Usarla per liberarsi degli emendamenti al ddl caccia è solo l’ultima di una serie di mosse vigliacche e vergognose da parte della maggioranza, che, lo ricordo, tra sedute notturne, audizioni lampo e altri escamotage, continua a calpestare, su questo provvedimento come su molti altri, le procedure democratiche del nostro Parlamento. Tutto questo risponde alla volontà di accelerare l’approvazione di questa orribile riforma per chiuderla entro la legislatura, senza un vero trasparente e aperto confronto, mettendo il bavaglio ai ricercatori e all’autonomia della scienza e senza la relazione sull’attuazione dell’attuale legge 157, come sarebbe invece obbligatorio fare per capire cosa e come modificarla e come noi del Pd continuiamo a denunciare.











