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#Acquisti

ER CALDAIA SHOW A FORMELLO. Alla presentazione ufficiale di Gudmundsson, Angelo Fabiani cita Antonello Venditti: «Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano». Ormai a Formello queste cose non fanno neanche più notizia. Poi riesce addirittura a chiamare Albert Gudmundsson “Aller” per due volte. Alla presentazione ufficiale del giocatore. Come si può sbagliare persino il nome di uno dei principali volti della propria campagna di mercato? Ma il problema non è una gaffe. In questi anni questa gestione ha abituato il Popolo Laziale alla mediocrità e al nulla, abbassando talmente tanto l’asticella da riuscire oggi a presentare la normalità come qualcosa di eccezionale. E adesso Fabiani chiede ai Laziali di fare un passo indietro. NO. È TROPPO TARDI. Dopo 22 anni di scontri, provocazioni e distanza sempre maggiore tra società e Tifosi, il passo indietro non può essere chiesto proprio al Popolo Laziale. Il passo indietro deve farlo la società. E soprattutto Claudio Lotito. I Laziali sono stufi. E non sarà una campagna prestiti (non acquisti) a cancellare ventidue anni di gestione e a far cambiare idea a un Popolo che ha deciso di dire basta. #Laziocalcio #Tifosi #Mercato

Cosa aspettarsi dal nuovo DS: 1) zero acquisti sbagliati 2) se li sbaglia, venderli alla prima sessione disponibile e a peso d’oro 3)che trovi almeno un talento mondiale all’anno pagato massimo 5 milioni 4) che al 3 luglio abbia già completato le operazioni di entrata e uscita e la squadra sia completa 5) trattare personalmente senza intermediari e procuratori 6) non mangiare, non cagare e non permettersi di fare mezza giornata al mare Questo è quello che avete chiesto ad Ausilio ed è questo che, onestamente, vi aspetterete dal nuovo Direttore Sportivo. #calcio #mercatosportivo #calciomercato

Carnevali-Massara-Ottolini sono arrivati alla Juventus in corsa con una mole di lavoro enorme davanti. Aspetti positivi del mercato: - aver aumentato la qualità delle alternative e la profondità della rosa - migliorato ruoli come portiere e difesa a costi bassissimi - impostato lo sguardo anche al futuro assicurandosi subito Alajbegovic - aver rescisso Arthur e messo fine a telenovele lunghe anni. - Woltemade all’ultimo Aspetti negativi: - centrocampo ancora troppo debole - mancanza terzino sinistro - nessuna cessione definitiva (con l’alibi però di contratti assurdi che rendevano l’uscita di alcuni giocatori un’impresa) - perso tempo per mesi con portiere e Kessie - modalità di pagamento e costi di Kolo Muani non mi hanno convinto. La speranza è quella di aver trovato in casa due nuovi acquisti come Douglas Luiz e Nico Gonzalez. Spalletti avrà a disposizione una squadra più completa nonostante carenze ancora evidenti e non avrà più alibi: parte la stagione della sua Juve; Inter, Roma e Como sono davanti ma il mister dovrà anche metterci del suo per provare a ridurre il gap. Voto 6,5 La parola ora passa al campo, che come sempre conferma o ribalta tutti i giudizi, come Alessandro Borghese. #Juventus #Calciomercato #SerieA

"Direttore, è finito il mercato..." "Subito Presidente, accogliamo i nuovi acquisti Juventus come si deve..." https://t.co/NF1cReAhJ5 #Juventus #Calciomercato #Futbol

