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#Dimissioni

Leonardo Maria Del Vecchio has resigned from all his positions in EssilorLuxottica, including those of president of Ray-Ban and chief strategy officer, criticizing in his letter the distant and impersonal company management and announcing his intention to dedicate himself to new entrepreneurial projects. (translated)

Leonardo Maria Del Vecchio si dimette tutti gli incarichi in EssilorLuxottica: in una lettera le critiche sulla gestione
Il Post 2d

Leonardo Maria Del Vecchio, son of the founder of EssilorLuxottica, announced his resignation from his executive roles in the company due to differences with the current management, accusing the leadership of having distanced itself from the workers and making the work environment more impersonal. (translated)

Leonardo Maria Del Vecchio lascerà EssilorLuxottica

Gianni Infantino's power at the helm of FIFA is in crisis, with a vice president withdrawing support and a petition launched by fans calling for his resignation, following controversies related to a project to open up to private capital for the World Cup. (translated)

Si sgretola il potere di Infantino: uno dei vicepresidenti Fifa ritira il suo sostegno. E parte la petizione per chiederne le dimissioni

Gennaro te lo dico con il cuore in mano e affranto da quanto sta succedendo: dimettiti, vai via tu che puoi. Noi non possiamo perché siamo legati a questi colori e combatteremo per liberarci del tiranno e dello schifo in cui ci ha portato, ma tu vattene prima che sia troppo tardi #Dimissioni #Futuro #Passione

Il deputato del Partito Socialista di Ceuta e vicepresidente dell'Assemblea locale, Melchor León, ha denunciato minacce di sanzioni o di espulsione dal suo stesso partito dopo aver criticato duramente la gestione del governo centrale e di Pedro Sánchez sulla grave crisi migratoria nell'enclave. León ha chiesto le dimissioni del delegato del governo a Ceuta, Miguel Ángel Pérez Triano, dichiarando di non temere provvedimenti disciplinari pur di dire la verità ai cittadini. #Ceuta #Politica #Migrazione

Il dado sembra tratto. Lombardia e Veneto, roccaforti della Lega, spingono #Salvini verso le dimissioni da segretario. Il capitano degradato e’ la prima vera vittoria politica di #Vannacci Molto in piccolo, il suo Bruto #politica #Lega #Italia

Rino Gattuso questa sera devi rassegnare immediatamente le dimissioni. Dimettiti! VIA DA ROMA. #SSLazio #LotitoVattene #Gattuso #Dimissioni #ASRoma

Ma il caldaia avrà il coraggio di andare in TV dopo questo scempio e rassegnare le dimissioni?!?! Ma vi rendete conto che schifo di squadra avete messo su? Vergognatevi @OfficialSSLazio E tu resta a Cortina e non tornare a Roma! Tranquilli che la colpa sarà sempre dei tifosi LMV #Lazio #Calcio #Tifosi

Luigi #Zanda, ex capogruppo del #Pd, chiede le dimissioni di #Ranucci. Sa qualcosa che noi non sappiamo? È forse in arrivo un avviso di garanzia? #Report #15agosto https://t.co/Xlymeh3n0s #Politica #Italia #Notizie

Il Post 2w

Jason Arday, a former professor at the University of Cambridge accused of plagiarism, was found dead at 41 in Battersea, after recently resigning due to severe criticism and controversial accusations, while the police do not suspect third-party involvement in his death. (translated)

Un ex professore di Cambridge assai dibattuto è stato trovato morto

Karoline Leavitt, the youngest spokesperson for the White House, officially resigns at the end of August to dedicate herself to her children, but her resignation may hide internal tensions and rivalries related to recent events, such as the controversial issue of Trump’s bait plane, the president's declining popularity, and the search for a renewed communication strategy. (translated)

Tensione interne o una ritorsione per essere stata lasciata sull’aereo esca? I retroscena sull’addio della portavoce della Casa Bianca

