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#ramallah
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During an operation by the Israeli army in the West Bank, a 54-year-old Palestinian was shot dead by soldiers in Al-Bira near Ramallah. (translated)

Palästinenser bei Armeeeinsatz im Westjordanland getötet

Per chi non si beve tutto. Mentre gran parte del giornalismo italiano si esercita nell’antica arte del copia-incolla da agenzie ONU e comunicati di Hamas, c’è un giornalista in Rai che ha deciso di non farsi dettare la linea da Ramallah. Si chiama Giovan Battista Brunori, e oggi è una rarità: uno che ha ancora la schiena dritta. Capo della sede RAI a Gerusalemme, Brunori ha fatto qualcosa che nel 2025 equivale a un atto di insubordinazione: ha mostrato Gaza da un altro angolo, quello scomodo, quello che smentisce le lacrime facili e la propaganda prefabbricata. Quando il Tg1 ha disturbato la narrazione La settimana scorsa, il suo servizio per il Tg1 ha fatto tremare più tastiere che razzi. Le immagini? Scorte di aiuti umanitari marcite al sole perché “nessuno andava a ritirarle”. La frase? Tagliente come un referto: «Il cibo a Gaza sta avariando perché non ci sono organizzazioni che lo vanno a prendere.» Apriti cielo. Le ONG si sono stracciate le vesti. La sinistra ha invocato la gogna. La Rai? È corsa ai ripari con una replica del Tg3, in pieno stile “scusate il giornalismo”. Ma Brunori non ha indietreggiato. Perché il giornalismo, quello vero, non chiede il permesso prima di disturbare. Sul campo, non su Zoom Giovan Battista Brunori non racconta Gaza da un bar di Ramallah o da un attico romano. Nel 2024 era tra i pochi a documentare l’attacco del 7 ottobre, le infiltrazioni di Hamas, le case distrutte degli israeliani di Netiv HaAsara, a due passi dal confine. Mentre altri parlavano di “resistenza”, lui mostrava famiglie sgozzate, villaggi assaltati, bambini presi in ostaggio. Un crimine? No. Un servizio pubblico. Ma questo oggi basta per finire nella lista nera degli “squilibrati filo-israeliani” (copyright collettivi studenteschi). La colpa di raccontare tutto Brunori non si limita a un copione. Non chiude gli occhi dove serve. Nel caos informativo della guerra Israele-Gaza, è uno dei pochi a non affidarsi alle infografiche dell’UNRWA e ai pianti in slow motion rilanciati da Al Jazeera. E questo lo rende pericoloso. Perché chi racconta tutto, rompe l’incantesimo. Non c’è spazio per i “Mr. Fafo”, i martiri ricorrenti da Instagram, quando si mostra la realtà nuda: tunnel sotto gli ospedali, miliziani travestiti da soccorritori, aiuti bloccati da Hamas per esigenze belliche. Il problema? È difficile smentirlo Brunori ha un curriculum da campo: Afghanistan, Iraq, Libano, Ucraina. Ha vinto il premio Ilaria Alpi (1998), il Premio Feniks (2021) e quello Delio Costanzo (2024). Ma il suo vero trofeo è l’indipendenza. Non lavora per far contenti i partiti. Né le ambasciate. Né le piazze. Parla arabo. Conosce la storia. E quando va in onda, non ha bisogno di urlare per dire cose gravi. In un mondo dove la verità è soggetta al sentiment, Brunori è rimasto fedele alla sostanza. Non piacerà a chi cerca eroi prefabbricati e vittime su commissione. Ma è l’unico in Rai che ancora ti fa cambiare canale perché dice troppo, non perché dice poco. E oggi, questo, è rivoluzionario. Chi non si inginocchia alla propaganda, chi ha ancora fame di giustizia, ti guarda e ti dice: vai avanti. Perché oggi, raccontare la verità è un atto di coraggio. @LuigiGiliberti2 #Giornalismo #Verità #LibertàDiStampa

Mohammed Awad, a journalist and videomaker for Afp, has been arrested in Beitunia, near Ramallah, becoming the 40th Palestinian reporter detained in Israeli prisons, with charges of promoting Hamas terrorism rejected by his wife and condemned by the Palestinian Journalists' Union as part of a systematic policy to silence Palestinian journalists. (translated)

Cisgiordania, arrestato un giornalista e videomaker dell’Afp: è il 40esimo cronista detenuto nelle carceri israeliane
La Libre.be Aug 13

A Palestinian journalist, Mohammed Awad, was arrested by Israeli forces at his home near Ramallah, accused by the army of promoting attacks on behalf of Hamas, which his family contests, and his arrest brings the number of Palestinian journalists detained by Israel to 40. (translated)

Cisjordanie: un journaliste palestinien arrêté par Israël, selon sa famille et l'armée

The inhabitants of the Qalandiya refugee camp, between East Jerusalem and Ramallah, learned about the operation from a text message and a flyer. Before dawn on August 5, armored vehicles arrived, also entering, the Jerusalem Governorate reports, through openings in the wall. (translated)

