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#Moratti

Nel giorno dei 100 anni di San Siro, lo stadio dedicato a Meazza che tenne a battesimo Sandrino al debutto nel 1961, Mazzola se ne va: una vita per l’Inter da campione eccelso Figlio di una leggenda vivente come papà Valentino scomparso a Superga, Mazzola è riuscito nell’impossibile impresa di arrampicarsi sul suo piedistallo. Un altro mito della Grande Inter che se ne va Sembra quasi che abbia voluto sceglierlo, il giorno della sua morte, Sandro Mazzola: che ci ha lasciato oggi, 19 settembre 2026, nel giorno in cui lo stadio di San Siro che negli anni 60 e 70 lo vide eccelso e inimitabile primattore compie 100 anni; lo stadio che porta il nome di Giuseppe Meazza, altra leggenda interista, l’uomo che - guarda caso - tenne a battesimo in Serie A come allenatore proprio lui, Sandrino Mazzola, il 10 giugno 1961 in un match passato alla storia del calcio italiano: quel Juventus-Inter 9-1 in cui Angelo Moratti, papà di Massimo, in segno di protesta contro la FIGC del presidente Umberto Agnelli - en passant anche presidente della Juventus - decise di schierare la formazione De Martino, cioè la Primavera di oggi, dopo l’annullamento della vittoria a tavolino data all’Inter per l’invasione di campo che il 16 aprile aveva costretto l’arbitro Gambarotta a sospendere al 30’ del primo tempo, sullo 0-0, la partita al Comunale di Torino. La FIGC del presidente Umberto Agnelli accolse il ricorso del presidente della Juventus Umberto Agnelli e in barba a ogni precedente in materia dispose la ripetizione della partita: che l’Inter, appunto, boicottò mandando in campo i ragazzi e spedendo in panchina non Helenio Herrera ma Giuseppe Meazza. L’uomo di cui San Siro che oggi compie 100 anni porta il nome. L’uomo che proprio in quell’occasione tenne a battesimo Mazzola al debutto in Serie A in cui Sandro mise la firma all’unico gol nerazzurro di una partita surreale - oggi diremmo distopica - entrata subito nella storia non proprio adamantina del nostro calcio borderline. Raccontare Mazzola a chi non ha avuto la fortuna di vederlo giocare, diciassette lunghe stagioni dal 1960 al 1977, due Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, quattro scudetti, il titolo di campione d’Europa con l’Italia nel 1968, capocannoniere sia in Serie A (1964-65, 17 gol) sia in Coppa dei Campioni (1963-64, 7 gol), una vita per l’Inter prima da giocatore e capitano (417 partite, 116 gol), poi da dirigente prima con Fraizzoli e poi con Massimo Moratti, raccontare Mazzola a parole - dicevo - non è facile. Ma a fotografarne la grandezza tecnica basta forse una tabella, quella che vedete sotto: è tratta dall’Albo d’Oro del Pallone d’Oro e si riferisce al 1971. Un’edizione del Pallone d’Oro in cui Mazzola, a quel tempo 29enne, si piazza al secondo posto dietro Johan Cruyff e davanti a George Best: e anche se ai tempi non eravate ancora nati o eravate troppo piccoli per ricordare, che fuoriclasse immensi siano stati Cruyff dell’Ajax e Best del Manchetser United credo lo sappiate tutti. Erano, è vero, tempi d’oro per il calcio italiano: che due anni prima, nel 1969, aveva trionfato con Rivera Pallone d’Oro e Gigi Riva secondo e che di lì a due anni avrebbe portato nientemeno che un portiere, Dino Zoff, sul secondo gradino del podio tra Cruyff (vincitore) e Gerd Muller (terzo classificato). Sandro Mazzola è stato un campione unico. Numero 8 della leggendaria Grande Inter di Helenio Herrera, in cui il 9 era Peirò (e prima Di Giacomo) e il 10 Luisito Suarez, Mazzola era un ibrido unico nel suo genere capace com’era, grazie alla sue doti di tecnica e velocità, scatto e resistenza di essere al tempo stesso eccelso attaccante e eccelso centrocampista, all’occorrenza anche di fatica. Ma ancora una volta sono le immagini, più della parole, a raccontare tutto di lui. E anche se quelle in bianco e nero non rendono giustizia, riguardatevi il gol che l’8 dicembre 1966 Mazzola segnò in Coppa dei Campioni sul campo dell’allora fortissimo Vasas Budapest: gol dell’1-0 dopo imbeccata di Bedin a innescarne la corsa. https://t.co/e90SQPEyK2 Sarti, Burgnich, Facchetti; Bedin, Guarneri, Picchi; Jair, Mazzola, Peirò, Suarez, Corso. Emoziona rileggere i nomi della Grande Inter degli anni Sessanta; e rattrista e fa male sapere che con la scomparsa di Mazzola sono oggi soltanto due i sopravvissuti: Gianfranco Bedin, classe 1945, e Aristide Guarneri, classe 1938, che ho la fortuna di incrociare ogni tanto nella città dove vivo, Cremona, nei pressi di Piazza Marconi, in perfetta forma: tutto diresti tranne che di trovarti di fronte a un ottantottenne. A pochi giorni dal crudele addio a Franco Baresi, leggenda del Milan, il calcio italiano s’inchina e piange Sandro Mazzola. Campione d’Europa nel 1968, vicecampione del mondo nel 1970, campione per sempre nel cuore non solo dei tifosi dell’Inter e della nazionale ma di tutti gli sportivi italiani. Capace di compiere la più difficile e grande delle imprese: salire - e rimanervi - sul piedistallo di un papà, il Valentino Mazzola scomparso a Superga, per classe, bravura e carisma inarrivabile. P.S. Se l’articolo ti è piaciuto e ancora non conosci il mio profilo “Palla Avvelenata” su https://t.co/l4gP5JEXPE vieni a dargli un’occhiata; e valuta la possibilità di abbonarti (6 euro l'abbonamento mensile, 60 quello annuale) per avere ogni giorno una lettura di qualità e un giornalismo libero e indipendente. “Palla Avvelenata” è un bestseller di Substack con abbonati in USA, Francia, Inghilterra e altri Paesi del mondo #SanSiro #SandroMazzola #Inter

