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#redistribuzione

Il sociologo Peter Townsend ha definito poveri coloro che non possono permettersi le consuetudini e le attività ordinarie della propria società; Amartya Sen, discutendo la sua tesi, ha ricordato che già Adam Smith contava tra i bisogni la possibilità di presentarsi in pubblico senza doversene vergognare. #giustizia #redistribuzione #democrazia

Condividere la prosperità: redistribuire la ricchezza non è più una questione di invidia sociale
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The article discusses how wealth redistribution is not a matter of social envy, but a necessity for justice and the stability of democratic institutions, highlighting the growing gap between the rich and the poor in Italy and its devastating consequences on society. (translated)

Condividere la prosperità: redistribuire la ricchezza non è più una questione di invidia sociale

«Parlare di difesa pensando a quella della Prima Guerra Mondiale non ha più senso. La difesa è un complesso di strumenti che servono ad assicurare che le democrazie e le economie sopravvivano, e che la capacità di creazione di ricchezza, che è il presupposto della redistribuzione, continui»Crosetto, in un discorso ad un forum economico, ha spiegato che no, se ragioniamo all’antica, facciamo un grave errore: #Guerra #Economia #Difesa

Guerra a pezzi
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Il presidente #Mattarella e Mons.#Zuppi a favore di una scuola pubblica inclusiva e aperta a tutti.Presidente #Meloni cercherei di aumentare i soldi destinati all'istruzione, agli insegnanti, agli edifici scolastici a pezzi, al tempo pieno per evitare dispersione scolastica, aumenterei le classi i corsi di italiano, perchè l'istruzione è l'unica arma vera di crescita di un paese.Non farei propaganda elettorale proprio sulla scuola per paura di #Vannacci. Lei sa perfettamente che le sue affermazioni sono pura propaganda,perchè quello di cui parla riguarda una minima percentuale di classi ed è difficile realizzare quanto chiede con la redistribuzione degli studenti stranieri.E basta con questo tono aggressivo anche quando parla di bambini. Basta con la paura! Si occupi della sicurezza in modo serio con politiche vere di integrazione.Una scuola aperta a tutti è la prima forma di integrazione e di controllo sociale sulle disuguaglianze e i bisogni dei più deboli. Sorrido inoltre pensando che le famiglie italiane più facoltose scelgono scuole internazionali dove gli studenti sono tutti stranieri di culture e religioni differenti e si parlano solo lingue https://t.co/rVYacsUhrX quelli sono bambini di famiglie italiane e straniere che possono permettersi di pagare rette costose.Ognuno mantiene la propria cultura, ma il progetto è comune.Crescere in un ambiente internazionale e diventare cittadini del mondo. #ScuolaInclusiva #Istruzione #Integrazione

