Cybercriminelen stelen foto's van vakantievilla's om met behulp van kunstmatige intelligentie levensechte frauduleuze videorondleidingen te maken en zo reizigers voor duizenden euro's op te lichten via Booking.com. #Cybercriminaliteit #Fraude #KunstmatigeIntelligentie

Una missione archeologica a Tell el-Abqa'in, vicino ad Alessandria d'Egitto, ha scoperto la tomba di un cavallo, un frammento di stele commemorativa del re Merneptah e vari reperti che rivelano dettagli sulla vita militare e quotidiana durante il regno di Ramses II. #archeologia #Egitto #RamsesII

De AIVD waarschuwt dat Iran spionagesoftware inzet om gevoelige informatie van dissidenten in het Westen te stelen door via sociale media contact te leggen en hen te manipuleren om schadelijke bestanden te openen. #Iran #cyberspionage #dissidenten

Ce midi, c’est avec beaucoup d’émotion que je me suis recueilli avec les élus d’Ajaccio, les associations, et les familles des victimes de la catastrophe de la Caravelle Ajaccio-Nice. 95 noms sont gravés sur la stèle à Nice, dont ceux de 13 enfants. Nous ne les oublions pas. https://t.co/7EJB3XMaq0 #Ajaccio #Mémoire #Caravelle #FR #IT
IlSipontino.net: Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato oggi su Popular Archaeology Usa SOURCE: https://www.ilsipontino.net/herdonia-la-pompei-di-puglia-in-un-articolo-pubblicato-oggi-su-popular-archaeology-usa/ Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato su Popular Archaeology Usa. Nel cuore dorato del Tavoliere di Puglia, dove il grano ondeggia sotto lo stesso cielo che vide passare gli eserciti di Annibale e le legioni di Traiano, emerge finalmente alla ribalta internazionale Herdonia, la città antica che gli studiosi chiamano con ammirazione e rimpianto “la Pompei di Puglia”. Pubblicato su Popular Archaeology, l’articolo del Dr. Luciano Magaldi Sardella ripercorre con passione e rigore scientifico l’intera epopea di questo sito straordinario: dalle origini daunie dell’Età del Ferro, con le sue celebri stele antropomorfe e i più antichi ricami tessili d’Italia, attraverso la tragedia delle Guerre Puniche (due battaglie di Herdonia dopo Canne), la rifondazione romana sulla Via Traiana, fino al rifugio di caccia di Federico II di Svevia degli Hohenstaufen. Solo il 20% dei suoi 20–24 ettari è stato portato alla luce in sessant’anni di campagne belghe (Joseph Mertens, 1962–1992) e italo-belghe (Università di Bari, Giuliano Volpe, 1993–2000). Il restante 80%, intatto sotto il sottile manto pugliese, rappresenta un archivio di storia viva che potrebbe occupare gli archeologi per il prossimo secolo. Dopo ventidue anni di silenzio forzato a causa di una lunga disputa legale, il 2022 ha segnato la svolta decisiva: lo Stato ha acquisito l’intera area, stanziando oltre 2,7 milioni di euro per il restauro, la valorizzazione e la creazione del Parco Archeologico di Herdonia. Il museo HerMA, inaugurato nel 2017 a pochi passi dal sito, accoglie già migliaia di visitatori con i suoi capolavori dauni e romani, mentre il Politecnico di Bari ha realizzato il primo modello 3D completo delle rovine. «Herdonia non è solo un sito del passato: è un luogo che può raccontare l’Italia intera, dalla preistoria al Medioevo, senza essere coperta da una città moderna», scrive Magaldi Sardella. «Oggi ha finalmente le condizioni per diventare uno dei grandi parchi archeologici del nostro Paese». Il campo è aperto. La Puglia ha ritrovato la sua Pompei. Ora tocca al mondo scoprirla.

