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#Stragi

The first reaction of a polite soul would be to smile, even with a bit of Fremdscham (shame on behalf of others). But then you stop, you realize that it's not a parody and that those from the last century also made people laugh at first. But then they committed genocides and massacres. (translated)

“'Ndrangheta stragista bis” trial, life sentence confirmed for Giuseppe Graviano and Rocco Santo Filippone - read (translated)

Matteo Salvini zvažuje jmenování Gianpiera Strisciuglia, který je stíhán za smrtelnou nehodu na železnici v Brandizzu, do funkce generálního ředitele italských železnic, což vyvolává protesty rodin obětí a obavy z nedostatku odpovědnosti za bezpečnost pracovníků na železnici. #Stragi #FerrovieDelloStato #IncidenteFerroviario

Salvini pensa a Strisciuglio come nuovo ad di Fs: è imputato per la strage di Brandizzo. La protesta dei parenti delle vittime
Il Post 4w

La Corte di Cassazione ha confermato le condanne definitive di dodici persone, tra cui l'ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, per la strage di Viareggio del 2009, in cui morirono 32 persone a causa di un incidente ferroviario e dell'esplosione di gas di petrolio liquefatto. #stragivindoviareggio #ferrovie #giustizia

Le condanne definitive per la strage di Viareggio del 2009 

File: Mafia, Berlusconi and Dell'Utri The founders of Forza Italia have been archived in Florence for the investigation into the massacres. But the ties with Cosa Nostra are proven by definitive sentences. Giorgia Meloni lies. (translated)

Nicola Porro Jun 5

For the sixth time, Berlusconi and Dell'Utri are archived as presumed instigators of the massacres in Florence, Milan, and Rome in '93. Thirty years of investigations, searches, and ulterior motives to assert that the bombs were meant to help Forza Italia win in '94. The archival decisions. (translated)

A few minutes after the closure of the investigation against Silvio Berlusconi and Marcello Dell'Utri regarding the masterminds of the massacres of 1993, the center-right, which was fighting yesterday, returns united: they speak of acquittal. Only that it is not acquittal. The investigating judge of Florence, Patrizia Martucci, has (translated)

Il Post Jun 5

Oggi i giornali aprono su diversi temi, tra cui il fragile cessate il fuoco tra Israele e Libano, il voto favorevole della Camera italiana sul nucleare, il comunicato della presidenza della Repubblica sulla grazia a Nicole Minetti, la lettera del presidente ucraino Zelensky a Putin, la richiesta di archiviazione per Berlusconi e Dell’Utri nelle stragi di mafia, e le novità nella Lega riguardanti un possibile nuovo ruolo per Zaia. #Libano #nucleare #RassegnaStampa

Le prime pagine di oggi
ANSA.it Jun 4

Il Tribunale di Firenze ha archiviato l'inchiesta sulle stragi mafiose del 1993, escludendo che ci siano stati contatti tra Silvio Berlusconi, Marcello Dell'Utri e Cosa Nostra, riaccendendo il dibattito sulla giustizia in Italia e suscitando reazioni da parte della famiglia Berlusconi e della politica, che denunciano anni di sospetti infondati e chiedono responsabilità civili per i magistrati. #Giustizia #Berlusconi #Mafia

Silvio Berlusconi archiviato per le stragi mafiose del 1993. Marina: 'Disastro giustizia'
Ultimora.net Jun 4

Stragi di mafia, il Tribunale di Firenze archivia le accuse a Berlusconi e Dell’Utri. Meloni: "I fatti e le decisioni giudiziarie spazzano via definitivamente ogni ombra: quel dubbio non aveva fondamento allora e non lo ha oggi." #mafia #giustizia #Berlusconi

ANSA.it Jun 4

Il gip del Tribunale di Firenze ha disposto l'archiviazione delle accuse contro Marcello Dell'Utri riguardanti le stragi di mafia del 1993, ritenendo assenti elementi concreti di collegamento tra Cosa Nostra e Silvio Berlusconi, mentre Marina Berlusconi difende la figura del padre nella lotta alla criminalità organizzata e sottolinea le criticità del sistema giudiziario italiano. #GiustiziaItaliano #Mafia #Archiviazione

Archiviate le accuse a Dell'Utri e Berlusconi per le stragi di mafia del '93. Marina: "Da mio padre lotta alla criminalità organizzata"
Nicola Porro Jun 4

Breaking news: What a terrible week for Travaglio👇 Mafia massacres, another castle falls: the accusations against Dell’Utri and Berlusconi are dismissed. (translated)

Il giudice Patrizia Martucci ha disposto l'archiviazione delle accuse contro Marcello Dell'Utri nell'ambito dell'inchiesta sulle stragi di mafia del 1993, affermando che mancano elementi concreti di collegamento tra l'ex premier Silvio Berlusconi, la mafia e Dell'Utri, segnando così la sesta archiviazione in trent'anni di indagini. #Mafia #MarcelloDellUtri #StragiDel93

