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#insicurezza

In Ceuta, protests are still happening against the invasion and against the inaction of the Spanish government. The testimony of this girl is dramatic as it clarifies the state of mind of those who live daily in a situation of emergency and insecurity. (translated)

In Ceuta, there are still protests against the invasion and against the immobilism of the Spanish government. The testimony of this little girl is dramatic as it clarifies the state of mind of those who daily live in a situation of emergency and insecurity. (translated)

Il Post 4d

In the last two years, Israel has recorded a negative migration balance, with more Israelis leaving the country than those immigrating, a worrying phenomenon that highlights political instability and the growing perception of insecurity among the population. (translated)

Sempre più persone se ne vanno da Israele

Total emergency in #Ceuta and general discontent among citizens, affected by insecurity and degradation: some protesters have destroyed the shanties built by irregular migrants on the beach. (translated)

Il Post 1w

The mayor of Venice, Simone Venturini, has reported the YouTubers who chase and humiliate alleged pickpockets in their videos, claiming that such practices create insecurity and public order issues in the tourist city. (translated)

Il sindaco di Venezia contro gli youtuber che inseguono i borseggiatori

The arrival of a super El Niño, predicted to be the strongest in the last 70 years, threatens to dramatically increase food insecurity for 50 million people, with significant impacts in the regions of Central and South America, the Caribbean, and Southern Africa, exacerbated by the climate crisis and pressures on food prices. (translated)

Super El Nino in arrivo, sarà il più forte degli ultimi 70 anni: caldo record ed eventi estremi, ecco cosa succederà in autunno

Tensions between the United States and Iran have escalated again in the Strait of Hormuz, after Trump declared that the area is American territory, while Iran responded by promising to reopen it only if the agreements are respected, in a context marked by missile attacks and an increase in maritime insecurity. (translated)

Usa-Iran, finisce la tregua e tornano le tensioni su Hormuz. Trump: «Lo stretto è territorio nostro» e a Dubai scatta l'allarme missili

Se vi sentite insicuri. Se vi sentite invasi. Se vi sentite rapinati al distributore. Se vi sentite più poveri. Se vi sentite non curati. È colpa della sinistra che governa da ormai 4 anni. Sapevatelo ☺️ #politica #insicurezza #italia

In Ceuta, the installation of anti-migrant floating barriers has begun to limit access for swimming, while residents have erected barricades in their neighborhoods to counter insecurity and defend their communities. (translated)

A Ceuta vengono installate le barriere galleggianti anti-migranti. E i cittadini erigono barricate – Video

A fire, probably caused by an earthquake in Naples, has created strong tensions in the juvenile prison of Nisida, leading the prison police union to request the closure of the facility due to its insecurity. (translated)

Terremoto Napoli, principio d’incendio al carcere minorile di Nisida. “Struttura non garantisce sicurezza, va chiusa”

