimorita #SãoPauloN4 https://t.co/CfVLfNfEa1 #Donne #Genere #Modernità

L
lastampa.it Jul 17

Bad Bunny, la superstar portoricana, sta per esibirsi a Milano con due concerti da 78mila spettatori ciascuno, segnando un record per un artista latino in Italia e dimostrando l'evoluzione della musica nel XXI secolo, mentre il suo stile combina tradizione e modernità, affrontando temi sociali e identitari che risuonano a livello globale. #BadBunny #MusicaLatina #CulturaPortoricana

Bad Bunny Super latino, a Milano in 150mila stasera e domani

Consider că China are într-adevăr o șansă extraordinară de a transforma Rusia în propriul ei Laos gigantic, în propriul ei Pakistan gigantic. Ar fi o țară mult mai dependentă de China, mult mai strâns legată de ea și care ar privi mult mai mult către China ca pe un model și o sursă de idei despre modernitate.

China se pregătește de dispariția lui Putin. „O șansă extraordinară de a transforma Rusia în propriul Pakistan gigantic”
adevarul.ro
ANSA.it Jul 12

Trend 'nonna maxxing' spopola tra la Gen Z, che trova nella vita delle nonne italiane un modello di vita slow e autentico, ispirata dalle loro abitudini quotidiane come il camminare, il socializzare e l'accettare l'invecchiamento con positività, in contrasto con le pressioni della modernità. #NonnaMaxxing #Longevità #StileDiVita

Le nonne italiane ispirano la Gen Z nel mondo, è il 'nonna maxxing' trend

La Forza Invisibile: Perché il Rispetto e la Dignità sono le Nuove Forme di Coraggio Introduzione: Il Paradosso della Debolezza Vi siete mai chiesti perché, nella frenesia della modernità, l’atto di portare rispetto sia finito per essere declassato a sintomo di fragilità? In un’epoca che sembra aver eletto la sfrontatezza a virtù e il rumore a prova di esistenza, l’eleganza interiore viene spesso guardata con il sospetto che si riserva a un reperto anacronistico. Eppure, attraverso le riflessioni intime di L. B., scopriamo che questa presunta debolezza è, in realtà, l'unica vera forma di resistenza rimasta. La gentilezza non è una resa, ma una postura dell'anima che richiede una forza di gran lunga superiore al cieco impeto dell'ego.Punto 1: Il Rispetto è un Sentimento "Demodé"?Oggi assistiamo a un paradosso logorante: il rispetto è un valore preteso a gran voce da tutti, ma praticato con una parsimonia quasi ascetica. L. B. ne traccia un profilo lucido, definendolo l'antitesi di quella "sfrontatezza" che sta diventando la cifra stilistica del nostro tempo. Questa sfrontatezza non è altro che un'ineleganza dell'essere, una rinuncia sistematica a dare peso e valore alla propria e altrui dignità. Quando smettiamo di rispettare, non stiamo semplicemente ignorando l'altro; stiamo dichiarando la nostra bancarotta spirituale, rinunciando alla nobiltà d'animo per abbracciare una volgarità esistenziale priva di bussola."Il rispetto: preteso sempre, praticato sempre meno — come tutto quello che viene percepito come debolezza. "Punto 2: La Dignità come "Ingessatura" Necessaria Per chi ha il coraggio di guardarsi dentro, la dignità appare come una "bella ingessatura". Non lasciatevi ingannare dal termine: lungi dall'essere un limite che imprigiona, l'ingessatura è ciò che permette a un corpo fratturato di guarire e di stare di nuovo eretto. In un mondo che esalta una libertà scomposta e spesso distruttiva, la dignità funge da impalcatura morale. È il controllo razionale che decidiamo di imporci per nobilitare ogni nostro gesto. Scegliere questa struttura non significa ridursi, ma darsi una forma, trasformando il disordine istintivo in una presenza solida e consapevole. Punto 3: Occupare lo Spazio Senza Sopraffare Vivere con dignità significa saper stare al mondo con una consapevolezza geometrica: occupare il proprio spazio necessario senza mai invadere o calpestare quello altrui. È qui che il Life Strategist riconosce il valore della "firma della sensibilità". Non si tratta solo di empatia, ma di uno stile personale nel farsi carico delle necessità del prossimo senza avvertire il bisogno puerile di rivendicare meriti o cercare il palcoscenico. È una sorta di branding silenzioso dell'anima: agire con valore perché è nella nostra natura farlo, lasciando che la nostra integrità sia l'unico testimone necessario."Dignità è saper porre un controllo razionale a come ci si muove. Occupare il proprio spazio senza sopraffare. "Punto 4: La Bellezza che Ritorna e il Coraggio Quieto È fondamentale non confondere la dignità con la rigidità. Se la rigidità è un muro che respinge, la dignità è un "coraggio quieto" che accoglie. Esiste una bellezza struggente che ci ritorna soltanto quando, nel silenzio della riflessione, guardiamo indietro ai percorsi faticosi che abbiamo attraversato. La vera vittoria non è l'aver raggiunto la meta, ma l'essere riusciti a percorrere sentieri impervi senza aver svenduto i propri valori lungo il cammino. È la nostalgia radiosa di chi si guarda allo specchio dopo la tempesta e riconosce ancora lo sguardo di chi è partito."La dignità non è rigidità. È il coraggio quieto di chi ha percorso una strada difficile senza perdersi lungo il cammino."Conclusione: Un Viaggio senza SmarrirsiScegliere la dignità e il rispetto oggi è un atto di ribellione silenziosa. Non è un retaggio del passato, ma una strategia vitale per chiunque desideri che il proprio passaggio sulla terra lasci una traccia dotata di senso. È la decisione quotidiana di rivestire di significato ogni interazione, di essere padroni dei propri movimenti e custodi della propria sensibilità. Solo mantenendo intatta questa "ingessatura" interiore potremo navigare la sfrontatezza del mondo senza che essa ci contagi.In una società che urla costantemente per attirare l'attenzione, avete voi il coraggio di lasciare che la vostra dignità sia l'unico, silenzioso testimone della vostra grandezza?

