BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Profitto
ANSA.it 7d

I social media, un tempo considerati strumenti innocui, ora ci costano tempo, dati e diritti, mentre le aziende li progettano per creare dipendenza e generare profitto, spingendo campagne come Safer Socials a sensibilizzare l'uso responsabile e il benessere digitale. #DanniSocial #BenessereDigitale #ResponsabilitàPiattaforme

I social non sono gratis, ecco quanto ci costano

Le cifre corrette e reali dell’operazione #Leao sono 43 milioni garantiti, 2 milioni di bonus e 20% sul profitto della futura rivendita per il #Milan. Ingaggio Rafa di 12.5 milioni. Il #Galatasaray è libero di comunicare ciò che desidera, ma non sono comunicazioni attendibili. #Milan #Leao #Calcio

Il Post Aug 27

Meta ha accettato di pagare 17,6 miliardi di dollari a 48 stati americani per chiudere un grande processo relativo alla progettazione delle sue piattaforme social, un accordo criticato per la sua irrilevanza rispetto ai guadagni dell'azienda, che possono bastare a coprire la somma in pochi mesi di profitto. #Meta #giustizia #processo

18 miliardi di dollari per Meta sono tanti o pochi?

e oggi nell’enciclica di Papa Leone: l’imparentamento tra tecnologia e profitto che aumenta a dismisura le disuguaglianze e crea aggressività e guerre. Il rischio che una tecnologia non controllata, controllata solo dai soldi, riduca a schiavitù l’essere umano. 2/ https://t.co/qqhPl2itIf #Tecnologia #Disuguaglianze #Etica #IT

"Credo che si possa lavorare anche discutendo e confrontandoci con il mondo industriale, soprattutto nel settore degli idrocarburi. Io sono contrarissimo a qualsiasi ipotesi di extra profitto, di tasse. Quando sento la parola tasse mi viene l'orticaria. Un confronto, un contributo è giusto che sia dato, come abbiamo fatto con le banche, con le assicurazioni. Deve esserci un confronto concordato in un momento difficile anche da parte delle aziende del settore. Ma non voglio sentire la parola extra profitto, che mi sa molto di Unione Sovietica".

Consiglio dei ministri al via, in esame i decreti legge su carburanti ed ex Ilva
www.ansa.it

"Credo che si possa lavorare anche discutendo e confrontandoci con il mondo industriale, soprattutto nel settore degli idrocarburi. Io sono contrarissimo a qualsiasi ipotesi di extra profitto, di tasse. Quando sento la parola tasse mi viene l'orticaria. Un confronto, un contributo è giusto che sia dato, come abbiamo fatto con le banche, con le assicurazioni. Deve esserci un confronto concordato in un momento difficile anche da parte delle aziende del settore. Ma non voglio sentire la parola extra profitto, che mi sa molto di Unione Sovietica"

Il Cdm convocato alle 18, in esame due decreti legge su carburanti ed ex Ilva
www.ansa.it

L'articolo denuncia come i decessi sul lavoro in Sicilia, evidenziati dalla tragedia di San Vito Lo Capo, non siano un fenomeno isolato ma il risultato di una gestione inadeguata e pericolosa delle emergenze, in un contesto dove la sicurezza dei lavoratori è sacrificata per il profitto turistico. #MortiSulLavoro #Sicilia #Emergenza

San Vito Lo Capo non è un caso isolato: in Sicilia si continua a morire di lavoro e di emergenza
Sabrina F. Aug 4

TI HANNO VENDUTO LA SCADENZA! Prof. @RoyDeVita Buttate il cibo appena scocca la mezzanotte della data stampata sul pacco? State cascando in uno dei trucchi commerciali più redditizi dell’industria alimentare. C’è una differenza abissale tra rischiare un’infezione batterica da cibo fresco e regalare soldi al supermercato perché scambiate la garanzia di fragranza per un pericolo biologico. Persino la legge e il Banco Alimentare lo sanno. Guardate il video per capire come distinguere la sicurezza igienica dal margine di profitto dei produttori. #CiboSicuro #Scadenza #ConsumiResponsabili