Inchiesta sulle stragi di mafia del 1993: archiviate le accuse contro Marcello Dell’Utri

Nonostante le critiche internazionali per le stragi a Gaza, nel 2025 le esportazioni di armi da Israele all'Europa hanno raggiunto un record di 19,2 miliardi di dollari, con un aumento del 30% rispetto all'anno precedente, evidenziando una contraddizione tra le dichiarazioni politiche e le pratiche commerciali. #EsportazioniArmi #Israele #Gaza

Altro che sanzioni a Netanyahu, l’Europa continua a fare shopping di armi da Israele: cifra record di 19 miliardi di dollari export. In un anno incassi aumentati di un terzo

📷 𝗡𝗔𝗣𝗢𝗟𝗘𝗢𝗡𝗘 COMUNICATO STAMPA - 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗜 C’è un aspetto di questa indagine che non ha ancora avuto la copertura che merita. Riguarda chi analizza il DNA e chi analizza le impronte. La difesa di Andrea Sempio ha depositato cinque consulenze tecniche dopo la chiusura delle indagini. Tra i firmatari, due nomi ricorrono: la dottoressa Baldi, consulente genetico, e il dottor Palmegiani, esperto di analisi delle impronte e del pattern ematico. Entrambi hanno prodotto relazioni tecniche favorevoli all’indagato. Fin qui, nulla di anomalo. È il loro lavoro. Ma il problema che demolisce l’attendibilità di questa difesa è un altro. È un problema di 𝗦𝗨𝗣𝗥𝗘𝗠𝗔𝗭𝗜𝗔 𝗠𝗘𝗧𝗢𝗗𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗖𝗔 𝗘 𝗠𝗢𝗥𝗔𝗟𝗘. 𝗜𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗼𝘁𝘁𝗮. Tanto la dottoressa Baldi quanto il dottor Palmegiani in precedenza hanno espresso valutazioni tecniche convergenti con l’impostazione investigativa della Procura di Pavia — o quantomeno non incompatibili con essa. Dopo la nomina come consulenti della difesa di Sempio, entrambi hanno assunto posizioni di assoluto contrasto. Non sulla base di nuovi dati. Non sulla base di aggiornamenti metodologici. Non sulla base di sopravvenienze scientifiche. 𝗠𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗶𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗲𝘃𝘂𝘁𝗼. La Cassazione è chiarissima su questo punto: le consulenze di parte prive di “linearità logica” e non sorrette da “aggancio fattuale” possono e devono essere disattese dal giudice. Ma c’è un fatto documentale che va oltre il semplice cambio di idea. E riguarda la cronologia degli incarichi del dottor Palmegiani. Prima della sua nomina come consulente della difesa di Sempio, il dottor Palmegiani aveva inviato spontaneamente — senza mandato, senza incarico, senza che nessuno glielo chiedesse — un parere pro veritate ai legali di Alberto Stasi. Un atto tecnico in cui esprimeva la propria valutazione scientifica su questioni centrali del caso. Poco tempo dopo, viene nominato consulente della difesa di Sempio. 𝗘 𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗶 𝗿𝗼𝘃𝗲𝘀𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼. Rileggiamo la sequenza temporale: 1. Il dottor Palmegiani offre volontariamente il proprio contributo tecnico alla difesa di Stasi. 2. Trascorrono circa due mesi di silenzio. 3. Viene nominato consulente della difesa di Sempio — parte strutturalmente contrapposta a Stasi nel medesimo contesto processuale. 4. Le sue conclusioni scientifiche cambiano radicalmente. Senza che nel frattempo siano emersi nuovi reperti, nuove analisi, o nuovi sviluppi della letteratura scientifica forense. Il parere pro veritate è un atto stragiudiziale spontaneo. Proprio perché nessuno lo commissiona, esprime la valutazione più libera e genuina dell’esperto — non ancora condizionata da strategie difensive o da committenze remunerate. Palmegiani ha scelto liberamente di mettere la propria competenza al servizio della difesa Stasi. Poi ha scelto di metterla al servizio della parte opposta. 𝗘 𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗮. Non è un’evoluzione scientifica. È un’inversione a U che coinciderebbe perfettamente con il cambio di committente? Sul piano giuridico, questa condotta solleva interrogativi precisi. Non sto affermando che Palmegiani abbia commesso reati. Sto affermando che la sua condotta processuale — documentata nella cronologia degli incarichi — rende legittima la domanda sulla sua credibilità come esperto tecnico in questo procedimento. E poi c’è la Baldi. In sede di incidente probatorio, la consulenza prodotta dalla dottoressa Baldi fu dichiarata irricevibile dal giudice. Il motivo: conteneva riferimenti alla consulenza di Capra che non risultava depositata agli atti del fascicolo processuale. Non è un errore formale. È un metodo di lavoro che utilizza fonti come se fossero acquisite. È la costruzione di un parere scientifico su materiali che processualmente non esistono, ma che possono essere arrivati da altra via. 𝗟𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮: Di fronte a questa fiera del ribaltamento opportunistico, la 𝗣𝗥𝗢𝗖𝗨𝗥𝗔 𝗗𝗜 𝗣𝗔𝗩𝗜𝗔 non si scompone. Risponde con il peso insostenibile dell’autorità dello Stato. Il comunicato stampa firmato dal Procuratore della Repubblica Dott. Fabio Napoleone il 28 maggio 2026 stabilisce le distanze morali e scientifiche tra l’Accusa e la Difesa. Nero su bianco, la Procura comunica che i propri consulenti tecnici procedano a specifiche verifiche: “𝗔𝗟 𝗙𝗜𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗘𝗦𝗔𝗠𝗜𝗡𝗔𝗥𝗘 𝗟𝗘 𝗣𝗥𝗢𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗙𝗢𝗥𝗠𝗨𝗟𝗔𝗧𝗘 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗗𝗜𝗙𝗘𝗦𝗔 𝗘 𝗗𝗜 𝗩𝗔𝗟𝗨𝗧𝗔𝗥𝗡𝗘 𝗟𝗔 𝗙𝗢𝗡𝗗𝗔𝗧𝗘𝗭𝗭𝗔, 𝗔𝗡𝗖𝗛𝗘 𝗦𝗢𝗧𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗙𝗜𝗟𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝗥𝗜𝗚𝗢𝗥𝗘 𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗙𝗙𝗜𝗗𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧À 𝗦𝗖𝗜𝗘𝗡𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔”. Il messaggio istituzionale è devastante. La Procura non “prende atto” delle consulenze difensive. 𝗟𝗲 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗲. Smonta il loro valore di “contributo neutrale” evidenziando che il rigore e l’affidabilità scientifica di chi cambia idea vanno verificati al microscopio. E mentre la difesa giocava con le giravolte dei consulenti esterni… La domanda non è se Baldi e Palmegiani siano bravi professionisti. La domanda è se un professionista che cambia idea dopo la nomina, che prima offre la propria competenza a una parte e poi la rovescia per la parte opposta, possa ancora essere considerato credibile davanti a un magistrato serio. 𝗟𝗮 𝗖𝗮𝘀𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗵𝗮 𝗴𝗶à 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼. 𝗘 𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮. 𝗦𝘂𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗮𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿ò 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶. 𝗡𝗢𝗜 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗠𝗘𝗧𝗧𝗘𝗥𝗘𝗠𝗢 𝗗𝗜 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗘. #Garlasco #AndreaSempio #AlbertoStasi #TrueCrimeItalia #Giustizia #DNA #Investigazione