La gestione della sicurezza urbana a Trieste ovvero il fallimento strutturale del populismo penale e la distorsione delle risorse pubbliche... Propongo una riflessione sociologica della situazione a Trieste, città che da storico crocevia multiculturale, si ritrova adesso a fare i conti con fenomeni di insicurezza, intolleranza, chiusura umana, politica e sociale. La trasformazione delle dinamiche di sicurezza nel contesto triestino evidenzia una profonda divergenza tra la percezione politica della minaccia e la reale evoluzione della criminalità urbana. Negli ultimi anni, a partire dall'idea di un muro lungo il confine della regione fino alla recinzione di Piazza Libertà, la gestione dell'ordine pubblico locale ha registrato un costante orientamento delle risorse operative verso il contrasto dei flussi migratori transfrontalieri, affrontati mediante logiche emergenziali anche in assenza di riscontri oggettivi circa una loro pericolosità sociale intrinseca. Tale focalizzazione simbolica non è priva di effetti, anzi, il principale è quello che ha generato il ridimensionamento dei presidi di vigilanza e di controllo all'interno del tessuto cittadino, favorendo l'insorgere di fenomeni di microcriminalità, degrado materiale e devianza diffusa nelle aree centrali e periferiche del territorio urbano. La risposta proposta dalle amministrazioni nazionali, regionali e locali di orientamento conservatore e di destra si è concentrata sulla progressiva marginalizzazione delle politiche di prevenzione sociale, preferendo l'adozione di misure coercitive e l'inasprimento della risposta sanzionatoria. Questa impostazione poggia sul paradigma dell'efficacia della deterrenza penale, un modello teorico ampiamente decostruito dalla ricerca criminologica e giuspenalistica contemporanea. L'evidenza scientifica attesta da tempo che l'aumento della severità delle sanzioni e la repressione meramente reattiva non generano una riduzione della frequenza dei reati, provocando piuttosto lo spostamento della criminalità verso zone meno presidiate e l'incremento dell'insicurezza percepita dalla cittadinanza (Pratt et al., 2006; Tonry, 2018). L'adozione di modelli riconducibili al populismo penale (Wacquant, 2009) risponde all'esigenza di catalizzare il consenso attraverso la costruzione simbolica di una minaccia esterna, incarnata dalla figura del migrante alla frontiera, invece di affrontare la complessità dei problemi sociali urbani. Le analisi empiriche confermano che gli interventi basati esclusivamente sulla militarizzazione e sulla punitività ignorano i fattori causali fondamentali della devianza, quali l'isolamento sociale, la carenza di reti educative territoriali e l'abbandono degli spazi pubblici (Currie, 2007). L'allontanamento delle forze dell'ordine dal controllo capillare del centro urbano triestino in favore del pattugliamento di confine configura, di conseguenza, un fallimento strategico privo di fondamento scientifico. La costruzione di una sicurezza reale ed effettiva richiede l'abbandono della retorica emergenziale, a favore di interventi integrati incentrati sulla prevenzione socio-strutturale, sulla riqualificazione urbana e sulla coesione sociale. Per chi volesse approfondire i temi, leggete: Currie, E. (2007). Against marginality: For a critical criminology of violence. Theoretical Criminology, 11(2), 175-190. Pratt, T. C., Cullen, F. T., Blevins, K. R., Daigle, L. E., & Madensen, T. D. (2006). The empirical status of deterrence theory: A meta-analysis. In F. T. Cullen, J. P. Wright, & K. R. Blevins (A cura di), Taking stock: The status of criminological theory (pp. 367-395). Transaction Publishers. Tonry, M. (2018). An honest and sane approach to policing and crime control. Criminology & Public Policy, 17(4), 781-789. Wacquant, L. (2009). Punishing the poor: The neoliberal government of social insecurity. Duke University Press. #Trieste #sicurezza

Il direttore generale di Azione Contro la Fame, Simone Garroni, evidenzia nel nuovo rapporto SOFI delle Nazioni Unite che per combattere la fame nel mondo basterebbe investire meno di un decimo della spesa globale per armi e avverte che i conflitti continuano a essere la principale causa di malnutrizione, con 645 milioni di persone ancora affette da fame nel 2025. #FameNelMondo #InsicurezzaAlimentare #Malnutrizione

“Per fermare la fame nel mondo basta meno di un decimo della spesa in armi. E anche in Italia una persona su dieci soffre di insicurezza alimentare”

A 17 anni pesava 152 chili, ma dopo un intenso percorso di trasformazione fisica e mentale, Gianluca Donatiello ha perso 72 chili e ora gareggia nel bodybuilding, abbracciando con orgoglio le smagliature e la pelle in eccesso come segni della sua vittoria personale sulla propria insicurezza. #CorpoInEvoluzione #Dimagrimento #Bodybuilding

“A 17 anni pesavo 152 chili, ora ne ho persi 72. Ho smagliature e pelle in eccesso ma sono il segno della mia guerra vinta”: la storia di Gianluca Donatiello

"L' ossessione per la sicurezza genera maggiore insicurezza". Michele Ainis, costituzionalista e scrittore. #Sicurezza #Incertezza #Costituzione

Quello che in queste ore sta facendo la sinistra è vergognoso. Emergerà la verità, ma gettare fango contro le Forze dell’Ordine non fa altro che alimentare insicurezza e disordine. Vergognatevi. https://t.co/veehGb4W3g #Sinistra #ForzedellOrdine #Verità

