ER CALDAIA SHOW A FORMELLO. Alla presentazione ufficiale di Gudmundsson, Angelo Fabiani cita Antonello Venditti: «Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano». Ormai a Formello queste cose non fanno neanche più notizia. Poi riesce addirittura a chiamare Albert Gudmundsson “Aller” per due volte. Alla presentazione ufficiale del giocatore. Come si può sbagliare persino il nome di uno dei principali volti della propria campagna di mercato? Ma il problema non è una gaffe. In questi anni questa gestione ha abituato il Popolo Laziale alla mediocrità e al nulla, abbassando talmente tanto l’asticella da riuscire oggi a presentare la normalità come qualcosa di eccezionale. E adesso Fabiani chiede ai Laziali di fare un passo indietro. NO. È TROPPO TARDI. Dopo 22 anni di scontri, provocazioni e distanza sempre maggiore tra società e Tifosi, il passo indietro non può essere chiesto proprio al Popolo Laziale. Il passo indietro deve farlo la società. E soprattutto Claudio Lotito. I Laziali sono stufi. E non sarà una campagna prestiti (non acquisti) a cancellare ventidue anni di gestione e a far cambiare idea a un Popolo che ha deciso di dire basta. #Laziocalcio #Tifosi #Mercato












