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#andreasempio

#garlasco: perché nessuno sottolinea che #andreasempio, da sempre dichiaratosi disinteressato ad #albertostasi e al suo processo, appuntava minuziosamente ogni passaggio fin dal 2013? Perché cercava notizie sul DNA molto prima di essere indagato? Mi sembra quantomeno singolare. #giustizia #verità #processo

#garlasco: presunti avvocati che, tra un tweet su Temptation Island e un altro, augurano a @bugalalla di essere ammazzata da #andreasempio stile Dexter. Tutto normale, tutto normalizzato ormai. Sono gli YouTuber i cattivi da imbavagliare, ricordatevelo. #Twittologia #LibertàDiEspressione #Opinioni

La difesa di #AndreaSempio conferma la notizia del tentativo di suicidio della signora Daniela Ferrari ancora ricoverata a Vigevano in terapia intensiva ma non in pericolo di vita. #garlasco https://t.co/qMVKycaZPy #salute #news #Italia

📷 𝗡𝗔𝗣𝗢𝗟𝗘𝗢𝗡𝗘 COMUNICATO STAMPA - 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗜 C’è un aspetto di questa indagine che non ha ancora avuto la copertura che merita. Riguarda chi analizza il DNA e chi analizza le impronte. La difesa di Andrea Sempio ha depositato cinque consulenze tecniche dopo la chiusura delle indagini. Tra i firmatari, due nomi ricorrono: la dottoressa Baldi, consulente genetico, e il dottor Palmegiani, esperto di analisi delle impronte e del pattern ematico. Entrambi hanno prodotto relazioni tecniche favorevoli all’indagato. Fin qui, nulla di anomalo. È il loro lavoro. Ma il problema che demolisce l’attendibilità di questa difesa è un altro. È un problema di 𝗦𝗨𝗣𝗥𝗘𝗠𝗔𝗭𝗜𝗔 𝗠𝗘𝗧𝗢𝗗𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗖𝗔 𝗘 𝗠𝗢𝗥𝗔𝗟𝗘. 𝗜𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗼𝘁𝘁𝗮. Tanto la dottoressa Baldi quanto il dottor Palmegiani in precedenza hanno espresso valutazioni tecniche convergenti con l’impostazione investigativa della Procura di Pavia — o quantomeno non incompatibili con essa. Dopo la nomina come consulenti della difesa di Sempio, entrambi hanno assunto posizioni di assoluto contrasto. Non sulla base di nuovi dati. Non sulla base di aggiornamenti metodologici. Non sulla base di sopravvenienze scientifiche. 𝗠𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗶𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗲𝘃𝘂𝘁𝗼. La Cassazione è chiarissima su questo punto: le consulenze di parte prive di “linearità logica” e non sorrette da “aggancio fattuale” possono e devono essere disattese dal giudice. Ma c’è un fatto documentale che va oltre il semplice cambio di idea. E riguarda la cronologia degli incarichi del dottor Palmegiani. Prima della sua nomina come consulente della difesa di Sempio, il dottor Palmegiani aveva inviato spontaneamente — senza mandato, senza incarico, senza che nessuno glielo chiedesse — un parere pro veritate ai legali di Alberto Stasi. Un atto tecnico in cui esprimeva la propria valutazione scientifica su questioni centrali del caso. Poco tempo dopo, viene nominato consulente della difesa di Sempio. 𝗘 𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗶 𝗿𝗼𝘃𝗲𝘀𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼. Rileggiamo la sequenza temporale: 1. Il dottor Palmegiani offre volontariamente il proprio contributo tecnico alla difesa di Stasi. 2. Trascorrono circa due mesi di silenzio. 3. Viene nominato consulente della difesa di Sempio — parte strutturalmente contrapposta a Stasi nel medesimo contesto processuale. 4. Le sue conclusioni scientifiche cambiano radicalmente. Senza che nel frattempo siano emersi nuovi reperti, nuove analisi, o nuovi sviluppi della letteratura scientifica forense. Il parere pro veritate è un atto stragiudiziale spontaneo. Proprio perché nessuno lo commissiona, esprime la valutazione più libera e genuina dell’esperto — non ancora condizionata da strategie difensive o da committenze remunerate. Palmegiani ha scelto liberamente di mettere la propria competenza al servizio della difesa Stasi. Poi ha scelto di metterla al servizio della parte opposta. 