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#Camarda

Antonio Vitiello reported that Amorim was expecting a lot from Camarda and anticipated more space and playing time for him in the team. Regarding the new signings, Amorim had deferred the questions to Cardinale. #Calcio #Calciomercato #Squadra (translated)

Il difensore centrale, insieme alla ricerca di una prima punta di livello, è stato fin dall’inizio una delle priorità del mercato rossonero. Non è mai stata smentita, né direttamente né indirettamente, nonché un obiettivo raccontato praticamente da tutti i media, in forme diverse, e confermato anche da opinionisti e figure esterne al giornalismo ma considerate affidabili e credibili, come nel caso del bravo ed educato @footballkush, spesso indicato come conoscitore delle strategie societarie e di mercato. Oggi, invece, sembra quasi che chiedere un difensore centrale, o preoccuparsi del nuovo mancato arrivo, significhi rappresentare l’ennesimo capriccio dell’insaziabile tifoso milanista, incapace di essere soddisfatto anche dopo acquisti costati milioni. Ed è questo che succede quando la narrazione prende il posto dell’informazione e dell’analisi. Il gong non è ancora suonato e resta la speranza che le prossime 28 ore possano regalare un colpo di coda. Ma forse il problema è contenuto proprio nella parola “speranza”, che accompagna il Milan da troppe stagioni. Sperare che Gonçalo #Ramos non si infortuni e non abbia neppure un raffreddore. Sperare che #Musah mantenga continuità di rendimento, perché alle sue spalle non esiste oggi un giocatore con caratteristiche realmente sovrapponibili. Sperare che giovani come #Diawara, #Vladimirov e #Camarda rispondano immediatamente presente quando verranno chiamati in causa, magari per necessità e non per una scelta programmata. Tornando al difensore, non serve nemmeno interpretare le intenzioni dell’allenatore. Lo ha detto #Amorim stesso venerdì dopo la partita: “Concedere tutte queste occasioni significa che prima o poi un gol lo subiremo, e a quel punto diventerà difficile ribaltare la situazione. Ma è il nostro modo attuale di difendere: lasciamo tantissimo spazio ed è dura per i miei giocatori.” Se questo è il calcio che vuoi proporre, con tanto campo alle spalle della linea difensiva e frequenti situazioni di uno contro uno, avere un centrale capace di comandare il reparto, leggere preventivamente le situazioni, guidare i compagni e costruire l'azione non rappresenta un vezzo, bensì una necessità tecnica coerente con il progetto. Si può naturalmente scegliere di non intervenire. Si può puntare sui giocatori già presenti, sui giovani, sulla crescita interna e sulla capacità dell’allenatore di trovare soluzioni. Scommettere è assolutamente lecito ma quando le scommesse iniziano a diventare troppe e contemporanee, il confine con il gioco d’azzardo diventa inevitabilmente più sottile. Speriamo in bene.... appunto. #ACMilan #Calciomercato #Futbol