Daniele Mari Jul 30

UFFICIALE UEFA: "NESSUNA NAZIONALE UEFA PARTECIPERA' A COMPETIZIONI FIFA" La UEFA e le sue 55 federazioni sono unite e, all'unanimità e senza riserve, respingono la proposta della FIFA di trasferire la proprietà della Coppa del Mondo e di altre competizioni FIFA a investitori privati. La Coppa del Mondo non può essere considerata un prodotto da investimento. È una delle più grandi eredità sportive del calcio. Nel corso delle generazioni, è stata costruita da giocatori, nazionali e tifosi di tutti i continenti. Nessuna parte di essa dovrebbe mai essere ceduta a investitori privati. La Coppa del Mondo non è in vendita. È irresponsabile e indifendibile che una proposta di tale importanza per il calcio sia stata concepita in segreto e portata alla soglia dell'approvazione senza consultarsi approfonditamente con chi ha l'incarico di amministrare questo sport. Non si tratta solo di una grave mancanza di leadership, ma di una vera e propria abdicazione al dovere della FIFA in quanto custode del calcio mondiale. Le federazioni di tutto il mondo si trovano ora di fronte a un ultimatum: accettare la cessione irreversibile delle più grandi competizioni calcistiche o subirne le conseguenze. Questa non è una "decisione democratica", ma una forma di governo basata sull'intimidazione, un atto di coercizione indegno di un'istituzione a cui è affidata la gestione del calcio mondiale. Ma la nostra opposizione va ben oltre le procedure. Se investitori esterni acquisiscono quote di proprietà nelle competizioni FIFA, il calcio cambia per sempre. Il profitto commerciale diventa un obbligo permanente. Le aspettative degli investitori diventano una pressione quotidiana. Da quel momento in poi, ogni decisione sul calendario internazionale, ogni decisione sui format delle competizioni e ogni decisione che plasma il futuro del calcio non è più condizionata da ciò che è meglio per lo sport, ma da ciò che è meglio per gli azionisti. Questo modello non può avere posto nel calcio mondiale. Il futuro del calcio non può essere dettato dalle aspettative di coloro il cui primo dovere è massimizzare i profitti finanziari. Allo stesso modo, gli interessi delle federazioni, delle leghe, dei club, dei giocatori e dei tifosi non possono essere subordinati ai profitti degli investitori. Il calcio non può ipotecare il proprio futuro per un guadagno finanziario. La posizione dell'Europa è chiara: non daremo mai legittimità a questo modello. Nessuno ha l'autorità morale per vendere ciò che gli è stato semplicemente affidato in custodia per le prossime generazioni. A seguito degli odierni colloqui, nessuna nazionale UEFA parteciperà alle competizioni FIFA finché queste proposte rimarranno sul tavolo, a meno che non vengano abbandonate nella loro interezza e non vengano fornite garanzie vincolanti che la FIFA non aprirà mai più la sua governance o le sue competizioni alla proprietà privata. Nessuno deve avere dubbi: la UEFA e le sue federazioni si opporranno a questi piani con assoluta determinazione. Ci sono momenti in cui le istituzioni vengono giudicate non per ciò che sono disposte ad accettare, ma per ciò con cui si rifiutano di scendere a compromessi. Questo è uno di quei momenti. Alcune cose sono semplicemente troppo importanti per essere vendute. La Coppa del Mondo FIFA appartiene al calcio e gli apparterrà per sempre. Finché l'Europa avrà voce in capitolo, non sarà mai in vendita. #FIFA #UEFA #Calcio

L
lastampa.it Jul 30

Stellantis ha registrato un utile netto di 293 milioni di euro nel secondo trimestre 2026, tornando in profitto dopo un anno di perdite, con ricavi cresciuti del 13% a 43,4 miliardi, supportati principalmente dalla crescita del 32% in Nord America e da un miglioramento delle prestazioni operative in tutte le regioni, nonostante un calo in Europa e in altre aree. #Stellantis #automotive #ricavi

Stellantis torna in utile, i ricavi crescono del 13% a 43,4 miliardi
Ultimora.net Jul 29