𝗘 𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗮. Non è un’evoluzione scientifica. È un’inversione a U che coinciderebbe perfettamente con il cambio di committente? Sul piano giuridico, questa condotta solleva interrogativi precisi. Non sto affermando che Palmegiani abbia commesso reati. Sto affermando che la sua condotta processuale — documentata nella cronologia degli incarichi — rende legittima la domanda sulla sua credibilità come esperto tecnico in questo procedimento. E poi c’è la Baldi. In sede di incidente probatorio, la consulenza prodotta dalla dottoressa Baldi fu dichiarata irricevibile dal giudice. Il motivo: conteneva riferimenti alla consulenza di Capra che non risultava depositata agli atti del fascicolo processuale. Non è un errore formale. È un metodo di lavoro che utilizza fonti come se fossero acquisite. È la costruzione di un parere scientifico su materiali che processualmente non esistono, ma che possono essere arrivati da altra via. 𝗟𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮: Di fronte a questa fiera del ribaltamento opportunistico, la 𝗣𝗥𝗢𝗖𝗨𝗥𝗔 𝗗𝗜 𝗣𝗔𝗩𝗜𝗔 non si scompone. Risponde con il peso insostenibile dell’autorità dello Stato. Il comunicato stampa firmato dal Procuratore della Repubblica Dott. Fabio Napoleone il 28 maggio 2026 stabilisce le distanze morali e scientifiche tra l’Accusa e la Difesa. Nero su bianco, la Procura comunica che i propri consulenti tecnici procedano a specifiche verifiche: “𝗔𝗟 𝗙𝗜𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗘𝗦𝗔𝗠𝗜𝗡𝗔𝗥𝗘 𝗟𝗘 𝗣𝗥𝗢𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗙𝗢𝗥𝗠𝗨𝗟𝗔𝗧𝗘 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗗𝗜𝗙𝗘𝗦𝗔 𝗘 𝗗𝗜 𝗩𝗔𝗟𝗨𝗧𝗔𝗥𝗡𝗘 𝗟𝗔 𝗙𝗢𝗡𝗗𝗔𝗧𝗘𝗭𝗭𝗔, 𝗔𝗡𝗖𝗛𝗘 𝗦𝗢𝗧𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗙𝗜𝗟𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝗥𝗜𝗚𝗢𝗥𝗘 𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗙𝗙𝗜𝗗𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧À 𝗦𝗖𝗜𝗘𝗡𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔”. Il messaggio istituzionale è devastante. La Procura non “prende atto” delle consulenze difensive. 𝗟𝗲 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗲. Smonta il loro valore di “contributo neutrale” evidenziando che il rigore e l’affidabilità scientifica di chi cambia idea vanno verificati al microscopio. E mentre la difesa giocava con le giravolte dei consulenti esterni… La domanda non è se Baldi e Palmegiani siano bravi professionisti. La domanda è se un professionista che cambia idea dopo la nomina, che prima offre la propria competenza a una parte e poi la rovescia per la parte opposta, possa ancora essere considerato credibile davanti a un magistrato serio. 𝗟𝗮 𝗖𝗮𝘀𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗵𝗮 𝗴𝗶à 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼. 𝗘 𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮. 𝗦𝘂𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗮𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿ò 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶. 𝗡𝗢𝗜 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗠𝗘𝗧𝗧𝗘𝗥𝗘𝗠𝗢 𝗗𝗜 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗘. #Garlasco #AndreaSempio #AlbertoStasi #TrueCrimeItalia #Giustizia #DNA #Investigazione

NOVITÀ. Allo stato non è una perizia psichiatrica ma una consulenza tecnica quella chiesta dalla procura di Pavia sulla psiche di #AndreaSempio. Settimana prossima l’incarico al prof Catanesi. Tra poco a #ignotox facciamo ulteriore chiarezza. #garlasco #AndreaSempio #psicologia #giustizia

Relativamente alla peerizia psichiatrica chiesta per #andreasempio mi sembra una mossa anticipatoria per sgombrare il campo da strategie difensive. Quello che mi interessa è il quesito sulla pericolosità sociale, che giustificherebbe la custodia cautelare in carcere #garlasco #giustizia #psichiatria #pericolosità