Sabrina F. Jun 21

Obbligare un ottantenne a usare un computer, perché ormai tutto è un'app, anche solo per far valere i propri diritti, significa lasciarlo solo. Costringerlo a sperare in un figlio o un nipote che spesso non ha. Questa non è modernità: È ESCLUSIONE! https://t.co/hHag7iVdiQ #Inclusione #DirittiDigitali #TecnologiaPerTutti

Due estati fa la #Juventus effettua un cambio tra i pali: buonuscita da 9 milioni per la risoluzione contrattuale con #Szczesny e acquisto di #DiGregorio in prestito oneroso (4,5 milioni) con riscatto a 13,5 milioni e 2 milioni di bonus. L’operazione viene fatta passare come un capolavoro finanziario e tecnico, che alleggeriva il bilancio del club mantenendo alto il livello tra i pali. Tra i tifosi è un tripudio quasi unanime, soprattutto perché si manda via un vecchiaccio e rappresentante della “Juve del passato” che pensa solo al risultato e non all’estetica. Oggi la Juventus cerca un portiere dell’età che aveva Szczesny allora, perché la modernità è nulla senza risultati. Relax, take it easy #Juventus #calcio #calciomercato

În nordul Olteniei, tineri reveniți acasă au transformat tradițiile și natura în elemente de dezvoltare sustenabilă, creând pensiuni și locuri de cazare care îmbină modernitatea cu moștenirea culturală, astfel atrăgând turiști pasionați de natură și promovând prosperitatea comunității. #Oltenia #turism #natură

Locul din România transformat de tineri întorși acasă. „Vin oameni care iubesc natura, e singurul criteriu”

L'intelligenza artificiale, pur essendo vista come simbolo di modernità, perpetua stereotipi di genere obsoleti e discriminazioni, riflettendo dati storici viziati da bias patriarcali che non riconoscono il cambiamento della società e relegano le donne a ruoli tradizionali. #DiscriminazioniDiGenere #IntelligenzaArtificiale #GenderBias

Perché l’intelligenza artificiale è la nuova maestra delle discriminazioni di genere