BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Emergenze

La prossima settimana, l'Italia si preparerà a un'ondata di caldo estremo con temperature che raggiungeranno i 42 gradi, provocando emergenze incendi, soprattutto in Piemonte e Sardegna. #CaldoEstremo #OndataDiCalore #Incendi

Caldo estremo, prossima settimana picchi di 42 gradi: ecco quando, quanto dura e la mappa delle zone più colpite

Dopo il caso di shock anafilattico che ha colpito il campione Aldo Montano, l'allergologo Mario Di Gioacchino lancia un appello per rendere l'adrenalina disponibile come i defibrillatori nelle scuole e nei luoghi pubblici, sottolineando l'importanza di riconoscere che le allergie alimentari possono essere fatali, richiedendo una maggiore consapevolezza e formazione per la gestione delle emergenze allergiche. #Allergie #Salute #Anafilassi

“L’adrenalina sia disponibile come i defibrillatori. Le allergie alimentari possono uccidere”, l’appello degli esperti

I morti nel Mediterraneo sono vittime sia di decisioni prese, sia di decisioni mancate: il disinteresse per il bene comune e la corruzione nei luoghi di provenienza, un sistema economico mondiale che genera povertà ed esclusione, la paura che alimenta pregiudizi e disprezzo, l’idea che tali problemi non ci riguardano, i calcoli criminali di chi lucra sul dramma altrui, il lento e difficile passaggio da una mera gestione delle emergenze all’elaborazione di politiche organiche e condivise. #VisitaPastorale #Lampedusa #Mediterraneo #DirittiUmani #Migrazione

L'autore Ferdinando Boero sottolinea come la crisi di Gaza e i cambiamenti climatici siano entrambi emergenze che richiedono una presa di coscienza collettiva e non debbano essere ignorate o considerate lontane dalla nostra realtà. #Gaza #RiscaldamentoGlobale #Genocidio

Gaza e il clima sono due stufe accese: ci dovrebbe bruciare la coscienza, non assuefarci
ANSA.it 1w

Nell'ambito della sua Relazione annuale al Parlamento, Pasquale Stanzione, presidente dell'Autorità Garante per la Privacy, ha evidenziato come l'intelligenza artificiale stia diventando un campo di competizione geopolitica cruciale, sottolineando le emergenze legate ai deepfake e alla protezione dei minori, e ha chiamato all'urgente elezione di un nuovo membro del Collegio per affrontare le sfide etiche e legali legate all'innovazione tecnologica in un contesto globale di rivalità tra potenze. #IntelligenzaArtificiale #ProtezioneDati #ViolenzaDigitale

Stanzione, 'l'IA terreno di competizione geopolitica, nuova guerra fredda'

Brevi Esteri 📍 Thailandia, un bambino di 11 anni alla guida del pick-up dei genitori, preso senza autorizzazione, ha travolto un gruppo di pellegrini durante una processione nella provincia di Mukdahan: uccisi otto monaci buddisti 📍 Siria, esplosione di una bomba piazzata sotto un tavolo in un bar nel centro di Damasco, vicino al Palazzo di Giustizia: 5 morti e 16 feriti. Arrestato un sospetto 📍 Terremoti Venezuela, estratto vivo un 43enne rimasto intrappolato per otto giorni sotto le macerie a Catia La Mar, dove lavorava come guardia di sicurezza. Dichiarati intanto sette giorni di lutto nazionale. Il bilancio ufficiale è salito a 2.295 morti. Tra le vittime almeno 16 italo-venezuelani #Notizie #Attualità #Emergenze

A Torino, il sindaco ha emesso un'ordinanza che richiede ai locali di tenere le porte chiuse mentre utilizzano l'aria condizionata, in risposta ai blackout causati da un aumento senza precedenti dei consumi elettrici durante un'ondata di calore eccezionale, mentre la città affronta anche gravi problemi di maltempo e emergenze sanitarie. #CambiamentiClimatici #EmergenzaCaldo #Torino

Torino tra caldo e nubifragi. Dopo l’ordinanza contro i blackout, il sindaco agli esercenti: “Porte chiuse con i condizionatori accesi”

