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#Alberi

Marco M.M. had written to Corriere that, in his opinion, the proposed solutions were useless and utopian, as nature, parks, trees, and natural evapotranspiration already existed. He added that there was often much talk about sustainability, but in practice, these issues were hypocritically forgotten. #Natura #Ambiente #Sostenibilità (translated)

The bulldozers have felled trees in the Ospizio Forest of Reggio Emilia before the Council of State decided on the suspension of work, raising safety concerns among activists and the local community. #Deforestazione #ReggioEmilia #Ambiente (translated)

Bosco Ospizio di Reggio Emilia, le ruspe abbattono gli alberi prima della decisione del Consiglio di Stato sullo stop ai lavori

La polizia britannica indaga su un possibile collegamento dell'Iran con un presunto attentato dinamitardo alla base RAF di Fairford, nel Gloucestershire, utilizzata anche dall'aviazione statunitense Mentre tornava a casa da una festa nelle prime ore del mattino, un'agricoltrice della zona si è imbattuta in tre furgoni bianchi, apparentemente abbandonati, che bloccavano una tranquilla strada di campagna. Incuriosita e confusa, ha fatto inversione. Proprio in quel momento ha visto un gruppo di uomini con il volto coperto da passamontagna disperdersi tra gli alberi in direzione della base militare. Ha quindi accelerato per allontanarsi e ha chiamato la polizia #Polizia #Iran #Attentato

L’articolo sottolinea che gli alberi dovrebbero essere considerati non come semplici ornamenti urbani, ma come un’infrastruttura strategica essenziale per combattere il cambiamento climatico e migliorare la qualità della vita nelle città. #InfrastrutturaVerde #Sostenibilità #RiscaldamentoGlobale

Gli alberi non sono un ornamento per le città ma un’infrastruttura strategica

Se volete una prova di quanto infiltrata possa essere la nostra informazione, basta leggere @RadioRadioWeb. Questa scena viene spacciata come la reazione di alcune donne al reclutamento forzato di militari in Ucraina. In realtà si tratta di una protesta a Teremki contro l’abbattimento di alcuni alberi. Da giornalista provo profonda vergogna per l’inerzia dell’Ordine e di chi dovrebbe sanzionare questo tentativo di inganno collettivo. Il link alla VERA notizia è nel primo commento. #Informazione #Ucraina #Giornalismo

