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#bollette
Lucillola 13h

Il prezzo dell'elettricità è ai massimi da tre anni, così ci troviamo a pagare il doppio del resto d'Europa. Non sarebbe meglio se il Governo, anziché fingere di difendere i confini, difendesse le nostre tasche? #Meloni #bollette #ceuta #governodelkafuffa #5agosto #4agosto #bollette #governo #europea

In July 2026, the price of gas for vulnerable customers will increase by 9.7%, reaching 134.40 cents per cubic meter, raising concerns for the autumn due to uncertainties regarding supplies related to the war in the Middle East and the increase in energy demand. (translated)

Vola il prezzo del gas per i clienti vulnerabili: a luglio +9,7%. Consumatori: “Record dal 2022. Grande preoccupazione per l’autunno”

Rinunciare al gas russo significa scegliere energia più cara, bollette più alte, un'industria meno competitiva, delocalizzazioni, perdita di posti di lavoro e maggiore dipendenza dal GNL importato: se l'obiettivo è indebolire l'economia europea, è difficile immaginare una strategia più efficace... altrimenti non si spiega. #Energia #Economia #GNL

Il Post 2w

Il prezzo del gas naturale ha raggiunto un nuovo massimo, superando i picchi delle prime settimane della guerra in Medio Oriente, chiudendo a 62,27 euro al megawattora a causa della crescente instabilità geopolitica e della competizione per le forniture, con implicazioni significative per le bollette invernali. #gasnaturale #guerraMedioOriente #prezzoenergia

Il prezzo del gas naturale ha superato i massimi delle prime settimane di guerra in Medio Oriente

E POI C’È LA #RUSSIA, CHE NON HA LETTO IL PROPRIO NECROLOGIO 🇷🇺📈🤡 Il collasso economico di Mosca continua ad avere un piccolo problema: non riesce a presentarsi all’appuntamento. Nei primi cinque mesi del 2026 la Russia ha esportato merci per 177,4 miliardi di dollari e ne ha importate per 118,3 miliardi. Risultato: 59,1 miliardi di surplus commerciale, in crescita del 9,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche l’interscambio complessivo è aumentato dell’8,3%, raggiungendo i 295,7 miliardi. Ma il dato politicamente più interessante è un altro: le sanzioni non hanno fermato il commercio russo. Ne hanno semplicemente cambiato la cartina geografica. Le esportazioni verso l’Europa sono scese a 23 miliardi di dollari, mentre quelle dirette in Asia sono salite a 141,5 miliardi, con una crescita del 14,5%. Mosca non ha smesso di vendere. Ha soltanto trovato altri clienti. Le porte occidentali dovevano chiudersi e soffocare l’economia russa. Hanno invece installato una gigantesca porta girevole rivolta verso Oriente. E non si tratta soltanto di petrolio. Nei primi cinque mesi dell’anno sono cresciute le esportazioni di metalli del 26%, di prodotti agricoli e alimentari del 20,3%, di tessile e calzature del 27,8% e di prodotti chimici del 6%. Le materie prime restano centrali, ma la fotografia è un po’ più articolata della caricatura del distributore di benzina con la bandiera russa. Anche le importazioni di macchinari, attrezzature e mezzi di trasporto sono salite a 57,5 miliardi di dollari, segnando un aumento del 9,3%. È insieme un segnale di domanda interna e il promemoria di una vulnerabilità reale: Mosca continua ad avere bisogno di tecnologia e componentistica estera. Ed ecco il capolavoro strategico europeo: le stesse tensioni nello Stretto di Hormuz che stanno affossando i nostri mercati, facendo salire l’energia e appesantendo i costi delle imprese, aumentano contemporaneamente il valore delle esportazioni russe. Da questa parte arrivano listini in rosso, inflazione e bollette più care. Dall’altra entrano più dollari. Non è la dimostrazione che l’economia russa sia invulnerabile. È qualcosa di molto più imbarazzante: la dimostrazione che una crisi capace di indebolire l’Europa può rafforzare proprio il Paese che Bruxelles sostiene di voler mettere in ginocchio. Noi paghiamo il conto. Mosca incassa il sovrapprezzo. E poi ci spiegano che la strategia sta funzionando. Non è il miracolo economico russo. È il funerale mancato organizzato con largo anticipo dai migliori esperti occidentali. Avevano già stampato i necrologi, prenotato i fiori e scelto la musica. Poi il morto ha cambiato mercato, ha venduto oltre 141 miliardi di merci in Asia ed è uscito dalla porta sul retro con 59,1 miliardi di attivo. - Don Chisciotte Fonti: Servizio Doganale Federale della Federazione Russa; Interfax; TKS. #Russia #CommercioInternazionale #Sanzioni