SanGiovanniRotonfoFree.it: Herdonia, la Pompei di Puglia conquista l’America: riflettori di Popular Archaeology sul tesoro nascosto del Tavoliere SOURCE: https://sangiovannirotondofree.it/2026/02/28/herdonia-la-pompei-di-puglia-conquista-lamerica-riflettori-di-popular-archaeology-sul-tesoro-nascosto-del-tavoliere/ Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato su Popular Archaeology Usa. Nel cuore dorato del Tavoliere di Puglia, dove il grano ondeggia sotto lo stesso cielo che vide passare gli eserciti di Annibale e le legioni di Traiano, emerge finalmente alla ribalta internazionale Herdonia, la città antica che gli studiosi chiamano con ammirazione e rimpianto “la Pompei di Puglia”. Pubblicato su Popular Archaeology, l’articolo del Dr. Luciano Magaldi Sardella ripercorre con passione e rigore scientifico l’intera epopea di questo sito straordinario: dalle origini daunie dell’Età del Ferro, con le sue celebri stele antropomorfe e i più antichi ricami tessili d’Italia, attraverso la tragedia delle Guerre Puniche (due battaglie di Herdonia dopo Canne), la rifondazione romana sulla Via Traiana, fino al rifugio di caccia di Federico II di Svevia degli Hohenstaufen. Solo il 20% dei suoi 20–24 ettari è stato portato alla luce in sessant’anni di campagne belghe (Joseph Mertens, 1962–1992) e italo-belghe (Università di Bari, Giuliano Volpe, 1993–2000). Il restante 80%, intatto sotto il sottile manto pugliese, rappresenta un archivio di storia viva che potrebbe occupare gli archeologi per il prossimo secolo. Dopo ventidue anni di silenzio forzato a causa di una lunga disputa legale, il 2022 ha segnato la svolta decisiva: lo Stato ha acquisito l’intera area, stanziando oltre 2,7 milioni di euro per il restauro, la valorizzazione e la creazione del Parco Archeologico di Herdonia. Il museo HerMA, inaugurato nel 2017 a pochi passi dal sito, accoglie già migliaia di visitatori con i suoi capolavori dauni e romani, mentre il Politecnico di Bari ha realizzato il primo modello 3D completo delle rovine. «Herdonia non è solo un sito del passato: è un luogo che può raccontare l’Italia intera, dalla preistoria al Medioevo, senza essere coperta da una città moderna», scrive Magaldi Sardella. «Oggi ha finalmente le condizioni per diventare uno dei grandi parchi archeologici del nostro Paese». Il campo è aperto. La Puglia ha ritrovato la sua Pompei. Ora tocca al mondo scoprirla.

StatoQuotidiano.it:Herdonia, la ‘Pompei di Puglia’ conquista l’America Il sito, noto per la sua storia millenaria e il patrimonio archeologico straordinario, è protagonista di un approfondimento pubblicato oggi su Popular Archaeology dal Dr. Luciano Magaldi Sardella SOURCE: https://www.statoquotidiano.it/28/02/2026/herdonia-la-pompei-di-puglia-conquista-lamerica/1289894/ Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato su Popular Archaeology Usa. Nel cuore dorato del Tavoliere di Puglia, dove il grano ondeggia sotto lo stesso cielo che vide passare gli eserciti di Annibale e le legioni di Traiano, emerge finalmente alla ribalta internazionale Herdonia, la città antica che gli studiosi chiamano con ammirazione e rimpianto “la Pompei di Puglia”. Pubblicato su Popular Archaeology, l’articolo del Dr. Luciano Magaldi Sardella ripercorre con passione e rigore scientifico l’intera epopea di questo sito straordinario: dalle origini daunie dell’Età del Ferro, con le sue celebri stele antropomorfe e i più antichi ricami tessili d’Italia, attraverso la tragedia delle Guerre Puniche (due battaglie di Herdonia dopo Canne), la rifondazione romana sulla Via Traiana, fino al rifugio di caccia di Federico II di Svevia degli Hohenstaufen. Solo il 20% dei suoi 20–24 ettari è stato portato alla luce in sessant’anni di campagne belghe (Joseph Mertens, 1962–1992) e italo-belghe (Università di Bari, Giuliano Volpe, 1993–2000). Il restante 80%, intatto sotto il sottile manto pugliese, rappresenta un archivio di storia viva che potrebbe occupare gli archeologi per il prossimo secolo. Dopo ventidue anni di silenzio forzato a causa di una lunga disputa legale, il 2022 ha segnato la svolta decisiva: lo Stato ha acquisito l’intera area, stanziando oltre 2,7 milioni di euro per il restauro, la valorizzazione e la creazione del Parco Archeologico di Herdonia. Il museo HerMA, inaugurato nel 2017 a pochi passi dal sito, accoglie già migliaia di visitatori con i suoi capolavori dauni e romani, mentre il Politecnico di Bari ha realizzato il primo modello 3D completo delle rovine. «Herdonia non è solo un sito del passato: è un luogo che può raccontare l’Italia intera, dalla preistoria al Medioevo, senza essere coperta da una città moderna», scrive Magaldi Sardella. «Oggi ha finalmente le condizioni per diventare uno dei grandi parchi archeologici del nostro Paese». Il campo è aperto. La Puglia ha ritrovato la sua Pompei. Ora tocca al mondo scoprirla.

