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#Razzismo

“I CAN’T BREATHE.” IL RAZZISMO AL CONTRARIO. Ma stavolta la sinistra non s'inginocchia. Henry Nowak, 18 anni, ripeteva:“Non riesco a respirare. Mi hanno accoltellato” Eppure oggi non vediamo ginocchia piegate, lacrime televisive, hashtag globali, lezioni morali a reti unificate https://t.co/BPPkkIdExl #Razzismo #Giustizia #DirittiUmani

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Dopo l'uccisione dell'18enne Henry Nowak a Southampton, sono scoppiate proteste violente con arresti da parte di gruppi di estrema destra, mentre il governo di Keir Starmer ha annunciato una revisione delle linee anti-razzismo e accusato Nigel Farage di strumentalizzare la situazione, contrapporre il movimento White Lives Matter al Black Lives Matter e fomentare tensioni sociali. #Southampton #WhiteLivesMatter #razzismo

18enne ucciso a Southampton, esplode la protesta del “White lives matter”: che cosa succede
ANSA.it 16h

Un 18enne è stato ucciso a Southampton, scatenando proteste contro la polizia e scontri violenti tra manifestanti di destra e forze dell'ordine, che hanno portato all'arresto di almeno due persone e a una forte condanna da parte del governo laburista, mentre il leader di un partito di destra, Nigel Farage, è stato accusato di strumentalizzare la situazione per fomentare divisioni razziali. #Southampton #protesta #razzismo

18enne ucciso a Southampton, arresti dopo gli scontri fra manifestanti e agenti

Il caso di Henry Nowak, 18enne ucciso a Southampton da Vickrum Digwa, ha suscitato indignazione in Gran Bretagna dopo che l'assassino ha inizialmente simulato di essere vittima di razzismo, alimentando tensioni politiche e sociali e portando a richieste di risposte da parte della famiglia della vittima e dalla polizia che ha gestito male la situazione. #Giustizia #Razzismo #GranBretagna

Uccide il 18enne Henry Nowak spacciandosi per «vittima di razzismo», ergastolo al 23enne sikh: il caso scuote la Gran Bretagna

Un fascio nazista romano cerca lo scontro. Cerca la provocazione. E così si presenta a una festa musulmana mangiando un panino con la porchetta, convinto forse di scandalizzare qualcuno o di lanciare un grande messaggio identitario. Risultato: viene perculato senza pietà. Gli spiegano che l’Italia è un Paese libero e che, se proprio ci tiene, può andare a mangiarsi la sua porchetta anche in moschea. Ridono di lui. Del suo razzismo becero. Della sua sceneggiata. Lui se ne va. E qui arriva il colpo di scena. Mentre i cattivissimi musulmani ripuliscono il parco al termine della festa, trovano per terra il famoso panino con la porchetta. Anzi, i panini. No, non li aveva mangiati. Li aveva buttati per terra. Non in un cestino. Per terra. A quel punto fanno un secondo video. E lo perculano ancora. Morale della favola: il paladino dell’identità nazionale non è riuscito nemmeno a portare a termine la sua provocazione gastronomica. Musulmani 2. Fascio coglione 0. Fine della partita. #Razzismo #Libertà #Identità

(TR) Even in Microsoft's search engine, if you write "White Mothers with Children" half of the children are mixed race and black mothers appear. Obviously, if you make the same request for "Indian" "Chinese" "African" "Arab" mothers, children of another race do not appear.