Il M5S ha presentato i 20 punti di NOVA da portare al tavolo della coalizione progressista: 1. 🏥 SANITÀ: più fondi e personale per il SSN, stipendi più alti, tempi massimi per visite ed esami e maggiore coordinamento nazionale della sanità. 2. 💼 LAVORO: salario minimo legale, meno precarietà, riduzione dell’orario a parità di salario, diritto alla disconnessione, parità salariale e maggiori tutele per autonomi e famiglie. 3. 👵 PENSIONI: maggiore flessibilità per i lavori gravosi, contributi pensionistici per il lavoro di cura, ritorno di Opzione Donna e rafforzamento dell’APE sociale. 4. ♿ DISABILITÀ E CAREGIVER: sostegni alla vita indipendente, assistenti personali, reddito di cura e tutele previdenziali per chi assiste familiari. 5. 💶 FISCO ED ECONOMIA: meno tasse su lavoro e redditi medio-bassi, maggiore progressività dell’IRPEF, contributo sugli extraprofitti, contrasto alla speculazione e lotta all’evasione. 6. 🚜 AGRICOLTURA: contrasto ai prezzi sottocosto, caporalato e agromafie, sostegno alle filiere corte e alle nuove tecnologie e conversione degli allevamenti intensivi. 7. 🏭 IMPRESE E PMI: ritorno di Transizione 4.0, crediti d’imposta, meno burocrazia, più accesso al credito e sportello digitale unico per le imprese. 8. ⚖️ PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LEGALITÀ: rafforzamento di Corte dei conti e ANAC e reintroduzione dell’abuso d’ufficio con una formulazione più circoscritta. 9. ⚡ ENERGIA E BOLLETTE: IVA sui carburanti dal 22% al 10%, più rinnovabili, decoupling tra elettricità e gas, comunità energetiche e ricerca sulla fusione nucleare. 10. 🏠 CASA: piano nazionale per l’abitare, recupero degli immobili pubblici vuoti, più edilizia residenziale pubblica e sociale e sostegni contro sfratti e morosità incolpevole. 11. 🎓 SCUOLA, UNIVERSITÀ E RICERCA: asili nido gratuiti, scuole aperte, più investimenti negli edifici, più sostegno, educazione digitale e affettiva, più fondi per università e ricerca, borse di studio e alloggi per studenti. 12. 🌊 AMBIENTE E TERRITORIO: piano trentennale contro dissesto idrogeologico, rischio sismico ed erosione costiera, riduzione delle perdite idriche e interventi contro l’inquinamento. 13. 🌳 CONSUMO DI SUOLO E CITTÀ VERDI: stop al nuovo consumo di suolo, città spugna, rifugi climatici e 58,9 milioni di nuovi alberi. 14. 📱 INFORMAZIONE E DIGITALE: maggiore indipendenza della RAI, più poteri di vigilanza all’AGCOM, protezione dei minori sui social, contrasto ai deepfake sessuali e sviluppo di un’IA pubblica. 15. ⚖️ MAFIE, APPALTI E TRASPARENZA: più strumenti antimafia, tracciabilità negli appalti, tutela dei whistleblower, legge sul conflitto d’interessi, regolamentazione delle lobby e depenalizzazione della coltivazione domestica di cannabis per uso personale. 16. 👮 SICUREZZA: più organici e presìdi nei quartieri, videosorveglianza e illuminazione, insieme a investimenti in scuola, sport, servizi ed educatori di strada. 17. 🕊️ POLITICA ESTERA E DIFESA: sulla guerra in Ucraina, «continuare a inviare armi significa allontanare la pace» e «è necessaria una svolta negoziale che tuteli le ragioni del paese aggredito»; no a Rearm EU e all’aumento della spesa per la difesa al 5% del PIL in sede NATO; difesa comune europea; riconoscimento dello stato di palestina. 18. 🌍 IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE: superamento della Bossi-Fini, del click day e del modello Albania, ingressi legati alla domanda di lavoro, Ius scholae, redistribuzione europea e corridoi umanitari. 19. 🗳️ DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE: proposte di iniziativa popolare da discutere entro tempi certi, piattaforma pubblica di partecipazione, voto ai 16enni e ai fuori sede, voto elettronico e quorum referendario ridotto a un terzo. 20. 🏳️‍🌈 DIRITTI E PARI DIGNITÀ: matrimonio egualitario, legge contro l’omolesbobitransfobia, adozioni omogenitoriali, diritti digitali e legge sul fine vita. ⚠️ Nota: questo post è una sintesi realizzata con l’aiuto dell’IA a partire dal documento ufficiale. Alcuni punti sono stati necessariamente abbreviati e semplificati. Per conoscere le proposte nella loro formulazione completa e nel relativo contesto, si invita a consultare direttamente il documento originale. 📄 Documento completo: https://t.co/dmIbhlHYsB #M5S #Politica #Diritti

Il video degli studenti italiani nella metropolitana di Bangkok è vergognoso: urla, insulti e gesti osceni contro una donna thailandese che chiedeva di abbassare la voce. Ma lo scandalo vero è un altro: il gruppo partecipava a un soggiorno organizzato da Travelling Fox nell’ambito di Estate INPSieme, il programma che assegna contributi fino a 2.100 euro per vacanze studio all’estero ai figli dei dipendenti e pensionati pubblici iscritti al Fondo Credito dell’INPS. Quel fondo è alimentato da una trattenuta dello 0,35% sullo stipendio dei dipendenti pubblici iscritti, obbligatoria per una larga parte di loro. A pagare sono quindi anche lavoratori che non hanno figli, non partecipano al bando e non usufruiranno mai di queste vacanze studio. Il contributo copre buona parte del viaggio tramite questa spesa sostenuta collettivamente da dipendenti pubblici e pensionati aderenti per finanziare soggiorni riservati ai figli della stessa categoria. La figuraccia di Bangkok rende il tutto ancora più irritante, ma il problema esisteva già prima di questo video: non si capisce perché l’INPS debba organizzare una redistribuzione interna alla Pubblica amministrazione per pagare vacanze studio all’estero per poche decine di migliaia di ragazzi. Estate INPSieme va abolita. Le somme trattenute dovrebbero restare nelle buste paga e nelle pensioni di chi oggi è obbligato a versarle. #EstateINPSieme #Bangkok #dirittidelluomo

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lastampa.it Jul 21

Andy Burnham, nuovo primo ministro del Regno Unito, si impegna a combattere il caro vita e la crisi dei senzatetto, presentando un piano per maggiore stabilità sociale e redistribuzione economica, con misure concrete che include investimenti significativi per le abitazioni popolari e un rinnovato approccio verso le regioni più colpite dalla deindustrializzazione. #GranBretagna #Burnham #PrimoMinistro

