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#Caffe
ANSA.it 17h

Today is the International Coffee Day, an event recognized by the United Nations to enhance the coffee sector and the 25 million producers who ensure its existence, in a critical moment for the sustainability of the supply chain. (translated)

Oggi la Giornata Internazionale del Caffè, un mercato da 34 miliardi di dollari
giamped 2d

La mia ex ha visto che sono entrato nel tabellone del pallone d’oro di X e, dopo essersi congratulata, mi ha chiesto di vederci per un caffè. Ma ormai è tardi: il successo mi ha travolto, l’app di hinge segna due nuovi match e la mente è già focalizzata verso nuovi obiettivi https://t.co/KXXwJVZa6c #PalloneDoro #Successo #NuoviObiettivi

Cari @GiuseppeConteIT, @NFratoianni e sedicenti pacifisti, sarei onorato se qualcuno di voi per una volta rispondesse a queste semplici domande. Nei giorni scorsi il Consiglio D’Europa ha pubblicato un documento nel quale viene descritto con raccapricciante chiarezza cosa accade nei territori occupati, tra torture sistematiche, rapimenti di bambini, violenze, esecuzioni sommarie, processi pilotati, sparizioni forzate, detenzioni arbitrarie, negazione di ogni libertà, soppressione dell’identità ucraina, arruolamento coatto e militarizzazione dei minori. Quando parlate di pace avete già deciso che a pagarne il prezzo dovranno essere i 3,5 milioni di ucraini che vivono nelle regioni sotto occupazione russa e che ogni giorno subiscono tutto questo? A Bucha, Irpin, Mariupol e altre località si erano già riempite di fosse comuni dopo un solo mese di occupazione. Come potete non chiedere voi per primi la liberazione di ogni centimetro di terra ucraina per impedire che questo orrore si ripeta e perché ogni vittima abbia un nome e ottenga giustizia? L’Ucraina nel 1994 cedette il terzo più vasto arsenale nucleare al mondo in cambio di assicurazioni sull’integrità territoriale, la sovranità e l’astensione dalla coercizione economica. La Russia, cofirmataria del memorandum, ha violato tutte e tre le promesse. Quale insegnamento credete che trarrebbe il mondo se oggi rinunciassimo, come voi chiedete ogni giorno, alla difesa dell’Ucraina, se non che le armi nucleari valgono più dei trattati e che quindi l’unica difesa è costruirsi un proprio arsenale atomico? È questa la vostra idea di disarmo? Dei 4 trattati sottoscritti con l’Ucraina tra il 1994 ed il 2015 la Russia non ne ha rispettato neanche uno. In alcuni ha persino finto di non essere parte in causa mentre armava separatisti e mandava truppe in segreto. Quello in discussione in Turchia ha provato ad imporlo massacrando civili, pretendo che Kyiv accettasse con una pistola puntata alla testa di disarmarsi, rimanere fuori dalla NATO e dare al suo invasore il diritto di veto sull’eventuale soccorso in caso di nuova invasione. Come fate a ritenere che disarmare l’Ucraina possa portare ad un accordo equo che la Russia rispetterebbe, visto che intendete mettere la vittima anziché l’aggressore in una condizione di svantaggio e renderla incapace di reagire? Le cessioni territoriali violano i trattati dell’ONU e le convenzioni internazionali, che tutelano sovranità, rispetto dei confini e autodeterminazione. Putin ha violato questi principi in Cecenia dal 1999, in Georgia dal 2008, in Ucraina dal 2014 e di nuovo dal 2022. Cedere per l’ennesima volta alle pretese di un dittatore a cosa porterà se non alla prossima guerra? Cosa non avete capito dalla lezione della conferenza di Monaco del 1938 e della guerra mondiale che ne è derivata? Putin tenta da 22 anni di controllare l’Ucraina politicamente, 18 anni fa ha iniziato a dire che non esiste, da 12 anni cerca di destabilizzarla e da 5 di cancellarla. Cosa credete che farà Putin se non continuare a provarci? Alla luce della miseria di aiuti che abbiamo inviato finora, i vostri saldi principi vi portano veramente a sostenere che la sopravvivenza di un intero popolo valga meno di un caffè al mese? La Russia spende in armi, a parità di potere d’acquisto quanto l’intera Europa. Nelle tv russe si parla a giorni alterni di come nuclearizzare le nostre capitali. Nelle chiese si definisce santa la guerra contro l’Occidente. Nelle scuole si coltiva l’odio verso di noi e si insegna ad usare droni e armi. A cosa serve il disarmo che proponete se non a lasciarci indifesi davanti ad un pericolo esistenziale? Ecco. Se non sapete rispondere a tutto questo, non rompete più i coglioni con le malefatte di Trump, con i doppi standard su Gaza, con il patriarcato, il femminicidio, la giustizia, il diritto e Bella Ciao. Perché il mondo in cui si legittima la sopraffazione l’avrete voluto voi. #Ucraina #Pace #Giustizia