Le federazioni europee di calcio stanno valutando l'ipotesi di boicottare i Mondiali se Gianni Infantino porterà avanti il progetto di aprire a investitori privati una società sussidiaria della FIFA. Il piano prevede la creazione della FIFA Forward Enterprise, valutata 20 miliardi di dollari, con la vendita del 20% delle quote per raccogliere entro fine anno 4,2 miliardi di dollari. Tra i principali investitori figura Thrive Eternal, società guidata da Josh Kushner, fratello minore di Jared Kushner, genero di Donald Trump. L'operazione è stata fortemente criticata dalla UEFA: "L'anima e la gestione del calcio non sono beni da smerciare, soprattutto quando è poco chiaro chi ne trarrà profitto", ha affermato in un comunicato #Calcio #FIFA #Mondiali

Il Messaggero Jul 10

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita a Seveso per il 50° anniversario del disastro ambientale causato dall'industria chimica Icmesa, ha sottolineato l'importanza di garantire che il progresso tecnologico sia al servizio dell'umanità, rifiutando fermamente l'idea di sacrificare vite umane per il profitto, e ha ricordato le lezioni apprese che hanno portato all'implementazione di normative ambientali più rigorose in Europa. #Seveso50 #progresso #sostenibilità

Mattarella a Seveso per i 50 anni dal disastro: «Il progresso tecnologico sia a servizio dell'uomo»

Il articolo di Roberto Iannuzzi analizza il legame tra il riarmo europeo e il genocidio in corso a Gaza, sottolineando come l'ipocrisia e il profitto stiano guidando le scelte politiche europee, rendendo gli Stati complici delle atrocità commesse da Israele, mentre la spesa militare cresce senza precedenti, a discapito dei servizi pubblici e dei diritti umani. #Genocidio #Riarmo #Israele

Il filo rosso che collega riarmo e genocidio (di cui l’Ue è complice)

Il servizio del Tg4 (grazie) sull’esclusiva de Il Tempo sul maxi profitto sulle mascherine cinesi. Ascoltate di che numeri parliamo… https://t.co/VcFWJVSQd6 #Tg4 #mascherine #esclusiva #CN

La cessione record di #Tonali al Tottenham fa felice pure il #Milan che incasserà il 10% sul profitto + contributo di solidarietà #Calcio #SerieA #Trasferimenti

Peter Gomez Jun 27

“La responsabilità di Moretti per la strage di Viareggio è chiara, è limpida e inequivocabile”, l’avvocato di parte civile delle vittime: “Fu scelto di massimizzare il profitto a scapito della sicurezza” https://t.co/MhMTqYUI9Z #Viareggio #Giustizia #Sicurezza #IT

La Cassazione ha confermato la responsabilità di Mauro Moretti nella strage di Viareggio, sottolineando che le sue scelte imprudenti, dettate dalla massimizzazione del profitto a discapito della sicurezza, hanno contribuito a questo tragico evento che ha causato la morte di 32 persone. #StragediViareggio #MauroMoretti #Giustizia

“La responsabilità di Moretti per la strage di Viareggio è chiara, è limpida e inequivocabile”, l’avvocato di parte civile delle vittime: “Fu scelto di massimizzare il profitto”
Il Messaggero Jun 24

Villa Certosa, ex residenza di Silvio Berlusconi, è stata venduta all'emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, per circa 350 milioni di euro, generando un profitto di circa 72 milioni per gli eredi, nonostante pesi su di essa un'ipoteca di 94 milioni di euro. #VillaCertosa #Berlusconi #AlThani

Villa Certosa venduta ad Al Thani: quanto guadagneranno i figli di Silvio Berlusconi