Il mercato del Napoli si chiude con una sensazione precisa: una squadra forte che, quando avrebbe potuto diventare ancora più completa, ha scelto consapevolmente un rischio enorme. Il Napoli ha una base di assoluto valore, grande duttilità tattica e numeri per competere ai massimi livelli. Può puntare alle prime quattro con tranquillità . Il problema è il modo in cui ha deciso di affrontare ciò che viene dopo. Chiude con un difensore non pronto fisicamente e non immediatamente utilizzabile. Siamo al 1° settembre, la guida tecnica è nuova e Buongiorno è alle prese con un infortunio pesante. Arriva Favasulli, operazione intelligente e prospettica. Ma non quella soluzione offensiva chiesta dal tecnico per completare il reparto insieme a Rasmus e Lucca. E qui nasce la mia perplessità. Ho condiviso la strategia del Napoli: continuità, forza del gruppo, niente rivoluzioni. Ma avere fiducia nella propria rosa non significa considerarla autosufficiente in ogni circostanza. E qui entra in gioco la superbia. Non serviva una rivoluzione. Servivano due uomini di livello internazionale, per esperienza, personalità e capacità di affrontare una stagione lunga. Due uomini. Non dieci acquisti. Una delle esigenze era stata indicata con chiarezza dalla nuova guida tecnica. Quando cambi allenatore e gli affidi un nuovo ciclo, ascoltare le sue richieste significa metterlo nelle condizioni di lavorare. Il Napoli ha scelto diversamente. È una scelta legittima, ma rischiosa. Io amo il rischio quando è alto, calcolato e sostenuto da una visione. Ma esiste un confine sottilissimo tra coraggio e superbia. La superbia nasce quando la convinzione di avere costruito qualcosa di importante diventa la convinzione che sia sufficiente per qualsiasi circostanza. Una stagione è oltre cinquanta partite, tra infortuni, squalifiche, stanchezza e imprevisti. Non puoi eliminarli. Puoi però prepararti meglio ad affrontarli. Ed è anche per questo che, a malincuore, rimpiango Micheli: una grande società deve avere uomini capaci di leggere il calcio oltre il singolo calciatore e anticipare ciò che può accadere a una rosa. Avere una rosa forte ti dà possibilità. Una rosa profonda ti dà margine. Il Napoli ha scelto un margine più stretto di quello che avrebbe potuto avere. Questa non è più la squadra che poteva sorprendere. È la squadra che tutti vogliono battere. Dopo due Scudetti, una Supercoppa e una nuova Champions League, era il momento di andare addosso alle concorrenti. Non per il centenario. Non per la piazza. Per proteggere ciò che hai costruito. La stagione deve ancora raccontare tutto: sarebbe ridicolo emettere sentenze il 1° settembre. Ma si può giudicare la scelta. La scelta, per me, è stata presuntuosa. Aurelio De Laurentiis dovrebbe ricordare anche un'altra cosa. Delle smanie dei tifosi può infischiarsene. Ma ciò che vede il tifoso lo vedono anche gli addetti ai lavori, i calciatori e lo spogliatoio. Continuerò a considerare questa squadra forte e competitiva e mi augurerò che tutti i suoi uomini stiano bene. Ma se qualcosa dovesse andare storto, non potremo chiamarla soltanto sfortuna: il rischio era prevedibile e almeno in parte evitabile. Il Napoli aveva la possibilità di aggiungere esperienza, personalità e profondità senza cambiare strategia. Ha scelto di non farlo. Ed è qui che la superbia diventa stupida. Io amo il rischio. Ma deve avere una ragione. Quando invece puoi ridurlo e decidi di non farlo, non è più coraggio. È presunzione. Pensare che una rosa possa restare integra e competitiva per oltre cinquanta partite solo perché hai fiducia nei tuoi uomini... non è una strategia. È 'na strunzat. E questa volta è una strunzat enorme. Talmente enorme da essere quasi grande quanto tutto ciò di bello che il Napoli ha costruito. @ADeLaurentiis , Chest è ‘Na Strunzat. Statt accort non dei tifosi, Ma dei tuoi stessi uomini. E bbuon fann chesta vota. Perché non li hai rispettati. FNVPN 🔹 #Napoli #Calcio #SerieA

Prima la linea dura, fuori rosa per un mese, con tanto di dichiarazioni di Amorim sui giocatori epurati, poi il reintegro di #Tomori per mancanza di acquisti in difesa. Gestione più che discutibile del mercato in uscita del #Milan. #Milan #Calciomercato #SerieA