Nel weekend di Pride si sono tenuti eventi in tutto il mondo, da Budapest, riemersa dopo i divieti di Orbán, alla parata di Milano con la segretaria del PD Elly Schlein, mentre in Francia le celebrazioni sono state sospese a causa di un’ondata di caldo estremo che ha colpito il paese, causando un incremento delle emergenze sanitarie e preoccupazioni per la salute pubblica. #Pride #Milano #Caldo

Pride, a Milano anche la Schlein. «Troppo caldo, cambiate data». I cortei da Budapest a Parigi

Alessandro Ronca, esperto di emergenze e autore del libro Vivere senza bollette, offre un decalogo di preparazione per affrontare i black out, evidenziando l'importanza della pianificazione e della conoscenza della regola del tre, che stabilisce i limiti critici di sopravvivenza senza aria, riparo e acqua, suggerendo inoltre di avere una borsa di emergenza con forniture essenziali e di mappare le apparecchiature vitali in casa. #Emergenza #BlackOut #Preparazione

“Sopravvivere ai black out si può, basta prepararsi, ecco come”. Il decalogo dell’esperto Alessandro Ronca (tra cui la “regola del tre”)
L

Nel weekend previsto come il più caldo dell'estate, l'Italia e gran parte d'Europa stanno affrontando temperature eccezionali che superano i 40 gradi, causando un aumento degli accessi ai pronto soccorso e gravi emergenze sanitarie e sociali, mentre numerose città hanno attivato allerta massima e il clima estremo ha messo a dura prova vari settori, dall'agricoltura alla sanità. #CaldoEstremo #EmergenzaSanitaria #EuropaSottoStress

L’Europa nella morsa del caldo, nel weekend più temuto l’Italia supera i 40 gradi
ANSA.it 2w

L'Europa affronta un'ondata di caldo eccezionale con temperature record, portando a un aumento delle emergenze sanitarie e a numerosi decessi, come quello di un bambino di 18 mesi in Francia, mentre ospedali in diverse nazioni segnalano difficoltà nel gestire l'afflusso di pazienti. #CaldoEccezionale #EmergenzaSanitaria #StressTermico

L'Europa nella morsa del caldo, bimbo di 18 mesi muore in Francia
L

La duratura ondata di caldo nel Piemonte, con temperature superiori alla media fino ad agosto e un rischio crescente per l'acqua potabile in montagna, preoccupa il presidente di Arpa Piemonte, Secondo Barbero, che invita a prestare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione e a modificare gli stili di vita e le città per affrontare queste emergenze climatiche. #CaldoEstremo #Siccità #QualitàDellAria

Caldo senza fine, “temperature sopra la media fino ad agosto”. Acqua potabile a rischio in montagna

Il fatto che inizino a spuntare ronde spontanee ed autorganizzate proprio quando al governo c'è il Centrodestra pone un serio problema di volontà politica nei confronti della più grave delle emergenze sociali e considerando che negli ultimi 3 anni la Sinistra ha parlato continuamente di "Decreto sicurezza" in termini di autoritarismo... #Sicurezza #Politica #EmergenzaSociale

Il Messaggero Jun 11

Nell'intervista a David Miliband, ex ministro degli Esteri britannico e attuale presidente dell'International Rescue Committee, si sottolinea che la crisi globale, esacerbata dalla tensione in Iran e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, richiede una leadership italiana indispensabile mentre l'Europa si fa carico delle sfide umanitarie lasciate dall'ambivalenza degli Stati Uniti, come dimostrato dalla situazione in Ucraina e dalle emergenze in Congo e Sudan. #CrisiGlobale #LeadershipItaliana #AiutiUmanitari

David Miliband: «Con Hormuz la crisi è diventata globale. La leadership italiana è indispensabile»
ANSA.it Jun 6

Negli ultimi anni, gli affitti in Italia sono aumentati in modo esponenziale, superando significativamente la crescita dei salari, con città come Milano e Firenze in testa, rendendo l'accesso alla casa sempre più difficile per giovani e lavoratori e creando così emergenze economiche che compromettono la mobilità professionale e lo sviluppo locale. #affitti #casa #economia

Affitti cresciuti fino a 5 volte più dei salari, Milano al top
L
lastampa.it Jun 6

Forza Italia, in memoriam di Silvio Berlusconi, sta rilanciando riforme della giustizia come la responsabilità civile dei magistrati e la revisione dei tempi della prescrizione, in risposta alle emergenze legate al sistema giudiziario italiano, ma affronta ostacoli significativi nella legislatura attuale. #Giustizia #ForzaItalia #Berlusconi

