The pig cardinals mocked the commentator who, before the penalty was validated, said there was nothing, asking how much he hoped it would not be awarded. #calcio #rigore #telecronaca (translated)
The pig cardinals mocked the commentator who, before the penalty was validated, said there was nothing, asking how much he hoped it would not be awarded. #calcio #rigore #telecronaca (translated)
There is no punitive measure or removal related to social dynamics, Lucchetta wrote in a note. #pallavolo #Superlega #telecronaca (translated)
Rai has decided to replace the commentators Maurizio Colantoni and Andrea Lucchetta with Edi Dembinski and Matteo Piano for the men's volleyball championship, while still keeping a role for Colantoni in the pre and post-match presentation. #pallavolo #Superlega #telecronaca (translated)

Wazza criticized the decision to whistle a questionable foul before Sassuolo scored, calling it nonexistent. He wrote that the choice had created embarrassment even among the commentators, in contrast to the idea that no fouls should be called in football anymore. #Calcio #Sassuolo #Var (translated)
Elena e Paolo ♥️ "Con uno sguardo Elena diceva tante cose e spalancava una meraviglia...brava a raccontare il tennis con semplicità e amore. In telecronaca non puoi essere mai troppo tifoso: lei era soft, leggera, mai fredda" @paolobertolucci @GaiaPic ➡️https://t.co/aVe5Z6E4zd https://t.co/xE45pv3iUI #tennis #amore #passione
«La voce del tennis per tutti noi, ho l'ultimo saluto a Wimbledon ancora in testa»Paolo Bertolucci, per oltre vent'anni sua spalla in telecronaca, le ha dedicato un saluto commosso sui social, ricordando proprio quella finale di luglio come l'ultimo capitolo condiviso di una carriera lunghissima. #ElenaPero #Wimbledon #tennis
La penna stilografica, sempre. I libri da plastificare. Il taccuino da cronista per il punteggio di ogni telecronaca di tennis. La pazienza con cui me lo hai insegnato. L’eleganza, il garbo, l’ironia, lo sguardo complice, il sorriso gentile. Ciao cara dolcissima Elena #Pero ❤️ #scrittura #ricordi #eleganza
Notizia che mi ha gelato il sangue nelle vene. Addio Elena. La sua ultima telecronaca la vittoria di Sinner a Wimbledon. Che la terra ti sia lieve #ElenaPero https://t.co/vSdzAv2XAj #Sinner #Wimbledon #Rip
Elena Pero non c’è più: a 60 anni si è spenta la voce del tennis italiano, quella che per più di trentacinque anni da Tele+ nel 1991, quando la assunse Rino Tommasi, fino a Sky Sport ha raccontato slam, Coppa Davis e l’era Sinner con precisione, calore e senza un aggettivo di troppo. Non ha saltato una telecronaca, nemmeno durante la malattia; l’ultima volta l’abbiamo ascoltata a Wimbledon 2026, mentre celebrava la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner come aveva fatto per la prima, il 13 luglio 2025, in coppia con Paolo Bertolucci, il “doppio” televisivo durato oltre vent’anni. Ha attraversato generazioni di campioni senza mettersi mai davanti a loro, ha ereditato Tommasi e Clerici senza imitarli, ha pianto con noi quel giorno sull’erba di Londra. Il pensiero va alla figlia Martina e a Sergio, il produttore sempre al suo fianco anche sul campo. La sua voce resta: come il suono della palla di Federer, come una volée di Navratilova. Riposa in pace, Elena.❤️ #Tennis #RIP #Elena
Una grande professionista, una voce che ci ha accompagnato in questi decenni. Sin da quando il tennis non aveva la notorietà di oggi. Rimarrà per sempre la telecronista che ha raccontato i trionfi di Jannik Sinner e di tutto il tennis italiano. E la sua ultima telecronaca è stata proprio la finale di Wimbledon. Enorme tristezza, riposa in pace. #Tennis #Sport #Tributo
Elena Pero non c’è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre. Aveva 60 anni. Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. L’ultima volta che l’abbiamo ascoltata, noi come voi da casa, è stata a Wimbledon, dove ha celebrato la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner, come aveva fatto per la storica prima volta – il 13 luglio 2025 - in coppia con Paolo Bertolucci, che ha composto con lei, in oltre 20 anni di telecronache assieme, il secondo formidabile doppio della sua carriera. In questi giorni disperati, l’unica consolazione è ricordare Elena proprio lì, al suo posto, con una cuffia e un microfono, sul campo più leggendario, a fare il suo lavoro, nel quale era la più brava. Naturalmente la migliore. Senza crederlo di sé, e senza avere mai fatto pesare a nessuno di esserlo. Elena ha illustrato questa testata, Sky Sport, per più di trentacinque anni, da quando si chiamava Telepiù, dove è entrata fin dalla