V

“Per dimagrire mangiare di più, non di meno, seguendo la dieta della longevità. Piatti abbondanti da mezzo chilo di minestrone che saziano completamente”“Per dimagrire mangiare di più, non di meno, seguendo la dieta della longevità. Piatti abbondanti da mezzo chilo di minestrone che saziano completamente”: i consigli di Valter Longo di Beatrice Manca (1) #cancro #salute #caffè

“Aspettare può salvare la vita”: il caffè troppo caldo triplica il rischio di cancro all’esofago, ecco cosa dicono gli esperti
www.ilfattoquotidiano.it

Un recente studio dell'Università di Oxford rivela che bere caffè molto caldo può triplicare il rischio di cancro all'esofago, suggerendo che aspettare che la bevanda si raffreddi potrebbe salvare la vita. #cancro #salute #caffè

“Aspettare può salvare la vita”: il caffè troppo caldo triplica il rischio di cancro all’esofago, ecco cosa dicono gli esperti

Poi è bastata una frase, pronunciata da Donald Trump martedì a New York, tra un caffè e l’altro all’Assemblea generale dell’Onu: il diesel non si manda più fuori. #Diesel #DonaldTrump #Economia

Trump blocca il diesel: così l’Europa paga il conto della roulette americana
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Elena Pero, l’infinita bravura in una persona normale A 60 anni la voce del tennis di Sky si è spenta all’improvviso: in un’epoca di telecronisti invasati e indemoniati Elena, bravissima e simpaticissima, era una sopravvissuta di un’era che non c’è più Io arrivai a Mediaset, o meglio alle tv Fininvest nell’ottobre 1988; avevo 34 anni. Il mio ufficio a Palazzo dei Cigni a Milanodue era attiguo a quello di Rino Tommasi e di lì a poco vidi arrivare Elena Pero che Rino aveva scelto, fra mille, come sua personale assistente e collaboratrice visto che di tennis sapeva tutto quello che mente umana avrebbe potuto sapere: e se a dirlo era Rino Tommasi, altro da aggiungere non c’è. Aveva 22 anni Elena, era timida ma sempre sorridente, silenziosa ma sempre arguta ogni volta che avevi occasione di scambiare due parole con lei, magari alla macchinetta del caffè: era straordinariamente intelligente, straordinariamente ironica (e autoironica), straordinariamente simpatica. Come me, che avevo scelto di lavorare dietro le quinte, da autore e curatore di programmi senza apparire in video, anche Elena apprezzava il low profile: apparire non era ciò che desiderava e questa predisposizione alla riservatezza e al riserbo che ci accomunava ci aveva reso in qualche modo complici. Le redazioni delle tv, credo di poter dire di qualunque tv, pullulano - lo dico con tutto il rispetto possibile - di bambinoni di 30, 40 e 50 anni mai cresciuti la cui unica ragione di vita - parlo di vita quotidiana - è quella di mettere, come si dice in gergo, il faccione in televisione. Tutto il resto non conta. Come diceva quello: tessera e distintivo. Dopo qualche tempo Rino Tommasi si trasferì a Sky e Elena, che nel frattempo si era fidanzata col produttore più timido, silenzioso e gentile dei produttori Fininvest, Sergio Velli, naturalmente lo seguì. Erano i primi anni Novanta e tutto avrebbe pensato, Elena Pero, tranne che un giorno sarebbe diventata la voce del tennis per Sky al ritiro dalle scene del suo mentore e grande maestro Rino Tommasi. Dire quanto brava sia stata Elena come telecronista, e quanto sia riuscita a rimanere se stessa in un’epoca in cui ai telecronisti è richiesto di essere prima di tutto urlatori, indemoniati e invasati, è supefluo. A Elena avreste potuto chiedere tutto, ma non di smettere di essere la “persona normale” che tenacemente e convintamente aveva scelto di essere credo fin da bambina. Io le volevo bene soprattutto per questo. E adesso che non c’è più, nell’abbracciare Sergio e Martina che l’hanno persa troppo presto sento un sottile ma forte dispiacere che mi assale: non averle mai detto che averla conosciuta è stato per me un piacere, un divertimento e un onore. #ElenaPero #Tennis #SkySports