ANSA.it 2w

Il nuovo premier britannico Andy Burnham ha annunciato l'abolizione dell'Iva sulle bollette elettriche a partire da ottobre, come prima misura per alleviare il costo della vita per milioni di persone nel Regno Unito, prevedendo un risparmio medio di 45 sterline annue per famiglia. #AbolizioneIva #BolletteElettriche #CostoDellaVita

Burnham annuncia il taglio dell'Iva sulle bollette dell'elettricità da ottobre

Il nuovo Primo Ministro britannico, Andy Burnham, ha annunciato l'eliminazione dell'Iva sulle bollette elettriche a partire da ottobre, garantendo un risparmio medio di circa 45 sterline all'anno per le famiglie, come parte della sua politica per alleviare il costo della vita e fornire stabilità finanziaria ai cittadini. #RegnoUnito #AndyBurnham #TasseElettriche

“Vogliamo mettere più soldi nelle tasche dei cittadini”: Andy Burnham elimina l’Iva sulle bollette elettriche

The right is arguing about the electoral law while Italians are dealing with the high cost of living and bills. Meloni has lost the trust of her party and the country. Now she should give the word back to the Italians. My interview with Il Messaggero. (translated)

Minister Urso is so far from reality that he doesn't realize that in these four years of government everything has increased: from the cost of the shopping cart to bills, while salaries are losing purchasing power. Instead, Urso comes to Parliament to say that prices are falling. (translated)

L

L'articolo analizza come le crescenti tensioni nello Stretto di Hormuz stiano portando a un aumento dei prezzi del petrolio e del gas in Europa, con conseguenze dirette per le famiglie italiane attraverso l'inasprimento delle bollette, l'aumento dei costi del carburante e l'impatto sui mutui e sui tassi di interesse, il tutto rischiando di riaccendere l'inflazione proprio mentre sembra avviata verso la normalizzazione. #Energia #Inflazione #CaroCarburante

Hormuz riaccende l'allarme energia: cosa cambia per le famiglie tra bollette, carburanti e mutui
L

In Piemonte, uno su dieci dei cittadini fatica a pagare le bollette a causa della povertà energetica, con oltre 205mila famiglie colpite, il che rappresenta il 10,1% dei nuclei familiari regionali, mentre i costi delle energie continuano ad aumentare senza un corrispondente aumento degli stipendi. #PovertàEnergetica #Piemonte #CostiEnergetici

Un piemontese su dieci non riesce a pagare le bollette (e i costi continuano a crescere)

Il condizionatore non è un fallimento. Il fallimento è colpevolizzare i cittadini e cementificare le città. Per anni in Europa si è discusso moltissimo di divieti, slogan, scelte "verdi" spesso vendute come soluzioni definitive, ma molto meno di una cosa concreta, come rendere vivibili le città in un clima che sta cambiando. L'adattamento climatico gioca un ruolo fondamentale nella situazione che stiamo vivendo. Il punto non è dire sì o no al condizionatore. Per un anziano fragile, una persona malata, un bambino piccolo o una casa che di notte non scende mai sotto i 28-30°C, raffrescare un ambiente non è un capriccio, è salute. Colpevolizzare il condizionatore e poi urlare che ci sono centinaia di morti per il caldo è un'ipocrisia insopportabile. L'adattamento climatico è anche dotare di aria climatizzata soprattutto le persone piu' fragili ma non solo, servono anche più verde urbano, meno asfalto, una progettazione urbanistica completamente diversa nelle grandi città. Questa è la parte che manca spesso nel dibattito europeo, meno moralismo sul cittadino che accende il climatizzatore e più coraggio nel ripensare quartieri, scuole, ospedali, piazze e periferie. E soprattutto servirebbe meno ipocrisia perché spesso arrivano messaggi completamente contrastanti, si incentiva l’auto elettrica, ma poi molte città non hanno infrastrutture adeguate per gestirla davvero, addirittura a Roma si è deciso di far pagare le auto elettriche entrano in ZTL. Si disegnano piste ciclabili che in alcuni casi restano scollegate, poco sicure o poco utilizzate, si chiedono raccolte differenziate sempre più scrupolose, con TARI spesso pesanti per famiglie e imprese, mentre poi si continua a consumare suolo, tagliare alberi, impermeabilizzare piazzali e trasformare spazi urbani in superfici di cemento rovente. E allora il problema non è essere "green", il problema è fare un green di facciata, dove il cittadino viene educato, tassato e colpevolizzato, mentre le grandi scelte urbanistiche continuano spesso ad andare nella direzione opposta. Se davvero vuoi adattare le città al clima che cambia, non puoi parlare solo di emissioni, divieti e comportamenti individuali ma devi anche chiederti quanta ombra hai tolto, quanto suolo hai sigillato, quanti alberi hai abbattuto, quanti quartieri hai lasciato senza verde. Il caldo non colpisce tutti allo stesso modo, chi vive in una casa fresca, in un quartiere alberato e può permettersi bollette alte vivrà un’estate mentre chi abita in un appartamento vecchio, in mezzo al cemento, senza ombra e senza possibilità di raffrescare, ne vivrà un’altra e questa non è più solo una questione climatica. Sta diventando una disuguaglianza sociale inaccettabile, dentro un’enorme ipocrisia collettiva. #AdattamentoClimatico #GiustiziaAmbientale #CittàSostenibili

