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#RICO

Cristiano Tinazzi argued that disinformation played a central role in hybrid warfare and that its dissemination through a public television program constituted a national problem. He pointed to "In Mezz’ora" on Rai and Gian Micalessin’s reports, stating that in the past the journalist had been in Bashar al-Assad's court to present him as a defender of Christians. Tinazzi also recalled a report on Maidan that, in his opinion, the BBC had termed false: Micalessin had interviewed people presented as Georgian snipers, claiming that the protesters had shot themselves. Tinazzi stated that other freelancers had been excluded from mainstream media for much less, while Micalessin continued to work and move with the Russian occupiers. He linked the situation to the journalist's historical ties with Monica Maggioni, whom he described as his former partner and founder of GM News Produzioni, where Maggioni had been a managing partner. In his view, this created a serious conflict of interest, on which the Rai Supervisory Commission had also taken an interest in 2022. Tinazzi said that one should expect rigor and seriousness from a public television program, and not a showcase for Russian propaganda. He cited an interview by Micalessin with Kostyantyn Suvkov, whom he defined as a representative of ultranationalist and militarist Russian propaganda. According to Tinazzi, that content contributed to polluting information and was part of a psychological warfare operation aimed at terrorizing Western public opinion and weakening military support for Kyiv. #Disinformazione #GuerraIbrida #MediaResponsabili (translated)

He claimed that in Rome the right to housing continued to be sacrificed to the interests of large real estate funds and that there were solutions, but political will was needed to adopt them. On Mi manda Rai Tre, he recalled that when he was elected mayor, the municipality spent 42 million. https://t.co/I8BDqkgBZT #Roma #dirittiallacasa #politica #IT (translated)

Cristina 35m

Cristina recalled Civardi's words, according to which during the interrogation of Andrea Sempio it was not the time to clarify how the commander of the judicial police department that had followed the scientific investigations had become a consultant for the defense of a new suspect. Civardi had also indicated that this was not the place to reconstruct who had suggested to Sempio to turn to General Garofano. Cristina added that the matter would be clarified later, if it had not already been clarified. #Garlasco #Civardi #Garlasco #giustizia (translated)

UP MAGAZINE NEW YORK CITY: “FROM YALE UNIVERSITY TO FOGGIA: GIORDANO’S MARINA HITS THE WORLD STAGE AT GIO FESTIVAL” SOURCE: SOURCE: https://upmag.com/gio-festival/ FOGGIA (FG) — Smarrita per 138 anni alla Beinecke Library di Yale, Marina (1888) di Umberto Giordano, presentata nel 1888 al concorso Sonzogno e ritirata, è tornata a vivere grazie alla ricostruzione di Andreas Gies ed Emanuele d’Angelo. Dopo il concerto al Dal Verme di Milano nel febbraio 2026 inciso da Decca, ha avuto la scenica il 5 giugno al Teatro Giordano di Foggia, inaugurando il GIO Festival. Sedici giorni, sette comuni della Capitanata, venti eventi tra opera, jazz e danza, chiusi il 20 giugno in Piazza Cavour con l’Andrea Chénier della Scala: l’opera come intervento urbano che ridisegna identità e futuro cittadino.

