Manuel Iannuzzi, accused of aggravated mistreatment leading to the death of little Beatrice, has been transferred back to prison, this time to San Vittore in Milan, after being assaulted multiple times during his detention. (translated)

Manuel Iannuzzi, accused of aggravated mistreatment leading to the death of little Beatrice, has been transferred back to prison, this time to San Vittore in Milan, after being assaulted multiple times during his detention. (translated)

Tragic road accident in Bordighera, where Tiberio Camurri, a 28-year-old tennis coach, lost his life after colliding with a bus from Riviera Trasporti, while a girl of about 20 years traveling with him is in serious condition. (translated)

The funeral of Beatrice in Bordighera, marked by a deep silence and the emotion of those present, saw the participation of about 250 people, while the child's mother, detained for mistreatment, could not attend for security reasons, leaving room for a final, respectful goodbye to a life cut short too soon. (translated)

In Bordighera, the funeral of Beatrice, a two-year-old girl found dead after suffering mistreatment, took place with hundreds of people united in grief, and Bishop Suetta promised that her name would not be erased during a homily that touched the hearts of the entire community. (translated)

The funeral of the little girl Beatrice, who died in Bordighera due to abuse, will take place without her mother, currently in prison for murder and abuse, as the judge revoked the permit for security reasons related to possible public tensions. (translated)

To ensure security during the funeral of little Beatrice, who was found dead in Bordighera, the establishment of a restricted zone around the church is being considered, coinciding with the presence of the child's mother, currently in prison, who will be transferred to attend the ceremony. (translated)

✍️ Appunti di viaggio Sul campo gli avversari sono ossessionati dai suoi colpi micidiali. Tutto normale nello sport, essendo il n.1 al mondo. Ma è fuori dal campo che Jannik trova gli avversari più ossessionati: dai suoi soldi e dal successo. La storia della residenza torna di moda ad orologeria. È nel cassetto, viene tirata fuori spesso d'estate, sotto l'ombrellone, per mancanza di conoscenza e argomenti. Un boomerang che svela in modo inequivocabile l'insostenibile leggerezza dell'essere senza contenuti. Si cerca il caso nazionale, senza sapere. Sa bene invece Jannik come sia arrivato n.1 al mondo. Lasciando la famiglia a 14 anni. Un prezzo altissimo da pagare per la missione che aveva in testa. Andare da solo a Bordighera da Piatti a sudare con dei carichi di lavoro e problemi da risolvere ogni giorno per provare la scalata dalla Val Pusteria all'Everest. Da San Candido al Tempio Sacro del Centre Court dell'All England Club. Eppure oggi quello che guadagna sembra dare fastidio. Soprattutto a chi non hai mai preso una racchetta in mano, nemmeno per sbaglio. Senza sapere neppure che Jannik ha anche creato e finanzia la Jannik Sinner Foundation, organizzazione no profit che devolve milioni di euro per sviluppare progetti di supporto all'attività sportiva e all'istruzione di bambini e ragazzi che vivono in contesti di disagio socio-economico. Invece di parlare di questi gesti di grande generosità, fatti spesso in silenzio e quindi bisogna attivarsi un po' e lavorare per trovare storie interessanti e nobili da raccontare, si cerca il piattume della morbosità. Si scende di livello. Dalle foto dal buco della serratura a violare un po' di tranquillità nei pochissimi giorni di vacanza al mare, alla morbosità sul "mistero" del malore a Parigi. La caccia al virus. Talmente un mistero che si è rialzato più forte di prima andando a stravincere a Wimbledon. C'è Sinner per fortuna per chi ama emozioni, valori, serietà, correttezza, umanità e un modello pieno di luce per le nuove generazioni. C'è anche Sinner per fortuna per stanare le ossessioni di chi ha scelto altre strade. Piene di nuvole grigie. L'invidia come stile di vita. Il rischio, per loro, di un decennio durissimo davanti. ✍️ Angelo #JannikSinner #Tennis #Successo
L’autopsia della piccola Beatrice, morta a due anni per una grave emorragia cerebrale da trauma, ha rivelato la presenza di nicotina nei polmoni e altre lesioni, mentre si indaga su segni di malnutrizione e presunti maltrattamenti da parte della madre e del compagno, già arrestati. #Bordighera #Maltrattamenti #Minorenni

La piccola Beatrice, di due anni, è morta a causa di un colpo alla testa, e sarebbe potuta essere salvata se fosse stata chiamata un'ambulanza, mentre sua madre Emanuela Aiello e il compagno Emanuel Iannuzzi sono attualmente in carcere accusati di maltrattamenti aggravati dalla morte. #Bordighera #omicidio #autopsia

