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#Cibo
Il Post 5h

In Indonesia, around 2,000 people, including students and teachers, suffered food poisoning after consuming free meals at schools, highlighting concerns about the food safety of the state program Makan Bergizi Gratis. (translated)

In Indonesia circa 2mila persone sono state male dopo aver mangiato i pasti gratis offerti nelle scuole

PUTIN FA COSE Di Marco Travaglio A leggere i media che la sanno lunga, nei tre mesi estivi Putin è riuscito in una serie di misfatti che uno normale faticherebbe a perpetrare in 30 anni (anche perché intanto devasta l’Ucraina e avanza in quel che resta del Donbass). L’ultima è stata truccare il referendum islandese sull’Ue (Riotta su Rep: “Spot e notizie false sui social: l’ombra lunga del Cremlino sul trionfo dei No”). Ma questo è niente. Ha spedito droni in tutto il Nord Europa, camuffandoli così bene che non s’è trovata mezza prova, ma si sa che erano russi, specie quelli ucraini. Ha piazzato un drone esplosivo che però non è esploso all’aeroporto di Lipsia e Merz dice che è suo, anche se pure oggi le prove le porta domani (invece per i gasdotti fatti esplodere per davvero dagli ucraini, Kiev va premiata con più soldi e più armi). E chi ha lasciato lì “un deposito d’armi in un bosco vicino Berlino”? “Sospetti sugli 007 di Mosca” (Rep). Ha incendiato “fabbriche d’armi tra Estonia, Bulgaria e Italia”, a Colleferro, dove Crosetto esclude i russi, ma Iacoboni li sgama: “Il Cremlino assolda gang locali per non lasciare impronte” (Stampa). E ha pure scatenato la “disinformazione per influenzare le elezioni in Sassonia-Anhalt con l’Operazione Matrioska” e screditare “Glucksmann, candidato in Francia” (Foglio), che crolla nei sondaggi non perché è una pippa al sugo detestata dai francesi, ma perché non piace a Putin. Ha infiltrato in Slovenia una tal “Viktorija Krivolucka, nata in Russia e amica della presidente Musar”. Ha fatto una capatina a Vagli di Sotto (Garfagnana, 843 abitanti) per apporre una “targa in memoria di Daria Dugina”, simpaticamente assassinata a Mosca dagli ucraini, fra le proteste di Filippo Sensi per lo “scempio” (non l’omicidio: la targa). Ora prepara “attacchi ibridi” su “Isole Svalbard, Isole Aland, Estonia, Gotland e Corridoio di Suwalki” (Corriere), l’invasione dei “Paesi Baltici, la preda più facile per lo Zar”, della Norvegia “cruciale per Putin” (Domani) e della Gran Bretagna (“Londra si prepara a un attacco russo: ‘Lo faranno, è inevitabile’. Scorte d’acqua e cibo in scatola, in arrivo nuovo ‘manuale’, Corriere). Lì, per portarsi avanti, ha già “rubato i dati di 9 milioni di passeggeri” (Rep). Nei ritagli di tempo, “arruola spie-escort da Hollywood alla rete di Epstein” (Iacoboni), senza dimenticare “le falle del sistema Infantino e la rete dai sauditi a Putin per impadronirsi del calcio” (Rep) dopo aver fallito d’un soffio l’operazione Pirlo. Last but not least, ha riempito Ceuta di marocchini coi “canali russi e la macchina delle fake” (Foglio), ma senza avvisare Calenda, che accusa Meloni di “perder tempo su cinque migranti invece di capire cosa fare se Putin attacca l’Europa”. A proposito: ma non era moribondo? #Putin #Ucraina #Disinformazione

L

A group of researchers from Illinois has developed cookies called µBites, made using genetically engineered yeasts that transform plastic and agricultural waste into food ingredients, offering a potential solution to reduce plastic waste and produce new foods in critical contexts. (translated)

Questo biscotto è fatto di spazzatura e un gruppo di ricercatori lo vuole rendere commestibile

With wars and climate crises, food prices have exploded by 29% in five years: coffee +50%, oil +49%. There are also hefty costs for flights and housing expenses - read more. (translated)

In the last five years, food prices in Italy have increased by 29%, with a record rise for coffee (+50%) and oil (+49%), due to international conflicts and the climate crisis, while transportation and housing costs have also seen significant increases. (translated)

Con guerre e crisi climatica i prezzi del cibo sono esplosi del 29% in cinque anni: per il caffè +50%, olio a +49%. Salasso anche su voli e spese per la casa

Buon pomeriggio Amici....😘 “Everything you see, I owe to spaghetti.” 🍝🇮🇹 “Tutto quello che vedete lo devo agli spaghetti.” ♥️Sophia Loren♥️ https://t.co/AHOXllu4AQ #Spaghetti #SophiaLoren #CiboItaliano