In nome di Berlusconi, tutte le leggi sulla giustizia che vuole Forza Italia

Durante un volo Ryanair da Bergamo a Marrakech, un bambino di 13 mesi ha rischiato di morire a causa di un arresto respiratorio, ma è stato salvato da due infermieri in vacanza che hanno dovuto affrontare l'inadeguatezza del kit medico di bordo, evidenziando gravi carenze nella strumentazione per le emergenze pediatriche. #Ryanair #EmergenzaPediatrica #SicurezzaAerea

“Era cianotico e in arresto respiratorio, il kit medico di bordo inadeguato”: bimbo di 13 mesi rischia di morire sul volo Ryanair Bergamo-Marrakech, la rabbia dei due infermieri che gli hanno salvato la vita

La Crimea è Ucraina, non può sopravvivere senza l’Ucraina e la guerra iniziata nel 2022 sta paradossalmente dimostrando quanto l'annessione del 2014 sia stata incauta e di fatto insostenibile. Lo scrivo, con buona pace di Travaglio, ma soprattutto di Lucio Caracciolo, che sulla rivista Limes, continua a proporre cartine in cui si ritrova la regione illegalmente occupata puntualmente dello stesso colore della Russia, quasi a legittimare per via editoriale ciò che il diritto internazionale vieta. In questi giorni, infatti, si parla molto - l’ho fatto io stesso - del blocco logistico che sta paralizzando i rifornimenti della penisola, legato all’abbandono del traffico ferroviario attraverso il ponte di Kerch, oltre ai colpi inferti all’Ucraina sia ai traghetti che operano nello stretto, sia ai collegamenti via terra lungo la M-14, la strada che attraversa tutte le aree occupate del sud-est dell’Ucraina. Si susseguono notizie sui razionamenti della benzina e sui social appaiono immagini di code interminabili ai distributori per accaparrarsi quel poco di carburante che non viene requisito dalle forze di occupazione per le esigenze militari. Ma ci sono almeno altre due emergenze che ora rischiano di esplodere e che ben rappresentano come la visione imperiale di Vladimir Putin sia del tutto scollegata dalle reali capacità militari e logistiche di una media potenza come la Russia. La prima è quella energetica. La Crimea viene rifornita attraverso cavi sottomarini che operano già al massimo della capacità, anche a causa delle necessità dell’esercito e dei sistemi di difesa. L’infrastruttura è quindi estremamente fragile, dal momento che le sottostazioni elettriche sia sul lato della Crimea che su quello di Krasnodar sono esposte al fuoco ucraino e il loro danneggiamento causerebbe il collasso dell’intera rete. Per compensare il deficit, la Russia ha costruito due grandi centrali termoelettriche a ciclo combinato, Tavridska (vicino a Simferopol) e Balaklava (vicino a Sebastopoli). Questi impianti sono alimentati a gas, ma l'intero sistema di generazione di supporto (inclusi i massicci generatori diesel d'emergenza installati per proteggere i siti militari, i radar e gli ospedali) dipende appunto dalla logistica dei combustibili liquidi, che, come si è detto, è praticamente interrotta. I flussi turistici estivi rischiano di mettere a dura prova la tenuta del sistema. La seconda e assai più grave emergenza è quella idrica. La scelta folle delle forze di occupazione russe di far saltare la diga di Kakhovka nel giugno del 2023 per ostacolare la controffensiva ucraina ha di fatto azzerato la portata del Canale Nord-Crimeano (Severo-Krymskiy Kanal), che storicamente forniva l’85% dell’acqua utilizzata dalla penisola. I bacini idrici che alimentano il sud-est e il centro della Crimea (in particolare il bacino di Belogorsk e quello di Taigan) mostrano ampie aree completamente deidratate. Il fiume Biyuk-Karasu, che dovrebbe alimentarli, è quasi in secca. Le riserve accumulate ad inizio anno, nonostante le rassicurazioni delle autorità, difficilmente sopravviveranno alla stagione estiva. A questo si aggiungono le recenti criminali perforazioni disposte dall’amministrazione, le quali hanno causato la contaminazione delle falde con acqua salata. Dai rubinetti in molte zone della penisola esce quindi acqua