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#Incoraggiamento
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lastampa.it 1w

Pope Leo XIV, after the lung surgery, left the Gemelli Polyclinic and met a young Ukrainian patient, giving her a stuffed animal and offering words of encouragement, while the girl described the meeting as a dream come true. #PapaLeoneXIV #Vaticano #Ucraina (translated)

www.lastampa.it
Il Papa lascia il Gemelli e incontra una giovane paziente ucraina: perché gli ha regalato un peluche
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BTS ITALIA⁷ shared a message in response to a question about how to become stronger in difficult times. In the text, the author mentioned not feeling strong enough to give advice and encouraged supporting one another and moving forward together, because the world was too difficult to face alone. https://t.co/G4F63n6Jcx #Forza #Incoraggiamento #Vita (translated)

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Agenzia ANSA Aug 30

"Ce la metterò tutta per tornare presto". Con queste parole Alessandro Di Battista ha risposto su Instagram a uno dei tanti messaggi di incoraggiamento a lui rivolti dopo la notizia del ricovero in gravi condizioni in un ospedale a Cuba. #ANSA https://t.co/omS5gOiULx #Forza #Incouragement #Salute

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Sabrina F. Aug 7

Lo sai quanto costa un Piaggio Ciao usato? 200 euro. 300, se hai la fortuna di trovarlo con una marmitta decente e le ruote non del tutto consumate. 200 euro sono niente. Sono una cena fuori. Sono la bolletta della luce. Sono due pieni. Ma se hai 13 anni e i soldi non li vuoi chiedere a tuo padre, beh quei 200 euro non sono niente: sono tutto ciò di cui hai bisogno. E allora? Beh, allora sogni. Allora speri nella bontà dei nonni a Natale. O, se hai coraggio, ti inventi qualcosa. Dipende dalla tua fibra. Dalla tua forza di volontà. Tre ragazzini di Udine, di forza di volontà, ne avevano eccome. Perché pensa un po', in un paese dove c'è la cultura della "dipendenza a tutti i costi" (dallo stato, dall'azienda, dai politici) quei tre si sono messi in testa di comprarselo da soli! Come nei film americani si sono dati da fare: hanno tirato fuori un tavolino pieghevole e lo hanno piazzato nel cortile di casa, dove passa la gente. Ci hanno messo sopra una caraffa di limonata. I bicchieri. L'anguria a fette. I krapfen. I muffin. Il termos del caffè. Hanno scritto il menù su una lavagnetta e l'hanno appoggiata per terra. E hanno dato persino un nome alla ditta: "Ai tre amici". Poi hanno tirato fuori una cassaforte. Una cassaforte giocattolo, azzurra, di plastica, con la chiave. Perché a tredici anni una cosa seria deve avere una cassaforte. "Offerta libera, minimo un euro e cinquanta". Ma soprattutto LORO SI ALZAVANO ALLE 5 DEL MATTINO PER QUEL LAVORO. Alle cinque. D'estate. A 12 anni. Senza scuola. Al buio, in cucina, a spremere limoni e fare il caffè per gente che sarebbe passata tre ore dopo. E sai cosa? Stava funzionando! La gente si fermava, beveva, chiacchierava. Tre ragazzini che al posto di rincoglionirsi negli smartphone si rimboccano si mettono in gioco. Ci sarebbe da fargli un applauso. Ci sarebbe da mostrarli a scuola. Ci sarebbe da premiarli come incoraggiamento. E invece è arrivata la polizia locale e gli ha chiuso tutto: "somministrazione di alimenti e bevande in assenza di autorizzazione" Ora dimmi: secondo te quale sarà la reazione di questi tre amici la prossima volta che penseranno "Mettiamoci in gioco"? Hanno imparato a 12 anni la lezione che migliaia di imprenditori italiani conoscono benissimo: questo paese è bravissimo a tappare le ali a chi vuole sognare. A chi prova a spiccare il volo. Perché in Italia le regole non servono a proteggere qualcuno. Servono a fermare qualcuno. E si vanno a cercare sempre nella stessa direzione: verso il basso. Verso chi, quando gli suoni al campanello, apre la porta e ti dice buongiorno. Non contro chi ti risponde male. Mai contro chi ti risponde male. Mai contro chi se ne fotte. Quel tavolino adesso è piegato in garage. La cassaforte azzurra è chiusa a chiave, con dentro le monete di quattro mattine alzati al buio. La cassaforte azzurra è chiusa a chiave, con dentro le monete di quattro mattine alzati al buio. Le hanno contate. Non bastavano. E adesso non basteranno mai. - Adamo Romano #ImprenditoriaGiovanile #Sogni #Coraggio

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Il Fatto Quotidiano Jul 31

Beppe Bergomi ricorda l'ultimo incontro con Franco Baresi, scomparso a 66 anni, durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano-Cortina, dove insieme portarono la fiaccola olimpica, e si scambiarono un toccante abbraccio e parole di incoraggiamento in un momento di grande significato emotivo. #Baresi #Bergomi #Calcio

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“Mi disse: ‘Beppe, se mi vedi in difficoltà dammi una mano'”: Bergomi ricorda Baresi, l’ultimo abbraccio a Milano-Cortina
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Marco Setaccioli Jul 9