Henry Nowak, un ragazzo di 18 anni, è morto in custodia della polizia a Southampton dopo essere stato accoltellato, e la sua morte ha scatenato il virale hashtag #WhiteLivesMatter, mentre la destra britannica accusa la polizia di razzismo al contrario, sostenendo che le vite dei bianchi non siano riconosciute nel dibattito pubblico. #WhiteLivesMatter #Razzismo #Polizia

“Non respiro”: il 18enne Henry Nowak muore in custodia della polizia, ma era vittima di un accoltellamento. Virale l’hashtag #WhiteLivesMatter
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Il caso di Henry Nowak, un ragazzo di 18 anni ucciso a Southampton dopo essere stato accoltellato e ammanettato dalla polizia, ha sollevato una tempesta politica nel Regno Unito, accentuando le polemiche sul razzismo e richiamando l'attenzione sulla frase White Lives Matter, mentre la famiglia di Nowak critica l'operato degli agenti che non gli hanno creduto nel momento del bisogno. #WhiteLivesMatter #HenryNowak #Razzismo

Ucciso e accusato di razzismo, il caso di Henry Nowak fa esplodere il White Lives Matter

@ultimoranet questo evento certifica ufficialmente la morte dell’occidente, morto perché ha la colpa di essere bianco questa cosa è allucinante #Occidente #Razzismo #Società

Henry Novak è stato ferito a morte e arrestato perché la Polizia ha creduto all’assassino che diceva fosse stato razzista hanno lasciato morire un ragazzino che aveva la colpa di essere nato bianco questo video certifica ufficialmente la morte totale dell’occidente, uno schifo #Giustizia #Razzismo #DirittiUmani

In Inghilterra il 23enne sikh Vickrum Digwa è stato condannato all’ergastolo, con un minimo di 21 anni di reclusione, per aver ucciso con cinque coltellate Henry Nowak, studente universitario britannico-polacco di 18 anni, il 3 dicembre 2025 a Southampton. All’arrivo della polizia, Digwa ha sostenuto di aver agito per legittima difesa, affermando falsamente di essere stato aggredito, insultato con epiteti razzisti e che la vittima gli avesse fatto cadere il turbante. Gli agenti hanno quindi ammanettato Nowak prima di accorgersi che aveva ferite mortali. La polizia dell’Hampshire si è successivamente scusata per il proprio operato. Sul caso è intervenuto Nigel Farage, che ha definito l’accaduto “una vergogna”, parlando di “razzismo al contrario” #giustizia #razzismo #Inghilterra

Pubblicato il video di Henry Nowak. Confermato quello che i media avevano raccontato basandosi sul processo al suo assassino sikh. Condannato l'omicida, ora l'attenzione pubblica, inorridita, si sposta sul comportamento della polizia. I poliziotti sono intervenuti chiamati dell'omicida e dalla sua famiglia. Questa la scena che hanno trovato: - Digwa, spalleggiato dai familiari, sosteneva di essere stato vittima di insulti "razzisti" - Nowak era a terra, ferito, che penosamente diceva di essere stato accoltellato e di non poter respirare. La scelta dei poliziotti? Prendono per oro colato la versione dell'omicida, trascinano il ferito sul selciato, lo rimbrottano perché osa lamentarsi di essere stato accoltellato, lo ammanettano. Solo quando Nowak perde conoscenza, ormai esanime, si prendono la briga di cercare segni di accoltellamento e soccorrerlo. Digwa verrà infine portato in commissariato ma, a differenza di Nowak, non viene nemmeno ammanettato. Questo video condanna i poliziotti. Hanno disonorato la divisa e la nazione. Hanno mostrato stupidità o crudeltà oltre ogni limite. https://t.co/7Qsoexaf4Z #Giustizia #Polizia #Razzismo