Sandro Mazzola e la finale di Vienna contro il Real: <…nel sottopassaggio, all’entrata in campo, resto incantato davanti a quei due mostri là, Di Stefano e Puskas. Sono emozionato, ho i brividi. Finalmente si gioca. Faccio 2 gol e l’assist per Milani, vinciamo 3-1. Baci e abbracci in campo, caroselli, il presidente Moratti in trionfo. E a me succede una cosa fantastica: Puskas si avvicina, mi consegna la sua maglia numero 10 e… “sei degno del grande campione che è stato tuo padre”. Una notte magica, forse la più memorabile della mia carriera…> Per sempre interista. #inter #calcio #storia

Massimo Moratti a Repubblica (@franvanni): “Milito o Lautaro? Per me Diego è insuperabile. …Se fossero stati contemporanei avrebbero formato una coppia formidabile…”. https://t.co/lAIUf6RhoF #calcio #Inter #Milito

Serbia has expelled the Italian researcher Massimo Moratti, highlighting a concerning deterioration of democratic space and increasing repression against human rights and press freedom in the country. (translated)

La Serbia ha espulso il ricercatore italiano Massimo Moratti: “Segnale allarmante”

Moratti: "Provai a comprare Totti. Dissi a Sensi che non avrei fatto storie sul prezzo. Mi rispose che non se ne parlava. Si comportò da romanista, non da commerciante. Dalla Roma presi Batistuta. Fece un gol soltanto ma lo rifarei" (Repubblica) https://t.co/KUR2qHmUfg #Totti #Roma #Calcio

Moratti: "Se ho sentito Ausilio dopo l'addio? Sì, il giorno stesso o quello dopo. Si aspettava un contratto più lungo: un solo anno non gli bastava. È stato signorile, senza alcuna rivalsa" (Repubblica) https://t.co/yGd4X4MozG #Inter #Calcio #Sport

Massimo #Moratti a Repubblica: “#Milito o #Lautaro? Diego è insuperabile. #Barella e #Dimarco si sarebbero giocati il posto nell’#Inter del Triplete. #Chivu uomo coraggioso con carattere forte. #Gasperini? L’ho abbracciato. Non ho rancore, lui forse si: lo mandai via perché non vincevamo una partita…” #Inter #Calcio #Moratti

Daniele Mari Aug 12

⚫️🔵👀 Nella giornata di mercoledì 12 agosto, la Prima Squadra dell’Inter ha iniziato a conoscere le nuove aree dell’Inter Training Center - in memory of Angelo Moratti ad Appiano Gentile: un momento per scoprire da vicino gli spazi che arricchiscono il centro sportivo nerazzurro, parte di un più ampio progetto di sviluppo delle infrastrutture del Club #Inter #Calcio #Sport

‏ّ Aug 6

Ad oggi l’Inter ha speso meno dell’estate 2013, l’ultima campagna acquisti di Moratti Non sto scherzando #Inter #Calciomercato #SerieA