Il video dell'intervento dell'attivista antimafia Jamil El Sadi, durante una commemorazione per le stragi del 1992 e 1993, ha suscitato la reazione della presidente della Commissione parlamentare antimafia Chiara Colosimo, che lo ha denunciato per diffamazione dopo le sue accuse verso le istituzioni presenti di depistaggio e collusione con la mafia. #Antimafia #StragediViaDAmelio #SalvatoreBorsellino

Il video dell’intervento dell’attivista antimafia denunciato da Colosimo: “Il vostro è depistaggio istituzionale”

In recent weeks, Salim #ElKoudri had conducted online research on #attacks committed in Europe. This would be one of the first outcomes of the investigations into the devices of the 31-year-old of Moroccan origins. El Koudri would have viewed information on other massacres, think of the... (translated)

L
lastampa.it May 21

Due giovani, Cain Clark e Caleb Vazquez, hanno compiuto un attacco mortale in un centro islamico di San Diego, lasciando un manifesto xenofobo di 75 pagine in cui si dichiarano “figli di Tarrant,” ispirandosi a precedenti stragisti e sostenendo ideologie suprematiste e anti-islamiche. #Suprematismo #Islamofobia #Violenza

Il manifesto xenofobo degli stragisti del centro islamico di San Diego: “Siamo figli di Tarrant”

L'avvocato Luigi Li Gotti ha presentato un esposto al Csm contro il procuratore di Caltanissetta, Salvatore De Luca, accusandolo di falsa testimonianza per omissione durante le sue audizioni sulle stragi di Falcone e Borsellino, chiedendo che venga valutata la sua condotta e l'eventualità di un trasferimento per incompatibilità. #Antimafia #Caltanissetta #Stragi

Antimafia, scontro Li Gotti-De Luca: l’esposto del legale contro il procuratore di Caltanissetta arriva alla Prima Commissione del Csm