Burnham, svolta a Downing Street: “Stabilità e sollievo a chi sta peggio”
Il Post Jul 17

Il cambiamento climatico, attraverso la fusione dei ghiacci e la conseguente redistribuzione delle masse d'acqua, sta causando un rallentamento del moto di rotazione della Terra, allungando così le giornate. #cambiamentoclima #rotazionedellaTerra #fusioneghiacci

Venerdì 17 luglio
Ilaria Salis Jul 15

Dopo la clamorosa batosta al referendum, è arrivata ieri anche quella in Aula. Due sconfitte diverse, ma altrettanto significative, che segnano un passaggio politico cruciale. Da un lato, questo Governo non può più rivendicare alcuna maggioranza sociale – ammesso che l’abbia mai avuta, visto che è arrivato al potere soprattutto grazie alle divisioni del campo progressista. Dall’altro, non sembra più poter contare nemmeno su una solida maggioranza parlamentare: sono tantissimi i franchi tiratori che ieri hanno impallinato Meloni🏹 In un Paese democratico, la conseguenza dovrebbe essere una sola: prendere atto di aver perso la fiducia del Paese e della stessa maggioranza, rassegnare le dimissioni e restituire la parola alle cittadine e ai cittadini. Per quanto ci riguarda, è il momento di accelerare la costruzione dell’alternativa progressista: l’unica oggi in grado di sconfiggere la destra post-fascista, che, se non viene mandata a casa, rischia di trascinare l’Italia – e con essa l’Europa – in un baratro ancor più profondo di nazionalismo e capitalismo autoritario. Per questo dobbiamo far pesare fino in fondo le nostre idee e le nostre priorità all’interno della coalizione: diritti sociali e diritti civili, insieme e inseparabili; casa, lavoro, sanità e istruzione pubbliche; una vera tassazione e redistribuzione della ricchezza; giustizia climatica e adattamento ai cambiamenti climatici; cura del territorio; pace e una politica estera finalmente autonoma e con la schiena dritta. Avanti tutta, con l’ottimismo della volontà e la convinzione che un’altra Italia sia possibile. Vogliamo vincere. Per costruire un Paese più giusto e felice, migliorando concretamente, sin da subito, le condizioni materiali di vita della maggioranza delle persone. #Italia #Politica #DirittiSociali

ANSA.it Jul 8

Durante un evento di campagna elettorale a Napoli, i leader del Pd, M5s e Avs si sono presentati per lanciare la loro sfida al centrodestra di Giorgia Meloni nel 2027, ma la manifestazione è stata interrotta da proteste di disoccupati, evidenziando le tensioni sociali e l’urgenza di un’alternativa politica, con il dibattito che si concentra su temi come il salario minimo e la redistribuzione della ricchezza. #Elezioni2027 #AlternativaMeloni #CampoLargo

A Napoli foto di gruppo con il campo largo, 'ora tocca a noi governare'

OpenAI ha proposto al governo degli Stati Uniti di acquisire una partecipazione del 5% nella società per garantire una redistribuzione della ricchezza generata dall'intelligenza artificiale, rafforzando al contempo i legami con l'amministrazione Trump, interessata a controllare il rapido sviluppo delle tecnologie AI a fini di sicurezza nazionale, mentre l'idea di un fondo sovrano per l'AI sollecita anche l'interesse di figure come Bernie Sanders. #IntelligenzaArtificiale #OpenAI #DonaldTrump

OpenAI propone al governo Usa di diventare socio per “redistribuire i rendimenti dell’intelligenza artificiale”: cosa c’è dietro

L'articolo di Luigi Gallo mette in evidenza la necessità urgente di tassare i grandi patrimoni e di implementare una giustizia ecologica, sostenendo che le disuguaglianze economiche e il cambiamento climatico sono collegati a un modello estrattivo che avvantaggia pochi a scapito della maggioranza, e propone misure come la tassazione progressiva sui super-ricchi e il Reddito Universale di Base per garantire una redistribuzione equa delle risorse. #GiustiziaEcologica #TassazioneProgressiva #Disuguaglianze

Come tassare i grandi patrimoni? Con la giustizia ecologica: chi inquina deve pagare
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lastampa.it Jun 24

La Commissione europea ha lanciato un ultimatum al governo italiano per decidere sull'uso dei prestiti del piano Safe, mettendo a rischio 15 miliardi di euro, con la pressione che aumenta e le scadenze a breve termine per evitare la redistribuzione dei fondi ad altri Stati membri. #Safe #FondiEuropei #Difesa

Fondi per la difesa, l'ultimatum Ue: a rischio 15 miliardi

Il prossimo bilancio dell'Unione Europea sta generando tensioni tra rigoristi e contributori netti, guidati da Germania e Olanda, e gli Amici della coesione, capitanati da Italia e Spagna, con un focus sulla redistribuzione delle risorse tra politiche tradizionali e nuove priorità strategiche. #BilancioEuropeo #Coesione #PoliticaAgricolaComune