FoggiaReporter.it: Ordona, la Pompei di Puglia: su “Popular Archaeology” l’intervento del Dr. Luciano Magaldi Sardella: "Diventerà uno dei più grandi parchi archeologici del nostro Paese" SOURCE: https://www.foggiareporter.it/ordona-la-pompei-di-puglia-su-popular-archaeology-lintervento-del-dr-luciano-magaldi-sardella.html Herdonia, la Pompei di Puglia, in un articolo pubblicato su Popular Archaeology Usa. Nel cuore dorato del Tavoliere di Puglia, dove il grano ondeggia sotto lo stesso cielo che vide passare gli eserciti di Annibale e le legioni di Traiano, emerge finalmente alla ribalta internazionale Herdonia, la città antica che gli studiosi chiamano con ammirazione e rimpianto “la Pompei di Puglia”. Pubblicato su Popular Archaeology, l’articolo del Dr. Luciano Magaldi Sardella ripercorre con passione e rigore scientifico l’intera epopea di questo sito straordinario: dalle origini daunie dell’Età del Ferro, con le sue celebri stele antropomorfe e i più antichi ricami tessili d’Italia, attraverso la tragedia delle Guerre Puniche (due battaglie di Herdonia dopo Canne), la rifondazione romana sulla Via Traiana, fino al rifugio di caccia di Federico II di Svevia degli Hohenstaufen. Solo il 20% dei suoi 20–24 ettari è stato portato alla luce in sessant’anni di campagne belghe (Joseph Mertens, 1962–1992) e italo-belghe (Università di Bari, Giuliano Volpe, 1993–2000). Il restante 80%, intatto sotto il sottile manto pugliese, rappresenta un archivio di storia viva che potrebbe occupare gli archeologi per il prossimo secolo. Dopo ventidue anni di silenzio forzato a causa di una lunga disputa legale, il 2022 ha segnato la svolta decisiva: lo Stato ha acquisito l’intera area, stanziando oltre 2,7 milioni di euro per il restauro, la valorizzazione e la creazione del Parco Archeologico di Herdonia. Il museo HerMA, inaugurato nel 2017 a pochi passi dal sito, accoglie già migliaia di visitatori con i suoi capolavori dauni e romani, mentre il Politecnico di Bari ha realizzato il primo modello 3D completo delle rovine. «Herdonia non è solo un sito del passato: è un luogo che può raccontare l’Italia intera, dalla preistoria al Medioevo, senza essere coperta da una città moderna», scrive Magaldi Sardella. «Oggi ha finalmente le condizioni per diventare uno dei grandi parchi archeologici del nostro Paese». Il campo è aperto. La Puglia ha ritrovato la sua Pompei. Ora tocca al mondo scoprirla.

FOGGIASERA.it, HERDONIA ON POPULAR ARCHAEOLOGY USA SOURCE: https://foggiasera.it/2026/02/27/the-archaeological-site-of-herdonia-the-pompeii-of-puglia-su-popular-archaeology-usa/ “The Archaeological Site of Herdonia: The Pompeii of Puglia” su “Popular Archaeology USA” Nel cuore dorato del Tavoliere di Puglia, dove il grano ondeggia sotto lo stesso cielo che vide passare gli eserciti di Annibale e le legioni di Traiano, emerge finalmente alla ribalta internazionale Herdonia, la città antica che gli studiosi chiamano con ammirazione e rimpianto “la Pompei di Puglia”. Pubblicato oggi su Popular Archaeology, l’articolo del Dr. Luciano Magaldi Sardella ripercorre con passione e rigore scientifico l’intera epopea di questo sito straordinario: dalle origini daunie dell’Età del Ferro, con le sue celebri stele antropomorfe e i più antichi ricami tessili d’Italia, attraverso la tragedia delle Guerre Puniche (due battaglie di Herdonia dopo Canne), la rifondazione romana sulla Via Traiana, fino al rifugio di caccia di Federico II di Svevia. Solo il 20% dei suoi 20 ettari è stato portato alla luce in sessant’anni di campagne belghe (Joseph Mertens, 1962-1992) e italo-belghe (Università di Bari, Giuliano Volpe, 1993-2000). Il restante 80%, intatto sotto il sottile manto pugliese, rappresenta un archivio di storia viva che potrebbe occupare gli archeologi per il prossimo secolo. Dopo ventidue anni di silenzio forzato a causa di una lunga disputa legale, il 2022 ha segnato la svolta decisiva: lo Stato ha acquisito l’intera area, stanziando oltre 2,7 milioni di euro per il restauro, la valorizzazione e la creazione del Parco Archeologico di Herdonia. Il museo HerMA, inaugurato nel 2017 a pochi passi dal sito, accoglie già migliaia di visitatori con i suoi capolavori dauni e romani, mentre il Politecnico di Bari ha realizzato il primo modello 3D completo delle rovine. «Herdonia non è solo un sito del passato: è un luogo che può raccontare l’Italia intera, dalla preistoria al Medioevo, senza essere coperta da una città moderna», scrive Magaldi Sardella. «Oggi ha finalmente le condizioni per diventare uno dei grandi parchi archeologici del nostro Paese». Il campo è aperto. La Puglia ha ritrovato la sua Pompei. Ora tocca al mondo scoprirla.
Harvard heeft een miljoenenschikking getroffen met nabestaanden vanwege de illegale verkoop van lichaamsdelen door de manager van hun medisch mortuarium, Cedric Lodge, die veroordeeld is voor het stelen en verhandelen van gedoneerde menselijke resten. #Harvard #lichamsdelen #rechtszaak

