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#sensazionalismo

Ieri sera tra un "Ha stato Stasi" e "la Procura lavora per Le Iene", non so se avete notato che di tanto in tanto Chiara Ingrosso, palesemente a corto di argomenti dopo la figura barbina della scorsa settimana, tirava fuori- in puro stile terza elementare - un "Zanella, l'alluce valgo", gongolando poi soddisfatta con Paolo Colonnello (forse pensavano che non fossi lì, ma vabbè). A cosa si riferiva? Per chi se lo fosse perso, la risposta è qui sotto. Si, sulla scena del crimine, nel mezzo di una gara ematica, c'è l'impronta di un alluce valgo. Si trova nella BPA del 2007, basta avere la pazienza di studiare le carte. Davvero, non farsi fare i bignami da qualche suggeritore. Dopo aver trovato questa impronta, non ho fatto dell'inutile sensazionalismo e, affidandomi più alla logica e al buon senso che alla scienza, ho dato una spiegazione che ritengo plausibile sulla sua origine, molto probabilmente precedente all'omicidio. Consiglio dunque ai vari suggeritori ma anche alla diretta interessata di non fermarsi ai titoli, ma di avere la pazienza di ascoltare e, se possibile, capire. So di chiedere uno sforzo, ma ho grande fiducia in tutti voi. #Garlasco https://t.co/MFPbii4Gh0 #Garlasco #Giustizia #Processo

The film Ink, directed by Danny Boyle, opens the 83rd Venice Film Festival and tells the story of the revolution of the tabloid The Sun and its impact on British popular journalism, exploring the transition from conventional information to a push towards sensationalism and public desire. (translated)

Ink, il Big Bang del tabloid alla Mostra del Cinema di Venezia: quando The Sun imparò a vendere il “male”
Luca Cohen Jun 13

Così abbiamo finito con sta minchiata sensazionalistica, che ovviamente ho sempre smentito https://t.co/hg7Jkx5OkS #sensazionalismo #informazione #fakenews

Marco M.M. Jun 7

Cari amici de La Nazione, capisco l’esigenza di fare titoli accattivanti, ma qui il problema è meteorologico prima ancora che giornalistico. Non è in arrivo una vera avvezione nordafricana strutturata, il caldo previsto nei prossimi giorni è legato a una matrice subtropicale marittima, con maggiore influenza dell’Anticiclone delle Azzorre, temperature in aumento ma senza quella massa d’aria opprimente e "africana" descritta nell’articolo. Frasi come "masse d’aria di estrazione nordafricana", "caldo intenso", "massa d’aria sempre più opprimente" e "picco di calore meno sopportabile" non sono dettagli narrativi, sono affermazioni meteorologiche e se non sono supportate dalla configurazione reale, diventano informazione fuorviante. Quando la meteorologia, nei media del nostro paese, viene affidata sempre al solito sito che punta al sensazionalismo, il risultato è sempre lo stesso, meno precisione, più allarme, più clic e piu' guadagni per loro. Questa non è informazione, è teatro con i lettori in platea e la scienza fuori dalla porta. #Meteorologia #Clima #Informazione