Come osa Modric mostrare il suo supporto a un ragazzino che ha visto crescere a Madrid e suo ex compagno di squadra invece del di mash? https://t.co/nJlVo8zsyQ #Modric #Madrid #Supporto
Come osa Modric mostrare il suo supporto a un ragazzino che ha visto crescere a Madrid e suo ex compagno di squadra invece del di mash? https://t.co/nJlVo8zsyQ #Modric #Madrid #Supporto
#Spalletti a Sky Sport: "I nostri direttori sono stati molto bravi a inserirsi nei contesti giusti e ad adattarsi a quello che offriva il mercato. Abbiamo coperto le nostre necessità di ruolo e portato a casa diversi calciatori. #Woltemade? Conosce calcio, sa venire a palleggiare sulla trequarti e poi attaccare gli spazi. #Yildiz? È il calciatore più forte che abbiamo a disposizione. Lo aspettiamo a braccia aperte. #Thuram? Khephren ci ha colto un po’ di sorpresa. Eravamo convinti di averlo messo nelle condizioni di darci tutto. #Sarr? Ha fisicità, copertura di campo ampia, qualità tecnica e sa inserirsi nel gioco di squadra. #Gonzalez? Quando è entrato domenica sembrava dire: o la vinciamo tutti insieme, o ci penso da me. Obiettivo stagionale? I bambini quando ti aspettano fuori dal cancello ti dicono quello che dicono tutti: bisogna vincere, quest’anno bisogna vincere. Ho capito che bisogna vincere" #calcio #calciomercato #Spalletti
⚫️🔵 Piero Ausilio arriva alla Pinetina per salutare la squadra e lo staff di Appiano @fcin1908it https://t.co/pVyz3QeNVS #Ausilio #Inter #FCInternazionale
#Modric a Marca: "Quest’anno ci sono stati molti cambiamenti nella squadra, un nuovo allenatore, parecchi giocatori nuovi, e il club mi ha considerato una parte importante del progetto. Mi voleva qui ed è per questo che sono rimasto. Voglio competere, dare tutto e provare a far tornare il Milan a vincere" #Milan #Calcio #SerieA
#Giraudo su @lastampa: "Finalmente John Elkann ha scelto bene! La proprietà è solida e presente, il management adeguato, l'allenatore c'è, la squadra è buona. Ci sono gli ingredienti per una Juve vincente". https://t.co/09nezi6BYF #Juventus #Calcio #Sport
⚫️🔵Mattia Marello in lista Champions: continua a bruciare le tappe il classe 2008 nerazzurro. Dopo la stagione da 15 assist in Primavera, ecco 1 gol e 1 assist nelle prime 3 partite di Under 23. Ora la lista Champions e un futuro che sembra scritto verso la prima squadra https://t.co/ZDrExLIrJa #Inter #ChampionsLeague #Calcio
Posso dire che questa cosa del misurare gli applausi è becera? Un urlo per uno, un urlo per l’altro, per vedere chi ne riceve di più, in un momento di festa di squadra per la Ferrari è totalmente inappropriato. Altra caduta di stile firmata SKY https://t.co/4748hc58yB #Ferrari #Sky #Sport
Marotta ringrazia Ausilio e annuncia la promozione di Baccin a nuovo Chief Sport Officer: “Desidero ringraziare Piero a nome di tutto il Club, della Proprietà e di ogni singolo dipendente della grande famiglia nerazzurra. Mi uniscono a lui momenti di gioia, di vittorie, di lavoro intenso e di tanta passione”. “Dario conosce bene il Club ed è oggi pronto ad assumere questo nuovo ruolo che la Proprietà ed io abbiamo pensato per lui. Si tratta di una scelta innovativa, pur nel segno di una continuità gestionale. Dario da molti anni è parte fondamentale dell'area tecnica ed è il manager che ha lavorato alla creazione dell'Under 23 in stretto collegamento con la Prima Squadra in un'ottica di sviluppo progressivo e sostenibile del Club". #Inter #Calcio #Sport
