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#Pirlo

Pirlo ➡️ Lichtsteiner ⚽ 1️⃣5️⃣ anni fa: il primo gol ufficiale nella nostra casa 🤍🖤 #GoalOfTheDay https://t.co/J45EpRVIRQ #Calcio #SerieA #Juventus

PUTIN FA COSE Di Marco Travaglio A leggere i media che la sanno lunga, nei tre mesi estivi Putin è riuscito in una serie di misfatti che uno normale faticherebbe a perpetrare in 30 anni (anche perché intanto devasta l’Ucraina e avanza in quel che resta del Donbass). L’ultima è stata truccare il referendum islandese sull’Ue (Riotta su Rep: “Spot e notizie false sui social: l’ombra lunga del Cremlino sul trionfo dei No”). Ma questo è niente. Ha spedito droni in tutto il Nord Europa, camuffandoli così bene che non s’è trovata mezza prova, ma si sa che erano russi, specie quelli ucraini. Ha piazzato un drone esplosivo che però non è esploso all’aeroporto di Lipsia e Merz dice che è suo, anche se pure oggi le prove le porta domani (invece per i gasdotti fatti esplodere per davvero dagli ucraini, Kiev va premiata con più soldi e più armi). E chi ha lasciato lì “un deposito d’armi in un bosco vicino Berlino”? “Sospetti sugli 007 di Mosca” (Rep). Ha incendiato “fabbriche d’armi tra Estonia, Bulgaria e Italia”, a Colleferro, dove Crosetto esclude i russi, ma Iacoboni li sgama: “Il Cremlino assolda gang locali per non lasciare impronte” (Stampa). E ha pure scatenato la “disinformazione per influenzare le elezioni in Sassonia-Anhalt con l’Operazione Matrioska” e screditare “Glucksmann, candidato in Francia” (Foglio), che crolla nei sondaggi non perché è una pippa al sugo detestata dai francesi, ma perché non piace a Putin. Ha infiltrato in Slovenia una tal “Viktorija Krivolucka, nata in Russia e amica della presidente Musar”. Ha fatto una capatina a Vagli di Sotto (Garfagnana, 843 abitanti) per apporre una “targa in memoria di Daria Dugina”, simpaticamente assassinata a Mosca dagli ucraini, fra le proteste di Filippo Sensi per lo “scempio” (non l’omicidio: la targa). Ora prepara “attacchi ibridi” su “Isole Svalbard, Isole Aland, Estonia, Gotland e Corridoio di Suwalki” (Corriere), l’invasione dei “Paesi Baltici, la preda più facile per lo Zar”, della Norvegia “cruciale per Putin” (Domani) e della Gran Bretagna (“Londra si prepara a un attacco russo: ‘Lo faranno, è inevitabile’. Scorte d’acqua e cibo in scatola, in arrivo nuovo ‘manuale’, Corriere). Lì, per portarsi avanti, ha già “rubato i dati di 9 milioni di passeggeri” (Rep). Nei ritagli di tempo, “arruola spie-escort da Hollywood alla rete di Epstein” (Iacoboni), senza dimenticare “le falle del sistema Infantino e la rete dai sauditi a Putin per impadronirsi del calcio” (Rep) dopo aver fallito d’un soffio l’operazione Pirlo. Last but not least, ha riempito Ceuta di marocchini coi “canali russi e la macchina delle fake” (Foglio), ma senza avvisare Calenda, che accusa Meloni di “perder tempo su cinque migranti invece di capire cosa fare se Putin attacca l’Europa”. A proposito: ma non era moribondo? #Putin #Ucraina #Disinformazione

Masian 2w

Je suis d’accord avec toi mon gars, levez l’option d’achat dès maintenant et vous verrez que même Pirlo ne s’assoit pas à sa table quand il s’agit des relances ❤️🦍 #football #sport #opinion

En3rix_ 2w

Tu pensa passare da Vidal-Pirlo-Pogba A Locatelli-Thuram-Kessie. La Juventus è una squadra FINITA, sono riusciti a buttare la più grande dinastia della storia nel cesso. #Juventus #Calcio #SerieA

Buzzo 4w

Non siamo andati ai mondiali perché Buffon ha scelto l’amichetto Gattuso umiliato dal Mantova per guidare la nazionale e qui stiamo piangendo per quella checca isterica di Maldini che voleva l’amichetto Pirlo. Allenatori ultra falliti che in un paese normale farebbero i pizzaioli #calcio #mondiali #Italia

Il Post Aug 9

Paolo Maldini discussed his brief experience as the technical director of the Italian national team during an interview, highlighting the disagreements with Giovanni Malagò and his proposal to appoint Andrea Pirlo as coach, which was hindered by controversies regarding a sponsorship contract, ultimately leading him to resign after just three weeks. (translated)