salmastra, inutilizzabile sia per scopi potabili, sia per l’irrigazione, elemento questo, che sta azzerando tutte le coltivazioni intensive. Il Cremlino sta stanziando miliardi di rubli in sussidi d'emergenza per salvare almeno la viticoltura e la frutticoltura, ma gli idrologi locali concordano sul fatto che, senza una soluzione strutturale, la Crimea si avvia verso un processo di progressiva desertificazione interna. Il paradosso vero è che le azioni criminali del Cremlino stanno ricreando artificialmente esattamente le condizioni che costrinsero l’allora leader dell’URSS Nikita Chruščëv a “donare” la Crimea all’Ucraina nel 1954. Una scelta ritenuta scellerata da Putin. Secondo la retorica del capo del Cremlino - avvalorata anche da diversi accademici nostrani, che sostengono che la penisola sia "sempre stata russa” - quella cessione fu infatti un’elargizione azzardata ed ingiusta, ma la realtà dei fatti è che fu allora una scelta non solo oculata, ma anche necessaria. Dopo la deportazione nel ‘44 di 200.000 tatari, la popolazione turcofona indigena della penisola, accusati falsamente di collaborazione col nazismo (un evergreen della propaganda di Mosca), Stalin vi spostò decine di migliaia di russi, i quali tuttavia, a differenza dei nativi, non riuscirono a coltivare le aride terre interne con la poca acqua disponibile, facendo così crollare la produzione agricola e l’economia della regione. Fu allora progettato proprio il Canale Nord-Crimeano, che avrebbe dovuto portare acqua dal Dnipro grazie alla diga di Kakhovka, ma il fatto che la mastodontica opera dovesse essere gestita da due diverse amministrazioni (russa e ucraina) rendeva l’impresa un incubo burocratico. Chruščëv decise dunque di rendere la Crimea ucraina proprio per ragioni “idriche”, sebbene avesse presentato la cessione come un "nobile atto del popolo russo" per commemorare il 300° anniversario del Trattato di Perejaslav (1654), interpretato dalla propaganda sovietica come la "riunificazione eterna" tra Ucraina e Russia, ottenendo peraltro anche l’appoggio della potente élite politica di Kyiv. Non ci vuole molto per capire che nella Crimea ucraina, che fino al 2014 i russi frequentavano senza restrizioni come splendido paradiso turistico, oggi quegli stessi russi si ritrovano su spiagge piene di denti di drago, con chilometri di filo spinato sulla battigia e trincee per la fanteria, per poi immergersi in un mare minato, spesso a due passi da postazioni missilistiche che rappresentano obiettivi militari, mentre mancano benzina, acqua ed energia e la situazione agricola del 2026 somiglia a quella dei primi anni ‘50. Piaccia o no ai propagandisti nostrani, il fallimento della presa di Kherson nel 2022 rende impensabile uno scenario in cui la Crimea possa sopravvivere senza l’Ucraina. La Russia d’altra parte fa, anche lì, le uniche cose che sa fare: uccidere, deportare, militarizzare, desertificare, distruggere. #CrimeaIsUkraine #SlavaUkraini #CrimeaIsUkraine #Ukraine #Russia

Il governo italiano accelera sull'approvazione di un nuovo decreto legge per intensificare il controllo sui migranti, includendo misure di espulsione rapida e blocco navale in caso di emergenze sanitarie come l'Ebola, con l'obiettivo di recepire il Patto di migrazione e asilo europeo entro il 12 giugno, mentre si cerca di rispondere alle crescenti pressioni politiche interne. #Migranti #DecretoSicurezza #BloccoNavale

Migranti, nuovo decreto: il governo accelera su rimpatri e blocco navale
L
lastampa.it May 30

Alessandro Vespignani, epidemiologo e presidente della Fondazione Isi di Torino, sollecita un intervento immediato contro l'epidemia di Ebola in Congo e sottolinea l'importanza di adottare misure preventive in Europa, pur passando per la cooperazione internazionale e la preparazione contro future emergenze sanitarie, anche in un contesto di crescente scetticismo verso la scienza. #Ebola #salute #epidemia

Alessandro Vespignani: “Bisognava intervenire prima, l’Europa deve proteggersi”