Sei anni passati al purgatorio. Dopo il Triplete, la Champions League era diventata una chimera. Fino a quella notte di maggio del 2018, quando Lazio-Inter si trasformò in uno spareggio per tornare nell’Europa che conta. L’Inter doveva vincere. E a renderlo possibile fu l’uomo meno atteso: Matías Vecino, centrocampista con una certa passione per i gol importanti. Un colpo di testa che segna il ritorno in Champions. “La prende Vecino”, raccontò Riccardo Trevisani. A settembre San Siro ritrovò finalmente quelle notti. L’avversario era il Tottenham, che sarebbe arrivato fino alla finale. Gli inglesi passarono in vantaggio, ma a cinque minuti dalla fine Icardi inventò un destro al volo dal limite dell’area. Poi, nel recupero, dagli sviluppi di un corner chi arriva? Proprio lui, Vecino che la gira in rete. Il boato è interminabile. Trevisani lo racconta con tre parole: “L’ha ripresa Vecino”. L’Inter non era ancora tornata tra le grandi. Ma da quella notte tutti avrebbero dovuto ricominciare a fare i conti con lei. #Inter #ChampionsLeague #Calcio