MATRIMONIO AL NORD: Chiesa alle 11. Ristorante alle 13. 60 invitati. Antipasto, primo, secondo, dolce e caffè. Alle 17: «Grazie di tutto, bellissima giornata». Alle 17:30 sono già tutti a casa. 😂 MATRIMONIO AL SUD: Ore 6:00: sveglia. La signora prepara la borsa: busta con 300 euro, fazzoletti, trucco e TRE paia di scarpe. Perché nessuno sa quando finirà la giornata. Ore 11: chiesa. 150 persone. «Marò, quant’è fatt gruoss ’o figlio ’e Michele!» «Ma Franchino s’è spusato?» «E chesta chi è? A mugliera?» 😂 Finisce la cerimonia e partono 4 chili di confetti lanciati con una potenza che la Protezione Civile monitora la zona. Poi carovana di 70 macchine, clacson impazziti e gente ai balconi che non sa chi si è sposato ma saluta lo stesso. Arrivi al ristorante e trovi ALTRE 250 PERSONE. Non erano in chiesa perché stavano «facendo l’aperitivo». Traduzione: 7 Campari e 4 prosecchi. 😂 Ore 14:00, 400 persone sedute. Cominciano gli antipasti. Ore 17:30: stanno ancora arrivando gli antipasti. Poi due primi, due secondi, fritture, sorbetto, frutta, dolci e una quantità di cibo sufficiente a sfamare un piccolo comune. Tra una portata e l’altra si balla. Le mogli scatenate in pista. I mariti al tavolo a discutere di calcio, pensioni, macchine e lavori abusivi fatti nel 1997. Ore 21:00. «Signori, è aperto il buffet serale!» IL BUFFET SERALE?! 😳 Ma se stiamo mangiando da otto ore! A mezzanotte ricompare pure la pasta. Ore 1:00, finalmente un uomo trova il coraggio: «Me ne voglio andare… m’aggio stancato.» Ma prima bisogna superare l’ultima fase. La zia chiama il cameriere: «Cameriè, fammi tre vassoi… aggia purtà nu poco ’e robba ô cane e ê gatti.» Il cane non vedrà mai niente. 😂 Ore 2:00. Rientro a casa: cravatta scomparsa, giacca sul braccio, camicia con tre macchie di sugo e cinque di vino. La moglie entra in cucina e trova il marito davanti al vassoio avanzato. «MA STAI MANGIANDO ANCORA?!» Lui la guarda serio: «E pecché… che cazz’ avimmo mangiato oggi?» 😂 Il matrimonio al Sud non è una cerimonia. È una prova di resistenza. E chi arriva al caffè… può considerarsi un sopravvissuto. 😂 #matrimonio #tradizioni #risate

Byłem dziś w Nero Caffè w Warszawie. Pani kasjerka pyta: - kawka na zwykłej mieszance czy Arabica? - na zwykłej, odpowiadam. Gdzieś w oddali na małej tabliczce pisze "Arabica +1 zł". Kasjerka już tego słownie nie komunikuje, szkolą ich do tego. Świetny upsell. Kawka ta sama a zawsze +1 zł razy tysiąc klientów dziennie razy dziesiątki placówek w Warszawie. I idę z tą kawką moją do stolika i słyszę, że kolejne osoby zaczynają być obsługiwane. - zwykła czy Arabica? - A niech Pani da Arabice I tak paru krotnie pod rząd. Ci ludzie nawet nie wiedzą, że mają +1 zł na rachunku. I o co mi chodzi, nie chodzi mi oczywiście o próbę oszczędności 1 złotówki bo to jest nic. Chodzi mi o to, że te kasjerki tak szkolą aby nie były bezpośrednie z ceną. Mówią "zwykła czy Arabica" mając gdzieś w oddali małą tabliczkę z ceną drozszą za Arabice. Nie mówią "zwykła czy Arabica która jest droższa o złotówkę" a cały ten proces to jeden wielki marketingowy upsell. W życiu mam zasadę że gdy widzę że ktoś chce mną zmanipulować albo wykorzystać nieczysto marketingowo to moje czujne zmysły mnie od tego chronią. Można się śmiać że o chuj mi chodzi bo to 1 zł. Ale od tego się zaczyna, najpierw 1 zł w Nero Caffè a później nabierasz się na kryptowalutowe scamy na telegramie, kupujesz memcoina bo myślisz że zrobisz x1000, albo kupujesz roboty kuchenne bo reklama Ci się wyświetliła na tiktoku a na koniec dajesz się oszukać na zakup dwa razy droższej niż rynkowa kawalerki w jakimś Paragwaju od ładnie uśmiechającego się pośrednika z Polski. Zaczyna się wszystko od "zwykła czy Arabica?" #kawka #marketing #upsell