LETTERE MERIDIANE — IL TEATRO-EDICOLA DI SAN SEVERO CONQUISTA IL MONDO SOURCE: SOURCE: https://www.letteremeridiane.org/2026/10/il-teatro-edicola-di-san-severo-conquista-il-mondo/?fbclid=IwY2xjawU4oqFleHRuA2FlbQIxMQBwZG9mAXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR5rVEwYs6UUXg7v-P0SyIQ_DRb_F6ZiY58OcseYoV4J7atcTiERnhWaqKM2pw_aem_Njle1jq1XLzHr93KLBUcVA Dopo Broadway World, Los Angeles Journal, The Psychologist (British Psychological Association) ed Hollywood Beat Magazine, ora è arrivata la sua “consacrazione accademica” a cura della Stanford University. Come ho già sottolineato nel mio articolo sulla rivincita del GIO Festival a Foggia, celebrata dal BroadwayWorld per la prima mondiale scenica della giordaniana Marina (1888), la provincia di Foggia ha smesso ormai di essere periferia. Accade quando trova un’idea che sposta le coordinate: ebbene, a San Severo, a 40 chilometri da Foggia, è successo di nuovo. Solo che questa volta non serviva un’orchestra, ma sono bastate sei sedie. Il celebre Teatro-Edicola del sanseverese direttore artistico Francesco Gravino della Compagnia Teatrale Foyer’97 è finito sulla rivista accademica Stanford Social Innovation Review (SSIR) in qualità di caso di studio accademico. La notizia, rilanciata il 19 settembre 2026 da ANSA Nazionale, sembrava un refuso. Poi si è capito che non lo era. La SSIR, pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali, ha inserito il progetto nella sezione Dispatches con il reportage The Six-Seat Revolution. È il percorso inverso rispetto a quello del GIO Festival: non un’opera dimenticata che torna in un grande teatro storico italiano a ferro di cavallo, ma un teatro intero che rinasce dentro un luogo dismesso, dimenticato dall’uomo. Ci sono momenti in cui il passato e il futuro si intrecciano per creare qualcosa di visionario, innovativo, artisticamente “rivoluzionario”: San Severo ha vissuto uno di questi momenti la mattina del 27 marzo 2026, durante la Giornata Mondiale del Teatro, quando la saracinesca di un’edicola chiusa da sei anni in Via Matteo Tondi è stata riaperta “non per vendere giornali, ma per offrire emozionanti storie”, citando il motto graviniano. L’idea del visionario Francesco Gravino (nella foto sopra), direttore artistico, regista e attore della compagnia sanseverese Foyer ’97, attiva da almeno 30 anni in Capitanata si è basata sull’edicola, esagonale in metallo e vetro, concessa a titolo gratuito dal proprietario Pino Frau, ormai un relitto urbano creato dalla crisi dell’editoria degli inizi anni 2000: oggi in Italia le edicole attive sono scese da circa 35.000 nel 2005 a circa 20.000 nel 2024, con un calo del 42,8%. Gravino e altri undici attori l’hanno ristrutturata in due settimane di lavoro, senza fondi istituzionali, e l’hanno trasformata in quello che oggi è sotto esame della commissione londinese del Guinness World Record come “teatro più piccolo del mondo”. La formula è volutamente austera: sei spettatori alla volta fuori, attori dentro a meno di un metro, spettacoli di 15 minuti, rotazione continua dalle 11 alle 20.45, testi da Goldoni a Čechov, da Ibsen a Dacia Maraini. Sulla porta un QR code con un originale avvertimento teatrale: “Attenzione! Questo codice QR trasforma i passanti in attori. Scansionate solo se pronti.” I numeri hanno sùbito detto che non era una boutade: più di 60 persone in un solo pomeriggio, tre giornate inaugurali che hanno registrato il tutto esaurito. Ma soprattutto un’eco positiva che è andata oltre i confini sanseveresi. BroadwayWorld (proprio come il previo caso del GIO Festival) la più influente testata mondiale di critica teatrale con oltre 5,5 milioni di visualizzazioni mensili, il 27 aprile 2026 gli ha dedicato una copertura esclusiva: An Abandoned Italian Newsstand Just Became the World’s Smallest Theatre. Non una segnalazione, ma un’analisi: “Non c’è foyer, non c’è balconata, non c’è graticcia. C’è a malapena una quinta. Quello che c’è è qualcosa di quasi irriconoscibile come serata a teatro, e proprio per questo è ancora più potente.” BroadwayWorld ha colto l’idea manifesto di Gravino: “Questo è un teatro di prossimità. In un’epoca di distanza digitale, stiamo rimettendo il contatto umano al centro,” incorniciandolo come “Più che un abile esercizio di teatro site-specific. È una riappropriazione.”. Il tutto, in un Mezzogiorno d’Italia spesso raccontato solo per criminalità organizzata e marginalizzazione. A quel sigillo se ne è aggiunto un altro, ancora più spiazzante per un’edicola di San Severo: il Los Angeles Journal, una delle testate più influenti della West Coast per le arti performative. Il 12 maggio 2026, titola in questo modo: San Severo’s Teatro Edicola as an Innovative Model for Los Angeles Theaters? aprendo così: “In una città del Sud Italia di cui Hollywood non ha mai sentito parlare, un regista teatrale ha appena costruito il palcoscenico più piccolo del mondo: sei posti, quindici minuti, zero distanza. Los Angeles dovrebbe prestare attenzione.” Il Los Angeles Journal non fa folklore, ma mette il chiosco di via Matteo Tondi accanto al presigioso teatro losangelino Ahmanson da 1600 