✍️ Appunti di viaggio Gli allenamenti di Jannik a Montecarlo e Bordighera sul cemento hanno dato ottime risposte sul campo. Da domani Sinner sarà a Londra e si allenerà dieci giorni sull'erba con la sua squadra. Per chi ha cercato con morbosità chissà quali misteri e virus, informiamo che Jannik sta benissimo. Dopo 6 Masters 1000 vinti di fila, ennesimo record assoluto, si presenterà a Wimbledon da n.1 al mondo per distacco. Non ha vinto il Roland Garros? Sì, lo sappiamo. Esiste anche la sconfitta nello sport. Esiste da sempre. È il momento in cui cadi. In cui sei umano. In cui non riesci a vincere sempre. Per questo ci piace Sinner. Per come sa perdere. Ci ha insegnato anche questo. Senza aggrapparsi a scuse, anche se magari avrebbe pure tanti alibi. La sua grandezza è questa. Sa perdere e sa sottolineare che ha perso non perché stesse male. Lo dice per rispetto di chi lo ha battuto. Fronteggia i due impostori, la vittoria è la sconfitta, con lo stesso impeto. Perché solo così sarai un vero uomo. Come sa bene Jannik e come recita la frase di Rudyard Kipling incisa all'ingresso del Centre Court dell'All England Club a Wimbledon. Ti entra dentro Jannik anche per questo. Perché nella vita ci innamoriamo delle debolezze, delle fragilità, delle cadute e anche dei difetti delle persone a cui vogliamo bene. Per questo ci piace Jannik. Per questo non riusciamo a stare senza vederlo giocare in campo. Mancano ancora dieci giorni, tanti, troppi. Ma il count down è partito, scandito dal Tempio Sacro. Il rito che impone l'apertura del mitico Centre Court con l'ingresso in campo del "defending champion". A me piace chiamarlo non "campione uscente" ma "campione in carica". Perché Jannik non difende. Jannik attacca. Va avanti, non guarda mai indietro. Per questo ha fatto il vuoto intorno a lui. Non dobbiamo dimenticare poi un passaggio stavolta memorabile. Nella storia dello sport italiano e nella storia più che centenaria di Wimbledon, l'Italia non ha mai avuto un defending champion ad aprire il tradizionale protocollo. Dai prati della Val Pusteria di strada quel ragazzino ne ha percorsa tantissima. L'orgoglio per l'Italia di avere un fenomeno mondiale che ci rappresenta da campione in carica nel torneo più antico e prestigioso al mondo. Saremo lì con lui. A respirare il fascino di un torneo unico. A raccontare ogni giorno i suoi allenamenti e la preparazione sul campo. Le emozioni, le partite, le aspettative e le insidie sull'erba. L'ennesimo viaggio dentro la storia. Stavolta il raggio di sole sta tornando a Londra. Domani sarà lì. Nessuno riempie il Tempio come fa fare lui. Con una certezza: you will never walk alone. Forza Jannik 💪 ✍️ Angelo #Tennis #JannikSinner #Wimbledon
La mamma di Beatrice, la bimba di due anni morta a febbraio, potrà partecipare ai funerali della figlia nonostante sia in carcere con l'accusa di maltrattamenti, mentre la procura di Imperia attende ulteriori accertamenti sul caso. #Bordighera #maltrattamenti #funerali

Emanuela Aiello, madre della piccola Beatrice morta a Bordighera a causa di maltrattamenti, è stata autorizzata a partecipare al funerale della figlia, insieme al padre biologico Maurizio Rao, anch'egli detenuto, mentre la data delle esequie resta in attesa di un nulla osta da parte della Procura in seguito all'autopsia. #Beatrice #maltrattamenti #funerale

Beatrice, una bambina di due anni morta a febbraio a Bordighera, ha portato all’arresto della madre e del compagno per maltrattamenti, mentre la zia della vittima ha richiesto l’affido delle sorelle, attualmente in una struttura protetta, e le indagini si basano anche su testimonianze di violenze preoccupanti documentate da foto e video rinvenuti nei cellulari delle bambine. #Maltrattamenti #Minorenni #Imperia

Due bambine, sorelle di Beatrice, la quale è morta a Bordighera dopo aver subito abusi, hanno tentato di comunicare il loro malessere ai nonni materni senza ricevere risposta, mentre emergono chat inquietanti del compagno della madre che evidenziano una violenza premeditata. #Bordighera #Beatrice #maltrattamenti

Manuela Aiello ed Emanuel Iannuzzi čelí obviněním z těžkých týrání vedoucích k úmrtí malé Beatrice, zatímco její starší sestra plnila roli matky a pečovala o mladší sourozence v traumatizujících podmínkách, což dokládají šokující zprávy a nahrávky ze chatů hrůzy. #Bordighera #Maltrattamenti #Beatrice

Il caso della morte di Beatrice, una bambina di Bordighera, mette in luce terribili maltrattamenti subiti dalla piccola e dalle sue sorelle da parte della madre Manuela Aiello e del compagno Emanuel Iannuzzi, evidenziando una realtà drammatica in cui la sorella maggiore si occupava delle più piccole, mentre le comunicazioni tra di loro e la madre erano caratterizzate da insulti e abbandono, fino alla tragica morte di Beatrice avvenuta il 9 febbraio. #GiustiziaPerBeatrice #Maltrattamenti #SaluteInfantile

Emanuela Aiello, madre di Beatrice, una bimba di 2 anni morta a Bordighera a causa delle violenze subite, piange davanti al gip professando la sua innocenza, mentre il compagno Manuel Iannuzzi, che ha scelto di non rispondere durante l'interrogatorio, è descritto come sconvolto dalla situazione, mentre le indagini rivelano un contesto di violenza e negligenza nei confronti delle sorelle di Beatrice. #Beatrice #violenza #Bordighera

La madre di una bambina di due anni trovata morta a Bordighera e il suo compagno sono accusati di maltrattamenti aggravati e omicidio preterintenzionale, dopo che le indagini hanno rivelato abusi prolungati e condizioni di vita insostenibili per le altre due sorelle della vittima. #Bordighera #Liguria #Maltrattamenti

Emanuela Aiello e Emanuel Iannuzzi sono stati arrestati con l'accusa di maltrattamenti che hanno portato alla morte della loro figlia di 2 anni, Beatrice, lasciando sole le altre due sorelline di 7 e 9 anni, costrette a vivere in una situazione di abuso e sofferenza, anche durante le festività. #Bordighera #maltrattamenti #abbandonodiminori

Il tragico caso di Beatrice, una bambina di due anni morta a Bordighera a causa dei maltrattamenti subiti, rivela che era costretta a fumare marijuana dal compagno della madre, mentre la madre stessa, temendo di perdere la custodia delle figli, si rifiutava di portarla in ospedale nonostante evidenti segni di violenza. #Bordighera #giustizia #maltrattamenti
