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Daniele Vasilevski

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Daniele Vasilevski

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Eccola lì, l’estesa perturbazione atlantica che nei prossimi giorni porrà fine all’estate 2026. A partire da domani e dal Nord le temperature cominceranno a calare, raggiungendo l’estremo Sud entro l’11-12 settembre. Comincerà finalmente l’autunno. Questa seconda perturbazione con caratteristiche autunnali porterà forti venti di libeccio che insisteranno per 48 ore sul Centronord, favorendo intense piogge sui monti e locali fenomeni forti. Si comincia nella prossima notte, con un primo passaggio di rovesci sulle Alpi dalla Lombardia fino al Triveneto. Le condizioni peggioreranno in maniera importante a partire dal pomeriggio di mercoledì. Accumuli di pioggia molto rilevanti si attendono lungo le Prealpi dalla Lombardia fino all’estremo Nord-est, dove gli accumuli potranno localmente superare i 150-200 mm entro venerdì. Rovesci intensi saranno possibili anche lungo la costa adriatica settentrionale. Come tutte le libecciate, levante ligure e toscana nord-occidentale saranno esposte a temporali stazionari capaci di scaricare ingenti quantità di precipitazioni in breve tempo⚠️ Capitolo temporali: possibili su buona parte della Valpadana, con rischi principali legati a grandine piccola e forti raffiche di vento. Grandinate più importanti saranno più probabili sulla parte meridionale della stessa, in ER. Nel corso di giovedì il maltempo procederà verso il Centro dove sono attesi rovesci e temporali diffusi tra Toscana e Umbria, con possibile estensione anche alle Marche. Tra sera e notte su venerdì qualche temporale arriverà anche sul Lazio. I temporali attesi tra Toscana e Umbria potranno essere forti: attenzione ai forti accumuli di pioggia in caso di stazionarietà dei fenomeni, e in caso di sviluppi supercellulari attenzione alla grandine e al vento forte. Domani seguiremo gli sviluppi e le novità previsionali per i prossimi giorni. #Maltempo #Autunno #PrevisioniMeteo

Ancora un po' di caldo intenso nei prossimi 4-6 giorni, che bello ah? mancavano proprio quest'anno altri 33-36 °C per tutti! A seguire però le novità sono incoraggianti per gli amanti dell'autunno: da nord-ovest si avvicinerà una perturbazione che porterà un importante calo termico, soprattutto al Nord. Il calo sarà progressivo anche al Centrosud, con le temperature che risulteranno gradevoli su tutto il paese. Sia chiaro: non arriverà il freddo, ma le temperature si "ammorbidiranno" molto. Non mancheranno nuove occasioni di fiammate calde nella seconda parte del mese, ma andando avanti nella stagione le occasioni diventeranno sempre minori e più rapide, come è normale che sia. L'autunno è ormai prossimo. Aggiorneremo la tendenza nei prossimi giorni iniziando anche a parlare delle piogge in arrivo dal 7-8 in avanti. #meteo #autunno #caldo

Ultima settimana di luglio. La depressione che ha provocato del maltempo sparso su parte d'Italia nel corso del weekend, si è spostata ora molto indebolita a ridosso della Sicilia. Della depressione rimarrà un piccolo minimo termico in quota appena a sud dell'isola fino a giovedì. Provocherà dei rovesci più probabili in mare ma non esclusi anche sulla Sicilia stessa. Nel frattempo da ovest rimonta un promontorio anticiclonico che garantisce e garantirà condizioni stabili su buona parte del resto del paese, con temperature in graduale aumento nel corso della settimana. Le anomalie di temperatura saranno più marcate al Centronord rispetto al Sud. Temperature che da giovedì, sul Centronord, saliranno su valori simili alle giornate più calde viste nel corso di questa estate. La massa d'aria sarà piuttosto uniforme sul paese con le massime che da nord a sud risulteranno comprese generalmente tra 32 e 38 °C. Sulle Alpi non mancheranno i temporali da metà settimana in avanti (sull'Appennino meno probabili) con locali sconfinamenti in pianura. La durata del caldo intenso al Nord è ancora incerta: ad oggi appare probabile una durata di una settimana (a partire dal 30) con i temporali che gradualmente diventeranno più frequenti con fenomeni localmente intensi. Andamento più "piatto" al Centrosud, con le temperature che con ogni probabilità rimarranno sopra alle medie per una decina di giorni. Ci aggiorniamo. #Meteo #Sicilia #Caldo

Segnali di cambiamento. A partire da domenica 28, aria fresca di origine atlantica raggiungerà le Isole Britanniche e l'ovest della Francia, spingendo verso sud ed est la bolla calda che interessava - e interessa tuttora - l'ovest del nostro continente. Ne conseguirà uno spostamento del caldo verso l'est Europa e i Balcani; potete notare bene l'andamento dall'animazione del modello ECMWF sotto. L'appiattimento dell'anticiclone sui paralleli favorirà una graduale infiltrazione di aria più fresca da nord-ovest anche sul nostro paese, di conseguenza a partire da lunedì 29, i temporali risulteranno sempre più diffusi e frequenti dalle Alpi verso le adiacenti pianure nelle ore serali. Il culmine del maltempo, con annesso calo termico, potrebbe essere raggiunto nei primissimi giorni del mese di luglio quando l'aria subtropicale sarà migrata verso la parte meridionale del nostro continente. I temporali che si formeranno a partire da domenica 29 e indicativamente fino al 2 luglio, potranno risultare localmente di forte intensità. Ci torneremo a tempo debito. Verso metà settimana la massa d'aria più calda avrà abbandonato anche il Centro del nostro paese. L'andamento non è ancora del tutto certo, in particolare per il Centrosud, mentre appare ormai molto probabile un graduale calo delle temperature sul Nord a partire dal 30 giugno. Seguiranno aggiornamenti. #Meteo #CambiamentoClimatico #Previsioni