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#Declino

L'articolo di Fabio Marcelli avverte che per uscire dal declino attuale, dovremmo voltare le spalle alle politiche guerrafondaie dell'Occidente e che un campo largo con il PD al centro non offre alcuna garanzia di cambiamento, poiché il partito continua a servire gli interessi delle élite politiche e finanziarie. #Politica #PD #Europa

Per uscire dal declino va invertita la rotta, ma il campo largo (col Pd al centro) non dà alcuna garanzia

Un nuovo farmaco sperimentale, il diranersen, sviluppato da Biogen e Ionis Pharmaceuticals, ha mostrato promettenti risultati nel rallentamento del declino cognitivo nei pazienti affetti da Alzheimer, affrontando direttamente la proteina Tau, con evidenze che i miglioramenti più significativi si sono registrati nei soggetti che hanno ricevuto la dose più bassa, riducendo il declino cognitivo del 26% rispetto al placebo. #Alzheimer #farmaci #proteinaTau

Alzheimer, il nuovo farmaco che potrebbe arrestare la malattia: così rallenta il declino cognitivo
Il Post 1w

Il 11 luglio 2021, l'Italia, guidata da Roberto Mancini, ha trionfato agli Europei di calcio battendo l'Inghilterra ai rigori in una finale emozionante giocata a Wembley, segnando così la sua prima vittoria dal 1968 e portando un importante segnale di rinascita dopo le difficoltà legate alla pandemia di Covid-19, sebbene la squadra abbia avuto successivamente un declino nelle competizioni internazionali. #Europei2021 #NazionaleItaliana #RobertoMancini

Cinque anni fa l’Italia vinceva gli Europei ai rigori

The war has returned, and we have welcomed it like the weather. The bestiary of the week with Pubble. Iran is again under bombs and defense without weapons according to Pasquale Pugliese and the decline of the Republic according to Alessandro Leonardi. (📻Live from Monday to Friday, on (translated)

ORA! 3w

In queste ore sono circolate accuse e attacchi personali nei confronti del segretario Michele Boldrin e della comunità di ORA!. Fa parte della politica, immaginiamo. Noi, però, preferiamo continuare a fare ciò per cui siamo nati. ORA! nasce per costruire una proposta politica che abbia il coraggio di portare nel dibattito pubblico le riforme strutturali necessarie a fermare il declino italiano. Per questo abbiamo sempre cercato, in modo proattivo, il dialogo con tutte le forze riformiste, liberali ed europeiste, nella convinzione che l'Italia abbia bisogno di un'alternativa credibile al bipopulismo. Continuiamo a sostenere che a livello locale e nazionale il confronto su programmi, idee e riforme deve avvenire pubblicamente, davanti ai cittadini. Se c'è una discussione che ci appassiona, è quella sui contenuti. Per questo stiamo organizzando momenti di dialogo con repubblicani, popolari, radicali, socialisti e con chiunque condivida questo approccio. Lo stesso invito è rivolto ai militanti delle altre forze politiche, così come a tutte le persone che abbiano voglia di confrontarsi pubblicamente e provare a costruire qualcosa insieme. Il prossimo 9 luglio a Milano discuteremo anche di questo. Le polemiche passano. Le idee, se sono buone, restano. Noi preferiamo investire sulle seconde. #Politica #Riforme #Dialogo

Dopo dieci anni dalla Brexit, la Gran Bretagna sta affrontando un significativo declino economico, evidenziato da dati sul PIL e sull'aumento del debito pubblico, con tassi di interesse sui titoli britannici superiori rispetto a quelli italiani, riflettendo una crescente preoccupazione per la fiducia degli investitori. #Brexit #RegnoUnito #Economia

Gran Bretagna, arriva il conto dell?autogol della Brexit: il declino inglese nei dati su Pil e debito

L'articolo critica la nomina di politici senza esperienza ai vertici degli enti ambientali in Italia, sostenendo che questa pratica ha compromesso le politiche ecologiche sia della destra che della sinistra, allontanando le giovani generazioni dalla questione ambientale e portando al declino della gestione dei patrimoni naturali come i parchi nazionali. #PoliticheAmbientali #EmergenzaAmbientale #Sardegna

I trombati parcheggiati ai vertici degli Enti ambientali: così falliscono le politiche green di destra e sinistra
pap1pap 4w

L'ultima che ci aveva dato dei barboni è stato il wolfcoso per perisic... Dopo un continuo declino sono appena finiti in B. Evito di ricordare il calvario del sunderland dopo lo sgarro con Alvarez... Ocio 😁 #calcio #sport #serieB

