Giovanni Brusca, during a trial in Florence, revealed that the mafia planned to attribute the massacres of 1992-1993 to the left in order to favor Silvio Berlusconi and his political rise. (translated)

Giovanni Brusca, during a trial in Florence, revealed that the mafia planned to attribute the massacres of 1992-1993 to the left in order to favor Silvio Berlusconi and his political rise. (translated)

Giovanni Brusca, a witness in the trial against Salvatore Baiardo, revealed that the mafia intended to blame the left for the massacres of the 1990s to politically support Silvio Berlusconi, threatening to commit further attacks if they did not receive assistance. (translated)

Giovanni Brusca revealed in a trial in Florence that the mafia intended to politicize the massacres of 1992 and 1993 by attributing them to the left to favor the rise of Berlusconi, and discussed contacts with various political figures, including attempts to threaten the political leader to gain support. (translated)

Thirteen days, and in Italy it is talked about as a condominium practice. On September 14, the investigating judge of Caltanissetta, Santi Bologna, returns to the request for dismissal signed by prosecutor Salvatore De Luca in the investigation into the external instigators of the massacres of 1992, that which (translated)
Solo @gaiatortora poteva confondere un giornalista che per un inchiesta o un intervista incontra un boss con una politico che ha un ruolo istituzionale che si ritrae con uno stragista. https://t.co/sl2ggoKgur #Politica #Giustizia #Inchiesta
Il nostro @Dario5S continua a regalarci perle inestimabili. Stavolta posta un video di Giorgio Bongiovanni, direttore di Antimafia Duemila. Uno che racconta di aver ricevuto le stigmate con due raggi emessi direttamente dalla Madonna apparsagli nel 1989 (ecco il perché delle mani fasciate). A quelle ne sarebbero seguite altre sui piedi, al costato e sulla fronte. Un chiaro segno del compito a lui affidato di divulgare il messaggio spirituale di Fatima, ivi compreso l’immancabile terzo segreto. Bongiovanni è noto anche per la vicinanza all’ambiente ufologico legato a Eugenio Siragusa. Gli extraterrestri per lui non sono semplicemente membri di civiltà aliene ma “angeli di biblica memoria”, “Esseri di luce” e messaggeri di un ordine cosmico-spirituale. Uno con un simile curriculum non può che essere anche filorusso. Tra le sue interessanti posizioni ci sono la minaccia nucleare della NATO contro la Russia (non viceversa) e l’idea che dopo l’invasione Zelensky dovesse essere arrestato e tutti i territori contesi dovessero essere dati alla Russia. Nel video lo sentiamo sproloquiare di CIA, stragi e complotti per far chiudere Report e il Fatto prima delle elezioni, con il nostro eroe senza lividi che si domanda seriamente se tutto questo non c’entri qualcosa con i guai di Ranucci. D’altra parte Bongiovanni è membro di diritto del pantheon grillino e post-grillino. Parliamo di uno che, attraverso Antimafia Duemila continua a sostenere la teoria della trattativa Stato-mafia nonostante l’assoluzione definitiva degli ex ufficiali del ROS Mario Mori, Antonio Subranni e Giuseppe De Donno nel reato di minaccia a corpo politico dello Stato. Cioè un complottista che vorrebbe ammanettare anche agli assolti, praticamente il sogno bagnato di tutti i pentacosi. #Antimafia #Spiritualità #Complotti
560 esseri umani inermi, tanti bambini. Il più piccolo aveva 20 giorni. A Sant' Anna di Stazzema si è consumata una delle più tragiche ed efferate stragi nazifasciste. #12agosto #Storia #Memoria #DirittiUmani
The Monaldi Hospital in Naples will compensate the family of Domenico Caliendo, a two-year-old boy who died after a transplant, with an extrajudicial agreement that avoids civil proceedings, allowing the family to focus on the criminal case to establish responsibilities. (translated)

2.8.1980/2026. Altofonte remembers its citizens #fratelliMarino victims of the #BolognaTrainStationMassacre with solidarity for the families who became civil parties. The definitive ruling of the Supreme Court has condemned the perpetrators and neo-fascist responsible with disturbing connections to other massacres. (translated)
On August 2, 1980, an explosion at the central station of Bologna shocked the peaceful beginning of summer, causing the bloodiest massacre in Italian history with a toll of 85 dead and 200 injured. (translated)

Mentre da noi un nugolo di aspiranti miss favoleggiano di “escalation diplomatica”, “basta armi” (solo all’Ucraina, ovviamente) e maledicono UE, USA e NATO come origine di ogni guerra, ieri a San Pietroburgo Putin ha tranquillamente ribadito che l’Ucraina per lui non esiste. In un colloquio con esponenti della Marina il dittatore russo ha ribadito il “diritti storici” della Russia sulle terre ucraine, le quali non sarebbero russofile ma russe, perché donate alla neonata Ucraina da Lenin. Si è detto anche convinto che la parte occidentale, quella rimanente del paese dopo che Mosca avrà preso ciò che è suo, se lo riprenderanno prima o poi Polonia, Romania e Ungheria. Quei territori, secondo lo zar, erano stati invece un regalo di Stalin, in un momento in cui c’era l’URSS e quindi in qualche modo, si immaginava che tutto sarebbe rimasto in famiglia. Dei deliri e delle ossessioni storiche di un assassino seriale mi interessa il giusto. Quello che mi importa assai di più è capire cosa non sia chiaro a certi politici e commentatori de’ noantri, dei piani di Putin, che nulla c’entrano con le balle sulla denazificazione e le inesistenti stragi del Donbas, ma che rispecchiano un puro ed esplicito approccio imperialista. E non da oggi, visto che queste stesse cose Putin le urlò in faccia a Bush nel 2008, ben 18 anni fa. Cari pacifisti a senso unico, disarmisti di convenienza e adoratori del diritto internazionale a intermittenza, ci dite voi come si tratta con una nazione che rivendica il diritto di cancellarne un’altra? Ci spiegate quale paese sarebbe al sicuro in un mondo in cui questo dovesse avvenire? #Ucraina #Putin #Geopolitica
Matteo Salvini zvažuje jmenování Gianpiera Strisciuglia, který je stíhán za smrtelnou nehodu na železnici v Brandizzu, do funkce generálního ředitele italských železnic, což vyvolává protesty rodin obětí a obavy z nedostatku odpovědnosti za bezpečnost pracovníků na železnici. #Stragi #FerrovieDelloStato #IncidenteFerroviario

La Corte di Cassazione ha confermato le condanne definitive di dodici persone, tra cui l'ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, per la strage di Viareggio del 2009, in cui morirono 32 persone a causa di un incidente ferroviario e dell'esplosione di gas di petrolio liquefatto. #stragivindoviareggio #ferrovie #giustizia