Il Messaggero Jul 20

Il leader del M5S, Giuseppe Conte, critica la proposta della Lega di estendere i limiti della legittima difesa, sostenendo che trasformerebbe questo diritto in un diritto di vendetta e comprometterebbe il principio di proporzionalità necessario per mantenere uno stato di diritto, mentre le opposizioni avvertono che la riforma potrebbe aumentare insicurezza e violenza nella società. #LegittimaDifesa #GiustiziaFaiDaTe #PoliticaItaliana

Roggero, Conte: «Così diventa diritto di vendetta». Fronte delle opposizioni contro la stretta
ORA! Jul 19

Il caso Roggero riapre un tema delicato: il confine tra legittima difesa e giustizia privata. La legittima difesa serve a respingere una minaccia attuale; quando il pericolo è cessato, spetta allo Stato accertare le responsabilità e punire i colpevoli secondo la legge. È comprensibile che chi subisce una rapina provi paura, rabbia e persino desiderio di vendetta. Ma proprio lo Stato di diritto esiste perché la risposta ai reati non sia affidata alle emozioni o alle decisioni dei singoli. La pena è stabilita dalla legge e applicata dai tribunali, non dai cittadini. La destra lo sa e ci marcia. Invece di costruire carceri, riformare la giustizia e rafforzare la prevenzione, sfrutta ogni fatto di cronaca per dividere il mondo tra vittime e carnefici, e farsi paladina di un giustizialismo populista che mette sotto pressione le garanzie dello Stato di diritto. La sinistra, invece, troppo spesso teme di affermare che chi delinque deve scontare pene certe e che sicurezza e legalità sono esigenze reali. Così si rifugia in argomenti procedurali, senza affrontare il problema dell'illegalità e del crescente senso di insicurezza dei cittadini. La sicurezza si costruisce con forze dell'ordine efficienti, una giustizia rapida, pene certe e prevenzione efficace. Indebolire questo principio significa spostare il confine verso la giustizia privata, con il rischio di aumentare la violenza anziché ridurla. Se passa il principio che si può sparare a chi è ormai in fuga, il messaggio cambia per tutti: chi commette una rapina sarà incentivato a presentarsi armato e a usare la violenza per primo, convinto di non poter lasciare testimoni o di dover anticipare una possibile reazione. Il risultato non è una società più sicura, ma un'escalation della violenza che aumenta il rischio per cittadini, vittime e forze dell'ordine. Lo Stato di diritto serve anche a evitare questa spirale. #Giustizia #Sicurezza #StatoDiDiritto

zerocalcare Jul 18

Io evidentemente sono una persona impicciata, lo sono sempre stato e le storie che racconto parlano proprio di questi impicci qua. E quello su cui si agganciano i pischelli che incontro è esattamente questo, il senso di inadeguatezza, di insicurezza, di fragilità, eccetera. E quindi in realtà poi mi trovo spesso a non sapere che rispondere, nel senso che qualcuno pensa che siccome parlo di queste cose, abbia in mano, non so, o più conoscenza o le risposte. Ma non ho nessuna idea, non ho nessun consiglio da dare, perché altrimenti se avessi dei consigli starei molto meglio di dove sto...

Zerocalcare a Giffoni: 'Sono insicuro da sempre, non ho ricette per la felicità'
www.ansa.it
ANSA.it Jul 18

Zerocalcare, premiato a Giffoni, riflette sulla sua insicurezza e la mancanza di risposte definitive per la felicità, sottolineando l'importanza di confrontarsi con temi complessi e di circondarsi di persone intraprendenti per superare la timidezza e portare avanti le proprie aspirazioni. #insicurezza #fragilità #impegno civile

Zerocalcare a Giffoni: 'Sono insicuro da sempre, non ho ricette per la felicità'
zerocalcare Jul 18

Io evidentemente sono una persona impicciata, lo sono sempre stato e le storie che racconto parlano proprio di questi impicci qua. E quello su cui si agganciano i pischelli che incontro è esattamente questo, il senso di inadeguatezza, di insicurezza, di fragilità, eccetera. E quindi in realtà poi mi trovo spesso a non sapere che rispondere, nel senso che qualcuno pensa che siccome parlo di queste cose, abbia in mano, non so, o più conoscenza o le risposte. Ma non ho nessuna idea, non ho nessun consiglio da dare, perché altrimenti se avessi dei consigli starei molto meglio di dove sto...

Zerocalcare, 'insicuro da sempre, non ho ricette per la felicità'
www.ansa.it