posti, al Pantages di Broadway in Hollywood, ai 99-seat plan di Rogue Machine, all’ Odyssey, al Victory Theatre e all’ Hollywood Fringe. Rievoca persino l’Electrical Box Theatre di Ethan Marks, una vera e propria scatola elettrica foderata di velluto rosso in downtown Los Angeles, per dire che Gravino ha portato all’estremo la domanda che Los Angeles si fa da decenni: Quanto piccolo può diventare un palco prima di smettere di essere un palco? E riconosce il modello urbano sanseverese: costo quasi zero, due settimane di lavoro e una sestina di sedie, a fronte di una immediata copertura mediatica provinciale, regionale e nazionale, riconoscimento dell’ Amministrazione Comunale sanseverese, e un format esportabile (quasi) ovunque. Dopodiché, il terzo tassello americano è arrivato dall’ Hollywood Beat Magazine il 20 aprile 2026: Six seats. Fifteen minutes. One actor. No stage. Il magazine racconta il chiosco di Via Tondi rimasto dismesso per quasi sei anni, il presidio culturale contemporaneo da sei posti, inserendo Francesco Gravino nella genealogia alta: Richard Schechner e l’environmental theatre, Jerzy Grotowski e il teatro povero, Nicolas Bourriaud e l’estetica relazionale. Ma chiude con concretezza: non è una tesi, è fixing a street corner, ovvero aggiustare un angolo di strada urbana chiedendosi non quanto grande può diventare un teatro, ma quanto piccolo deve tornare per recuperare il suo potere originario. E infine, il celebre londinese The Psychologist, la rivista della British Psychological Society (BPS), la più antica società di psicologia al mondo, ha trasformato il Teatro-Edicola in caso di studio scientifico: il 30 luglio 2026 pubblica The world’s smallest theatre — and Psychologists’ next act, partendo dallo stesso dettaglio, la mattina del 27 marzo in cui la saracinesca metallica del chiosco esagonale di Via Tondi si riapre dopo sei anni, sei persone dentro, un attore a meno di un metro che inizia Chekhov. Descrive la formula: sei spettatori, 15 minuti, 11 attori su 10 ore, da Goldoni a Euripide, dentro un chiosco dove la quarta parete non si rompe perché architettonicamente non è mai esistita. Ma la BPS fa un passo oltre: cita gli studi del 2025 di Damien Gabriel su IBRO Neuroscience Reports, la performance live genera attivazione emotiva e fisiologica misurabilmente più forte del video e introduce la prossemica di Edward Hall: sotto il metro è spazio intimo, riservato a medici, amici stretti, amanti. In quello spazio da un metro quadrato, il respiro dell’attore è udibile, le microespressioni leggibili, il confine sé-altro diventa permeabile. Il Teatro-Edicola “non rende il teatro migliore, lo rende inevitabile”. Ed è qui che si capisce perché Stanford lo studia come caso di studio accademico di innovazione sociale, non come caso di originalità artistica. In Italia, nel frattempo, il circuito mediatico nazionale aveva già intercettato il fenomeno: RaiNews — TG2 Storie lo porta su RaiDue alla mezzanotte del 19 aprile. RTL 102.5 dedica spazio al format ideato da Gravino e sviluppato da Foyer’97 nel cuore di San Severo in Via Tondi, definendolo micro-palcoscenico permanente capace di portare teatro nello spazio pubblico. ANSA.it, Gazzetta del Mezzogiorno, La Repubblica, TG2000, Radio Capital, RSI svizzera, ANSA Brasile e tanti altri seguono. E per diritto di cronaca: Fiorello lo ha elogiato in La Pennicanzacome caso artistico ispirato al suo Edicola Fiore, nonché Biagio Antonacci, nel suo tour nell’anfiteatro augusteo di Lucera, ha fatto tappa “conoscitiva” nel Teatro-Edicola cantando la celebre e nostalgica Iris davanti ad un pubblico sicuramente maggiore dei “sei posti”. La Compagnia Teatrale Foyer ’97 di Francesco Gravino non è nata ieri: ha alle spalle il Teatro-Cantina del 2016, il teatro sottoterra, e nel 2011 una performance sulla torre campanaria di una chiesa del centro di San Severo a 45 metri d’altezza. Il Teatro Edicola completa, nelle parole di Gravino, “l’intera estensione verticale del teatro: sottoterra, piano strada, tetto”. E si prepara al trentennale del 2027 puntando ad acquistare l’edicola per renderla permanente esportando il “Modello San Severo” a Roma, Lucca, nei festival di Santarcangelo e Todi. Come per il GIO Festival, qualcuno potrebbe osare di affermare che si tratta solo di un exploit ma, quando BroadwayWorld ti mette accanto alla Los Angeles Opera House, il Los Angeles Journal ti propone come modello per Hollywood, Hollywood Beat Magazine ti legge con Grotowski e la British Psychological Society ti usa per spiegare i neuroni specchio, non è più un exploit ma un eccellente posizionamento artistico ed accademico. A chi ancora sussurra che Foggia e la Capitanata siano provincia, la risposta ora è scritta su due fronti opposti e complementari: il 5 giugno a Foggia un’opera di 138 anni ha ritrovato la scena al Giordano finendo su BroadwayWorld; il 27 marzo a San Severo un’edicola di 4 metri quadrati ha inventato una scena che non esisteva, finendo a Stanford, a Los Angeles, a Hollywood e a Londra. La periferia, quando ha un’idea precisa, diventa centro. Anche con sei sedie. Luciano Magaldi Sardella