Paolo Maldini ha detto la sua su come è andata con la Nazionale

#Maldini al @Corriere: “Io sono amico di Pirlo, è vero. Sono amico di Ancelotti. Ma sono amico anche di Mancini e di Conte, certo con frequentazioni diverse. Ci conosciamo da decenni, abbiamo giocato contro, e abbiamo giocato insieme in Nazionale. Con Mancini siamo arrivati in semifinale all'Europeo del 1988, quello di Van Basten, e al Mondiale di Italia 90. Con Conte siamo arrivati in finale ai Mondiali del 1994 e all'Europeo del 2000. Ma non scelgo le persone perché sono mie amiche. Scelgo le persone che al momento mi sembrano più valide per il progetto da sviluppare. Quale sarebbe stato il progetto? Un cambiamento radicale. Metodologie di lavoro completamente diverse, più offensive. Formazione di nuovi talenti. Sostegno a tutta la filiera delle Under. Sarei diventato presidente del Club Italia, che è fatto da diciannove squadre: le giovanili, le femminili, il beach soccer, il futsal” #Maldini #Calcio #Italia

#Maldini al @Corriere: “Pirlo era disposto a chiudere i rapporti con la Bet company russa. È stato un pretesto e di sicuro lo si è cavalcato in modo assolutamente esagerato. Malagò ha telefonato a me e a Leonardo per dire: “Secondo me Pirlo non si può più prendere. Da oggi l’allenatore lo decido io. Da oggi cambiano le regole: io decido il ct e voi avallate”. Ma se ho una mansione, se ho una responsabilità, e intendo esercitarle, questo è un discorso INACCETTABILE. Ci siamo presi 24 ore e abbiamo presentato le nostre dimissioni, su un contratto che doveva ancora partire. Non so se questo è essere intransigente e presuntuoso. Io sono abituato in un’altra maniera”. Via @FabrizioRomano #Calcio #Sport #Allenatore

Matthijs_Pog Aug 9

🚨🤯🗣️PAOLO MALDINI: “Pirlo era disposto a chiudere i rapporti con la Bet company russa. È stato un pretesto e di sicuro lo si è cavalcato in modo assolutamente esagerato. Malagò ha telefonato a me e a Leonardo per dire: “Secondo me Pirlo non si può più prendere. Da oggi l’allenatore lo decido io. Da oggi cambiano le regole: io decido il ct e voi avallate”. Ma se ho una mansione, se ho una responsabilità, e intendo esercitarle, questo è un discorso INACCETTABILE. Ci siamo presi 24 ore e abbiamo presentato le nostre dimissioni, su un contratto che doveva ancora partire. Non so se questo è essere intransigente e presuntuoso. Io sono abituato in un’altra maniera”. Via @FabrizioRomano #Calcio #Sport #Leadership

#Maldini al CorSera: “#Guardiola era tentato: scriveva già le possibili formazioni e ci disse datemi un euro in meno dell’ultimo ct. Pep ha rifiutato solo per stanchezza. Volevamo un ct giovane, ma Malagò non è stato ai patti: ci vietò De Rossi e Grosso. #Pirlo è stato fatto fuori con un pretesto. Scaloni e De La Fuente che curriculum avevano prima della Nazionale?” #Calcio #Nazionale #Allenatori

. Aug 6

Para los que decís que Rodri llegaría mayor y por eso no le queréis, pensad en cómo les fue a partir de los 30 a lo grandes centrocampistas de los últimos años (Zidane, Kroos, Pirlo, Xavi, Iniesta… incluso Busquets pese al contexto) y decidme si no hubierais firmado tener a esos jugadores en vuestro equipo. A Rodri le quedan mínimo 4 temporadas de un nivel que solo puede dar él #Fútbol #Rodri #Centrocampistas

A

Caro Presidente @giomalago vediamo se abbiamo capito: - Pirlo non è degno di essere in Nazionale per uno sponsor Russo ma, ci risulta, non è pregiudicato; - Oriali, pregiudicato per avere patteggiato nel processo penale sui passaporti falsi (Recoba) concorrendo quindi ad alterare l'esito di partite nelle quali il giocatore in questione non poteva essere schierato (doveva essere 3 a 0 a tavolino ma per l'inter solo multa perchè Carraro disse che non poteva mandare Moratti in B dopo che aveva speso 600 Miliardi) è degno della Nazionale. #OrialiOut https://t.co/2hB6K8l0BA #Calcio #Nazionale #Sport

Gigi #Buffon a GdS: “Avrei scelto #Conte o #Baldini e non #Mancini come ct. Il discorso sito russo è stato un tentativo politico, goffo e mal riuscito per far etichettare #Pirlo come “impresentabile”. Riforme #FIGC? Non importa a nessuno. I tifosi pensano solo al risultato…” https://t.co/0U5Rv0HRx9 #Calcio #Sport #Italia

La stoccata di #Carnevali a #Malagò: “Secondo me poteva muoversi meglio. Mi dispiace per #Pirlo: è stato attaccato in modo forte. Noi come #SerieA avevamo proposto di fare un investimento per trovare tecnici con qualità, non bisogna inserire gli amici ma persone capaci…" https://t.co/YTEyV7oIAq #SerieA #Calcio #Sport

