Ieri sera tra un "Ha stato Stasi" e "la Procura lavora per Le Iene", non so se avete notato che di tanto in tanto Chiara Ingrosso, palesemente a corto di argomenti dopo la figura barbina della scorsa settimana, tirava fuori- in puro stile terza elementare - un "Zanella, l'alluce valgo", gongolando poi soddisfatta con Paolo Colonnello (forse pensavano che non fossi lì, ma vabbè). A cosa si riferiva? Per chi se lo fosse perso, la risposta è qui sotto. Si, sulla scena del crimine, nel mezzo di una gara ematica, c'è l'impronta di un alluce valgo. Si trova nella BPA del 2007, basta avere la pazienza di studiare le carte. Davvero, non farsi fare i bignami da qualche suggeritore. Dopo aver trovato questa impronta, non ho fatto dell'inutile sensazionalismo e, affidandomi più alla logica e al buon senso che alla scienza, ho dato una spiegazione che ritengo plausibile sulla sua origine, molto probabilmente precedente all'omicidio. Consiglio dunque ai vari suggeritori ma anche alla diretta interessata di non fermarsi ai titoli, ma di avere la pazienza di ascoltare e, se possibile, capire. So di chiedere uno sforzo, ma ho grande fiducia in tutti voi. #Garlasco https://t.co/MFPbii4Gh0 #Garlasco #Giustizia #Processo