Il M5S ha presentato i 20 punti di NOVA da portare al tavolo della coalizione progressista: 1. 🏥 SANITÀ: più fondi e personale per il SSN, stipendi più alti, tempi massimi per visite ed esami e maggiore coordinamento nazionale della sanità. 2. 💼 LAVORO: salario minimo legale, meno precarietà, riduzione dell’orario a parità di salario, diritto alla disconnessione, parità salariale e maggiori tutele per autonomi e famiglie. 3. 👵 PENSIONI: maggiore flessibilità per i lavori gravosi, contributi pensionistici per il lavoro di cura, ritorno di Opzione Donna e rafforzamento dell’APE sociale. 4. ♿ DISABILITÀ E CAREGIVER: sostegni alla vita indipendente, assistenti personali, reddito di cura e tutele previdenziali per chi assiste familiari. 5. 💶 FISCO ED ECONOMIA: meno tasse su lavoro e redditi medio-bassi, maggiore progressività dell’IRPEF, contributo sugli extraprofitti, contrasto alla speculazione e lotta all’evasione. 6. 🚜 AGRICOLTURA: contrasto ai prezzi sottocosto, caporalato e agromafie, sostegno alle filiere corte e alle nuove tecnologie e conversione degli allevamenti intensivi. 7. 🏭 IMPRESE E PMI: ritorno di Transizione 4.0, crediti d’imposta, meno burocrazia, più accesso al credito e sportello digitale unico per le imprese. 8. ⚖️ PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E LEGALITÀ: rafforzamento di Corte dei conti e ANAC e reintroduzione dell’abuso d’ufficio con una formulazione più circoscritta. 9. ⚡ ENERGIA E BOLLETTE: IVA sui carburanti dal 22% al 10%, più rinnovabili, decoupling tra elettricità e gas, comunità energetiche e ricerca sulla fusione nucleare. 10. 🏠 CASA: piano nazionale per l’abitare, recupero degli immobili pubblici vuoti, più edilizia residenziale pubblica e sociale e sostegni contro sfratti e morosità incolpevole. 11. 🎓 SCUOLA, UNIVERSITÀ E RICERCA: asili nido gratuiti, scuole aperte, più investimenti negli edifici, più sostegno, educazione digitale e affettiva, più fondi per università e ricerca, borse di studio e alloggi per studenti. 12. 🌊 AMBIENTE E TERRITORIO: piano trentennale contro dissesto idrogeologico, rischio sismico ed erosione costiera, riduzione delle perdite idriche e interventi contro l’inquinamento. 13. 🌳 CONSUMO DI SUOLO E CITTÀ VERDI: stop al nuovo consumo di suolo, città spugna, rifugi climatici e 58,9 milioni di nuovi alberi. 14. 📱 INFORMAZIONE E DIGITALE: maggiore indipendenza della RAI, più poteri di vigilanza all’AGCOM, protezione dei minori sui social, contrasto ai deepfake sessuali e sviluppo di un’IA pubblica. 15. ⚖️ MAFIE, APPALTI E TRASPARENZA: più strumenti antimafia, tracciabilità negli appalti, tutela dei whistleblower, legge sul conflitto d’interessi, regolamentazione delle lobby e depenalizzazione della coltivazione domestica di cannabis per uso personale. 16. 👮 SICUREZZA: più organici e presìdi nei quartieri, videosorveglianza e illuminazione, insieme a investimenti in scuola, sport, servizi ed educatori di strada. 17. 🕊️ POLITICA ESTERA E DIFESA: sulla guerra in Ucraina, «continuare a inviare armi significa allontanare la pace» e «è necessaria una svolta negoziale che tuteli le ragioni del paese aggredito»; no a Rearm EU e all’aumento della spesa per la difesa al 5% del PIL in sede NATO; difesa comune europea; riconoscimento dello stato di palestina. 18. 🌍 IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE: superamento della Bossi-Fini, del click day e del modello Albania, ingressi legati alla domanda di lavoro, Ius scholae, redistribuzione europea e corridoi umanitari. 19. 🗳️ DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE: proposte di iniziativa popolare da discutere entro tempi certi, piattaforma pubblica di partecipazione, voto ai 16enni e ai fuori sede, voto elettronico e quorum referendario ridotto a un terzo. 20. 🏳️‍🌈 DIRITTI E PARI DIGNITÀ: matrimonio egualitario, legge contro l’omolesbobitransfobia, adozioni omogenitoriali, diritti digitali e legge sul fine vita. ⚠️ Nota: questo post è una sintesi realizzata con l’aiuto dell’IA a partire dal documento ufficiale. Alcuni punti sono stati necessariamente abbreviati e semplificati. Per conoscere le proposte nella loro formulazione completa e nel relativo contesto, si invita a consultare direttamente il documento originale. 📄 Documento completo: https://t.co/dmIbhlHYsB #M5S #Politica #Diritti

La Segretaria dei Giovani Democratici Virginia Libero è nata nel 1998, l’anno in cui nelle sale italiane usciva “Aprile”. In quel film Nanni Moretti, guardando in tv un dibattito con Berlusconi, urlava contro la tv chiedendo a D’Alema di dire “qualcosa di sinistra”. Sono certo che la capitana dei giocatori della primavera del PD, alla Festa dell’Unità di Reggio Emilia, abbia pensato di dire qualcosa di sinistra nel momento in cui ha trasformato il trito e ritrito manifesto pacifista in un elogio della diserzione. E invece così facendo ha in realtà contribuito a dimostrare l’assunto per cui la pace e il pacifismo sono diventati strumenti che un pezzo della sinistra non riesce più a maneggiare senza provare imbarazzo, intrappolata com’è tra chi li brandisce ormai come fossero categorie dello spirito e chi pretende invece che vengano coniugati come un rifiuto delle sole guerre di aggressione. Di certo, chi confidava che dal laboratorio della futura classe dirigente Dem emergesse un pensiero articolato e nuovo, si è trovato davanti ad una semplificazione buona per un discorso da aspirante miss, che taglia argomenti complessi in linee rette, che non distingue le armi impugnate per opprimere i popoli da quelle utilizzate per resistere e difendere la propria famiglia o la propria nazione. Ho colto nel discorso della giovane Virginia soprattutto la scarsa consapevolezza del privilegio di appartenere ad una generazione che la guerra non l’ha mai vissuta sulla propria pelle in un paese che dalla guerra è uscito grazie proprio a chi ha combattuto anziché disertare. Il diritto di non impugnare un’arma lo deve a chi ottant’anni fa è morto perché non ha avuto la sua stessa possibilità di scegliere ed anche a chi, ad una manciata di chilometri da noi, alla sua stessa età, è, suo malgrado, immerso nella polvere e nel fango delle trincee, non solo per permettere alla propria nazione di continuare ad esistere, ma anche perché in Europa si possa ancora credere che democrazia e libertà crescano spontaneamente sugli alberi e persino che la diserzione sia un valore, anziché un gesto di arroganza ammantato di etica. L’Italia non può costruire un futuro di diritti e di libertà sulla presunzione di generazioni che non guardano indietro e non si guardano attorno. Cara Virginia, vieni anche tu in Ucraina e potrai fare entrambe le cose: abbracciare quelli che potrebbero essere tuoi fratelli che lottano per ciò per cui hanno combattuto i tuoi nonni, per dare un giorno anche ai loro figli e nipoti la possibilità, sbagliando, di rivendicare il tuo stesso diritto di disertare. #Politica #Sinistra #Pacifismo