Australian researchers developed cyborg cockroaches, called paraborgs, equipped with cameras and medications, to assist in search and rescue operations after earthquakes and collapses, achieving a success rate of 72% in delivering medications. (translated)

Sismos. Cientistas criam baratas ciborgue para salvar vidas

Lo sproloquio dà lo spunto per ricordare che Ormai non possiamo influenzare la temperatura attuale e del futuro prossimo, ma quella dei nostri figli e nipoti SÌ; assieme alla loro disponibilità di cibo e acqua E possiamo fare molte cose SUBITO per adattare economia e società https://t.co/k5oSIUrLVl #clima #sostenibilità #futuro

London is speeding up its national resilience plan to prepare citizens for wars and natural disasters, urging them to stockpile water, food, and other essential goods in response to emerging threats and increasing international tensions. (translated)

Acqua, cibo e radio a batterie: Londra accelera il piano di “resilienza nazionale” per preparare i cittadini a guerre e calamità naturali

“Dopo l’uragano ad Haiti credo che se avessero potuto ci avrebbero ammazzati e rubato la Jeep per venderla e procurarsi del cibo. Ricordo la ferocia negli sguardi dovuta alla fame e al non aver più nulla”

“Dopo l’uragano ad Haiti credo che se avessero potuto ci avrebbero ammazzati e rubato la Jeep per venderla e procurarsi del cibo. Ricordo la ferocia negli sguardi dovuta alla fame e al non aver più nulla”: così Alessio Boni
www.ilfattoquotidiano.it
ANSA.it 1w

Researchers from Southern Illinois University, led by Lahiru Jayakody, presented at the American Chemical Society conference edible cookies called µBites, made from the plastic of bottles thanks to modified microbes capable of metabolizing polyethylene terephthalate (PET) and transforming it into food ingredients, offering a potential sustainable food solution for the future. (translated)

Biscotti commestibili a partire dalla plastica delle bottiglie

C’è gente rimasta nel 2008 e convinta che il microonde serva a scaldare i cibi pronti. Il microonde è un potente strumento di cucina che permette operazioni uniche si usa per riscaldare perché non sporca pentole ed è comodo ma riscaldare è una delle cose che fa peggio #Cucina #Microonde #Cibo

"Who has no WATER, food & electricity? Israeli public: Gaza! Who will have to live in tents? Gaza!" - This famous "artist" and Israeli singer is Moshiko Mor (he has also been indicted for rape). It's hard to prove the existence of God, but for that of... (translated)

Il Post 2w

Two Mexican fishermen, aged 53 and 32, were rescued after spending five days in a shipping container in the Pacific Ocean, 240 kilometers from the coast of Chiapas, without food or water, thanks to the search and rescue operations of the Mexican navy. (translated)

I soccorsi di due pescatori rimasti a galla cinque giorni su un cassone nell’oceano Pacifico
Il Post 2w

In South Sudan, the World Food Programme of the United Nations warns that, without new funding by September, it will have to suspend food aid distribution to hundreds of thousands of refugees and internally displaced persons, worsening an already dramatic crisis affecting over 7.8 million people, with an increase in hunger and the cost of food in the country. (translated)

In Sud Sudan gli aiuti alimentari internazionali sono quasi finiti

Ero a cena a mangiare del terribile cibo balinese, torno in hotel, guardo il telefono e mi commuovo. L’Inter è tornata grande, la corazzata nerazzurra alzerà la quarta a Madrid. Sono in ginocchio, in lacrime. È per distacco la notte più bella della mia vita. #Inter #emozioni #Madrid

rachele 2w

zeudiners ho un aggiornamento sulla raccolta che abbiamo fatto per i gattini di carol 🤍 abbiamo utilizzato circa 900€ per thor, il gattino che viveva con carol e con la nonna, nei giorni scorsi è arrivato tutto direttamente a casa della nonna di carol 🥹 sono stati comprati: 30kg di croccantini 139€ 450 bustine di cibo umido 260€ 40 sacchi per la lettiera 200€ 45 confezioni di snack 59€ (queste quantità coprono circa 2 anni) in più sono stati comprati: una grande struttura per arrampicarsi, dormire e farsi le unghie 199€ (era la più grande e bella disponibile sul sito) contenitore per croccantini da 20kg 13€ lettiera 17€ diversi giochini 16€ per un totale di circa 900€ lo zio di carol ci teneva tantissimo a ringraziarci tutti, sia da parte sua che della nonna. quando hanno visto arrivare tutte queste cose sono rimasti davvero sorpresi e inizialmente avevano persino pensato di condividerne una parte con il rifugio dove si trova rocha, gattino che carol aveva adottato a distanza.. 🥺 gli abbiamo però spiegato di tenere tutto per thor, perché a rocha e agli altri gattini del rifugio ci penseremo comunque noi ❤️‍🩹 nei prossimi giorni vi comunicheremo anche l'adozione di rocha e la donazione fatta anche per aiutare e sostenere gli altri gattini nel rifugio 🥹 io sono molto felice di quello che siamo e di quello che facciamo, penso che anche carol in questo momento sia felice vedendoci prenderci cura dei suoi gattini 🤍 grazie #zeudiners #Gattini #CuraAnimali #Solidarietà