Felix Aug 31

Suggerisco di vedere l'ultimo video di @footballkush: https://t.co/YalZwab2nn Spiega la strategia che ha appreso da fonti interne e che i tifosi, questa è una mia opinione, avrebbero gradito ascoltare con altrettanta chiarezza e franchezza dai diretti interessati. Che servirà tempo si era capito ed era stato detto. Mancava spiegare i motivi ed ecco l'utilità di questo video. Chiaramente si può non essere d'accordo con questa impostazione ma, se lo ascoltate, tutto ha una certa logica e la spiegazione esiste per chi vuole sentirla (senza condividerla per forza). Poi, come ho già detto e ribadisco, sui profili si può non essere d'accordo (es. Hutchinson) così come sulle tempistiche per completare la rosa (ultimi giorni di mercato) e sull'abilità di cedere gli esuberi (tutti in prestito, tranne Leao). Insomma, siamo lontani dall'essere una macchina che funziona e l'aiuto di un DS/CEO Sport come Edwars (ex Liverpool) e/o Krosche (libero da settembre?), gente con una rete di contatti collaudata, sarebbe cosa gradita e darebbe certamente una grande mano. Capisco che non si vuole tornare a delegare tutto, ma farsi aiutare da chi ha una certa esperienza... aiuterebbe parecchio. Ciò detto, ecco un sunto del discorso di Kush e in basso la mia osservazione dal punto di vista finanziario: Il profilo di Omari Hutchinson e l'accordo di mercato Hutchinson ha 22 anni, è mancino, abile nell'uno contro uno e versatile sul fronte offensivo; nel Milan viene visto prevalentemente come un trequartista di destra (un upgrade rispetto a Ruben Loftus-Cheek). Dopo l'esplosione a Ipswich (promozione in Premier League con 10 gol e 5 assist) e l'acquisto da parte del Nottingham Forest per circa 42 milioni di euro in una stagione caotica per il club, non arriva al Milan come un giocatore "finito", ma con margini di crescita. Il Milan lo ha acquisito in prestito senza obbligo di riscatto per dare all'allenatore Rúben Amorim un anno di tempo per valutarlo sul campo, senza vincolare il bilancio a lungo termine. La nuova strategia di mercato: "Eliminare la fascia media" (No Tier-2) La linea societaria non prevede che ogni acquisto sia necessariamente una superstar affermata (non si vuole - e credo non si possa - fare solo shopping), ma punta a eliminare la "fascia intermedia" (giocatori di 25-28 anni pagati 25-35 milioni di euro con ingaggi anche pesanti che non fanno fare il salto di qualità definitivo, es. Gimenez e Nkunku). I due poli della rosa: 1) Investimenti pesanti (Tier-1): Giocatori che alzano nettamente il livello qualitativo e per cui si spende molto (es. Gonçalo Ramos, Mario Gila, Diego Moreira). 2) Giovani ad alto potenziale: Profili da sviluppare e valorizzare internamente (es. Camarda, Diawara, Comotto, Jashari, Cisse e lo stesso Hutchinson). Il mancato arrivo del top player a destra (Endrick): Il Milan ha cercato a lungo il profilo di prima fascia per quel ruolo, ma una volta sfumata l'opportunità immediata, ha scelto di non farsi prendere dal panico spendendo 35-40 milioni per una seconda scelta mediocre, preservando così risorse e spazio in rosa per il futuro. I tre orizzonti temporali del progetto Breve, medio e lungo termine simultanei: le decisioni a breve termine sono modellate in funzione degli obiettivi a lungo termine. I cambiamenti strutturali al livello dirigenziale voluti dalla proprietà rispondono alla necessità di creare basi solide per il futuro. Chi non risponde alle esigenze tecniche, tattiche o culturali viene ceduto o sostituito. ll Milan non compra un difensore tanto per farlo perché: - Ritiene che i difensori a disposizione (Gila, Pavlovic, De Winter, Gabbia, più i giovani) abbiano qualità che il lavoro di Amorim può sviluppare e migliorare sul campo. - Rifiuta l'acquisto-tampone di fascia media da 30-40 milioni che bloccherebbe il bilancio per il futuro. - Vuole aspettare l'occasione giusta per un profilo che sposti realmente gli equilibri, puntando nel frattempo sull'organizzazione tattica del collettivo. La gestione della difesa e il confronto Tomori-De Winter I motivi dell'addio a Tomori: L'analisi del Milan non si basava sull'idea che fosse un difensore scarso, ma sulla convinzione che avesse raggiunto il suo massimo potenziale e che i suoi limiti (gioco aereo e impostazione palla al piede) fossero ormai strutturali e non correggibili dallo staff. La fiducia in Koni De Winter: Le lacune di De Winter (concentrazione, posizionamento) sono ritenute "allenabili". Con le sue doti atletiche e tecniche naturali, la scelta è stata dare fiducia al lavoro sul campo di Amorim anziché spendere subito altri 30-40 milioni per un difensore. Prezzo non equivale a qualità assoluta: Viene ricordato l'esempio di Pierre Kalulu (pagato 800.000 euro e diventato titolare dello Scudetto) e Malick Thiaw per spiegare che lo scouting deve anticipare l'esplosione dei calciatori prima che il mercato ne gonfi la valutazione a 50 milioni. Altrimenti non fai scouting ma shopping. Il sistema tattico difensivo: L'efficacia difensiva dipende dall'organizzazione collettiva, dall'intesa tra interpreti e dal sistema di gioco, non solo dalla somma dei costi dei singoli cartellini. Conclusioni sull'operato del club Il mercato del Milan non è privo di rischi o di aspetti perfezionabili, ma riflette una filosofia chiara: investire pesantemente solo su profili decisivi, sviluppare giovani talenti con possibilità di crescita, evitare acquisti-tappabuchi costosi e mantenere flessibilità economica per le finestre future. Insomma, il tifoso è chiamato a pazientare alla luce di un progetto che ha tempistiche lunghe e probabilità di errori che bisogna mettere in conto. ------------------------------------- Nel frattempo, però, e questa è una mia osservazione più orientata all'aspetto finanziario, ci sono obiettivi sportivi da raggiungere a breve termine (qualificazione CL), a loro volta legati alle disponibilità economiche del club (dipendente come tutti dai ricavi UEFA) che, altrimenti, dovrebbe continuare a usare il player trading come leva di gestione e non come semplice supporto; diversamente, si dovrebbe bruciare il patrimonio netto (molto elevato) o sperare che il proprietario faccia aumenti di capitale (fino a oggi effettuati solo in funzione dello stadio). Insomma, se il progetto sportivo ha una sua logica, i rischi potenziali ci portano davanti a scenari futuri che sono ignoti e tutto questo - credo sia legittimo - spaventa il tifoso comune. Detto in soldoni: cosa accadrà se il Milan fallirà nuovamente l'accesso alla CL? Il progetto andrà avanti come se niente fosse? Si continuerà a spendere per un profilo da "Tier 1" o si punterà solo ai ragazzi da sviluppare? Verrà eroso il patrimonio netto o ci saranno aumenti di capitale? Queste sono domande che, prima o poi, dovranno avere una risposta. Così come quella che, grazie a Kush, abbiamo avuto sul progetto tecnico e sulla logica di spesa tra i vari "Tier". #ACMilan #Calcio #MercatoCalciatori