INTER, MERCATO ESTIVO 2026: Acquisti: A. Stankovic (c, Bruges); Akanji (d, City) riscatto; Provedel (p, Lazio); Massolin (c, Modena), Stones (d, svincolato); Spence (d, Tottenham); Curtis Jones (c, Liverpool) Cessioni: Sommer (p, svincolato); Acerbi (d, svincolato); Darmian (d, svincolato); de Vrij (d, svincolato); Carboni (d, Parma); Dumfries (d, Real Madrid); Akinsanmiro (c, Monza); Frattesi (c, Lazio); Maye (d, Monza); Massolin (c, Cagliari); Kamate (c, Atletico) Rinnovi: Chivu (2028); Mkhitaryan (c, 2027); Bisseck (d, 2031); Esposito (🔜) Voto? #Inter #calciomercato #SerieA

🔴⚫️ #Milan, mercato incompleto ▪︎ Bene gli acquisti di #Ramos, #Moreira e #Gila ▪︎ Manca un altro difensore centrale ▪︎ Rischiosa l'intera stagione con 2 punte ▪︎ Un mediano difensivo sarebbe stato utile 👉Tutto nelle mani di #Amorim, che ha partecipato attivamente alle scelte di mercato ▪︎ Operazioni in uscita: tranne Leao, tutte cessioni in prestito #Milan #Calciomercato #SerieA

Fiducia-Tranquillitá-Consapevolezza-No stess. Queste le parole d'ordine che facevano filtrare in pieno subbuglio, dopo Palestra e Khalaili saltati, tifosi in fermento e tante chiacchiere(c'è chi parlava di lacrime e sangue e chi parlava di acquisti ipermegagalattici) La dirigenza è stata lucida e ha portato a casa quello che si era prefissato(anche in base alle possibilità) in accordo con l'allenatore. È un mercato certamente positivo, uno dei migliori da anni, la rosa è più profonda e livellata. Probabilmente è mancato il guizzo finale ma credetemi due mesi fa in pochi avrebbero scommesso su ingressi del calibro di Stones, Spence e Jones sforando i famosi paletti immaginari propinati dai soliti noti che parlano di Inter senza avere il minimo contatto con la dirigenza. Io ho fatto del mio meglio, probabilmente ho commesso errori, a volte ho preso, ma la mia prerogativa più grande era fare cronaca senza illudere nessuno, è stato un lavoro faticoso quest'anno più del solito. Ora tutti uniti nella stessa direzione, sarà stagione lunga, squadra e allenatore hanno bisogno del massimo sostegno. AVANTI #INTER #Inter #Calciomercato #ForzaInter

Quindi niente ? Non arriva più nessuno ? Se dovesse finire così il calciomercato dell @acmilan si chiuderebbe ancora una volta con tantissimo rammarico. Sarebbero bastati due acquisti per completarsi e invece nulla, vi sprono a fare il gioco delle riserve, fate l undici delle riserve ruolo per ruolo. #calciomercato #ACMilan #calcio

Il difensore centrale, insieme alla ricerca di una prima punta di livello, è stato fin dall’inizio una delle priorità del mercato rossonero. Non è mai stata smentita, né direttamente né indirettamente, nonché un obiettivo raccontato praticamente da tutti i media, in forme diverse, e confermato anche da opinionisti e figure esterne al giornalismo ma considerate affidabili e credibili, come nel caso del bravo ed educato @footballkush, spesso indicato come conoscitore delle strategie societarie e di mercato. Oggi, invece, sembra quasi che chiedere un difensore centrale, o preoccuparsi del nuovo mancato arrivo, significhi rappresentare l’ennesimo capriccio dell’insaziabile tifoso milanista, incapace di essere soddisfatto anche dopo acquisti costati milioni. Ed è questo che succede quando la narrazione prende il posto dell’informazione e dell’analisi. Il gong non è ancora suonato e resta la speranza che le prossime 28 ore possano regalare un colpo di coda. Ma forse il problema è contenuto proprio nella parola “speranza”, che accompagna il Milan da troppe stagioni. Sperare che Gonçalo #Ramos non si infortuni e non abbia neppure un raffreddore. Sperare che #Musah mantenga continuità di rendimento, perché alle sue spalle non esiste oggi un giocatore con caratteristiche realmente sovrapponibili. Sperare che giovani come #Diawara, #Vladimirov e #Camarda rispondano immediatamente presente quando verranno chiamati in causa, magari per necessità e non per una scelta programmata. Tornando al difensore, non serve nemmeno interpretare le intenzioni dell’allenatore. Lo ha detto #Amorim stesso venerdì dopo la partita: “Concedere tutte queste occasioni significa che prima o poi un gol lo subiremo, e a quel punto diventerà difficile ribaltare la situazione. Ma è il nostro modo attuale di difendere: lasciamo tantissimo spazio ed è dura per i miei giocatori.” Se questo è il calcio che vuoi proporre, con tanto campo alle spalle della linea difensiva e frequenti situazioni di uno contro uno, avere un centrale capace di comandare il reparto, leggere preventivamente le situazioni, guidare i compagni e costruire l'azione non rappresenta un vezzo, bensì una necessità tecnica coerente con il progetto. Si può naturalmente scegliere di non intervenire. Si può puntare sui giocatori già presenti, sui giovani, sulla crescita interna e sulla capacità dell’allenatore di trovare soluzioni. Scommettere è assolutamente lecito ma quando le scommesse iniziano a diventare troppe e contemporanee, il confine con il gioco d’azzardo diventa inevitabilmente più sottile. Speriamo in bene.... appunto. #ACMilan #Calciomercato #Futbol