Uno studio di Ca' Foscari e CMCC suggerisce che l'espansione dei pannelli fotovoltaici in Italia potrebbe assorbire quasi metà dell'aumento previsto della domanda elettrica per il raffrescamento domestico dovuto al cambiamento climatico, riducendo le bollette e alleviando la pressione sulla rete elettrica, ma evidenziando disuguaglianze regionali nella diffusione dell'energia solare. #CambiamentiClimatici #Fotovoltaico #Energia

Caldo estremo, più condizionatori: come i pannelli solari possono evitare il boom dei consumi elettrici. Lo studio

L'articolo analizza la transizione energetica in Italia, evidenziando il rischio che la concentrazione di proprietà degli impianti nelle mani di grandi operatori finanziari possa generare una nuova forma di dipendenza economica, piuttosto che distribuire ricchezza e potere a livello locale. #TransizioneEcologica #EnergieRinnovabili #Bollette

La transizione energetica ridistribuisce ricchezza e potere o avvantaggerà i soliti noti?

Alessandro Ronca, esperto di emergenze e autore del libro Vivere senza bollette, offre un decalogo di preparazione per affrontare i black out, evidenziando l'importanza della pianificazione e della conoscenza della regola del tre, che stabilisce i limiti critici di sopravvivenza senza aria, riparo e acqua, suggerendo inoltre di avere una borsa di emergenza con forniture essenziali e di mappare le apparecchiature vitali in casa. #Emergenza #BlackOut #Preparazione

“Sopravvivere ai black out si può, basta prepararsi, ecco come”. Il decalogo dell’esperto Alessandro Ronca (tra cui la “regola del tre”)
Paolo Becchi Jun 26

Sure, when the cost of RCA insurance increases and so do bills, gasoline, and diesel, the state collects more taxes. How do you think Giorgetti managed to raise taxes overall? (translated)

Why electricity costs 0, but we always pay more for it: the paradox of expensive bills (even in summer) (translated)

Il Messaggero Jun 19

A causa del caldo record e dell'aumento delle tariffe, si prevede che le bollette estive aumenteranno di quasi 150 euro, ma è possibile risparmiare fino al 37% utilizzando correttamente i condizionatori e scegliendo modelli più efficienti dal punto di vista energetico. #CaldoRecord #BolletteCare #Risparmiare

Caldo record, bollette più care: aumento di quasi 150 euro per l'estate. Come risparmiare (fino al 37%)
Il Messaggero Jun 17

L'inflazione in Italia ha mostrato un incremento annuale del 3,2%, principalmente a causa dell'aumento dei prezzi di benzina e diesel legato alla crisi di Hormuz, mentre le bollette elettriche non hanno avuto un impatto significativo, come evidenziato dai dati Istat. #Benzina #Inflazione #Energia

La vera zavorra resta il caro benzina. Nessun impatto dalle bollette elettriche

I sondaggi sulle intenzioni di voto sono settimanali. Quelli su chi rinuncia a curarsi, non arriva a fine mese, non riesce a pagare affitto e bollette o salta i pasti sono invece merce rara. In fondo, alla politica interessa più misurare il consenso che garantire i diritti. #Politica #CorsodiVoto #DirittiUmani