Amorim va dritto, senza paura. È ben conscio dei limiti della rosa (“Non si possono risolvere tutti i problemi della rosa in una sessione”), ma sottolinea che un progetto si misura su più anni. È lui ad assumersi il rischio di dare opportunità a Comotto e Camarda con continuità, sarà lui -nel caso- a rimetterci punti. Ma serve coraggio: o li si tiene per giocare, o tanto vale mandarli in prestito. È l’unico modo per capire davvero di che pasta sono fatti questi ragazzi, e magari avere delle belle sorprese che potranno garantire uno zoccolo duro su cui costruire per tanti anni. Anche qui, lo dice lo stesso Amorim: “Pensate se non avessi ritenuto pronto Cisse prime della partita col Toro…”. Camarda avrà senza dubbio delle difficoltà, ma ricordiamoci di cosa accadde un anno fa, quando l’attacco del Milan veniva affidato in serie a dei fantasmi di presunta “esperienza” come Füllkrug e Gimenez: 1 gol in due. A questo punto, seguo la linea di Ruben Amorim, scommetto su un mio ragazzo, con la possibilità di un ritorno dell’investimento su più anni, e faccio un grande favore al calcio italiano. La terza punta? Quante squadre che giocano con una sola punta hanno tre centravanti per una sola posizione? Non nascondiamoci: il problema non è numerico; non si ha fiducia nel ragazzo, e lo scetticismo è più che comprensibile. Ma la linea è chiara e la strategia -finora- mi sembra coerente. Coi giovani mi sembra si vogliano solo i frutti senza la noia dei rischi e dei costi: non funziona così. Siamo bravissimi, a parole, a elogiare i progetti esteri in cui si ha il coraggio di buttarli in mischia, ma se solo prova a farlo la nostra squadra ce la facciamo sotto. Io sto con Ruben Amorim. #calcio #giovani #strategia

Daniele Longo Aug 27

Amorim su Camarda: “Devo avere Camarda e nessun altro. Voglio essere in una posizione in cui sono costretto a metterlo. Anche per un allenatore che crede in lui come me. Ha bisogno di sentirsi importante, e di sapere che non è il terzo attaccante, ma il secondo” #calcio #allenatore #attaccante