L'Inter ha bisogno di fortificare l'attacco. Bonny non è un fenomeno, anche se a me piace molto, ma non è un fenomeno. Thuram ieri è entrato non benissimo. Non mi fido totalmente di thuram a livello di costanza. Davanti non voglio pagare dazio. Abbiamo fatto una campagna acquisti da 9 (ora state anche capendo perchè abbiamo tenuto Pavard senza esitare visto che può fare 4 ruoli), ma manca sistemare l'attacco. Occhio Inter, che poi te ne penti. La differenza in certe partite, come abbiamo visto nelle 3 finali perse, la fanno lpesperienza ma anche le giocate e i campioni. #Inter #Calcio #Attacco

Felix 3d

Suggerisco di vedere l'ultimo video di @footballkush: https://t.co/YalZwab2nn Spiega la strategia che ha appreso da fonti interne e che i tifosi, questa è una mia opinione, avrebbero gradito ascoltare con altrettanta chiarezza e franchezza dai diretti interessati. Che servirà tempo si era capito ed era stato detto. Mancava spiegare i motivi ed ecco l'utilità di questo video. Chiaramente si può non essere d'accordo con questa impostazione ma, se lo ascoltate, tutto ha una certa logica e la spiegazione esiste per chi vuole sentirla (senza condividerla per forza). Poi, come ho già detto e ribadisco, sui profili si può non essere d'accordo (es. Hutchinson) così come sulle tempistiche per completare la rosa (ultimi giorni di mercato) e sull'abilità di cedere gli esuberi (tutti in prestito, tranne Leao). Insomma, siamo lontani dall'essere una macchina che funziona e l'aiuto di un DS/CEO Sport come Edwars (ex Liverpool) e/o Krosche (libero da settembre?), gente con una rete di contatti collaudata, sarebbe cosa gradita e darebbe certamente una grande mano. Capisco che non si vuole tornare a delegare tutto, ma farsi aiutare da chi ha una certa esperienza... aiuterebbe parecchio. Ciò detto, ecco un sunto del discorso di Kush e in basso la mia osservazione dal punto di vista finanziario: Il profilo di Omari Hutchinson e l'accordo di mercato Hutchinson ha 22 anni, è mancino, abile nell'uno contro uno e versatile sul fronte offensivo; nel Milan viene visto prevalentemente come un trequartista di destra (un upgrade rispetto a Ruben Loftus-Cheek). Dopo l'esplosione a Ipswich (promozione in Premier League con 10 gol e 5 assist) e l'acquisto da parte del Nottingham Forest per circa 42 milioni di euro in una stagione caotica per il club, non arriva al Milan come un giocatore "finito", ma con margini di crescita. Il Milan lo ha acquisito in prestito senza obbligo di riscatto per dare all'allenatore Rúben Amorim un anno di tempo per valutarlo sul campo, senza vincolare il bilancio a lungo termine. La nuova strategia di mercato: "Eliminare la fascia media" (No Tier-2) La linea societaria non prevede che ogni acquisto sia necessariamente una superstar affermata (non si vuole - e credo non si possa - fare solo shopping), ma punta a eliminare la "fascia intermedia" (giocatori di 25-28 anni pagati 25-35 milioni di euro con ingaggi anche pesanti che non fanno fare il salto di qualità definitivo, es. Gimenez e Nkunku). I due poli della rosa: 1) Investimenti pesanti (Tier-1): Giocatori che alzano nettamente il livello qualitativo e per cui si spende molto (es. Gonçalo Ramos, Mario Gila, Diego Moreira). 