Il Post 2w

Gli adolescenti in Italia continuano a consumare energy drink nonostante i potenziali rischi per la salute, con un aumento del loro utilizzo e una crescente attenzione da parte dei governi su possibili restrizioni, viste le segnalazioni di effetti negativi come ansia e problemi cardiaci. #EnergyDrink #Adolescenti #Caffeina

Gli adolescenti non mollano i loro energy drink
Il Post 2w

Gli energy drink, sempre più popolari tra gli adolescenti, possono causare dipendenza e disturbi del sonno a causa della caffeina, sollevando preoccupazioni per la salute a lungo termine e spingendo alcuni governi a considerare restrizioni nella loro vendita ai minori. #Adolescenti #EnergyDrink #Caffeina

Gli effetti degli energy drink sugli adolescenti

"Ognuno è libero di accompagnarsi con chi meglio crede, non è reato per Gasperini prendere un caffè con un radiato. I tifosi della Roma però non meritano questo per la loro storia e per essere stati derubati dal capo banda della pagina più buia nella storia calcio." (cit.) https://t.co/aKbDHBv7z0 #calcio #Roma #Gasperini

@marmototta Hai postato lo scontrino di un aperitivo diventato cena con addirittura 4 caffè e 4 tiramisù. Quanto volevate spendere, di grazia? #aperitivo #cena #cibo

"La mattinata inizia con: - 2 imprenditori che tirano ancora in mezzo #giuseppeconte negli appalti per i materiali covid. - #Ranucci che viene accolto da 4 gatti alla festa di AVS - il pignoramento del conto corrente della @SalisIlaria perché non paga i 300.000 della condanna per licenziamento illegittimo dei collaboratori. BUONGIORNISSIMO, CAFFÈ"?☕🌹 #giustizia #imprenditoria #caffè

🚨⚫🔵 Caffè tra l'agente di Dimarco e il ds Baccin a Madrid. Si sono dati appuntamento per iniziare a trattare il rinnovo di Federico Dimarco @SkySport https://t.co/c8Xq6YBZ63 #Dimarco #Calcio #RinnovoContratto

#garlasco: credo che filmare #albertostasi mentre beve un caffè per i fatti suoi e indicare nome del bar da lui frequentato sia non solo una vigliaccata, ma forse addirittura un reato. Lasciarlo vivere tranquillo, no? Ha scontato la pena. Basta! #giustizia #rispetto #privatainviolabile

ANSA.it Aug 31

Il carrello della spesa in Italia è aumentato del 29,5% negli ultimi cinque anni, superando significativamente l'inflazione generale e colpendo in particolare i prezzi di ortaggi, caffè e olio extravergine, con un crescente numero di famiglie che riducono la quantità o la qualità dei prodotti acquistati. #Inflazione #PrezziAlimentari #CarrelloDellaSpesa

Carrello della spesa più caro del 29,5% in 5 anni
Peter Gomez Aug 31

Con guerre e crisi climatica i prezzi del cibo sono esplosi del 29% in cinque anni: per il caffè +50%, olio a +49%. Salasso anche su voli e spese per la casa - leggi https://t.co/nJZIfs2TtS #crisi #inflazione #cibo #Noncisonoriferimentispecificiapaesineltweetfornito.

Negli ultimi cinque anni, i prezzi del cibo in Italia sono aumentati del 29%, con un incremento record per caffè (+50%) e olio (+49%), a causa di conflitti internazionali e crisi climatica, mentre anche i costi di trasporto e abitazione hanno subito rincari significativi. #AumentoPrezzi #Inflazione #CrisiClimatica

Con guerre e crisi climatica i prezzi del cibo sono esplosi del 29% in cinque anni: per il caffè +50%, olio a +49%. Salasso anche su voli e spese per la casa
L
lastampa.it Aug 28

Il prezzo del caffè in Italia continua a salire, raggiungendo punte di 2 euro a Merano, mentre diverse città meridionali mantengono prezzi sotto 1 euro, evidenziando così un crescente divario economico e le sfide legate ai costi delle materie prime e all'energia. #Caffè #Prezzi #Economia

Caffè, come cambia il prezzo della tazzina: a Merano vola a 2 euro, Biella e Palermo sotto un euro