✍️ Appunti di viaggio C'è ancora un'isola felice nell'instabilità globale. Circondati da conflitti e confusione. Logiche di dominio e profitto. Divisioni e guerre tra i potenti della terra. Cinismo e ferocia. Ci stiamo quasi abituando a questa terrificante attualità. Mette paura la mancanza di umanità. In una retorica muscolare priva di buone maniere. Non ci si vergogna più, purtroppo, della vergogna.  Di fronte a contesti sempre più preoccupanti, c'è ancora un po' di luce. Il bisogno di ritrovare spessore umano. Riappropiarsi dell'essenza dell'umanità. Per questo ti aggrappi ancora di più a lui, a Jannik. Per rivedere la speranza in fondo al tunnel. Un ossimoro in questo scenario. Lo rivedi in campo ad allenarsi a Wimbledon e avverti sensazioni diverse. Torni ad ammirare lo stile. Sì, lo stile, un panda in via di estinzione. Una classe che non si esprime solo nel talento. Nel linguaggio, nei modi, nel rispetto. Non alza mai la voce, non ha bisogno di mostrare il macismo urlato dei deboli. Non offende come fanno da altre parti. Jannik accetta le sue fragilità: "Nessuno è fatto per non sbagliare mai". Non ha sempre ragione, non è invincibile:" Non sono un robot". La debolezza non l'ha mai nascosta. Gli alibi non fanno parte del suo modo di essere. Nell'era della maleducazione ostentata, addirittura come atto di forza, Jannik pone sempre l'educazione al primo posto. Significa integrità morale, rispetto, fair play. Con lui alcune sconfitte diventano più gloriose delle vittorie. Nel proliferarsi dei millantatori, è l'esempio della serietà. Il modello di maturità e comportamento in un'era di valori spazzati via spesso dall'ego smisurato del potere.  È lontano anni luce Jannik dai cattivi esempi che ci circondano. È sempre più un approdo sicuro. Un'isola felice a cui aggrapparci come tratto distintivo. Oggi, soprattutto oggi, più che mai.  ✍️ Angelo #Speranza #Umanità #FairPlay

Un’infarinatura su Markus Krösche, il possibile nuovo Direttore Tecnico del Milan. -Allievo di Ralf Rangnick? Non proprio, ma lo stesso Ralf lo consiglia al Lipsia al momento dell’addio, e Krösche ne eredita il ruolo. Assorbe il modello Red Bull e costruisce un Lipsia competitivo: Christopher Nkunku e Dani Olmo sono i fiori all’occhiello del mercato 19/20. Poi, a Gennaio ‘20, chiude per un certo Josko Gvardiol, oggi al City. -Arriva all’Eintracht nel ‘21, e da subito mutua i principi cardine del modello Red Bull: scouting, dati e player trading. In quattro anni, vittoria dell’EL (nel ‘22) e due qualificazioni alla Champions, ma soprattutto 169 milioni di profitto netti: il quinto più alto al mondo nel periodo in questione. -Hugo Hetikike (venduto a 85M), Omar Marmoush (75M) e Kolo Muani (95M), sono tutti colpi col suo marchio. Comprati a 30M, rivenduti per una cifra totale di 255 milioni. -Come funziona il modello? Rete di scouting fortissima, poi si interviene su punti di forza e debolezza del giocatore, tenendo sempre conto del contesto in cui i punti di forza possano essere meglio valorizzati, e i difetti meglio nascosti. Tutto, appunto, passa da una filosofia chiara: “Senza una filosofia di gioco chiara, non si può fare nulla”, Markus dichiara a The Athlethic. -Non solo scouting e dati, la cura sfocia nel sonno e nella prevenzione infortuni: “Investiamo molto -moltissimo- nel reparto medico, negli esperti di nutrizione e negli specialisti del sonno, perché all’interno della nostra organizzazione tutti sono coinvolti nel preservare la salute dei giocatori e la loro capacità di rendere al massimo. Quando sono arrivato, abbiamo avuto molte discussioni sul perché fosse necessario farlo e sul motivo per cui stessimo investendo così tanto nel reparto medico e negli esperti di nutrizione.” -Nei colloqui coi giocatori -rivela Krösche- si programma il percorso a lungo termine, con una analisi del possibile sviluppo nel primo, secondo e terzo anno. Il tutto, sempre in un’ottica di player trading piuttosto dichiarata: “Ma l’ultima cosa è che prometto a un giocatore che, se dovesse crescere più velocemente di quanto cresciamo noi come club e se riceveremo la cifra che riteniamo adeguata per il suo trasferimento, allora lo lascerò partire”. Insomma, profilo coerente con la figura di Rangnick, ma un DT più classico, meno ingombrante nelle scelte a tutto tondo. La domanda è sempre una: al Milan, avrebbe/avrà tempo e risorse per implementare un modello simile? #Milan #Calcio #Dirigenza