Il teatro-edicola di San Severo conquista il mondo

Gustavo Petro advised blocking the accounts identified as bots on social media and stated that those responsible might get upset. He also claimed that the world's wealthy were spending resources to prevent what he termed inevitable: the emancipation of humanity. https://t.co/Hemf8upD1s #Bots #RedesSociales #Emancipación (translated)

Ukrainians still support Zelensky. Putin aims to rebuild the empire. Nobel winner Matviychuk: "Ukrainians still support Zelensky. Putin aims to rebuild the empire." #Ucraina #Zelensky #Pace (translated)

La Nobel Matvijchuk: “Gli ucraini sostengono ancora Zelensky. Putin punta a ricostruire l’impero”
www.lastampa.it
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Nobel Peace Prize winner Matviychuk states that Ukrainians continue to support Zelensky while Putin seeks to rebuild his empire, despite the daily bombings of civilians and infrastructure in his country. #Ucraina #Zelensky #Pace (translated)

La Nobel Matvijchuk: “Gli ucraini sostengono ancora Zelensky. Putin punta a ricostruire l’impero”

Pope Leo XIV made two important appointments before his hospitalization to ensure stability in the Curia, choosing Cardinal Luis Antonio Tagle as the new dean of the College of Cardinals and Archbishop Vittorio Francesco Viola as the archpriest of St. Peter's Basilica, marking a significant generational change. #PapaLeoneXIV #Curia #CambioGenerazionale (translated)

Papa Leone XIV e le due nomine prima del ricovero: le mosse del Pontefice per assicurare stabilità alla Curia

The hospitalization of Pope Leo XIV for a lung nodule raises doubts about his participation in important upcoming events in Italy and South America, with the final decision entrusted to the doctors' assessment of his health condition. #PapaLeone #salute #viaggi (translated)

Papa Leone e il nodulo al polmone, terapie e convalescenza: le incognite del viaggio tra Argentina e Uruguay

The article discusses how Pope Leo XIV chose a transparent communication strategy regarding his health, recalling John Paul II's direct approach, and emphasizes the importance of timely information to ensure institutional continuity in a relevant geopolitical context. #PapaLeone #Trasparenza #GiovanniPaoloII (translated)

Papa Leone, la strategia di comunicazione e il valore della trasparenza nel segno di Giovanni Paolo II