Mary L. Trump, psicologa e nipote di Donald Trump, lo accusa di misoginia, di un grave declino cognitivo e di disturbi psichiatrici non diagnosticati, sottolineando che il suo comportamento è peggiorato nel tempo e che la sua incapacità di accettare le critiche lo porta ad attaccare anche i propri alleati, come dimostrato nei suoi rapporti con la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni. #DonaldTrump #MaryTrump #misoginia

Donald Trump, la nipote psicologa Mary L. Trump: «Mio zio è un misogino. E' in grave declino cognitivo e ha disturbi psichiatrici che possono solo peggiorare»
ORA! Jun 19

L'ITALIA RISCHIA DI MORIRE DI VECCHIAIA Ogni anno le morti superano le nascite, mentre migliaia di ragazzi scelgono di costruire il proprio futuro all’estero. Il declino non è inevitabile. Servono salari più alti, e più opportunità per chi vuole studiare, lavorare e costruire il proprio futuro. Possiamo tornare a crescere. Servono politiche concrete, ORA! #Italia #Giovani #Futuro

L
lastampa.it Jun 19

L'accordo firmato da Donald Trump a Versailles con l'Iran, descritto come una resa e un fallimento strategico degli Stati Uniti, evidenzia il declino della potenza americana e il rafforzamento dell'Iran, mentre il vertice del G7 ha messo in luce la confusione nella leadership statunitense agli occhi dei suoi alleati. #Trump #Iran #G7

La firma di Versailles, il Vietnam di Trump
Il Messaggero Jun 18

Nel testamento spirituale del cardinale Camillo Ruini, pubblicato dopo i suoi funerali, emerge un mix di gratitudine verso il Concilio Vaticano II e un disagio nei confronti di alcuni orientamenti di Papa Francesco, esprimendo la sua fatica a comprendere le nuove dinamiche ecclesiali, mentre riflette sulla sua vita e accetta il declino fisico come un preparativo per l'incontro definitivo con Dio. #Ruini #PapaFrancesco #Chiesa

L'ultima confessione di Ruini nel testamento: «Fatico a comprendere alcuni orientamenti di Papa Francesco»

The elephant in the room • 📉 Stagnant wages • ✈️ Young people leaving • 🏛️ Politics focused on slogans Italy continues to discuss the symptoms while ignoring the causes of its decline. (translated)

L
lastampa.it Jun 13

Il recente declino della reputazione americana e l'alienazione dei suoi storici alleati, come Israele, sono messi in evidenza dalla gestione fallimentare della guerra in Iran e dalla politica estera dell'amministrazione Trump, mentre il mondo si prepara a celebrare il 250° anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti con una riflessione sul futuro incerto della nazione. #Trump #USA #Spazio

Quando la Casa Bianca era autorevole
Il Post Jun 9

La Serie A e la Serie B porteranno 71 calciatori ai Mondiali, un numero inferiore rispetto ai principali campionati europei, ma superiore a tutte le altre leghe, di cui il Milan sarà il club più rappresentato con 10 giocatori, nonostante il declino complessivo del calcio italiano. #Mondiali2026 #SerieA #SerieB

La Serie A (e la Serie B) ai Mondiali

Io ricordo Montezemolo e il suo “movimento”, poi Passera, povera stella, poi Della Valle, poi Giannino che voleva “fermare il declino” con due lauree inventate, poi Calenda, poi altri “liberali” che invocavano praterie, ma erano soli come cani. Picierno arriva ultima. Pop corn #politica #Italia #liberalismo

