LA DOMANDA PIÙ INTERESSANTE DELLA PROSSIMA MANOVRA. Tra circa 30 giorni il governo dovrà presentare il disegno di legge di bilancio. Rendere strutturale l’abolizione del bollo auto per le vetture piccole e medie significa trovare, in quella sede, circa 2,4 miliardi di euro l’anno. Che è più o meno il costo di abbassare l’aliquota Irpef dal 43% al 33% per la parte di reddito compresa tra 50 mila e 60 mila euro annui. Una proposta che il @Partito_Libdem fa da più di un anno e che anche @forza_italia sostiene con forza all’interno della maggioranza. Serve a rimediare ad una evidente anomalia del fisco italiano: chi guadagna 2.500 euro al mese da noi affronta un’aliquota che all’estero vale per chi di euro al mese ne guadagna 10.000. Se il governo riesce a fare entrambe le cose, bollo e Irpef - trovando le coperture adeguate - avrà sicuramente fatto bene. Ma il bello viene se, invece, dovesse trovarsi costretto a scegliere tra una e l’altra. Meglio abolire una tassa patrimoniale per 14 milioni di persone o ridurre le tasse sugli stipendi per 3 milioni di persone? Se si punta al numero di persone “contente”, si sceglie la prima. Se si punta alla giustizia fiscale e all’effetto sulla crescita, si sceglie la seconda. Magari si riuscisse - in Parlamento e in tv - ad affrontare questo dibattito con razionalità e in modo costruttivo. Ho qualche vago sospetto che non sarà così. #manovra #fiscalità #politica
Noah Woods, the three-year-old boy who disappeared from a playground in Brantham, has been found dead in Decoy Pond after two days of intense searches, with the police stating that the discovery is not considered suspicious, but the cause of death remains to be clarified. (translated)

Germania, sospetto sabotaggio a una sottostazione elettrica di Bergheim, nel Nord Reno-Westfalia. Un incidente, ritenuto intenzionale dalla polizia, ha provocato il guasto di diverse linee e interruzioni di corrente agli impianti di RWE Power, senza compromettere la fornitura elettrica generale. I residenti hanno udito esplosioni e visto lampi durante la notte #Germania #sabotaggio #energia
Noemi Impellizzeri, a 34-year-old woman found hanged in her home in Riposto, leaves investigators doubting the interpretation of the crime scene, with a suspicious fire at the entrance and signs that could indicate an attempt to mask a femicide rather than a suicide, while her family and legal advisors raise questions about the actual course of events. (translated)

Another suspicious drone, equipped with a potentially explosive substance, was found near Leipzig airport, where earlier this month there was a presumed sabotage attempt related to drones, with the police suspecting Russian involvement. (translated)

Ho il sospetto che questa azione legale potrebbe avere miglior fortuna dell'assurda accusa di omicidio colposo della procura che sta esorbitando a dir poco dai suoi poteri. Vedremo gli esiti delle indagini. Se ci fosse un CSM imparziale sarebbe molto meglio. Avete votato NO... https://t.co/LhfvcCqmOE #Giustizia #Legalità #DirittiUmani
The mother of the 4-year-old girl who died in Palermo due to a suspected case of diphtheria accused the doctors of incompetence and criticized the media for treating the matter sensationally, emphasizing her pain and the difficulty of the ongoing investigations. (translated)