NOTIZIA. COLPO DI SCENA A INDAGINI CHIUSE. Il procutatore capo di Pavia #FabioNapoleone ha appena emesso un comunicato in cui fa sapere che, dopo il deposito delle consulenze della difesa di #AndreaSempio, ha disposto un nuovo accertamento a carico dell’indagato. Si tratta di una consulenza psichiatrica (redatta dal Prof Roberto Catanesi) su tre punti: 1. Verificare eventuali condizioni patologiche di Sempio che possano aver inciso nella sua capacità di intendere e volere ai tempi dell’omicidio di #ChiaraPoggi. 2. Eventuali disturbi che possano incidere sul giudizio di imputabilità 3. Eventuale pericolosità sociale odierna di Sempio. #garlasco #ignotox #giustizia #criminee #inchiesta

Il Messaggero May 19

Nell'inchiesta sul delitto di Attilio Iannuzzo, il scontrino di un parcheggio a Vigevano, inizialmente considerato a sostegno dell'alibi di Andrea Sempio, diventa ora un elemento cruciale per la Procura, che solleva dubbi sui tempi di percorrenza tra Garlasco e Vigevano, evidenziando che un test pratico ha dimostrato che il tragitto richiede almeno ventidue minuti in condizioni ottimali. #Garlasco #AndreaSempio #inchiesta

Garlasco, lo scontrino di Sempio torna al centro dell?inchiesta: i dubbi della Procura sui tempi del tragitto
ANSA.it May 13

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha sottolineato la necessità di modifiche legislative dopo la paradossale condanna di Alberto Stasi, osservando le anomalie del caso Garlasco che coinvolgono l'indagine su Andrea Sempio, e ha sollevato interrogativi sulla coerenza del sistema giudiziario italiano che consente la condanna di chi è stato già assolto in precedenza. #Giustizia #CasoGarlasco #AndreaSempio

Nordio e la condanna di Stasi: 'La legge va cambiata'
Il Messaggero May 12

Andrea Sempio è al centro dell'indagine sul delitto di Chiara Poggi, con nuove rivelazioni emerse da un audio registrato in auto in cui parla di un video intimo della vittima, suggerendo un interesse non ricambiato e indicando di avere il filmato su una pennetta, mentre la Procura di Pavia contesta la sua presenza in prossimità della villetta Poggi al momento dell'omicidio. #Garlasco #AndreaSempio #ChiaraPoggi

Sempio, i pm: «Non passò a caso dopo il delitto davanti alla villetta Poggi». Gli audio in auto: «Il video ce l'ho dentro la penna»
L
lastampa.it May 11

Nová interceptace, která se týká Andrea Sempia, hlavního podezřelého z vraždy Chiary Poggi, naznačuje, že by se mohl nacházet na scéně činu v kritickém čase, což by mohlo podkopat jeho alibi a poskytnout nové důkazy o jeho vině. #Garlasco #ChiaraPoggi #AndreaSempio

Garlasco, l’audio su Sempio sul giorno del delitto di Chiara: “È successo qualcosa quel giorno alle 9,30”
ANSA.it May 11

Dalla rielaborazione di un'intercettazione ambientale del 2017, la Procura di Pavia sostiene che Andrea Sempio potrebbe aver rivelato l'orario in cui è entrato nella casa della vittima, Chiara Poggi, presente a indizi che lo collocano sulla scena del delitto e scagionano completamente Alberto Stasi, il fidanzato, che si sarebbe trovato a casa sua a un chilometro e mezzo di distanza durante l'omicidio. #Omicidio #Garlasco #AndreaSempio

'Sempio sembra svelare l'orario in cui entrò per uccidere'
Il Mattino May 11

La Procura di Pavia accusa Andrea Sempio di omicidio per la morte di Chiara Poggi, ritenendo che la sua responsabilità si intrecci con il caso di Alberto Stasi, e rivela inquietanti evidenze di comportamenti violenti e fantasie di tortura da parte di Sempio, collegati al rifiuto della vittima di un approccio sessuale. #OmicidioChiaraPoggi #AndreaSempio #Giustizia

Garlasco, le accuse dei pm contro Sempio: "Ossessionato dal sesso violento, voleva annientare Chiara. Le sue responsabilità escludono quelle di Stasi"