BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#oligarchia

Ten. Col. (ris.) incursore Fabio Filomeni: C’avrei giurato che finiva così. I signori parlamentari, bocciando l’emendamento sulla legge elettorale che ripristinava le preferenze, hanno deciso che il popolo bue non ha diritto di scegliere da chi vuole essere rappresentato. Anche per la prossima legislatura, saranno i segretari dei partiti a nominare i leccaculo più appropriati da mettere in parlamento. E il bello è che a parole erano tutti compatti nel voler restituire la scelta democratica al popolo sovrano. Poi hanno trovato l’escamotage del voto segreto così, nel buio dell’urna, ognuno ha potuto votare come gli è parso senza essere additato. Perché la verità è che nessuno di quei deputati da 14 mila euro al mese voleva seriamente rimettere nelle mani del popolo la propria futura candidatura. Perché? Molto semplice: sanno di aver tradito il mandato popolare, di aver raggirato le promesse elettorali, di aver mangiato pane a ufo per quattro anni senza redigere uno straccio di legge (tanto ci pensa il governo a colpi di decreto sottoposti a fiducia). E sanno benissimo che nessuno di loro sarebbe rieletto in parlamento per volontà popolare. Un popolo che li disistima, quando non li detesta per la loro ignavia e la loro viltà. Sono quelli che per una poltrona venderebbero la madre e che poi predicano la meritocrazia senza un minimo di cultura e di istruzione. Ecco perché la scorsa notte nessuno di loro avrà dormito. Perché se è vero che si può rimanere a fissare il soffitto arrovellati dalle preoccupazioni, dai debiti o dai problemi di salute, è altrettanto vero che si può passare la notte insonne per la felicità di sapere che anche la prossima volta, ad aggiudicarsi il biglietto della lotteria di un seggio in parlamento, saranno i soliti raccomandati, gli amici degli amici, cioè loro stessi. E con tanto più gusto perché in barba al popolo bue che cornuto è e cornuto rimarrà. Uno spettacolo vergognoso. L’unico atto di decenza che potrebbe fare questo governo sarebbe quello di dimettersi. Ma non lo farà. E in fondo per noi popolo bue cambierebbe ben poco perché dovremmo andare ad elezioni sempre con la stessa legge elettorale e quindi con i listini dei candidati scelti dalla oligarchia dei partiti. Vale sempre una delle sessantacinque tesi di Jean Thiriart: “Questa democrazia dei partiti non è la vera democrazia. Il denaro è il denominatore comune: esso permette di comprare tutto, Ivi compreso il potere politico. Tutti i poteri sono concentrati nelle mani di una casta di politicanti di professione, separati dal popolo e manovrati dai gruppi finanziari, spesso estranei all’Europa”. #democrazia #politica #elezioni

Messina is part of the group - small but very powerful - of Italians who have made great deals with the Russian oligarchy and regime. And they want to continue to do so. Your "political community" is primarily supported by these people and you represent their interests. Now as then. (translated)

Jacek Fogiel Jun 14

Bielan pod ręką, snusowy. Bawi się oligarchia za kasę Polaków na clown show Trumpa. https://t.co/MJUzYv3xx7 #Polska #Oligarchia #Trump

hvg.hu Jun 8

Vlad Plahotniuc, Moldova egykori leggazdagabb oligarchája, 19 év börtönre lett ítélve a bankrendszer kifosztása miatt, miután 17 hamis útlevéllel történő bujkálás után Görögországból hazaszállították. #Moldova #VladPlahotniuc #oligarchia

Tucatnyi hamis útlevél sem volt elég, hogy megússza a börtönt a Moldova bankrendszerét kifosztó oligarcha

L'articolo descrive la grave crisi economica a Cuba, aggravata dalle sanzioni statunitensi che hanno portato a prezzi alle stelle per beni essenziali, costringendo una parte della popolazione a vivere in povertà estrema mentre una ristretta oligarchia si arricchisce attraverso il mercato nero e il commercio illecito. #Cuba #CrisiEconomica #MercatoNero

Prodotti trafficati illegalmente e prezzi alle stelle: gli Usa colpiscono l’economia cubana usando anche il mercato nero
Il Messaggero May 25

Papa Leone XIV, nella sua prima enciclica sociale Magnifica Humanitas, avverte sulla necessità di disarmare l'intelligenza artificiale per evitare che la democrazia venga gradualmente subordinata a una nuova oligarchia, sottolineando il rischio che il potere cognitivo controllato da una ristretta élite tecnologica minacci la verità e la dignità umana in un'epoca dominata da sistemi automatizzati. #IntelligenzaArtificiale #Democrazia #MagnificaHumanitas

Papa Leone XIV presenta la Magnifica Humanitas e lancia l'sos: «Disarmate l'IA prima che la democrazia si indebolisca troppo»
Il Post May 21

Nel Salone Internazionale del Libro di Torino, Bernie Sanders ha discusso con Francesco Costa temi come l'oligarchia, l'intelligenza artificiale e Trump, sottolineando la necessità di organizzarsi per affrontare le sfide delle democrazie occidentali, in un episodio speciale del podcast Wilson, accessibile gratuitamente per il primo compleanno della serie. #BernieSanders #Oligarchia #IntelligenzaArtificiale

Bernie Sanders nella nuova puntata di Wilson
Il Post May 21

Ve svém rozhovoru na knižním veletrhu v Turíně Bernie Sanders diskutoval o oligarchii, umělé inteligenci a politice v kontextu Trumpa, přičemž zdůraznil potřebu kritického pohledu na současné problémy západních demokracií a vyzval k pokračující podpoře Ukrajiny. #Oligarchia #IntelligenzaArtificiale #BernieSanders

Bernie’s Version
Il Post May 21

Bernie Sanders ha partecipato al Salone Internazionale del Libro di Torino, dove ha discusso con Francesco Costa del potere dell'oligarchia, dell'intelligenza artificiale, della politica americana e delle sfide future per la sinistra, offrendo una visione critica della situazione attuale. #BernieSanders #Oligarchia #IntelligenzaArtificiale

La versione di Bernie
Il Post May 19

Bernie Sanders, senatore indipendente e socialista americano, ha presentato il suo libro Contro l’oligarchia al Salone del Libro di Torino, sottolineando l’ineguaglianza crescente tra i pochi super-ricchi e la maggioranza, e sostenendo la necessità di una ribellione democratica contro il potere oligarchico che domina non solo gli Stati Uniti, ma il mondo intero. #BernieSanders #Socialismo #Oligarchia

Bernie Sanders ha un sogno

Bernie Sanders: Sono venuto in Italia per presentare Contro l’oligarchia.

The pro-Russian oligarchy in Georgia is detaining journalists and pro-European opposition politicians. But every Soviet/post-Soviet regime fears one thing: entry sanctions for the bigwigs, oligarchs who settle in the West and send their children to Western universities. (translated)

Durante il Salone del Libro di Torino, Bernie Sanders ha criticato duramente Elon Musk, Mark Zuckerberg e Jeff Bezos, accusandoli di essere avidi oligarchi che desiderano governare il mondo a proprio vantaggio, e ha sottolineato la necessità di regolare l'intelligenza artificiale per garantire equità e proteggere i lavoratori, non solo i ricchi. #BernieSanders #SaloneDelLibro #Oligarchia

Bernie Sanders al Salone del Libro attacca Musk, Zuckerberg e Bezos: “Sono estremamente avidi e vogliono governare su tutto e tutti. L’AI? Non può essere solo a vantaggio dei ricchi per i ricchi”