2) Giovani ad alto potenziale: Profili da sviluppare e valorizzare internamente (es. Camarda, Diawara, Comotto, Jashari, Cisse e lo stesso Hutchinson). Il mancato arrivo del top player a destra (Endrick): Il Milan ha cercato a lungo il profilo di prima fascia per quel ruolo, ma una volta sfumata l'opportunità immediata, ha scelto di non farsi prendere dal panico spendendo 35-40 milioni per una seconda scelta mediocre, preservando così risorse e spazio in rosa per il futuro. I tre orizzonti temporali del progetto Breve, medio e lungo termine simultanei: le decisioni a breve termine sono modellate in funzione degli obiettivi a lungo termine. I cambiamenti strutturali al livello dirigenziale voluti dalla proprietà rispondono alla necessità di creare basi solide per il futuro. Chi non risponde alle esigenze tecniche, tattiche o culturali viene ceduto o sostituito. ll Milan non compra un difensore tanto per farlo perché: - Ritiene che i difensori a disposizione (Gila, Pavlovic, De Winter, Gabbia, più i giovani) abbiano qualità che il lavoro di Amorim può sviluppare e migliorare sul campo. - Rifiuta l'acquisto-tampone di fascia media da 30-40 milioni che bloccherebbe il bilancio per il futuro. - Vuole aspettare l'occasione giusta per un profilo che sposti realmente gli equilibri, puntando nel frattempo sull'organizzazione tattica del collettivo. La gestione della difesa e il confronto Tomori-De Winter I motivi dell'addio a Tomori: L'analisi del Milan non si basava sull'idea che fosse un difensore scarso, ma sulla convinzione che avesse raggiunto il suo massimo potenziale e che i suoi limiti (gioco aereo e impostazione palla al piede) fossero ormai strutturali e non correggibili dallo staff. La fiducia in Koni De Winter: Le lacune di De Winter (concentrazione, posizionamento) sono ritenute "allenabili". Con le sue doti atletiche e tecniche naturali, la scelta è stata dare fiducia al lavoro sul campo di Amorim anziché spendere subito altri 30-40 milioni per un difensore. Prezzo non equivale a qualità assoluta: Viene ricordato l'esempio di Pierre Kalulu (pagato 800.000 euro e diventato titolare dello Scudetto) e Malick Thiaw per spiegare che lo scouting deve anticipare l'esplosione dei calciatori prima che il mercato ne gonfi la valutazione a 50 milioni. Altrimenti non fai scouting ma shopping. Il sistema tattico difensivo: L'efficacia difensiva dipende dall'organizzazione collettiva, dall'intesa tra interpreti e dal sistema di gioco, non solo dalla somma dei costi dei singoli cartellini. Conclusioni sull'operato del club Il mercato del Milan non è privo di rischi o di aspetti perfezionabili, ma riflette una filosofia chiara: investire pesantemente solo su profili decisivi, sviluppare giovani talenti con possibilità di crescita, evitare acquisti-tappabuchi costosi e mantenere flessibilità economica per le finestre future. Insomma, il tifoso è chiamato a pazientare alla luce di un progetto che ha tempistiche lunghe e probabilità di errori che bisogna mettere in conto. ------------------------------------- Nel frattempo, però, e questa è una mia osservazione più orientata all'aspetto finanziario, ci sono obiettivi sportivi da raggiungere a breve termine (qualificazione CL), a loro volta legati alle disponibilità economiche del club (dipendente come tutti dai ricavi UEFA) che, altrimenti, dovrebbe continuare a usare il player trading come leva di gestione e non come semplice supporto; diversamente, si dovrebbe bruciare il patrimonio netto (molto elevato) o sperare che il proprietario faccia aumenti di capitale (fino a oggi effettuati solo in funzione dello stadio). Insomma, se il progetto sportivo ha una sua logica, i rischi potenziali ci portano davanti a scenari futuri che sono ignoti e tutto questo - credo sia legittimo - spaventa il tifoso comune. Detto in soldoni: cosa accadrà se il Milan fallirà nuovamente l'accesso alla CL? Il progetto andrà avanti come se niente fosse? Si continuerà a spendere per un profilo da "Tier 1" o si punterà solo ai ragazzi da sviluppare? Verrà eroso il patrimonio netto o ci saranno aumenti di capitale? Queste sono domande che, prima o poi, dovranno avere una risposta. Così come quella che, grazie a Kush, abbiamo avuto sul progetto tecnico e sulla logica di spesa tra i vari "Tier". #ACMilan #Calcio #MercatoCalciatori