Amorim su Camarda: “Devo avere Camarda e nessun altro. Voglio essere in una posizione in cui sono costretto a metterlo. Anche per un allenatore che crede in lui come me. Ha bisogno di sentirsi importante, e di sapere che non è il terzo attaccante, ma il secondo. Avrà spazio, sentirete un po’ di differenza, ma Camarda ci sarà, e io credo davvero in lui. […] Deve sapere che deve essere pronto e si deve vincere.” #Calcio #Allenatore #Futuro

Capisco i dubbi sull’uscita di Ricci senza un sostituto; capisco la richiesta di un vice Ramos. Ma credo la strategia -che piaccia o meno- sia chiara, e l’ha indicata lo stesso Amorim, quando dopo l’annuncio degli esclusi dal progetto disse: “Abbiamo alcuni ragazzi giovani che avranno spazio e io devo crearglielo.” In questo momento, la rosa è costruita in modo tale che Torriani, Comotto e Camarda possano avere occasione di giocare e mostrare di che pasta sono fatti. È un azzardo? Senza dubbio, ma se si vuole capitalizzare sui giovani occorre accettare il margine di rischio. Per me, la scelta è giusto che sia netta: o restano con concrete possibilità di giocare (c’è anche l’Europa League che si presta a dargli minutaggio), o devono andare in prestito. Rimanere in rosa per “assorbire i segreti a Milanello”, gli serve a poco. Mi sembra sempre che a parole si sia tutti lanciatissimi sul dare minuti ai giovani validi, ma poi, quando si tratta di darli a giocatori della propria squadra, all’ultimo ci si faccia prendere dal panico e si invochino soluzioni di esperienza (spesso -nei fatti- fallimentari). Bisogna essere un po’ più coerenti. #GiovaniTalenti #Calcio #StrategiaSportiva

Le trattative con le squadre turche sono sempre imprevedibili, manteniamo quindi prudenza nel considerare conclusa l'operazione con il #Galatasaray, ma una volta uscito il portoghese, urge sistemare una rosa ad oggi incompleta. Il #Milan sta lavorando a fari spenti, questo è quanto mi risulta, ma il lavoro è ancora tanto e i giorni al suono del gong sono solamente sei. Difensore centrale, il 10 dal piede sinistro di cui tanto si è parlato, e un centravanti che possa comporre il terzetto prime punte con #Ramos e #Camarda. Ci sarebbe anche bisogno di un laterale sinistro, soprattutto dopo le intenzioni svelate di Amorim di considerare #Moreira principalmente sul lato opposto, ma non si può chiedere troppo in così poco tempo. Operazione rinviabile a gennaio. Tornando alle priorità, non affondare i colpi necessari sarebbe un peccato e rischierebbe di compromettere anche le buone cose fatte sul mercato sino ad ora. Tocca a Gerry #Cardinale rispondere presente. #Calciomercato #Milan #Galatasaray

Capisco perfettamente la necessità di testare la tenuta e l’impatto di giovani come Comotto, Camarda e Torriani. Ma capisco molto meno la necessità di farlo con giocatori come Estupiñan, Tomori e Loftus-Cheek, ormai ben noti per pregi e difetti. Mi spiego meglio: non ne faccio un discorso di valore assoluto. Amorim, da sempre, richiede caratteristiche ben precise in ogni ruolo, e giocatori come Loftus e Tomori, al di là dei giudizi nel merito del loro valore, non le rispecchiano minimamente. Tomori non ha la qualità in uscita richiesta a un braccetto di Amorim; Loftus non può giocare in una mediana a due, e tanto meno rappresenta il profilo di trequarti da mezzi spazi, imbucate e giocate nello stretto tanto agognato dal mister. Se il Milan -come filtra- li metterà sul mercato solo a partire dalla bocciatura di queste settimane di tournée, quindi smentendo la tesi delle uscite bloccate dall’assenza di offerte, avrà perso tempo prezioso per dei giocatori che nemmeno un miracolo avrebbe potuto rendere “da Amorim”. Di tempo sul mercato ce n’é ancora, certo, ma se Cardinale avesse mantenuto la promessa fatta -una rosa già completa al rientro dalla tournée (come annunciato ai quattro venti)- il Milan avrebbe potuto utilizzare queste partite per far assorbire a un gruppo di titolari (a eccezione di Rabiot e Maignan) i concetti di Amorim, anziché utilizzarle per emettere delle sentenze che, in fondo, erano forse già scritte. Il risultato è che il Milan rischia di essere già indietro: nella composizione della rosa, e anche nell’assorbimento dei concetti di Amorim, finora sacrificati sull’altare delle tante rotazioni finalizzate ai giudizi sui giocatori in rosa. Ora, dalla prossima settimana, occorrerà essere chirurgici. #Milan #Calcio #Calciomercato