Il vertice NATO conclusosi ieri ad Ankara ha visto tutti vincitori, incluso chi, come l’Ucraina, non è neanche membro dell’Alleanza, ed un solo sconfitto: Vladimir Putin. L’incontro che molti si aspettavano essere quello della rottura si è invece chiuso con posizioni di inconsueta chiarezza, date le premesse. In fondo gli USA raggiungono il loro obiettivo di scrollarsi di dosso il costo della difesa europea e i partner europei accettano a loro volta di farsene carico guadagnandone in termini di autonomia strategica da Washington e la rassicurazione che il parziale disimpegno americano non includerà il supporto logistico, di intelligence e l’ombrello nucleare. A sorprendere però è soprattutto il completo cambio di registro di Trump sulla questione ucraina. L’individuazione della Russia come “minaccia a lungo termine” per i membri del Patto da un lato segnala il completo fallimento del tentativo di Mosca di allontanare la Casa Bianca dal sostegno a Kyiv e dall’altro evidenzia il tramonto forse definitivo dell’asse Mosca-Washington che era sembrato concretizzarsi dopo il fiabesco vertice di Anchorage. Va detto che non c’è di fatto alcun sostegno da parte del tycoon al rispetto del diritto internazionale o alle ragioni astratte di un paese criminalmente invaso, ma solo la convinzione che l’Ucraina sia quella che ha ora maggiori chance di vittoria e che sia dunque il giocatore sul quale è più vantaggioso scommettere. E Trump lo fa con “fiche” pesanti come l’incoraggiamento a colpire a fondo le infrastrutture energetiche russe e concedendo la licenza per l’autoproduzione di Patriot, dei quali la difesa aerea di Kyiv ha un disperato bisogno. Un’apertura che stavolta potrebbe non essere solo un biglietto vincente occasionalmente pescato nella lotteria quotidiana degli umori di Trump. Sembra infatti che l’intelligence USA abbia convinto il Presidente dell’impantanamento delle truppe russe sul campo e lo abbia ragguagliato sul pessimo stato nel quale versa l’economia russa, a riprova di quanto efficaci siano state le sanzioni commerciali europee e quelle cinetiche ucraine, ma soprattutto premiando la determinazione di un popolo che ha dimostrato incredibile coraggio davanti alla tragedia. La nuova situazione di fatto segna peraltro l’implicito rifiuto da parte americana del “pacchetto Dimitriev” una proposta di colossali investimenti russi ed accesso privilegiato da parte di aziende occidentali alle risorse energetiche e minerarie del paese in cambio della rinuncia alla dedollarizzazione (fissata come obiettivo dei BRICS), e mette una pietra tombale sulle prospettive immediate di una normalizzazione delle relazioni commerciali, che anche dalle nostre parti trovano innumerevoli sponsor. Il messaggio in questo senso è chiaramente quello di una garanzia di sostegno a lungo termine per l’Ucraina, a fronte di un rapido ed ormai probabilmente irreversibile deterioramento della situazione militare ed economica della Russia, elementi che rendono ridicole le già improbabili pretese di Mosca in ipotetici colloqui di pace, mai realmente voluti da Putin. Il Cremlino è in un vicolo cieco ed ha oggettivamente perso la guerra. Rinviare la dichiarazione di sconfitta, spacciando vittorie tattiche per trionfi strategici, farà solo salire il conto che l’intero paese dovrà pagare all’Ucraina e alla storia. #NATO #Ucraina #Russia

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lastampa.it Jul 4

Cristiano Ronaldo ha inviato un videomessaggio di incoraggiamento ad Andrés Mieles, un ragazzo venezuelano di 11 anni ferito nel terremoto del 24 giugno, promettendogli di incontrarlo e portarlo a una sua partita non appena si sarà ripreso. #Venezuela #CristianoRonaldo #Solidarietà

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Venezuela, la promessa di Ronaldo al bimbo ferito nel sisma e la reazione del piccolo in ospedale
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Il Fatto Quotidiano Jun 26

Bella Hadid ha condiviso un toccante messaggio su Instagram riguardo alla sua lotta con la malattia di Lyme, descrivendo il dolore fisico e il profondo isolamento causati dalla malattia, ma anche esprimendo speranza e incoraggiamento per chi affronta sfide simili, sottolineando l'importanza della resilienza e della ricerca di significato nella sofferenza. #MalattiaDiLyme #BellaHadid #Depressione

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“Ho la malattia di Lyme. Il dolore e i traumi mi portano a un grande isolamento e depressione. Ma c’è una luce, anche se non riuscite a vederla”: Bella Hadid commossa
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Andrea Venanzoni Jun 10

Ho seriamente sperato fosse uno scherzo, una burla, satira. E no, invece è un post serio (anche perché l’autrice è una astrofisica, non una stand-up comedian). Come ci fosse una conventio ad excludendum nei confronti delle donne nello spazio (il record di permanenza nello spazio per la NASA lo detiene una donna, la quale ha pure comandato la ISS). Non potrebbe semplicemente essere che in questo preciso momento storico i profili migliori su cui puntare fossero quelli, a prescindere dal sesso? E soprattutto: non si poteva esporre (se proprio necessario…) la lamentela di genere spendendo comunque due parole di incoraggiamento per l’incolpevole Parmitano? #DonneNelloSpazio #Astrofisica #UguaglianzaDiGenere

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Elea ⋆˚ Jun 3

Zeudiners brasiliane, italiane, francesi, greche, spagnole, inglesi ecc.. vi ho conosciute più reattive di così, mandiamole una piccola colazione con solo frutta, fiori con messaggi di incoraggiamento, voglio che parta motivata come mai prima d’ora https://t.co/zx4lE9YUbI #motivation #breakfast #encouragement

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Il Fatto Quotidiano Jun 1

Carlo Ancelotti, ct del Brasile, si è commosso durante un programma di Tv Globo per il messaggio di incoraggiamento dei suoi nipoti in vista della Coppa del Mondo 2026, sottolineando l'importanza della famiglia in momenti cruciali come questo. #Ancelotti #Brasile #Mondiali2026

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“La famiglia aiuta, soprattutto in un momento come la Coppa del Mondo”: Ancelotti in lacrime dopo il messaggio dei nipotini
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