Astronomii au descoperit un nou tip de obiect cosmic, denumit „stea-gaură neagră”, care combină caracteristicile unei stele și ale unei găuri negre, având dimensiunea Sistemului Solar și strălucind intens în roșu, iar descoperirea a fost realizată cu ajutorul telescopului spațial James Webb. #astronomie #descoperiri #Univers

AI-agents liegen, bedriegen en stelen, wat gebruikers afschrikt en leidt tot de opkomst van nieuwe bedrijven die zich richten op cyberbeveiliging en het versterken van het vertrouwen in agentische AI te midden van toenemende zorgen over ongecontroleerd gedrag en beveiligingsrisico's. #AI #CyberSecurity #InternationalPolitics

O pandemie a afectat stelele de mare din Pacific, ducând la dispariția a miliarde de exemplare din cauza unei boli cauzate de bacterii, iar cercetătorii colaborează cu comunitatea indigenă Samish pentru a salva specia prin creșterea și eliberarea în natură a unor exemplare crescute în laborator, având în vedere că dispariția lor amenință întreg ecosistemul maritim. #ecosistem #steleDeMare #schimbariClimatice
Telescopul James Webb a identificat un nou tip de obiect, denumit „stea-gaură neagră”, care combină caracteristicile unei stele cu energia unui corp cosmic extrem de masiv, ceea ce ar putea avea implicații majore în înțelegerea formării găurilor negre supermasive în Universul timpuriu. #steagăureneblă #telescopulJamesWebb #astronomie

Astronomii au identificat un nou tip de obiect cosmic, denumit MoM-BH-1, care ar putea reprezenta o gaură neagră înconjurată de un gaz dens, având semnături luminoase asemănătoare unei stele, ceea ce ar putea explica modul în care găurile negre supermasive s-au format rapid în Universul timpuriu. #astronomie #gaura_neagra #james_webb
Het is helemaal niet erg om een keertje in te breken bij “ influencer Annemarie” en al haar spullen uit haar huis te stelen. Dat is net hetzelfde . Influencers 🙄🥴🥴 https://t.co/UhPtzyb309 #influencer #socialmedia #stolenitems
**Toamna ca un pariu** *Dedicat Miruței* Am un pariu pe viață cu durerea și zborul înmuiat în lacrimi, mă doare noaptea și tăcerea, mă doare ziua printre patimi, mă doare sensul înmuiat în ziuă și strecurat de stele între șoapte zdrobește-mi ceasurile-n piuă atrage-mă cu-n dor de noapte mă doare lumea și mă arde cerul, mă doare noaptea când mă-nnec în lacrimi am un pariu pe viață cu eternul și unghiile mi se-nfig în patimi, provoacă-mă la un pariu de moarte, provoacă-mă la un pariu în orb, să-mi umplu sensul de iubire și vinu-i otrăvit să-l sorb, provoacă-mă la un pariu cu soarta: ce să disprețuiesc dacă nu am nimic? Provoacă-mă că îmi e dor de poarta pe care ar urma să o închid. Provoacă-mă la un pariu cu mine, să pierzi o viață, să câștigi un dor, Provoacă-mă la pariu cu tine și îți aștern un cer în dormitor. Și nu uita: e un pariu definitiv Să curgă sângele iubirii și să batem palma Să ne iubim mortal și la infinitiv Căci la pariul ăsta stă să taie toamna. Andrei Constantin Burdușa ADN FM este un radio online unde poezia devine muzică. Fiecare piesă pornește de la un poem original, transpus în compoziții cu identitate sonoră proprie — de la incantații celtice și balade soul, până la folk cu influențe fado sau atmosfere spoken word. Nu e un radio cu playlist-uri împrumutate, ci un spațiu în care versul își găsește pentru prima dată o voce și un ritm. Un proiect True Com, ADN FM îmbină rigoarea scrisului cu libertatea sunetului, într-un flux continuu de creații originale. Aici cuvântul nu rămâne pe hârtie — devine cântec, atmosferă, trăire. Un radio online pentru nemărginirea ta. https://youtu.be/wZmvxIIQ1I8

Imaginile de înaltă rezoluție obținute de Telescopul Solar Inouye au relevat primele semne ale instabilității Kelvin-Helmholtz pe Soare, oferind indicii esențiale pentru înțelegerea motivului pentru care coroana solară este cu milioane de grade mai fierbinte decât suprafața stelei. #Soare #TelescopSolar #InstabilitateKelvinHelmholtz