The author wrote that when the system jammed — as in the case of Greek banks or MontePaschi — the State intervened to cover the gap, before everything started again. He added that banking accounting, in use for centuries, was not explained because, in his opinion, the public would understand that banks created money. The post stopped in the middle of the sentence. #banca #economia #finanza #GR #IT (translated)

Luigi Marattin corrected a mistake made on Piazzapulita, where he referred to UN Security Council Resolution 242 as "282." He argued that the text, adopted after the Six-Day War in June 1967, stipulated two conditions to be met together: the Israeli withdrawal from occupied territories and the recognition of the right to existence and peace of all states in the region, including Israel. Marattin recalled that in 1979 Egypt accepted a land exchange for peace and that Israel returned the Sinai. He added that the Egyptian leader Anwar Sadat was then assassinated. According to Marattin, other Arab states and Hamas, which emerged in the late 1980s, did not recognize Israel's right to exist. He stated that after Israel's unilateral withdrawal from Gaza in 2005, Hamas did not initiate a disarmament and peace process. He linked this position to Arafat's rejection of the Camp David Accords in 2000 and accused Hamas of oppressing Palestinians, launching rockets at civilians in southern Israel, and preparing the attack on October 7, 2023. In conclusion, he urged readers to verify the text of the resolution and accused pro-Palestinian propagandists of spreading falsehoods. #ONU #Pace #MedioOriente (translated)

ANSA.it 15h

On the eve of the match Sassuolo-Milan, coach Ruben Amorim emphasizes the importance of creating goal opportunities and the team's rebuilding process, while Sassuolo prepares with Esposito in attack and uncertainties in goal and midfield. #SerieA #Milan #Sassuolo (translated)

Serie A: in campo Sassuolo-Milan 0-0 DIRETTA

"The intervention is scheduled for the first days of next week and the expected time for post-operative recovery is about a week," specifies Vatican spokesperson Matteo Bruni, after the announcement from the Pope. #PapaLeone #NoduloPolmonare #InterventoChirurgico (translated)

Papa Leone e il nodulo al polmone, l'intervento al Gemelli martedì: in cosa consiste e per quanto resterà in ospedale
www.ilmessaggero.it

Pope Leo announced at the Angelus that he has a nodule on his lung, for which he will undergo a scheduled operation on Tuesday at the Gemelli Polyclinic in Rome, with an expected hospitalization of about seven days. #PapaLeone #NoduloPolmonare #InterventoChirurgico (translated)

Papa Leone e il nodulo al polmone, l'intervento al Gemelli martedì: in cosa consiste e per quanto resterà in ospedale

Dr. Luigi Carbone, a specialist in emergency medicine and first aid, is currently the chief physician responsible for the healthcare of Pope Leo XIV and coordinates the group of professionals dedicated to his health, having already assisted Pope Francis during his hospitalization at the Gemelli Polyclinic. #LuigiCarbone #PapaLeoneXIV #SanitàVaticana (translated)

Luigi Carbone, chi è il medico personale di Papa Leone XIV: dalla cura di Francesco alla Direzione sanitaria vaticana

Matteo Di Gangi wrote that Lazio had earned 16 points in the first six matchdays of the league for the first time in its history, describing it as the club's best start. He added that the team risked wasting their two-goal lead and the extra man after Monza, playing with ten against eleven, missed several opportunities to equalize at 2-2 at the start of the second half. Looking ahead to Juventus-Lazio next Sunday, he noted that Gattuso would arrive at the Stadium as league leaders along with Inter. He concluded that if someone had told him this two months earlier, after Lazio-Mantova, he would have been immediately hospitalized. #Lazio #SerieA #Calcio (translated)

The author wrote to the Festa Rumore of Fanpage that, in case of victory in the elections, the first Council of Ministers should revoke the increase in military spending and recognize the State of Palestine. Otherwise, he argued, it would not be an alternative government. https://t.co/O4LJWGpGFc #Elezioni #Palestina #Politica #IT #PS (translated)

Powdered milk from the box wrote that her family was not rich, but no one went without. She said that she and her cousins were able to study, that she received a scholarship from PROUNI, and that today she has a diploma. She also stated that she would not belittle what supported her family. #Gratidão #Educação #Família (translated)