Ultimora.net Aug 2

L’Italia stanzia 10 milioni di euro a sostegno del bilancio dell’Autorità Palestinese. I fondi, previsti da un accordo firmato a Ramallah, saranno destinati soprattutto al settore sanitario e ai servizi medici in Cisgiordania - #Palestina #Sanità #Cooperazione

Israel demolished a 120-year-old Palestinian house in the village of Naalan near Ramallah, claiming it was "built without permission." (translated)

Eppo Tjuchem Jul 25

Prachtig om te zien: de delegatie van Pride Ramallah op de Amsterdamse Pride Walk. 🏳️‍🌈🇵🇸 In Ramallah zelf natuurlijk wat lastig te organiseren, maar gelukkig kan het op de Dam gewoon met westerse subsidie. #PrideWalk https://t.co/6zvxHju8XB #Pride #LGBTQ #Amsterdam

A gas station in Ramallah refuses the banknotes of a customer who came to fill up: his bank has stopped accepting cash deposits because the vaults are full. In occupied West Bank, what the International Court of Justice defined in July 2024. (translated)

IndexHR Jul 20

Dva Palestinca su ubijena, a nekoliko ih je ranjeno u napadu izraelskih doseljenika na palestinsko selo Deir Jarir kod Ramallaha, što dodatno potvrđuje rastuće nasilje u tom području pod zaštitom izraelske vojske. #izraelskidoselebnici #zapadnaobala #ramallah

Izraelski doseljenici otvorili vatru na palestinsko selo. Dvoje mrtvih
BFMTV Jul 14

Des journalistes ont été attaqués par des colons israéliens en Cisjordanie alors qu'ils couvraient le premier anniversaire du meurtre de Saif Musallet près d'un village au nord de Ramallah. #Cisjordanie #Israël #journalisme

Des journalistes attaqués par des colons israéliens en Cisjordanie
Il Post Jul 12

Un gruppo di coloni israeliani ha aggredito un convoglio di giornalisti e un padre palestinese in commemorazione del figlio, ucciso un anno fa, nella zona di Sinjil, vicino a Ramallah, mentre tentavano di raggiungere il luogo dell'evento, scatenando violenze e danneggiando i veicoli nel frattempo. #cisgiordania #coloniisraeliani #violenza

Un’aggressione dei coloni israeliani contro i giornalisti

The EU's role in the reconstruction of the Gaza Strip remains at the heart of today's plenary debate. 🇪🇺 During my recent visits to Ramallah and Israel I was reminded of the urgency of a balanced, inclusive approach. Next week I will co-chair the Palestine Donor Group with https://t.co/bGJ8Ro7tYc #EUGaza #PalestineDonorGroup #Reconstruction #IL #PS #EU

It is a pleasure to be in Ramallah today and meet with PM Mustafa. The European Union has a long-standing partnership with the Palestinian people, and I am here to reaffirm it. The European Union is the largest contributor to the Palestinian Authority. We believe that strong, https://t.co/RXhY4OT975 #Ramallah #Palestine #EuropeanUnion #PS #EU

Avete trasformato l'Europa, la culla della civiltà occidentale, in un ibrido metà Politburo sovietico e metà centro storico di Ramallah. Non avete titolo per parlare di "valori occidentali". Comunisti di merda. #Europa #Politica #ValoriOccidentali

In Jiljilya, north of Ramallah, the settlers found the door of the mosque blocked and set fire to the ablution room. It was the night of June 17. On the outer wall, the signatures: "revenge", "night of the mosques", "a greeting from the Youths of the Hills". Same script, (translated)

Il Messaggero Jun 17

Coloni israeliani hanno vandalizzato e incendiato due moschee a Ramallah, mentre i residenti locali hanno cercato di fermare l'incendio, portando all'intervento della polizia israeliana che ha utilizzato gas lacrimogeni per disperdere la folla, il tutto in un contesto di crescenti tensioni nella regione. #Israele #Ramallah #Moschee

Coloni israeliani vandalizzano e incendiano due moschee a Ramallah: la polizia spara gas lacrimogeni
Mediafax.ro Jun 12

Israel a eliberat din închisoare pe Hassan Youssef, unul dintre fondatorii Hamas, care a fost deținut fără proces din octombrie 2023, fiind transferat ulterior la un spital din Ramallah. #Hamas #Israel #detenție

Israelul l-a eliberat din închisoare pe unul dintre fondatorii Hamas

The village in question is Taybeh (or At-Taybeh), in the West Bank (occupied Palestinian Territories), near Ramallah. It is indeed the last fully Christian Palestinian village (about 1,300 to 2,000 inhabitants). (translated)

Martin Bosma Jun 10

De ratten lopen over straat, overal zwerfvuil. Het aantal ambtenaren explodeert. De burger betaalt steeds meer. Ondertussen gaat ons belastinggeld naar Gaza en Ramallah. https://t.co/QcHbul5PAn #Belastingen #Zwerfvuil #Overheid