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#Sogni

Soon on @RaiUno #RomaBaby, live at the Circo Massimo. If AMATEUR is like a debut album for me, this great concert encapsulates all my long "apprenticeship." A show that cannot be replicated, because dreams cannot be. Starting tomorrow, a new story begins! Thank you. (translated)

ANSA.it 3d

Maria Spinelli, a 22-year-old passionate about techno music, was tragically killed during a rave in Switzerland, where she had moved in search of work, shattering her dreams and her ties to her family in Abruzzo. (translated)

Chi era Maria Spinelli, uccisa al rave: la passione per la techno e il sogno in Svizzera

Leggo che qualcuno, come già fatto negli ultimi 22 anni, sta cedendo davanti alle solite illusioni vendute dalla società. E allora, è giusto riassumere: numero degli abbonati ancora non comunicato ufficialmente, riapertura degli allenamenti al pubblico ma contemporaneo e consueto attacco ai tifosi da quel di Reggio Calabria, i 3 buoni giocatori arrivati, Pinamonti, Sutalo e Frattesi, sono tutti in prestito, e uno in condizioni fisiche da appurare, voci su possibili nuovi acquisti ma in corso tentativi di vendita di 7 giocatori in scadenza 2027, propaganda continua sul Flaminio, aiutata per motivi elettorali dal Comune di Roma, ecc. ecc. È il solito Lotito, che non mostra rispetto, non regala sogni e ormai neanche più solide realtà. #Calcio #Tifosi #SerieA

Quando abbiamo venduto Kakà ricordo che mia mamma gridò è prontaaa, ma il mondo si era fermato non avevo più appetito non c’erano più colori erano finite le stagioni i sogni svaniti e la gioventù andata Poi piano piano abbiamo scoperto tette e culi e siamo tornati felici #Kakà #calcio #ricordi

Claudio Savelli (@pensavopiovesse) per @Libero_official: Doveva essere la settimana di Curtis Jones ed è stata la settimana di Curtis Jones. L'Inter porta a casa il suo ultimo obiettivo di mercato al prezzo di 35 milioni, bonus compresi. Vero che il 25enne inglese era in scadenza di contratto tra un anno e non aveva alcuna intenzione di rinnovare, ma non aveva questa intenzione proprio per il corteggiamento del direttore sportivo dell'Inter, Ausilio, iniziato da almeno un anno. E questo fa la differenza con i giocatori che cercano progetti in cui sentirsi importanti, prima dei contratti, delle commissioni, dei bonus e tutto il resto: fu così per Thuram, tanto per citarne uno noto tra i più recenti, ed è stato così per Jones. Ausilio coltiva i giocatori su cui è convinto. Non è l'unico direttore sportivo a farlo, questo è chiaro, ma sono sempre meno quelli che seguono l'antica prassi della coerenza con le proprie idee, senza farsi condizionare da quelle altrui. Li segue, prova a prenderli e, se non ci riesce o se non può, promette di riprovarci in futuro. Non cambia idea perché il progetto tecnico-tattico-morale nerazzurro è consolidato e non subisce scossoni. Ne esce uno, ne entra uno che si pensa possa portare un miglioramento nel ruolo per doti, per caratteristiche, per altri innumerevoli aspetti. Dunque, se Jones era il prescelto lo scorso gennaio in caso di uscita di Frattesi, lo sarebbe stato anche quest'estate. Infatti l'offerta ufficiale al Liverpool è stata organizzata solo dopo la cessione di Frattesi e non per una questione di budget, come erroneamente si usa dire, ma per lo spazio nell'ormai noto "costo rosa". È una coerenza che certi giocatori apprezzano, soprattutto quelli che si sentono fuori dal progetto in cui sono, come Jones a Liverpool. Forse proprio perché nato lì, a Liverpool, e Reds da quando era bambino, il centrocampista dei sogni nerazzurri ha spinto per andare all'estero, all'Inter, in un altro campionato, nel club che più lo ha fatto sentire desiderato. Ecco perché la trattativa è stata veloce, un paio di giorni e via. Era già tutto apparecchiato e l'Inter si seduto al tavolo di una big di Premier League come il Liverpool con un'offerta concreta e congrua. Il Liverpool, di contro, si è reso conto che la volontà di Jones era ferrea: andare all'Inter ora, in caso di accordo tra i club, o il prossimo anno da svincolato. Dunque meglio ora in cambio di 35 milioni che non il prossimo anno a zero. L'Inter chiude (lo riaprirà solo in caso di uscita di Luis Henrique alla Roma) un grande mercato. O meglio, un mercato da grande club. Perché tiene i giocatori più importanti e sostituisce quelli a fine ciclo con altri più giovani e funzionali al progetto tecnico e finanziario, senza spendere follie: 15 per riscattare Akanji, 23 milioni per riprendersi Stankovic ceduto a 10, 3 per Provedel, 30 + 5 per Spence e Jones. Si completa in campo mentre aumenta il suo valore economico. Avvicina quasi a sovrapporre la qualità delle riserve rispetto ai titolari soprattutto in difesa e a centrocampo, reparto che in Serie A fa spesso la differenza (non a caso gli ultimi scudetti se li sono giocati Inter e Napoli). In attacco questo livellamento dipenderà dalla crescita di Esposito e Bonny, e il rimanere con quattro interpreti, contrariamente a quanto chiedono i tifosi, è una scelta per valorizzare questi due. È un mercato in cui l'Inter ha saputo aspettare, reagendo con lucidità agli imprevisti Palestra e Khalaili, aspettando che i prezzi della Premier si sgonfiassero e spiegando con i fatti ai propri tifosi che la fretta, nel calciomercato come nella vita, è una cattiva consigliera. #Inter #Calciomercato #CurtisJones