Nuovo scontro sul prossimo bilancio Ue: rigoristi e contributori netti contro gli “Amici della coesione” guidati da Italia e Spagna
Marco M.M. Jun 7

C’è una zona dell’Atlantico che sembra andare controcorrente rispetto al resto del pianeta. Mentre gran parte degli oceani accumula calore, nel Nord Atlantico subpolare, tra Groenlandia, Islanda e Regno Unito, persiste da decenni una grande anomalia fredda. Si chiama cold blob e non è una semplice macchia blu su una mappa. Gli studi più recenti indicano che quel segnale non riguarda solo la temperatura superficiale del mare, ma il contenuto di calore dell’intera colonna d’acqua, in altre parole, lì non si raffredda solo "la pelle" dell’oceano, il segnale entra più in profondità. E' importante perché proprio in quell’area passa una parte fondamentale dell’AMOC, la grande circolazione oceanica atlantica che contribuisce a trasportare calore verso nord. Se quel trasporto di calore si indebolisce, una zona del Nord Atlantico può raffreddarsi anche mentre il pianeta, nel complesso, continua a scaldarsi e un’AMOC più debole può influenzare la distribuzione del calore nell’Atlantico, la posizione delle correnti atmosferiche, alcuni regimi di pioggia e temperatura tra Nord America, Europa e fascia tropicale atlantica. Il cold blob non va liquidato come una curiosità. Non significa che la Corrente del Golfo si fermerà domani, non significa che l’Europa entrerà automaticamente in una nuova era glaciale e non autorizza scenari da film catastrofico. Significa però che l’Atlantico sta mostrando una redistribuzione anomala del calore e nel clima, a volte, non sono solo le zone rosse a parlare. A volte il segnale più interessante è una macchia fredda nel posto giusto. #Clima #Oceani #AMOC

Il Global Justice Report del World Inequality Lab propone un radicale piano di redistribuzione globale per smantellare la plutocrazia e affrontare il collasso climatico, promuovendo un reddito mensile di 5.000 euro per tutti, una significativa tassazione sui super-ricchi, e una riduzione drastica delle ore lavorative, sostenendo che la compressione delle disuguaglianze è fondamentale per garantire un futuro sostenibile e prospero per il pianeta. #Disuguaglianze #Giustizia #TransizioneEcologica

La grande redistribuzione: il piano globale per smantellare la plutocrazia e fermare il collasso climatico. Lavorando (molto) meno e tassando i ricchi
Il Messaggero May 27

Il nuovo testo della legge elettorale, noto come Bignami bis, prevede un premio di governabilità fino a 70 seggi per la coalizione che raggiunge il 42% dei voti, modificando il sistema di elezione della Camera e del Senato e abolendo i collegi uninominali, mentre introduce requisiti maggiori per i partiti e meccanismi di redistribuzione dei seggi. #LeggeElettorale #BignamiBis #PremioDiGovernabilità

Legge elettorale, depositato il nuovo testo: premio di governabilità fino a 70 seggi. Alla Camera il 26 giugno, il centrosinistra insorge

Il Roland Garros 2026 si apre con un montepremi record di quasi 62 milioni di euro, ma i tennisti protestano denunciando che gli aumenti, seppur del 9,53%, sono inferiori alla crescita dei ricavi del torneo e chiedono maggiori tutele e redistribuzione delle entrate. #RolandGarros #Tennis #JannikSinner

Roland Garros 2026, il montepremi sempre più ricco e le ragioni della protesta dei tennisti. Sinner: “Siamo uniti”

L'articolo discute l'urgenza di tassare le grandi ricchezze come misura fondamentale per affrontare sia le disuguaglianze economiche che la crisi climatica, evidenziando come l'1% più ricco contribuisca significativamente alle emissioni globali e suggerendo che solo una redistribuzione della ricchezza possa rendere credibile la transizione ecologica. #Disuguaglianza #TassazioneProgressiva #CrisiClimatica

Tassare i ricchi per salvare il pianeta: perché disuguaglianze economiche e crisi climatica vanno affrontate insieme

Oggi al Roland Garros si è svolta la prima protesta significativa da parte di Sinner e altri top player del tennis contro la bassa redistribuzione delle entrate negli Slam, con un'azione mediatica che prevede una limitazione della disponibilità con i media a soli 15 minuti, un gesto simbolico per evidenziare il problema della riduzione del montepremi, che, nonostante l'aumento generale dei ricavi, rimane fermo attorno al 15% per gli eventi major. #RolandGarros #Tennis #Protesta

Roland Garros, oggi la prima vera protesta di Sinner e colleghi contro gli Slam. La replica: “Non cederemo”