ANSA.it Sep 3

Una tromba d'aria devastante ha colpito Policoro, causando danni stimati in milioni di euro al patrimonio pubblico e privato, abbattendo centinaia di alberi e devastando numerose strutture, senza fortunatamente segnalare morti o feriti. #Policoro #TrombaDaria #Maltempo

Tromba d'aria a Policoro: il sindaco 'un disastro, danni per milioni di euro'
ANSA.it Aug 30

Cremona è stata colpita da un violento maltempo che ha causato ingenti danni, con migliaia di alberi abbattuti, auto danneggiate e feriti, mentre il presidente Mattarella ha espresso la sua vicinanza al sindaco e la Regione Lombardia ha richiesto lo stato di emergenza. #Cremona #Maltempo #Emergenza

Cremona devastata dal maltempo, Mattarella telefona al sindaco
L
lastampa.it Aug 30

Cremona è stata duramente colpita da un nubifragio, causando danni al Duomo, migliaia di auto e alberi abbattuti, con il sindaco che annuncia la richiesta di stato d'emergenza e riceve solidarietà dal governo. #Cremona #Maltempo #Emergenza

Cremona sconvolta dal nubifragio. “Chiederemo lo stato d’emergenza”
ANSA.it Aug 21

Nella Bergamasca, sei paesi sono attualmente isolati a causa del maltempo, con 350 evacuati e numerose richieste di soccorso per frane, allagamenti e cadute di alberi, mentre in altre regioni italiane si registrano danni simili causati da forti tempeste, trombe d'aria e un'elevata attività di fulmini. #maltempo #emergenza #meteo

Maltempo, nella Bergamasca sei paesi isolati, 350 evacuati
ANSA.it Aug 17

In caso di temporale con fulmini, è fondamentale cercare riparo in un edificio o in un'auto con finestrini chiusi, evitando alberi, acqua e oggetti metallici estesi, seguendo le raccomandazioni del Dipartimento della Protezione Civile per ridurre il rischio di scariche elettriche. #temporalemeteo #sicurezzanatura #fulmini

Lontano da alberi, acqua e metalli: come difendersi dai fulmini

In Italia, dove cadono in media 1,6 milioni di fulmini all'anno, l'Istituto Superiore di Sanità avverte sui gravi rischi per la salute derivanti da un fulmine, tra cui paralisi e arresto cardiaco, e fornisce consigli di prevenzione, come evitare ripari sotto alberi e utilizzare automobili come un rifugio sicuro. #Fulmini #Prevenzione #Salute

Cosa accade se si è colpiti da un fulmine e come evitarlo: le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità
Marco M.M. Aug 16