Gran parte della cultura anti-occidentale e del fenomeno woke propagatisi nell’ultimo decennio si basa su un assunto tanto semplice quanto sbagliato: che il razzismo sia la caratteristica strutturale principale (se non esclusiva) dell’“uomo bianco”. Niente di più falso. Il razzismo (o etnocentrismo) è una tendenza umana universale. L’essere umano è un animale tribale: preferire il proprio gruppo – etnico, culturale, religioso o linguistico – e guardare con sospetto gli outsider non è un’invenzione dell’Occidente, ma una caratteristica antropologica dell’uomo, di qualsiasi colore. Basta leggere studi di psicologia sociale o di antropologia per capire che bastano differenze minime e arbitrarie per generare discriminazione. Questo meccanismo è presente in tutte le popolazioni, a ogni latitudine. Nessuna cultura ne è immune. Gli esempi sono innumerevoli: le guerre tribali, lo schiavismo interno e la tratta araba alimentata da regni africani (Ashanti, Dahomey, Kongo…) nell’Africa sub-sahariana; il sistema delle caste in India; lo sterminio e la discriminazione di coreani e cinesi in Giappone; il trattamento di uiguri, tibetani e mongoli in Cina; la tratta degli schiavi africani nel mondo arabo-islamico, durata secoli e molto più a lungo di quella atlantica. L’elenco potrebbe continuare: non esiste società umana storicamente documentata in cui l’etnocentrismo sia assente. Il presupposto “woke”, cioè che l’Occidente sia “strutturalmente razzista”, è selettivo e ideologico e poggia su due operazioni subdole e false: • ignorare o minimizzare il razzismo di tutte le altre culture; • attribuire a priori l’origine di ogni disparità tra gruppi (di reddito, istruzione, criminalità) al razzismo dell’uomo bianco invece che a differenze culturali, cognitive medie, strutture familiari o scelte comportamentali. L’Occidente è, al contrario, la civiltà che nella sua evoluzione ha prodotto la critica più radicale al razzismo e che oggi applica standard di non-discriminazione istituzionale tra i più elevati al mondo. Questo non significa che il razzismo individuale o i pregiudizi residui siano scomparsi; significa solo che il quadro “Occidente = peccato originale razziale” è una narrazione politica di comodo, non un’analisi storica o scientifica. Il razzismo non è un’anomalia occidentale: è una tendenza umana comune, più o meno contenuta a seconda delle istituzioni, della cultura e del livello di prosperità. Pretendere che sia un peccato strutturale esclusivo dell’Occidente serve a giustificare politiche identitarie, non a capire la realtà. La via più onesta è riconoscere questa tendenza universale e costruire istituzioni che la limitino, invece di fingere che esista solo dove fa comodo politicamente. #Razzismo #Cultura #Antropologia
Il Falcone rimosso ricordato dalla sorella è quello che ha combattuto anche cultura del sospetto, processi mediatici, khomeinismo giudiziario. Ranucci ne rimuove la lezione, Travaglio ne sfregia la memoria, Gratteri lo manipola. Viva Maria Falcone https://t.co/Al4cacBBUg #Giustizia #Memoria #Cultura
A vigil in Cambridge in memory of Jason Arday, the professor found dead from suspected suicide after allegations of plagiarism and a media campaign considered racist, mobilized hundreds of students and initiated calls for an investigation into the role of the media. (translated)
A bus carrying Polish pilgrims returning from a pilgrimage in Bosnia overturned in Hungary, causing 12 deaths and 10 injuries, while the driver was arrested on suspicion of dozing off. (translated)