A

Caro Presidente @giomalago vediamo se abbiamo capito: - Pirlo non è degno di essere in Nazionale per uno sponsor Russo ma, ci risulta, non è pregiudicato; - Oriali, pregiudicato per avere patteggiato nel processo penale sui passaporti falsi (Recoba) concorrendo quindi ad alterare l'esito di partite nelle quali il giocatore in questione non poteva essere schierato (doveva essere 3 a 0 a tavolino ma per l'inter solo multa perchè Carraro disse che non poteva mandare Moratti in B dopo che aveva speso 600 Miliardi) è degno della Nazionale. #OrialiOut https://t.co/2hB6K8l0BA #Calcio #Nazionale #Sport

Daniele Mari Jul 29

⚫️UFFICIALE🔵 Un piano strutturato di investimenti per sostenere la crescita del Club e rafforzarne la competitività nel lungo periodo: FC Internazionale Milano prosegue nel percorso di sviluppo delle proprie infrastrutture, con interventi che coinvolgono in particolare i centri di allenamento, con l’obiettivo di creare ambienti sempre più moderni, funzionali e orientati alla performance. L’ingente investimento stanziato dalla Società comprende un insieme articolato di progetti già avviati o in fase di realizzazione, destinati a incidere in modo significativo sull’evoluzione delle strutture del Club. All’interno di questo piano, un ruolo centrale è rappresentato dall’Inter Training Center in memoria di Angelo Moratti, ad Appiano Gentile, al centro di un importante intervento di sviluppo e ampliamento, che porterà la struttura ad accogliere anche la squadra U23. Un’evoluzione che ridefinisce il centro come un ecosistema integrato, pensato per accompagnare ogni fase del percorso sportivo, dalla formazione alla massima espressione della performance. Il progetto prevede un’estensione della superficie complessiva, che passerà dagli attuali 80.000 a circa 90.000 metri quadrati, insieme a un potenziamento delle infrastrutture sportive, con l’incremento dei campi da gioco da quattro a cinque e la realizzazione di un’area dedicata ai portieri. Parallelamente, l’area tecnica sarà ampliata in modo significativo, passando da 4.500 a 7.500 metri quadrati, con nuovi spazi dedicati alla preparazione, al recupero dagli infortuni e alla gestione della performance. In questo contesto si inserisce la realizzazione di nuovi poli funzionali dedicati alle diverse anime sportive del Club. Il nuovo edificio della Prima Squadra, la “Power House”, sarà concepito come un hub ad alte prestazioni, con spazi dedicati a giocatori e staff per circa 800 metri quadrati, affiancati da un’area recovery e da un’area medica da 200 metri quadrati ciascuna. Accanto a questo, la nuova area dedicata all’Under 23 – la “Future House” – rappresenterà un passaggio chiave nello sviluppo del talento: un ambiente strutturato che includerà un campo dedicato, una tribuna coperta da 150 posti e un insieme di facilities per giocatori e staff per circa 600 metri quadrati, oltre a una palestra da 200 metri quadrati e a una hospitality lounge da 150 metri quadrati. Il centro sportivo sarà pronto ad accogliere la squadra U23 a partire dalla stagione 27/28. Il piano di sviluppo prevede inoltre la realizzazione di una nuova area fitness all’aperto, di una media area con sala conferenze da 80 posti e spazi dedicati alla produzione di contenuti, nuove aree hospitality e una portineria di ingresso completamente rinnovata, pensata per migliorare l’accessibilità e l’organizzazione degli spazi. Il progetto include inoltre lo sviluppo dell'Innovation Hub, il dipartimento nato all'inizio della scorsa stagione per supportare tutte le squadre del Club attraverso la combinazione di dati, video e competenze specialistiche applicate alla performance tecnico-tattica, fisica e mentale. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla salute e al recupero dei giocatori, con il rafforzamento, all'interno dell'area medica, di una struttura dedicata ai processi di return to play, nell'ambito di un approccio sempre più integrato nella gestione della performance dei nostri atleti. Il percorso di crescita infrastrutturale del Club coinvolge anche il Centro di Interello, punto di riferimento per il Settore Giovanile e Femminile. Nel corso dell’ultima stagione sono stati completati il nuovo edificio dedicato alla Prima Squadra Women e la ristrutturazione degli spazi uffici, mentre nei prossimi mesi è prevista la realizzazione di una nuova tribuna coperta, a ulteriore supporto dello sviluppo dell’attività sportiva. Con questo piano, FC Internazionale Milano conferma il proprio impegno nel dotarsi di infrastrutture all’avanguardia, in grado di sostenere le ambizioni sportive del Club e di valorizzare, ogni giorno, il lavoro di tutte le sue componenti. #Inter #Calcio #Sport

A

uno juventino non potrà mai tifare una squadra allenata da questo personaggio che non ha mai chiesto scusa per le stupidaggini dichiarate quando non si conoscevano le telefonate e le interlocuzioni di Moratti e Facchetti con il capo degli arbitri ecc #calcio #juventus #sport