Per chi non si beve tutto. Mentre gran parte del giornalismo italiano si esercita nell’antica arte del copia-incolla da agenzie ONU e comunicati di Hamas, c’è un giornalista in Rai che ha deciso di non farsi dettare la linea da Ramallah. Si chiama Giovan Battista Brunori, e oggi è una rarità: uno che ha ancora la schiena dritta. Capo della sede RAI a Gerusalemme, Brunori ha fatto qualcosa che nel 2025 equivale a un atto di insubordinazione: ha mostrato Gaza da un altro angolo, quello scomodo, quello che smentisce le lacrime facili e la propaganda prefabbricata. Quando il Tg1 ha disturbato la narrazione La settimana scorsa, il suo servizio per il Tg1 ha fatto tremare più tastiere che razzi. Le immagini? Scorte di aiuti umanitari marcite al sole perché “nessuno andava a ritirarle”. La frase? Tagliente come un referto: «Il cibo a Gaza sta avariando perché non ci sono organizzazioni che lo vanno a prendere.» Apriti cielo. Le ONG si sono stracciate le vesti. La sinistra ha invocato la gogna. La Rai? È corsa ai ripari con una replica del Tg3, in pieno stile “scusate il giornalismo”. Ma Brunori non ha indietreggiato. Perché il giornalismo, quello vero, non chiede il permesso prima di disturbare. Sul campo, non su Zoom Giovan Battista Brunori non racconta Gaza da un bar di Ramallah o da un attico romano. Nel 2024 era tra i pochi a documentare l’attacco del 7 ottobre, le infiltrazioni di Hamas, le case distrutte degli israeliani di Netiv HaAsara, a due passi dal confine. Mentre altri parlavano di “resistenza”, lui mostrava famiglie sgozzate, villaggi assaltati, bambini presi in ostaggio. Un crimine? No. Un servizio pubblico. Ma questo oggi basta per finire nella lista nera degli “squilibrati filo-israeliani” (copyright collettivi studenteschi). La colpa di raccontare tutto Brunori non si limita a un copione. Non chiude gli occhi dove serve. Nel caos informativo della guerra Israele-Gaza, è uno dei pochi a non affidarsi alle infografiche dell’UNRWA e ai pianti in slow motion rilanciati da Al Jazeera. E questo lo rende pericoloso. Perché chi racconta tutto, rompe l’incantesimo. Non c’è spazio per i “Mr. Fafo”, i martiri ricorrenti da Instagram, quando si mostra la realtà nuda: tunnel sotto gli ospedali, miliziani travestiti da soccorritori, aiuti bloccati da Hamas per esigenze belliche. Il problema? È difficile smentirlo Brunori ha un curriculum da campo: Afghanistan, Iraq, Libano, Ucraina. Ha vinto il premio Ilaria Alpi (1998), il Premio Feniks (2021) e quello Delio Costanzo (2024). Ma il suo vero trofeo è l’indipendenza. Non lavora per far contenti i partiti. Né le ambasciate. Né le piazze. Parla arabo. Conosce la storia. E quando va in onda, non ha bisogno di urlare per dire cose gravi. In un mondo dove la verità è soggetta al sentiment, Brunori è rimasto fedele alla sostanza. Non piacerà a chi cerca eroi prefabbricati e vittime su commissione. Ma è l’unico in Rai che ancora ti fa cambiare canale perché dice troppo, non perché dice poco. E oggi, questo, è rivoluzionario. Chi non si inginocchia alla propaganda, chi ha ancora fame di giustizia, ti guarda e ti dice: vai avanti. Perché oggi, raccontare la verità è un atto di coraggio. @LuigiGiliberti2 #Giornalismo #Verità #LibertàDiStampa

Il Post 3w

The crew of the aircraft carrier USS Abraham Lincoln, engaged in missions in the Middle East for over eight months, is suffering from difficult conditions, including cases of burnout and a shortage of fresh food, which has led the U.S. government to decide to replace it with another aircraft carrier. (translated)

L’equipaggio della portaerei USS Lincoln è allo stremo
ANSA.it 3w

Five Italians, aged between 20 and 40, are in the Palestinian village of Qusra, besieged by Israeli settlers, but they managed to exit without violence and are now in a non-besieged Palestinian house, while Israeli activists attempted to bring food to the area but were hindered by the police. (translated)

Medio Oriente, cinque italiani nel villaggio palestinese assediato dai coloni israeliani