L'omicidio del diciottenne Henry Nowak è avvenuto a dicembre, ma sta diventando un caso nazionale in UK ora che il suo assassino, il sikh Vickrum Digwa, è stato condannato. A fare sensazione non è solo che Digwa abbia potuto utilizzare un lungo coltello "rituale" che, per ragioni religiose, le autorità britanniche permettono ai sikh di portare in giro - mentre sono severissimi con tutti gli altri sul possesso di lame. Il vero scandalo è emerso in sede processuale, quando si è scoperto che la polizia era intervenuta sul posto, chiamata dallo stesso assassino, ma - incredibilmente - aveva deciso di ammanettare la vittima mentre moriva dissanguata! Alle tre poliziotte intervenute quella sera, Digwa aveva raccontato di essere stato oggetto di "razzismo". Malgrado il ragazzo bianco fosse a terra, più volte accoltellato, ma ancora conscio e capace di informare le poliziotte di quanto accaduto e delle gravi ferite - malgrado ciò, le tre agenti donna decisero di ammanettare LUI. Le registrazioni dell'evento, non diffuse al pubblico ma mostrate al processo e riportate dai giornali, hanno permesso di scoprire l'orribile comportamento delle poliziotte, che ammanettavano, ridevano e dileggiavano Nowak ormai esangue, mentre il povero giovane diceva di essere stato accoltellato e di "non poter respirare". Di lì a poco, sarebbe morto soffocato dal suo stesso sangue. "I can't breath". Le stesse identiche parole di George Floyd, ma che nel caso di Nowak non hanno portato a tumulti, non sono diventate lo slogan di un movimento internazionale contro il razzismo. Eppure, Nowak è una vittima del razzismo. Il razzismo che minaccia la minoranza in più rapida contrazione al mondo: quella dei popoli d'origine europea. #Giustizia #Razzismo #Umanità

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Souleymane Sako, fratello di Bakari, un bracciante ucciso da un gruppo di ragazzi a Taranto, esprime la sua paura di tornare in Italia, chiedendo giustizia e sottolineando le difficoltà affrontate da chi ha la pelle nera nel paese. #Giustizia #Discriminazione #Razzismo

Souleymane Sako: “Mio fratello Bakari ucciso dal branco. Non tornerò in Italia perché ho paura”
Il Post 2w

Le proteste in Irlanda in seguito alla morte di Yves Sakila, un uomo congolese di 35 anni ucciso da guardie di sicurezza a Dublino, hanno riacceso il dibattito sul razzismo e la violenza contro i migranti, richiedendo un'indagine sulla dinamica dell'incidente e provocando confronti con il caso di George Floyd. #YvesSakila #Razzismo #Dublino

Le proteste per l’uccisione di un uomo congolese a Dublino

(TR) Here is the translation: "Here you see Pava LaPere at the moment she lets in an African American who then rapes and kills her. She managed EcoMap, a company that 'opposes systemic racism, intolerance, and a police state that criminalizes black bodies.' She was beaten to death with a brick by."

L'articolo analizza il brutale assassinio di Sako Bakari da parte di un gruppo di adolescenti, evidenziando la loro incapacità di riconoscere e affrontare il male e il dolore, riflettendo su una generazione di giovani che, influenzati dalla cultura digitale e dalla mancanza di responsabilità emotiva, esprimono la propria frustrazione attraverso violenza gratuita e apatia. #Razzismo #Apatia #Violenza

Che cosa dice il brutale assassinio di Sako Bakari su una generazione di adolescenti senza empatia
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L'articolo analizza come la politica italiana utilizzi la retorica dell'odio contro gli stranieri per distrarre dall'emergenza sanitaria e educativa del paese, sottolineando l'importanza della pluralità culturale radicata nella storia italiana e criticando la strumentalizzazione delle emozioni per tornaconti elettorali. #Multiculturalismo #Razzismo #Politica

La strategia dell’odio, si punta il dito contro gli stranieri per non affrontare i veri problemi
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Po tragické události v Modeně se v Pinerolu na chatu zaměřenou na problémy místních obchodníků přesunula debata k rasistickým názorům, což vyvolalo odchod místostarostky. #Pinerolo #razzismo #Mussolini

“Serve un altro Mussolini”: il caso di Modena scatena la chat razzista dei commercianti

Článek zmiňuje, jak události v Modeně, kdy mladý muž s egyptskými kořeny spáchal vážný útok, posilují rasistické narativy a teorie o nebezpečnosti imigrantů, čímž se zvyšuje popularita extremistických politických názorů v Itálii, zejména v souvislosti s politickými strategiemi Mattea Salviniho a jeho napojením na vzedmutí těchto předsudků v médiích. #EstremaDestra #MatteoSalvini #Razzismo

La cura Vannacci funziona. E la cronaca aiuta a gonfiare il vento razzista | il commento