Daniele Mari Jul 25

FCINTER1908 - L'Inter accelera sul fronte delle infrastrutture: l'obiettivo è creare un ecosistema all'avanguardia, capace di supportare prima squadra, settore giovanile e Inter Women. Il cuore del progetto riguarda il centro sportivo Angelo Moratti di Appiano Gentile, che presto avrà un nuovo nome (mantenendo l'intitolazione ad Angelo Moratti): l'obiettivo è consegnare a Cristian Chivu e alla prima squadra un nuovo edificio al rientro dalla tournée asiatica. La nuova struttura sarà interamente dedicata ai calciatori e comprenderà una moderna area medica e fisioterapica, oltre a una zona recovery con piscine, sauna e spazi destinati alla riabilitazione e al recupero fisico Nascerà il nuovo Innovation Hub del club. Qui saranno raccolti dati, video e competenze trasversali, strumenti che permetteranno agli staff tecnici e atletici di lavorare in maniera ancora più approfondita sull'analisi delle prestazioni e sul miglioramento della performance degli atleti. Nuova Media House, nuova sala conferenze, nuovo edificio dedicato all'Inter Under 23, oltre alla realizzazione di un quinto campo dotato di tribuna coperta e area hospitality Interello: da pochi giorni la prima squadra femminile può già utilizzare un nuovo edificio completamente dedicato alle esigenze dello staff tecnico e medico. Nei prossimi mesi verrà inoltre realizzata una nuova tribuna coperta che completerà l'area dei campi da gioco. Tutto il progetto relativo alle strutture sarà completato entro il 2028 #FCInternazionale #Infrastrutture #Calcio

Daniele Mari Jul 13

⚫️🔵Si è conclusa ufficialmente la sponsorizzazione di Bper per quanto riguarda la Pinetina. In attesa di trovare un nuovo accordo, il centro sportivo nerazzurro torna a chiamarsi soltanto "Inter Training Center in Memory of Angelo Moratti" https://t.co/SrZaDFsY14 #Inter #Calcio #Sport

La differenza sostanziale tra il titolo e il contenuto dell’articolo odierno del Corriere è l’emblema di tutto ciò che il non-giornalismo italiano oramai è. Sì titola con accuse e insinuazioni per poi raccontare un qualcosa che, allo stato dei fatti, smentisce il titolo acchiappa consensi. Si titola con coinvolgimenti societari-verticistici tra Inter e arbitri e si culmina con la cronaca di una partita terminata con uno dei tantissimi scempi arbitrali in danno dell’Internazionale di Milano (che, va ricordato, ha smentito e riscritto il modo in cui il regolamento arbitrale sino ad allora era stato interpretato). Del resto nel 2026, in un’era in cui i peggiori criminali assurgono a vittime e riscrivono la propria personale narrazione cercando di contare, miseramente, sul deficit cognitivo (proprio, beninteso, in primis) e di memoria - storica e non - altrui, la ricostruzione faziosa, ove non del tutto artata, è all’ordine del giorno. Ed è proprio per questa ragione che, oggi più che mai, devono tornarci in mente le parole del padre costituente dell’Interismo, Papà Moratti: questi oggi fanno le vittime… ma la storia racconta altro! ❤️ Hasta l’Interismo siempre 🖤💙 #Giurnalismo #Inter #Calcio

pap1pap Jun 26

Moratti... io ti voglio un bene dell'anima e non ti ringrazierò mai abbastanza, ma perchè ci hai venduto all'indonesiano sbagliato porca pupazza!!! #Moratti #Inter #Calcio

pap1pap Jun 23

Continuo a leggere ipotesi fantasiose riguardanti Jones+Paz (e Palestra, presumibilmente quasi a dama ma restiamo schisci che il padulo è infido e sempre pronto a colpire)... Ha assolutamente ragione @FabrizioRomano, non esiste al mondo ipotesi realistica che comprenda Jones+Paz (e Palestra). Neanche Moratti con le regole 2026 darebbe l'ok. Non lo permettono il fatturato, il conto economico e lo squad cost...chiunque esca pure tra i titolari assoluti visto che dovrebbe essere poi sostituito a costi più elevati. No illusioni ma solide realtà. Non faccio io le regole, ma OIC e IAS e UEFA. #calcio #mercato #strategie

Swaffle Jun 12

@juventusfc "Dispiace moltissimo sia morto Massimo Moratti, uno straordinario uomo di sport che ci ha insegnato tanto. In questo giorno così triste in cui siamo uniti per ricordarlo, voglio raccontarvi un aneddoto, mi aveva confessato di amare moltissimo Koopmeiners." https://t.co/KXoJy6LJgs #Juventus #Calcio #Sport