L'annuncio abbastanza improvviso del ritiro di Russell Westbrook, lascia, volenti o nolenti, un vuoto. Con le sembianze della tartaruga ninja, i razzi nelle gambe, un atletismo fuori scala e la velocità in campo aperto della Mercedes di Kimi Antonelli, ci ha accompagnato per 18 anni delle nostre vite. Pur con i suoi limiti tecnici (e caratteriali), e pur essendo divisivo quasi come la famiglia nel bosco, è riuscito a fare qualcosa di straordinario. No, non parliamo del fatto che sia stato l'unico giocatore nella storia NBA ad aver realizzato per quattro volte (di cui tre consecutive) una tripla doppia di media stagionale. E non parliamo nemmeno del fatto che è il playmaker ad aver totalizzato più punti, rimbalzi e triple doppie di sempre. Parliamo di ciò che nessuno potrà mai discutere quando si parla e si parlerà in futuro di lui: la rabbia agonistica, l'energia e soprattutto il cuore con cui ha giocato ogni singolo possesso della sua vita. Buona vita Russell. #NBA #RussellWestbrook #Basketball