Dumas Jul 29

Buongiorno Mister La FIGC ha bocciato la candidatura di Pirlo per il suo ruolo di brand ambassador con Fonbet, ma lei torna dopo i milioni dell'Arabia di Bin Salman, un regime accusato di violare i diritti umani e di fare sportswashing. Non lo ritiene un doppio standard etico? https://t.co/LQR1VuOkIV #dirittiumani #sportswashing #etica

Geopolitica pedatoria Di Marco Travaglio Neppure il più fine umorista avrebbe potuto immaginare un Paese che caccia l’allenatore della Nazionale fresco di nomina Andrea Pirlo perché è testimonial della società privata russa di scommesse sportive Fonbet, dunque “putiniano”, e l’indomani lo sostituisce con Roberto Mancini, che ha allenato non solo la Nazionale dell’Arabia Saudita, orgoglio e vanto dello squartatore di giornalisti e recordman di condanne a morte Bin Salman, ma pure la squadra del cuore di Putin, lo Zenit San Pietroburgo, che ha come proprietario e sponsor Gazprom, il colosso energetico di Stato russo. Naturalmente a noi non frega una beneamata ceppa di ciò che pensano Pirlo e Mancini della Russia o dell’Arabia Saudita, ma pure del Madagascar o del Myanmar. Ci accontenteremmo che facessero un po’ meno peggio di chi è riuscito a farci sbattere fuori dagli ultimi tre mondiali: Gattuso, Ventura e lo stesso Mancini, che nel 2022 perse i play off financo con la Macedonia del Nord, per poi fuggire a Riad per 25 milioni di motivi (in petrodollari). Ma siccome gli acchiappa-putiniani che chiedono il permesso a Zelensky pure per andare alla toilette cantano vittoria per aver sgominato il filorusso Pirlo e altri noti complici dell’invasione in Ucraina come Maldini e Leonardo, siamo curiosi di sapere perché non dicono nulla sul putiniano e binsalmaniano Mancini. A meno che, si capisce, non confessino una buona volta che la loro allergia per le autocrazie e le guerre di aggressione è selettiva: riguarda solo la Russia e ogni tanto la Cina, mentre non vale per chi fa cose molto peggiori, ma dalla nostra parte: tipo Israele, Usa, Arabia Saudita, Turchia e altri paradisi terrestri. Potrebbero salvarsi in corner eccependo sull’immoralità di sostenere società di scommesse, ma anche lì li vediamo male: la russa Fonbet fa esattamente le stesse cose delle italiane Lotto, Superenalotto, Gratta e Vinci &C., che incoraggiano la ludopatia sfruttando la disperazione della gente, ma tengono in piedi le casse dello Stato (e in passato pure di tv e giornali con pubblicità milionarie). L’altro giorno faccia di Merlo, su Rep, se l’è presa col putiniano Pirlo rammentando che “nel 2018 con il ‘decreto Dignità’ l’talia ha vietato la pubblicità del gioco d’azzardo”. Ma s’è scordato chi lo varò: il governo gialloverde Conte1 su proposta dei 5Stelle, che lui definiva “eversivi” e “pericolosi per la democrazia”. L’idea di valutare Pirlo e Mancini in base alle loro capacità o incapacità non ha sfiorato nessuno. Altrimenti poi vai a spiegare perché il russo Gergiev, uno dei migliori direttori d’orchestra del mondo, non può esibirsi in Italia e il presunto filorusso Buttafuoco l’hanno cacciato da Radio Rai, mentre la fidanzata di Piantedosi è ancora lì. #Geopolitica #Sport #Russia

The Italian Football Federation has appointed Roberto Mancini as the new national coach following the resignation of Paolo Maldini and the failure of Andrea Pirlo, amidst a crisis that seeks to revitalize the team after not qualifying for three consecutive World Cups. (translated)

Ruedan cabezas en el fútbol italiano, que se encomienda ahora a Mancini y Ranieri
Observador Jul 28

Roberto Mancini became the coach of Italy again after a series of refusals and dismissals, which included frustrated attempts to hire coaches such as Gennaro Gattuso, Carlo Ancelotti, Pep Guardiola, and Andrea Pirlo. (translated)

Três recusas e duas demissões depois, Mancini está de volta
ANSA.it Jul 28

Giovanni Malagò has officially announced Roberto Mancini as the new head coach of the Italian national football team, alongside Claudio Ranieri in the role of technical director, after excluding other candidacies such as that of Andrea Pirlo and clarifying the relationships with Paolo Maldini and Leonardo. (translated)

'Roberto Mancini è il nuovo ct, Claudio Ranieri direttore tecnico'. L'annuncio di Malagò

#Malagò: “Ho stoppato io la scelta di #Pirlo per motivi d’opportunità. Pentito di qualcosa? No. Sono grato a #Maldini e #Leonardo, ma sono un fatalista: questo fatto ha rappresentato un tema e nella vita capita che cose negative evitino problemi futuri…”. #Italia 🇮🇹 https://t.co/A0pXt0sBip #Calcio #SerieA #Sport