Piero Ausilio saluta l’Inter ⚫️🔵: “Dopo 28 anni indimenticabili, è arrivato il momento più difficile: salutare quella che per me non è mai stata una semplice squadra, ma una seconda pelle. In quasi tre decenni ho dato all'Inter ogni singolo secondo della mia vita, ogni energia, ogni battito. L’Inter è nel mio sangue, è l’aria che ho respirato ogni giorno. Il mio grazie più profondo e commosso va a voi tifosi, l'anima pulsante di questa maglia, che mi avete accompagnato e sostenuto in questo viaggio infinito. Grazie alle proprietà, dirigenti e collaboratori tutti, che negli anni mi hanno dato fiducia, dandomi l'onore di guidare l'area sportiva di questo gigante del calcio mondiale. E grazie a tutti gli allenatori, giocatori, campioni immensi e uomini veri, che con il loro talento e il loro sudore hanno alzato al cielo trofei che resteranno per sempre scolpiti nella storia di questo club, come la Seconda Stella nerazzurra. Lascio questo ruolo, ma non potrò mai staccarmi da questi colori. Oggi non si chiude solo un capitolo professionale: si separa un pezzo della mia anima da ciò che ho amato di più. Grazie Inter” #Inter #ForzaInter #Calcio
⚫️🔵 Dopo 28 anni indimenticabili, è arrivato il momento più difficile: salutare quella che per me non è mai stata una semplice squadra, ma una seconda pelle. In quasi tre decenni ho dato all'Inter ogni singolo secondo della mia vita, ogni energia, ogni battito. L’Inter è nel mio sangue, è l’aria che ho respirato ogni giorno. Il mio grazie più profondo e commosso va a voi tifosi, l'anima pulsante di questa maglia, che mi avete accompagnato e sostenuto in questo viaggio infinito. Grazie alle proprietà, dirigenti e collaboratori tutti, che negli anni mi hanno dato fiducia, dandomi l'onore di guidare l'area sportiva di questo gigante del calcio mondiale. E grazie a tutti gli allenatori, giocatori, campioni immensi e uomini veri, che con il loro talento e il loro sudore hanno alzato al cielo trofei che resteranno per sempre scolpiti nella storia di questo club, come la Seconda Stella nerazzurra. Lascio questo ruolo, ma non potrò mai staccarmi da questi colori. Oggi non si chiude solo un capitolo professionale: si separa un pezzo della mia anima da ciò che ho amato di più. Grazie Inter Piero Ausilio #Inter #calcio #amore
“Dopo 28 anni indimenticabili, è arrivato il momento più difficile: salutare quella che per me non è mai stata una semplice squadra, ma una seconda pelle. In quasi tre decenni ho dato all'Inter ogni singolo secondo della mia vita, ogni energia, ogni battito. L’Inter è nel mio sangue, è l’aria che ho respirato ogni giorno. Il mio grazie più profondo e commosso va a voi tifosi, l'anima pulsante di questa maglia, che mi avete accompagnato e sostenuto in questo viaggio infinito. Grazie alle proprietà, dirigenti e collaboratori tutti, che negli anni mi hanno dato fiducia, dandomi l'onore di guidare l'area sportiva di questo gigante del calcio mondiale. E grazie a tutti gli allenatori, giocatori, campioni immensi e uomini veri, che con il loro talento e il loro sudore hanno alzato al cielo trofei che resteranno per sempre scolpiti nella storia di questo club, come la Seconda Stella nerazzurra. Lascio questo ruolo, ma non potrò mai staccarmi da questi colori. Oggi non si chiude solo un capitolo professionale: si separa un pezzo della mia anima da ciò che ho amato di più. Grazie Inter” Piero Ausilio 🖤💙 #Inter #Calcio #Tifosi
⚫️UFFICIALE🔵 Giovanni D'Agostino (2008) rinnova con l'Inter fino al 2029. Il centrocampista, quest'anno in Primavera, l'anno scorso è stato devastante in U18: 15 gol da centrocampista nella squadra campione d'Italia https://t.co/dDarc4hfOM #Inter #CalcioGiovanile #Rinnovo