Vedere Putin avventurarsi nella manipolazione dei dati economici russi durante il Foro (leggasi “buco”) Economico di San Pietroburgo è piuttosto spassoso e grazie alle varie cheerleader nostrane che ripetono la sua propaganda c’è pure chi gli crede. Facciamo però due conti con la realtà. Putin non mente quando dice che il debito pubblico russo è intorno al 16% mentre quello di molti paesi occidentali supera il 100%. Quello che non dice è che il debito non va mai calcolato in termini assoluti, ma di sostenibilità. L'Occidente emette "valute rifugio" (dollari e euro). Il mondo intero (fondi sovrani, banche centrali, investitori privati) compra debito americano o europeo perché sa che è l'asset più sicuro del pianeta. Questi paesi possono finanziare debito elevato a costi relativamente bassi perché la domanda globale è infinita. Mosca non ha un basso debito per "virtù fiscale", ma perché nessuno all'estero le fa più credito. Tagliata fuori dal sistema SWIFT e dai mercati finanziari occidentali a causa delle sanzioni, la Russia non può emettere titoli di stato sui mercati internazionali. Deve finanziarsi quasi interamente sul mercato interno, costringendo le banche locali a comprare i propri titoli (i rubli) a tassi di interesse altissimi stabiliti dalla Banca Centrale Russa (che ha dovuto alzare i tassi per frenare l'inflazione). I dati di crescita del PIL russo (che negli anni passati hanno mostrato tassi apparentemente robusti) sono drogati dalla cosiddetta economia di guerra. Sono innanzitutto totalmente dipendenti dalla spesa pubblica - quindi non il risultato di un’economia sana - e pertanto per definizione temporanei. Un carro armato prodotto in Russia inoltre viene spedito al fronte e distrutto in Ucraina nel giro di poche settimane. Genera PIL al momento della fabbricazione, ma ha un valore economico futuro pari a zero. Gli investimenti pubblici occidentali, insieme a quelli privati (assenti in Russia) costruiscono invece catene del valore che generano crescite spesso più basse ma reali e durature, che non rischiano di sgonfiarsi improvvisamente, come sta invece accadendo a Mosca, quando il doping di Stato non basta più. Anche sulla disoccupazione, è sbagliato considerare il 2,2% un motivo di vanto. Intanto perché quel dato è frutto di una crisi demografica causata anche da un milione e mezzo di morti ed invalidi ed un altro milione di persone fuggite all’estero per sottrarsi ad un possibile reclutamento. Ma la quasi piena occupazione risente anche dell’elemento distorsivo delle imprese del comparto militare, che, forti di appalti multimiliardari e di varie agevolazioni, pagano stipendi più alti, sottraendo lavoratori ai settori civili. Un mercato del lavoro che non ha una riserva di inoccupati obbliga le imprese a cannibalizzarsi a vicenda a colpi di offerte di stipendi a rialzo per attrarre lavoratori. L’effetto è un dumping salariale interno, che causa un trasferimento di competenze (ingegneri, tecnici, operai specializzati) in favore dell’industria bellica (che come dicevo non genera valore futuro), penalizzando crescita e innovazione della restante parte dell’economia, quella più utile per lo sviluppo di un paese. Questo sistema ha peraltro in questi anni alimentato a dismisura l’inflazione, la quale ha costretto la Banca centrale ad aumentare i tassi, che, deprimendo l’accesso al credito, comprimono la domanda e strangolano le imprese, creando ulteriori problemi soprattutto ai settori non incentivati, quelli, appunto, che dovrebbero generare crescita reale. Quella presentata da Putin allo SPEIF è dunque la fotografia di una economia distorta, insostenibile e in rapido ed irreversibile declino. Quella di un paese che è tornato ai tempi dell’URSS nella gestione delle questioni nazionali e al medioevo in quelle internazionali. #Putin #Economia #Russia

Marco Rizzo Jun 2

2 GIUGNO.POVERA ITALIA. I cavalli imbizzarriti lungo le strade di Roma sono l’immagine di quello che era la 4 potenza economica del mondo, 30 anni fa.Dopo UE, USA,la fine della £ e “sinistra” e “destra” a recitare lo stesso copione che ci porterà al declino. Serve Sovranità. VERA https://t.co/aKoAYvwr0q #Italia #Sovranità #Declino

L
lastampa.it Jun 1

L'articolo analizza il declino di Vladimir Putin nel contesto dell'attacco all'Unione europea, evidenziando come la resistenza ucraina e il crescente supporto europeo stiano mettendo in difficoltà la Russia, costringendo il presidente russo a lanciare minacce disperate mentre il suo paese affronta gravi perdite militari ed economiche. #Putin #Ucraina #UnioneEuropea

Il declino di Putin nell’attacco all’Unione europea
ANSA.it May 29

Putin ha avviato un ambizioso programma da 26 miliardi di dollari per combattere l'invecchiamento umano attraverso tecnologie innovative come la biostampa di organi e gli xenotrapianti, cercando di raggiungere la vita eterna e contrastare il declino psicofisico, mentre questo progetto ha suscitato anche preoccupazioni in relazione alle perdite militari nella guerra in Ucraina. #Putin #biotecnologia #invecchiamento

Il piano per l'immortalità, Putin investe 26 miliardi di dollari