Jason #Arday has been splashed across the front pages of English newspapers for days. A story of suspected plagiarism, woke culture, prejudice, at the heart of the university institution, #Cambridge. Now the professor is dead, possibly by suicide. The story becomes tragic, and it will become enormous. (translated)
Uno spaccato del Metodo #Report vissuto sulla mia pelle: insinuazioni attraverso il possesso e utilizzo di atti di indagine coperti da segreto (che personalmente ho acquisito solo un anno dopo), ombre di mafia sapientemente dispensate, e video intervista tagliata e ricucita apposta per far risultare il soggetto “sospetto” e in difficoltà. Un sincero abbraccio ai figli di Sigfrido Ranucci in questo momento difficile. Auguro loro di non dover mai essere tra le innumerevoli vittime di questo “Metodo” #Giustizia #DirittiUmani #Mafia
Sarò cattiva, maligna, sospettosa, ok, quello che volete. Deformazione professionale forse: mi pongo e pongo domande. Eccone alcune: è credibile che Lavitola abbia messo un ordigno potenzialmente letale davanti casa di Ranucci senza informarlo, con il rischio quindi di ammazzare Ranucci medesimo o i figli di lui o la moglie? Perché Lavitola era sicuro che nessuno avrebbe preso l’auto e avrebbe attraversato il cancello o si sarebbe trovato lì in quel preciso momento? Si è assunto il rischio di ammazzare l’amico o i familiari dell’amico “per il bene dell’amico”? Possibile? O era assolutamente certo, perché gli era stato garantito, che questo rischio non ci sarebbe stato? #domande #sospetti #credibilità
L'arresto di Lavitola chiude il cerchio su Ranucci. Chi ha costruito un brand mediatico massacrando gli altri sulla base di congetture e avvisi di garanzia, oggi affonda schiacciato da quelle medesime dinamiche di sospetto che ha sempre cavalcato. Questa è giustizia poetica. #Giustizia #Media #Riforma
[usata l'IA per rendere solo più nitide le immagini] Borghi che accende la polemica su un intervento rischioso, ma perfetto, di Bovio è l'emblema dell'Italia e della cultura del sospetto. Invece che esaltare una prova e un intervento di un ragazzo di 18 anni che in un'amichevole si mette in mostra come se fosse un veterano, si mette la pulce nell'orecchio a chi non riconoscerebbe una palla da un melone ed è pronto a urlare alla Marotta League per la qualsiasi. Per chi non si fosse ancora convinto: Italia paese strafinito. #Italia #Cultura #GiovaniTalenti
Ho come il sospetto che, quelli che ora si lagnano perché devono mostrare un documento per entrare in Spagna, siano gli stessi che si eccitavano quando dovevano mostrare il green pass. #Spagna #GreenPass #Libertà
#GiorgiaMeloni: "La verità sulla pandemia non è un attacco politico. È un diritto degli italiani." “#GiuseppeConte sostiene che la #CommissioneCovid sarebbe un “plotone di esecuzione” orchestrato contro di lui. Solo che, a differenza sua, non mi interessa gettare fango su nessuno, né trasformare una tragedia che ha segnato milioni di italiani in un terreno di scontro personale. Questo, semmai, è stato troppo spesso il metodo del Movimento 5 Stelle: sostituire la ricerca della verità con il sospetto e l’insinuazione. Colpisce che, pur di sostenere questa tesi, si arrivi perfino a delegittimare il lavoro della Commissione e di quei giornalisti che, in questi anni, hanno cercato di ricostruire fatti, decisioni e responsabilità, liquidandoli come parte di un presunto disegno contro di lui. Quello che dovrebbe interessare tutti, e che interessa soprattutto agli italiani, è una cosa molto più semplice: conoscere tutta la verità su ciò che è accaduto durante la pandemia, fare piena luce sulle decisioni assunte, sulla gestione dell’emergenza, sull’utilizzo delle ingenti risorse pubbliche impiegate e accertare eventuali responsabilità, ovunque esse siano. Non è un processo a una persona, tutt’altro. E francamente non capisco perché l’ex Premier Giuseppe Conte non si sia unito fin dall’inizio al coro di chi chiedeva risposte alle troppe domande rimaste senza risposta e abbia invece scelto di mettersi sulla difensiva o, come nelle sue ultime dichiarazioni, di “buttarla in politica”. Non è un processo verso una persona, ma un dovere verso una Nazione che ha pagato un prezzo altissimo. La verità sulla pandemia non è un attacco politico. È un diritto degli italiani.” #Pandemia #Verità #Politica
Renzo Rosso's article analyzes Lewis Fry Richardson's equations regarding the arms race and warns how Europe is repeating the mistakes of 1914, suggesting that modern dynamics of rearmament and mutual suspicion could lead to conflicts again. (translated)