TOTI: IL FANGO RESTA, MA CHI LO HA LANCIATO? Ve lo ricordate il “sistema Toti”? Ve le ricordate le piazze, le urla, le accuse, le richieste di dimissioni? Ve li ricordate Schlein, Conte, Fratoianni, Bonelli e compagnia cantante pronti a trasformare un’inchiesta giudiziaria in una sentenza politica? E soprattutto: ve lo ricordate il linciaggio mediatico? Perché oggi arriva una notizia che dovrebbe far riflettere tutti! Il GIP di Genova ha disposto l’archiviazione del filone bis dell’inchiesta, ritenendo che non ci fossero elementi idonei a formulare una ragionevole previsione di condanna e che non fosse sostenibile l’ipotesi di reato contestata in quel procedimento!! E allora una domanda diventa inevitabile: chi restituisce a Giovanni Toti quello che gli è stato tolto? Chi gli restituisce la dignità politica? Chi gli restituisce i mesi agli arresti domiciliari? Chi restituisce alla sua famiglia l’umiliazione di vedere il proprio nome trascinato quotidianamente nel fango? Chi restituisce alla Liguria la serenità istituzionale sconvolta da quella vicenda? E soprattutto: chi chiederà scusa? Perché in Italia funziona troppo spesso così: l’inchiesta finisce sui giornali con titoli cubitali, l’indagato diventa immediatamente “colpevole” nell’immaginario collettivo, la politica si getta sul cadavere ancora caldo dell’avversario e le televisioni fanno il resto. Poi, quando arrivano archiviazioni, assoluzioni o ridimensionamenti, improvvisamente cala il silenzio. Nessuna piazza. Nessuna manifestazione. Nessun titolo a caratteri cubitali. Nessuna autocritica. Il fango fa rumore quando viene lanciato. Le smentite, invece, fanno pochissimo rumore. E questo è il vero problema. Non sto dicendo che la magistratura non debba indagare. Deve farlo. Sempre. Ma proprio perché la magistratura è uno dei pilastri dello Stato di diritto, bisogna pretendere che un’indagine non diventi una condanna mediatica prima ancora di arrivare davanti a un giudice. E alla politica dico ancora di più: quando un avversario viene travolto da un’inchiesta, la prudenza dovrebbe essere un dovere. Perché domani potrebbe toccare a voi. A Toti è stato tolto il potere politico. La macchina mediatica gli ha tolto reputazione. La pressione giudiziaria e politica ha contribuito alla fine della sua esperienza da governatore. E adesso, davanti a un’archiviazione che certifica l’insufficienza degli elementi per sostenere l’accusa in quel filone, io vorrei vedere almeno una cosa: DA PARTE DI QUESTA GENTAGLIA UN PO’ DI VERGOGNA. Da parte di chi lo ha già condannato. Da parte di chi ha trasformato un’inchiesta in propaganda. Da parte di chi ha scambiato il garantismo con il tifo politico. Ma temo che resterà soltanto il silenzio. Perché il problema non è soltanto il fango che viene gettato. Il problema è che, in Italia, troppo spesso nessuno paga mai il prezzo del fango che ha gettato sugli altri. E questa, signori miei, non è giustizia. È una devastante giustizia mediatica di parte!!! #Giustizia #Politica #LibertàDiStampa

Il Post 2w

Within the Lombard League, several leaders have called for Matteo Salvini's resignation, holding him responsible for the decline in support and the growing disaffection towards the party, especially in traditionally League areas, all in view of the annual gathering in Pontida. (translated)

Un bel pezzo della Lega lombarda non ne può più di Salvini

#Maldini al @Corriere: “Pirlo era disposto a chiudere i rapporti con la Bet company russa. È stato un pretesto e di sicuro lo si è cavalcato in modo assolutamente esagerato. Malagò ha telefonato a me e a Leonardo per dire: “Secondo me Pirlo non si può più prendere. Da oggi l’allenatore lo decido io. Da oggi cambiano le regole: io decido il ct e voi avallate”. Ma se ho una mansione, se ho una responsabilità, e intendo esercitarle, questo è un discorso INACCETTABILE. Ci siamo presi 24 ore e abbiamo presentato le nostre dimissioni, su un contratto che doveva ancora partire. Non so se questo è essere intransigente e presuntuoso. Io sono abituato in un’altra maniera”. Via @FabrizioRomano #Calcio #Sport #Allenatore

🚨🤯🗣️PAOLO MALDINI: “Pirlo era disposto a chiudere i rapporti con la Bet company russa. È stato un pretesto e di sicuro lo si è cavalcato in modo assolutamente esagerato. Malagò ha telefonato a me e a Leonardo per dire: “Secondo me Pirlo non si può più prendere. Da oggi l’allenatore lo decido io. Da oggi cambiano le regole: io decido il ct e voi avallate”. Ma se ho una mansione, se ho una responsabilità, e intendo esercitarle, questo è un discorso INACCETTABILE. Ci siamo presi 24 ore e abbiamo presentato le nostre dimissioni, su un contratto che doveva ancora partire. Non so se questo è essere intransigente e presuntuoso. Io sono abituato in un’altra maniera”. Via @FabrizioRomano #Calcio #Sport #Leadership

Caro @sbonaccini visto che chiedi le dimissioni di @pinapic e @gualminielisa mi aiuti a trovare la tua richiesta a @ellyesse quando uscì dal #PD senza dimettersi. Grazie https://t.co/8lCLqZZPh8 #politica #dimissioni #PD

Stefano Bonaccini, president of the PD, criticizes Pina Picierno for using the term Lavrov field and calls for the resignation of those who change political support, emphasizing the importance of unity in the center-left and unconditional support for Ukraine as a step to build a just peace, while urging reflection on the need to avoid internal divisions that could favor the right in the upcoming elections. (translated)

Bonaccini: “Picierno la smetta di chiamarci ‘campo Lavrov’ e si dimetta con Gualmini”. Poi sfida Calenda: “O stai con noi o con la destra”

Luis Figo has severely criticized FIFA President Gianni Infantino, calling him despicable and deceitful in a letter published in the Daily Mail, demanding his resignation and stating that it is too late to save his dignity, but not football itself. (translated)

Figo demolisce Infantino: “Ho visto tanti furfanti, ma il suo comportamento è vile, ingannevole e meschino. Deve andarsene subito, ha mentito”
ANSA.it 3w

The Inps clarified that those who resign from work due to violence are entitled to Naspi, recognizing such resignations as involuntary unemployment and underscoring the importance of safety and economic support for vulnerable individuals. (translated)

Inps, Naspi a chi è costretto a dimettersi per violenze

The Italian Social Security Institute (Inps) has declared that individuals forced to resign from work due to violence can access the Naspi, recognizing this condition as involuntary unemployment equivalent to resignation for just cause, in a step towards protecting victims and safeguarding their safety. (translated)

Disoccupazione, Naspi a chi è costretto a dimettersi dal lavoro per violenze: la novità Inps