#Camarda: "Lavoro al massimo per i colori che amo. Ci sono delle opportunità che non si possono perdere. Sono cresciuto nel #Milan e sono fiero del passo che ho fatto, di questo rinnovo. Felice per la fiducia del mister" (sky) #Milan #Calcio #Fiducia

#Amorim: "Posso dire che #Camarda rimarrà con noi questa stagione. #Gila ha sentito qualcosa ma non penso sia niente di serio. Spero e penso che si riprenderà presto" (sky) #Futbol #Sport #Notizie

Supersonico Jul 25

Qualcuno mi dia un motivo valido per cui Camarda non possa stare nella rosa di un Milan arrivato quinto e che fa l'Europa League. #Milan #EuropaLeague #Calcio

Ottima doppietta per #Camarda Un #Chukwueze in grande spolvero Peccato per l'infortunio di #Gila #CelticMilan #Calcio #Sport #SerieA

Che bella reazione della squadra, e che bell'impatto da parte di Francesco #Camarda. Rigore tirato benissimo, e gran goal su splendido assist di Samuel #Chukuweze, potenziale sorpresa di questo 2026/27 #Calcio #Sport #Goal

Doublé pour Francesco Camarda suite à un excellent centre de Chukwueze. Superbe entrée de Camarda et Chukwueze. https://t.co/LDFnYT7HUZ #Football #Soccer #Sport

Gerry #Cardinale sui rinnovi di #Camarda e #Comotto: “Entrambi rappresentano il nostro vivaio e la direzione che il club intende seguire in futuro. Sia Camarda che Comotto sono l'emblema di ciò che significa essere il #Milan: giochiamo per vincere e loro sono dei vincenti" https://t.co/oUkxrXky7p #Milan #Calcio #Rinnovi

Arriva il commento di #Cardinale sui rinnovi di #Camarda e #Comotto: "Il nostro impegno a lungo termine nel rinnovare i contratti di Camarda e Comotto è pienamente coerente con la visione che ho delineato per il club da quando ne sono diventato proprietario. Daremo priorità ai giocatori cresciuti nel nostro settore giovanile, li accompagneremo nel loro percorso di crescita e ne valorizzeremo al massimo il potenziale affinché contribuiscano ai successi della squadra sul campo. Entrambi rappresentano il meglio del Milan: il nostro vivaio e la direzione che il club intende seguire in futuro. Indossare la maglia del Milan deve essere un privilegio. Ed è proprio su questo che vogliamo puntare, assicurandoci di avere un'organizzazione capace di formare giocatori che incarnino al meglio i valori del Milan e ciò che il club rappresenterà negli anni a venire. Sia Camarda che Comotto sono l'emblema di ciò che significa essere il Milan: giochiamo per vincere e loro sono dei vincenti." #Milan #Calcio #Gioventù

Daniele Longo Jul 24

Confermato e ufficiale AC Milan è lieto di annunciare di aver rinnovato il contratto di Francesco Camarda fino al 30 giugno 2031, con opzione per un altro anno. https://t.co/hm2hlfgS4p #ACMilan #Calcio #Trasferimenti

Actu Foot Jul 24

🚨 OFFICIEL ! FRANCESCO CAMARDA 🇮🇹 (2008) PROLONGE JUSQU’EN 2031 AVEC L’AC MILAN ! ✍️❤️🖤 📸 @acmilan https://t.co/gV4l8ypLnD #ACMilan #FrancescoCamarda #Futbol

AC #Milan e Francesco #Camarda proseguiranno insieme il proprio cammino AC Milan è lieto di annunciare di aver rinnovato il contratto di Francesco Camarda fino al 30 giugno 2031, con opzione per un altro anno. #ACMilan #FrancescoCamarda #Calcio