Il tribunale del riesame di Torino ha ordinato la custodia cautelare in carcere per il 42enne bengalese Rahaman Ocikur, beneficiario di protezione speciale (ex umanitaria), che ha molestato una 13enne e una donna in un minimarket di Torino. Il gip ne aveva disposto la scarcerazione lo scorso 31 agosto. #Torino #Giustizia #Protezione
Due procedimenti giudiziari, tutti e due al tribunale di Torino. Alla fine il risultato è questo: il gioielliere Mario Roggero, che aveva chiesto i domiciliari, resta in carcere, il commerciante bengalese che commette violenze sulla 13enne resta libero. Siamo senza parole! #giustizia #Torino #diritti
Denmark has reported that a Russian frigate fired two flares at a Danish military helicopter in international waters, which has led to the summoning of the Russian ambassador in Copenhagen and condemnation of Moscow's actions by the Danish authorities. (translated)

Denmark has accused a Russian frigate of firing emergency flares at a helicopter from its army in international waters of the Baltic Sea, which has led the Danish government to summon the Russian ambassador in protest over this incident. (translated)

The Bengali actress Azmeri Haque Badhon was attacked in Venice during the film festival while being targeted by some compatriots due to her political activism and her positions on the 2024 uprising in Bangladesh. (translated)

A Venezia per la Mostra del Cinema, l’attrice bengalese Azmeri Haque Badhon ha subito due aggressioni da parte dei suoi stessi connazionali residenti in Italia: prima schiaffeggiata nell’albergo in cui soggiornava, poi nuovamente aggredita in un parco. Il motivo? Aver sostenuto la rivolta studentesca dell’estate del 2024, culminata nelle dimissioni e nella fuga della premier Sheikh Hasina. #Venezia #Cinema #DirittiUmani
The Bengali actress Azmeri Haque Badhon, present in Venice for the film The Difficult Bride, was attacked twice in Mestre by compatriots due to her support for the student uprising in Bangladesh, which led to the resignation of Prime Minister Sheikh Hasina. (translated)

Mestre, bidelli e impiegati in fuga dell'istituto comprensivo “Caio Giulio Cesare”, scoraggiati da una scuola giudicata troppo complicata: dialoghi difficili con le mamme bengalesi per la scarsa conoscenza della lingua italiana. https://t.co/vAoQk38Og1 #Scuola #Integrazione #LinguaItaliana
Il bengalese, che ha molestato una 13enne e una donna in un minimarket a Torino, è beneficiario della protezione speciale (ex umanitaria), un’anomalia italiana che, negli altri Paesi UE, non esiste o viene concessa raramente. https://t.co/AEHW7F3KOF #giustizia #legalità #protezione
“Ho bevuto due tequila” Si giustifica così il bengalese che, in quaranta minuti, ha abusato sexxualmente di una 13enne e molestato una donna nel minimarket di Torino dove lavora. Ora è tranquillamente a spasso con il solo obbligo di firma: per la scarcerazione, il giudice ha tenuto conto “dell’effetto deterrente cagionato dal trauma dell’arresto, dalla prima esperienza detentiva (2 giorni, ndr) e della resipiscenza mostrata durante l’interrogatorio”. #Torino #giustizia #abuso
Qualunque atto sessuale commesso contro la volontà della vittima, ivi compreso il fugace palpeggiamento del seno all’esito di un duplice abbraccio consensuale, è un atto odioso, giustamente e severamente punito dalla legge. Tuttavia la stessa legge opera una drastica riduzione della pena, addirittura fino a due terzi in meno, “nei casi di minore gravità” (art. 609 bis ultimo comma), quale appunto può ragionevolmente considerarsi un palpeggiamento fugace. La ordinanza cautelare del GIP di Torino, se si ha la pazienza almeno di leggerla, si muove all’evidenza in queste coordinate logiche e normative, e dunque applica una misura cautelare ritenendola evidentemente adeguata alla “minore gravità” contemplata dalla norma e al comportamento collaborativo dell’indagato. Si può condividere o meno, ci mancherebbe. Con una sola avvertenza: essere bengalesi non costituisce, norme alla mano, una aggravante. O almeno, non ancora. #dirittiumani #giustizia #leggi
A 40-year-old Bengali man, arrested for sexual abuse of a 13-year-old girl in a minimarket in Turin, was released after two days, sparking outrage and calls for investigations from the government and Brothers of Italy. (translated)

Check out Polyphony Arts & Words’ August story! A story about a poor teacher, a powerful local strongman, and a single dead tree becomes a larger meditation on poverty, power, morality, politics, and the compromises of survival. Writer of the month Hiranmoy Gangopadhyay’s literary journey from the coalfields of Bengal into the contradictions of contemporary India. Would you like to submit your translated stories or poetries for publication? Language: English. Submission e-mail: [email protected] https://polyphony26.substack.com/p/crosshatch-game?r=7ak8i&utm_campaign=post-expanded-share&utm_medium=web

Socialdemokraterna hade i helgen valmöte i utsatta området Gottsunda, där kvinnorna är undangömda i ett eget rum. Här talar S ordförande i Uppsala på mötet. Det arrangerades av en bengalisk förening och leddes av S-politikern Mohammad Jashim Uddin. Socialdemokratisk feminism. https://t.co/YzolEh39r1 #Socialdemokraterna #Feminism #Gottsunda
🚨 La ONG Superacció (de la que recibí amenazas) crea una aplicación para facilitar la llegada de inmigrantes ilegales. Se llama Bengala y permite geolocalizar al inmigrante durante la ruta, registrar su recorrido y activar un botón SOS, facilitando su seguimiento durante el trayecto. Superacció recibe dinero público del Gobierno de España y de distintas comunidades autónomas, como del Gobierno de Canarias, donde gestiona un centro para MENAs. Una ONG financiada con dinero público para atender a inmigrantes ilegales, desarrollando herramientas para que lleguen con mayor facilidad. #Inmigración #ONG #Tecnología
Andando pela Martim Moniz, local onde a comunidade indostânica fez morada, vi muitos indianos, nepaleses e bengalis utilizando a camisa do Augusto Cury. Em entrevista, Rajeed disse: “Espero que ele Cury a relação Índia-Paquistão”. 🙏🏻 #MartimMoniz #ComunidadeIndostânica #RelaçõesInternacionais
