All’obiezione che le preferenze dello Stabilicum rischiano di essere farlocche perché, salvo i due partiti maggiori, gli altri finiranno per eleggere soprattutto i capilista bloccati scelti dai partiti, Tajani risponde così: basta candidare la stessa persona come capolista in più collegi; una volta eletta, rinuncerà agli altri seggi e al suo posto subentreranno i candidati scelti con le preferenze. In pratica, il ministro suggerisce un misero espediente per correggere una distorsione prodotta dalla legge elettorale che sta per essere approvata. E, come spesso accade, non sembra nemmeno rendersi conto della gravità di ciò che dice. @CartabiancaR4 #ÈsempreCartabianca #Politica #Elezioni #LeggeElettorale