Il caldo resta un pericolo, ma una società che si adatta può salvare vite. I dati ufficiali del SiSMG, il Sistema di Sorveglianza della Mortalità Giornaliera, ci consegnano un messaggio che merita di essere letto con attenzione, nonostante un’estate molto pesante, lunga e spesso opprimente, non emerge finora un eccesso marcato e generalizzato di mortalità rispetto all’atteso. Com'è possibile? Negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza, si presta più attenzione agli orari, all’idratazione, agli anziani soli, alle persone fragili, alle allerte ed è proprio qui che l’adattamento climatico smette di essere una formula astratta e diventa prevenzione concreta. Questo non significa che il caldo sia innocuo, sarebbe una conclusione sbagliata e perfino pericolosa ma significa invece che una società può imparare a difendersi. L’adattamento però non può essere lasciato solo alla buona volontà dei singoli, perché il caldo non colpisce tutti allo stesso modo, colpisce prima chi è malato, chi è anziano, chi non può permettersi un climatizzatore efficiente, chi attraversa quartieri senza ombra e senza alberi. Per questo il raffrescamento domestico e il verde urbano devono entrare stabilmente nelle politiche pubbliche come strumenti di prevenzione sanitaria perchè segnano il confine tra una città che protegge e una città che abbandona. La mitigazione resta indispensabile con la riduzione delle emissioni ma nel frattempo il caldo è già qui, nelle case, nelle strade, negli ospedali, nelle RSA e adattarsi non significa minimizzare il problema. Sì, qualcuno è riuscito perfino ad accusarmi di "negazionismo" perché parlo di adattamento climatico. Curioso, perché chiedere città più fresche, case più sicure e persone fragili meglio protette mi sembra esattamente l’opposto del negare il problema. Bisogna guardare in faccia la questione e decidere che il caldo non può essere affrontato ogni anno con comunicati, raccomandazioni e dita incrociate. #CambiamentoClimatico #SalutePubblica #Adattamento

Marco M.M. Aug 15

Il caldo non si combatte a parole, tre proposte concrete. Oggi è Ferragosto, sarebbe anche un giorno di riposo, ma provo comunque ad avanzare nuovamente tre proposte concrete con effetti nel breve termine per affrontare meglio le estati che stiamo vivendo. Non slogan, non frasi da convegno, ma misure realizzabili. La prima: trattare il condizionatore come presidio sanitario per chi è fragile. Per anziani soli, disabili, cardiopatici, persone malate un ambiente raffrescato può fare davvero la differenza. Serve un fondo pubblico mirato, non bonus a pioggia ma contributi per acquisto, installazione e manutenzione di climatizzatori efficienti o pompe di calore, con priorità a fragili, over 70 e redditi bassi. La seconda: aumentare davvero in modo esponenziale il verde urbano. Non due alberelli da rendering che poi vengono abbandonati e lasciati seccare, ma ombra reale dove le persone vivono e aspettano come fermate bus, scuole, ospedali, piazze, marciapiedi, parcheggi. Gli alberi vanno scelti bene, piantati dove servono, irrigati, curati e fatti sopravvivere. Il verde urbano e gli alberi sono salute pubblica e vivibilità. La terza: rendere scuole, RSA e ospedali edifici climaticamente sicuri. Tetti chiari, schermature solari, isolamento dei sottotetti, ventilazione controllata e climatizzazione efficiente dove serve, senza aria sparata a caso e senza creare problemi ai pazienti più delicati. Raffrescare bene non significa raffrescare ovunque nello stesso modo ma significa progettare ambienti sani, regolati e protetti. Adattarsi non vuol dire arrendersi, vuol dire proteggere le persone. Qui non si tratta di scegliere tra ambiente ed economia, tra salute e buon senso, tra prudenza e sviluppo, si tratta di capire se vogliamo continuare a inseguire ogni estate come un’emergenza, oppure iniziare finalmente a governarla. #Ferroagosto #SalutePubblica #VerdeUrbano