sua fondazione, come giornalista praticante nel 1991, assunta da Rino Tommasi, il suo grande maestro, del quale ha raccolto – unica a poterlo fare – l’eredità più pesante. La sua voce è, e sempre sarà, un codice di pura bellezza. Come il suono della palla colpita da Roger Federer, come una volée di Martina Navratilova. Sarebbe necessaria l’essenzialità del suo racconto - così ricco, preciso, caldo e intenso, ma senza concedere nulla alla retorica, all’eccesso, e senza sprecare un aggettivo - per elencare tutti i successi, tutte le qualità di questa straordinaria professionista. Di questa donna giornalista, così lontana dal modello svenduto oggi soprattutto sui social, e per questo così attuale e così esemplare, ci auguriamo, per le prossime generazioni di ragazzi e soprattutto di ragazze. Tanto, tantissimo, ha dato al suo lavoro e tanto, tantissimo ha ricevuto. Tutto ha dato alla sua famiglia e tutto ha ricevuto, alla figlia Martina, al suo (e nostro) Sergio, grande produttore recentemente premiato dal Club a Wimbledon per la sua rimarcabile carriera, sempre al fianco di Elena anche sul campo. Oggi non possiamo che rivolgere il nostro pensiero a loro. Elena ha amato lo sport e i suoi valori, e ha adorato e onorato il tennis, ricambiata dagli appassionati, quelli che lo sono da sempre e quelli che lo sono diventati grazie a Sinner e compagni. Ha attraversato con le sue cronache generazioni di campioni e campionesse, accompagnando le loro imprese senza mettersi mai davanti a loro. Ha imposto il suo stile e la sua preparazione enciclopedica, senza abusarne, non ha mai barattato il rispetto con il tifo, ha sorvolato sulla cattiveria con la leggerezza delle sue parole, sempre quelle giuste. Ha pianto quel giorno per Jannik a Wimbledon, e noi con lei. Appartiene al pantheon dove stanno, ne citiamo alcuni, Nicolò Carosio, Nando Martellini, Paolo Rosi, Alfredo Pigna, Adriano De Zan, coloro che hanno raccontato a milioni di italiani le imprese leggendarie del nostro sport, come quelle di Sinner e di quest’epoca d’oro del tennis italiano. Se n’è andata, come Rino Tommasi e Gianni Clerici. Non smetteremo di ascoltarti. E non smetteremo di ricordarti, cara Elena. Anche se noi di Sky Sport non saremo più gli stessi, ti promettiamo che faremo di tutto per essere degni di quello che ci hai lasciato, del tuo esempio. E di te. Anima pura, persona perbene, specchiata giornalista, meravigliosa collega. Grande, indimenticabile voce di Federico Ferri, direttore di Sky Sport #Elena #Tennis #SkySport
“USA in difficoltà contro l’Italia”. Questo spezzone audio di telecronaca da domani alla numero 1 su Spotify. #MondialiTipo #Mondiali #Italia #Sport
Monza ♥️ AKA 12 "Non c'era ancora la diretta televisiva l'ultima volta che un italiano vinceva il GP a casa nostra (60 anni fa). Con il casco tricolore e la gioventù nell'anima dei suoi 20 anni appena compiuti. Con la bellezza della F1, con i tifosi -anche quelli vestiti di rosso- tutti in piedi ad applaudire Antonelli" Le lacrime di Kimi per la vittoria, protagonista di un'indiavolata cavalcata in rimonta, e tutta l'emozione in telecronaca di Carlo Vanzini. #GpMonza 📷 @F1 #F1 #GPMonza #Motorsport
“La mia telecronaca di Inter-Napoli è stata faziosa? No, va bene che ho giocato nel Milan, ma io sono sempre imparziale. Sarà che sono abituati a Stramaccioni che sembra uscito da Inter Channel (ride, ndr)” (Ambrosini a DAZN) https://t.co/yxPfmM1bmZ #SerieA #Inter #Napoli
Tilli: “Oh oh oh…” Bragagna: “STA PER SUCCEDERE UNA COSA…” Tilli: “LO PRENDI FILIPPO! DAI! DAI! DAI!” Bragagna: “ITALIAAA!” Cinque anni fa, un concentrato d’emozioni lungo 37 secondi e mezzo, con la telecronaca di un gigante. Che giorno, quel giorno 🇮🇹 https://t.co/DhQ3v1FaT8 #Italia #emotioni #memorie
IL POKER D'ORO DI CHIARA PELLACANI 🥇 impressionante, come hanno detto in telecronaca "cinesi stiamo arrivando" https://t.co/mFbUXpSfsl #Poker #Sport #ChiaraPellacani
Il direttore di Rai Sport, Marco Lollobrigida, ad Affari Italiani: «Adani è cosi. Lui è divisivo, molto emotivo. Può non piacere, ma è autentico». Domenica la telecronaca della finale #SpagnaArgentina è affidata ad Alberto Rimedio e Lele Adani #Mondiali #Mondiali2026 #LeleAdani https://t.co/sseNfwKsIu #Mondiali #SpagnaArgentina #LeleAdani
Rai 1, telecronaca di Adani che sfonda la barriera del suono urlando peggio di Roberto Da Crema con la bombola dell'ossigeno #InghilterraArgentina https://t.co/ZUWl0ZpBkD #Calcio #Sport #Telecronaca
Che @RaiUno accetti la "telecronaca" di #InghilterraArgentina di #Adani, trasformando il servizio pubblico in un carnevale psichiatrico è scandaloso. #Calcio #Sport #Media