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#Raffinazione

A conferma della volontà dell’Ucraina di azzerare il trasporto di petrolio e carburanti nel Mar d’Azov, stanotte è stato preso di mira il terminal di Taganrog, l’infrastruttura portuale dove le navi colpite in questi giorni vengono caricate. In Kuban (Krasnodar Krai) è stata inoltre attaccata nuovamente la raffineria di Il'sk. Questa raffineria è stata già colpita molte volte, l'ultima il 2 giugno. La raffineria di Il'sk si trova nel villaggio di Il'sk, nel distretto di Severskij del Territorio di Krasnodar, a 50 chilometri da Krasnodar. La raffineria fa parte del gruppo delle grandi aziende di raffinazione del petrolio del Distretto Federale del Sud. Produce olio combustibile, carburante diesel, benzina, gas stabilizzato, carburante a basso punto di congelamento e distillato di condensato di gas. La capacità produttiva nel 2022 era di 6,6 milioni di tonnellate di petrolio all'anno. Dopo questo è stata effettuata una modernizzazione e la capacità è stata aumentata. #Ucraina #Petrolio #Conflitto

Oggi il buongiorno ce lo dà il Polo petrolchimico di Nizhnekamsk in Tatarstan. Qui si trovano due complessi distinti principali. Il complesso TANECO (Tatneft) è una delle raffinerie più grandi e moderne di tutta la Federazione Russa. La sua capacità di raffinazione nominale è di oltre 16 milioni di tonnellate di petrolio greggio all'anno. Produce un'ampia gamma di prodotti che include diesel, carburante per l'aviazione (jet fuel), oli lubrificanti e altre frazioni petrolifere. Il complesso TAIF-NK è un altro impianto industriale strategico, adiacente al polo chimico della città. Processa 7,3 - 8 milioni di tonnellate di greggio e condensati di gas all'anno. Si distingue per un tasso di profondità di raffinazione (refining depth) estremamente elevato (dichiarato superiore al 95%) grazie all'entrata in funzione del complesso di conversione profonda dei residui pesanti (HRCC), che riduce al minimo la produzione di olio combustibile a basso valore (mazut) a favore di carburanti leggeri. Entrambi gli impianti erano stati già attaccati a metà giugno. #Petrolchimico #Raffinazione #Tatarstan

Ieri i russi hanno distrutto un magazzino della Croce Rossa; stanotte gli ucraini hanno colpito un terminal di raffinazione del petrolio a San Pietroburgo. Scopri le differenze. Poi ci sono quelli, vedi qui sotto, che parteggiano per i primi #Russia #Ucraina #Guerra

Colpito dalle forze ucraine il terminal petrolifero di San Pietroburgo. La stupidità di Putin e dei russi che lo sostengono sta portando la Russia in un baratro: circa un terzo dell'intera capacità di raffinazione della Russia è stata messa fuori uso. La produzione di greggio lavorato è crollata del 25% rispetto a giugno 2025. Quella di benzina del 17%. Non c’è più neanche benzina per coprire il fabbisogno nazionale. #Ucraina #Putin #Russia

Abbiamo colpito obiettivi nella regione di Mosca, incluso un impianto di raffinazione del petrolio, oltre a bersagli nella regione di Rostov e in aree temporaneamente occupate. È la nostra risposta giusta agli attacchi russi contro città e infrastrutture ucraine. Chiedo ancora la diplomazia: la fine del conflitto richiede passi concreti da parte di Mosca.

Kiev colpisce Mosca, sui social ironie sulle esplosioni: "Sembrano Ufo"
www.lastampa.it
Il Messaggero May 31

Nonostante le preoccupazioni globali sulle carenze di carburante a causa della guerra in Medio Oriente, l'Italia si presenta per l'estate con solide scorte di petrolio e gas, e i prezzi al consumo rimangono sotto controllo, grazie all'aumento delle importazioni e della raffinazione. #EnergiaItalia #CarenzeCarburante #PrezziCarburante

Benzina, produzione e scorte in Italia è salvo il pieno estivo (e anche i prezzi tengono)