⚫️UFFICIALE🔵 FC Internazionale Milano e Piero Ausilio comunicano di aver deciso di comune accordo di separare le loro strade da oggi. Ausilio ha lavorato nei quadri del club per circa 28 anni, con responsabilità sempre crescenti. Per molte stagioni Piero ha ricoperto il ruolo di Segretario, di responsabile organizzativo e poi di direttore del settore giovanile. Nel dicembre 2010 si accosta alla Prima Squadra, diventando nel febbraio 2014 Direttore Sportivo e Responsabile Area Tecnica. Con questo importante incarico ha contribuito alla conquista di ben nove trofei, 3 Scudetti, 3 Coppa Italia e 3 Supercoppa di Serie A. Al suo prezioso lavoro va inoltre ascritta la partecipazione a tre finali europee, due di UEFA Champions League e una di UEFA Europa League. "Desidero ringraziare Piero a nome di tutto il Club, della Proprietà e di ogni singolo dipendente della grande famiglia nerazzurra. Mi uniscono a lui momenti di gioia, di vittorie, di lavoro intenso e di tanta passione" ha spiegato il Presidente e CEO, Giuseppe Marotta. Dario Baccin, che opera a stretto contatto con la Prima Squadra e con l'Area Tecnica, ricoprirà da oggi il ruolo di Chief Sport Officer. "Dario conosce bene il Club ed è oggi pronto ad assumere questo nuovo ruolo che la Proprietà ed io abbiamo pensato per lui. Si tratta di una scelta innovativa, pur nel segno di una continuità gestionale" - ha concluso Marotta - Dario da molti anni è parte fondamentale dell'area tecnica ed è il manager che ha lavorato alla creazione dell'Under 23 in stretto collegamento con la Prima Squadra in un'ottica di sviluppo progressivo e sostenibile del Club". #FCInternazionale #Ausilio #Calcio
“Penso che i tifosi possano aspettarsi da me tanto lavoro per la squadra. Spero di renderli orgogliosi con qualche gol e assist. Non vedo l’ora di giocare davanti a loro e sentire il loro sostegno, perché so che sono una grande tifoseria” — Albert #Gumdundsson, @OfficialSSLazio https://t.co/1fYjZXgeDo #Lazio #Calcio #Tifosi
Situazione già in bilico da tempo, poi C'È CHI SA e mette sempre prima il bene della propria squadra e C'È CHI NON SA e spara a vanvera per hype e per lucrare. Piero #Ausilio lascia l'#Inter dopo 28 anni, piaccia o non piaccia oggi il nostro club perde un pezzo di storia, un uomo con il sangue nerazzurro. La corte dalla premier esiste anche prima del mio commento, vediamo se si concretizzerá e quando. #Inter #Calcio #SerieA
🚨⚫️🔵 Si avvicina sempre di più la chiusura del rapporto fra Piero Ausilio e l'Inter: l'attuale ds nerazzurro domani saluterà la squadra al centro sportivo @SkySport https://t.co/TfBgVvFM6A #Inter #Calcio #AUSILIO
"Ciao ragazzi, mi chiamo Alessandro Guzzon e ho una storia bellissima da raccontarvi in cui l'amicizia e il basket l'hanno fatta da padroni. Nella prima foto ci sono io assieme al giocatore NBA Sandro Mamukelashvili. Ci siamo conosciuti da ragazzini nel 2014, a Biella, quando eravamo compagni di squadra. Lui era arrivato dalla Georgia col sogno di diventare un giocatore di basket. Non parlava italiano ma si faceva chiamare da noi "Sandro". Un ragazzo dolce, genuino, col quale è nata una bellissima amicizia. Mi ricordo ancora le sue lacrime quando ha lasciato l'Italia perchè aveva ricevuto una borsa di studio per giocare negli USA. Nel frattempo ci siamo un po' persi di vista e lui è diventato un giocatore NBA. Io non avevo il suo talento, ho giocato in Serie C ed oltre al basket ho coltivato la passione per la fotografia e il video. Ho studiato, ho sperimentato, ho aperto una mia piccola