Marco M.M. Aug 14

Quando gli alberi smettono di essere "il solito discorso" e diventano tema nazionale, vuol dire che forse qualcosa si sta muovendo. Da settimane, in realtà da mesi, scrivo dell’importanza del verde urbano, degli alberi, dell’ombra, dei suoli permeabili e di città progettate per essere vissute anche alle tre del pomeriggio con 38°C. All’inizio, come spesso accade, il tema sembrava quasi secondario. C’era chi liquidava tutto come fissazione e chi vedeva in ogni ragionamento sull’adattamento urbano una specie di strana deviazione dal "vero" dibattito climatico. Qualcuno, con grande fantasia, è riuscito perfino a darmi del negazionista mentre parlavo di alberi, ombra, caldo urbano e protezione delle persone fragili. Una categoria nuova, immagino, il negazionismo fotosintetico. Ora però vedo crescere l’attenzione. Nei media, nelle discussioni pubbliche, tra amministratori, cittadini e anche tra persone che fino a ieri sembravano considerare questi temi quasi marginali. Non mi interessa prendermi meriti che non ho. Il verde urbano non l’ho inventato io e non ho certo portato io da solo l’argomento al centro del dibattito. Però una cosa la penso. Quando certi contenuti cominciano a girare, a diventare virali, quando migliaia di persone riconoscono nella propria strada, nella propria fermata dell’autobus, nella propria piazza rovente quello che stai raccontando, allora un piccolo contributo alla conversazione pubblica può esserci e va bene così. Il punto non è chi lo dice per primo, il punto è che finalmente se ne parli seriamente. Gli alberi non sono arredo urbano, l’ombra non è un dettaglio estetico, il suolo permeabile non è romanticismo ambientalista ed il verde non è un semplice colore da mettere nei comunicati stampa. Cosi come i condizionatori, la natura può e deve diventare una sorta di presidio sanitario per combattere il caldo intenso. Se questa estate pesante ci sta insegnando qualcosa, è che l’adattamento non può restare una parola elegante nei convegni ma deve diventare marciapiedi ombreggiati, fermate vivibili, scuole meno roventi, piazze attraversabili, quartieri che non si trasformano in piastre di cottura. Poi possiamo anche continuare a chiamarci negazionisti a vicenda ma intanto, per favore, piantiamo alberi veri. #VerdeUrbano #Clima #Sostenibilità

Beppe Grillo Aug 13

Ridurre cemento e inquinamento, aumentare alberi e parchi, significa anche pensare a un mondo meno violento. https://t.co/Afxd4NP68P #Ambiente #Sostenibilità #Parchi #Itappearsthatthetweetdoesnotmentionanyspecificcountries.Therefore #therearenocountrycodestoreturn.

Il Post Aug 11

V Miláně narůstá odpor obyvatel proti kácení stromů, přičemž veřejnost se aktivně mobilizuje za ochranu zeleně, jak ukazují nedávné protesty proti odstranění starých a ikonických stromů v souvislosti s výstavbou nových projektů. #Alberi #Milano #SalvaguardiaVerde

A Milano ogni albero conta
L
lastampa.it Aug 10

A Torino, il percorso a Barriera di Milano illustra come la temperatura urbana possa variare drasticamente in pochi metri, passando da 28 a 75,6°C, a causa di fattori come asfalto, ombra, alberi e acqua. #CambiamentiClimatici #Caldo #Urbanistica

Passeggiata a 75 gradi, segui con noi i due percorsi di Torino dove il caldo cambia in pochi metri
Marco M.M. Aug 8

Roma Termini, benvenuti nella piazza dove il treno parte e il pendolare evapora. Questo è il piazzale davanti alla stazione Termini, uno dei luoghi più attraversati d’Italia. Migliaia di persone ogni giorno come viaggiatori con valigie, pendolari, lavoratori, turisti, anziani, bambini, gente che aspetta un autobus, un taxi, un appuntamento ed anche un po’ di tregua dal caldo. E cosa trova? Pietra, cemento, sole pieno e quasi zero ombra. Sembra meno una porta d’ingresso della Capitale e più una prova di sopravvivenza urbana sponsorizzata dall’asfalto. Poi gli amministratori si riempiono la bocca con l'adattamento climatico, città resilienti, mobilità sostenibile, transizione ecologica. Tutto giusto ma se davanti alla principale stazione di Roma costruisci una distesa minerale senza alberi veri, senza ombra diffusa, senza un minimo di raffrescamento naturale, il messaggio ai cittadini è abbastanza chiaro: cuocetevi con dignità. Il verde urbano ormai non è decorazione ma è un vero e proprio presidio sanitario nei mesi estivi e non serve trasformare Termini in una foresta amazzonica. Basterebbe ricordarsi che le persone non sono sagome nei rendering ma camminano, aspettano, sudano e respirano. Una grande stazione dovrebbe accogliere e non grigliare i pendolari prima ancora che salgano sul treno. Non si può parlare ogni giorno di green, sostenibilità, città del futuro, e poi progettare gli spazi più frequentati come se l’obiettivo fosse testare la resistenza umana sulla pietra refrattaria. Il green non si misura nei convegni, nei comunicati o nei rendering con tre foglie messe in trasparenza. Si misura a luglio ed agosto, alle tre del pomeriggio, quando un viaggiatore esce da Termini e trova una cosa molto semplice, ombra o forno. #Roma #Sostenibilità #Urbanismo