Thomas 4d

Profilo utilissimo soprattutto perché sarebbe uno dei pochi (forse l’unico) creativo a centrocampo. Al centrocampo manca velocità di pensiero e un pizzico di estro che Bakola può portare. È da Juve ora? No. Ma sono acquisti che vanno sempre fatti. #Calcio #Juve #Trasferimenti

Leggo che qualcuno, come già fatto negli ultimi 22 anni, sta cedendo davanti alle solite illusioni vendute dalla società. E allora, è giusto riassumere: numero degli abbonati ancora non comunicato ufficialmente, riapertura degli allenamenti al pubblico ma contemporaneo e consueto attacco ai tifosi da quel di Reggio Calabria, i 3 buoni giocatori arrivati, Pinamonti, Sutalo e Frattesi, sono tutti in prestito, e uno in condizioni fisiche da appurare, voci su possibili nuovi acquisti ma in corso tentativi di vendita di 7 giocatori in scadenza 2027, propaganda continua sul Flaminio, aiutata per motivi elettorali dal Comune di Roma, ecc. ecc. È il solito Lotito, che non mostra rispetto, non regala sogni e ormai neanche più solide realtà. #Calcio #Tifosi #SerieA

Terminato il meeting di oggi. Possibili ancora 2 acquisti, sicuramente ci si guarda attorno per un trequarti. Tantissimi nomi sono figli più delle agenzie, che obiettivi reali. Fofana resta in uscita (sondaggi premier), su Tomori al momento poco interesse (comunque non verrà reintegrato), su Gimenez al lavoro Mendes per riaprire col porto @MilanVibesIT #Calciomercato #Milan #Football

Cosa emerge dal summit di oggi tra #Cardinale e Amorim. Il #Milan ha intenzione di fare altri due acquisti. Già individuati i profili, tra cui un trequartista. #Calcio #Calciomercato #Milan

La speranza è che, nonostante le due vittorie, la dirigenza del #Milan e Amorim si accorgano della mancanza di qualità tecnica necessaria per un campionato di vertice (e relativa qualificazione in Champions) Il primo tempo con il #Venezia a mio avviso è stato ben giocato. Niente di trascendentale ma buono, con varie occasioni (o mezze occasioni) sciupate I primi 25’ del secondo invece hanno visto la squadra di Stroppa gestire il gioco con troppa facilità La conclusione è lapalissiana e porta a due concetti fondamentali: 1) il calcio di Amorim necessita di tempo per essere assimilato 2) il calcio di Amorim necessita di qualità sia in difesa che sulla trequarti (e, quindi, di due acquisti veri) per poter funzionare #Milan #calcio #ChampionsLeague

💰 Le cifre investite dalla #Juventus per i neo acquisti Ali #Camara (meno di 1.5mln) e Mateja #Lacmanovic (sui 500k) sono ben al di sotto di quelle circolate nelle ultime ore. https://t.co/HuIsNY905D #Juventus #Calcio #Trasferimenti

So yesterday a letter arrived in Brussels from Rome: Italy requests 8.9 billion in Safe loans, the European fund for military purchases, out of the 14.9 booked and held in suspense for a year amidst trembling announcements and faded denials. On the same day, while at (translated)