agenzia per lavorare nel mondo del basket. L'anno scorso mi trovato a Cipro agli Europei di basket perchè seguivo da vicino Danilo Gallinari. A Cipro, dopo 10 anni, ho rivisto Sandro perchè era lì con la sua nazionale georgiana. È stato un incontro emozionante. Due amici che si erano persi di vista hanno chiacchierato a lungo come se il tempo non fosse mai passato. Un legame profondo che ha portato Sandro a propormi di trasferirmi a Toronto per occuparmi di tutto il suo materiale video, foto, vlog, social, durante partite, allenamenti e workout. Ho accettato. Negli USA ho avuto anche avuto la possibilità di seguire altri giocatori, tra cui Brandon Ingram. E a breve mi trasferirò a Los Angeles, dove continuerò ufficialmente a lavorare con Sandro come Personal Photographer, Videographer e Content Creator: si perchè Mamukelashvili è diventato un giocatore dei Lakers. In queste foto ci sono due amici che a 14 anni sognavano l'NBA. Entrambi hanno coronato il loro sogno. Uno giocherà al fianco di Luka Doncic in una delle squadre più famose al mondo. L'altro sarà a bordo campo con la sua videocamera. Entrambi sempre con l'Italia nel cuore: pensate che in NBA lui è per tutti semplicemente 'Sandro' e uno dei suoi obiettivi è quello di comprarsi una casa a Biella. Tutto questo grazie al basket, e all'amicizia." #Basket #Amicizia #NBA
Piero Ausilio lascerà l’Inter dopo 28 anni. Qualche settimana fa gli è stato proposto un anno di prolungamento (dal 2027 al 2028), ha capito che a monte non lo ritenevano più importante (in realtà lo aveva compreso da tempo) e ha declinato l’offerta. “Prima però devo portare a termine il mercato”. Così ha fatto. Nel corso di questi 28 anni ha sbagliato alcune cose e ne ha azzeccate altre, ha preso dei granchi e acchiappato succulenti parametri zero, è inciampato nei Kondogbia e ha brillato con i Calhanoglu e i Thuram. E per ognuna di queste operazioni si è preso applausi o pernacchie: c’è chi lo ha amato e celebrato e chi contestato e detestato. Fa parte del gioco. E però tutti abbiamo sbagliato. Sapete perché? Perché non abbiamo capito qual è il reale compito di un direttore sportivo. Il bravo direttore sportivo non si valuta per un giocatore indovinato o uno sbagliato, ma per cose decisamente più importanti. Il bravo direttore sportivo è quello che riesce a dare equilibrio al gruppo, a mettere insieme stelle e comprimari, a convincere Tizio ad andare via e Caio a non accettare il corteggiamento di squadre ben più ricche. In definitiva, è quello che riesce a costruire squadre all’altezza. “Prendere giocatori” e “costruire squadre” sono due cose molto molto molto diverse. Ecco, Piero Ausilio - tra errori, inciampi, colpi di genio, invenzioni - insieme al resto della squadra dirigenziale ha saputo costruire rose all’altezza. E questa cosa è certificata non dal qui presente pelato, ma da tutti coloro che ogni primo settembre - cascasse il mondo - indicano l’Inter come la favorita, quella che deve vincere, la più forte. E questo nonostante disponibilità limitate, mercati faticosi, spesso a saldo zero e bilanci che, in contemporanea e per merito di tutti, sono tornati incredibilmente a sorridere. A meno di sorprese, l’Inter dopo 28 anni perderà Piero Ausilio, un bravo dirigente. C’è chi legittimamente non sarà d’accordo con questa considerazione, ma di sicuro dovrà esserlo con quest’altra: l’Inter senza Piero Ausilio perde un grande interista. Diceva così, solo qualche mese fa: “Io l’Inter ce l’ho dentro”. Un tatuaggio impresso sulla pelle 28 anni fa. #Inter #Calcio #AUSILIO