Oggi, guardando il mio certificato di laurea, mi sono fermato: 20 dicembre 2005. Università degli Studi di Pavia. Quel giorno io, Andrea Tosatto, discutevo la mia tesi in Psicologia. Nello stesso ateneo, nello stesso giorno, nello stesso momento della vita, Chiara Poggi discuteva la sua in Economia e Commercio. Non ci conoscevamo. Non sapevamo l’uno dell’altra. Eppure eravamo lì, a pochi metri di distanza, pieni di sogni, di progetti per il futuro. Lei con il sorriso di chi ha appena conquistato il massimo dei voti. Io con la soddisfazione di chi ce l’aveva fatta per la seconda volta. Due strade che quel giorno si sono sfiorate senza toccarsi. Due vite che il tempo avrebbe portato lontanissimo. Io a Dubai e lei verso un destino orribile e ingiusto. Pensare che in quel freddo dicembre pavese eravamo così vicini, senza saperlo mi stringe il cuore. Chiara, ovunque tu sia, quel giorno eravamo compagni di viaggio, anche se non lo sapevamo. Riposa in pace. Ti sarà resa giustizia. Andrea Tosatto #Laurea #Psicologia #Ricordi

#Gila: "Arrivare al #Milan significa realizzare un sogno. Sono qui grazie a Tare, ha messo il mio nome nella testa del Milan. Poi mi ha voluto anche #Amorim e ho fatto la scelta giusta. C'erano anche altre squadre, ho pensato che il Milan fosse la scelta migliore" (sky) #Milan #calcio #sogni

Ci sono imprese che danno forma ai sogni✨️ A Francoforte, Sofia Raffaeli conquista il bronzo nel Concorso Generale ai Mondiali di #ginnastica ritmica e regala all'#ItaliaTeam la prima carta olimpica per #LA2028. 🇮🇹 Strepitosa Sofia, l'emozione iridata segna l'inizio del nostro viaggio a cinque cerchi.🥉 Continuiamo a sognare insieme🌟 📸 Federginnastica @Federginnastica #ginnastica #ItaliaTeam #LA2028

#LERCIOSTORY “Ho realizzato il mio sogno”. Brasiliano vende il suo bar sulla spiaggia e va a lavorare in fabbrica a Milano - di @FabioCor74 https://t.co/p9iLQGUtyS #Sogni #Vita #Milano

Carla 3w

quel momento esatto in cui mdf l’ha guardato e ha capito che la sua strada sarebbe stata la televisione e AVEVA RAGIONE https://t.co/Bp9cdZmqfp #Televisione #MomentiImportanti #Sogni

MERCATO JUVE 9 AGOSTO 8 OUT 6 giovani svenduti 2 pippe in prestito 5 IN 2 riserve (Boga/Celik) 2 19enni riserve (Ekhator/Ala) Kolo Gli eroi del 6° posto, con 2 scarti di ritorno:Luiz&Kolo I sogni: -Portiere Parma -28enne Bologna -Fllop del ManU -il CC da 3 anni in Arabia 🤔 #Mercato #Juventus #Calcio

There are those who aspire to open a beach bar and wait for the next tender, the next bonus, the next amnesty, bowing to the bureaucracy of an old and weary country, without dreams and without ambitions. And there are those who, almost in a Kennedy-like manner, want to break through the borders of (translated)

Lo sai quanto costa un Piaggio Ciao usato? 200 euro. 300, se hai la fortuna di trovarlo con una marmitta decente e le ruote non del tutto consumate. 200 euro sono niente. Sono una cena fuori. Sono la bolletta della luce. Sono due pieni. Ma se hai 13 anni e i soldi non li vuoi chiedere a tuo padre, beh quei 200 euro non sono niente: sono tutto ciò di cui hai bisogno. E allora? Beh, allora sogni. Allora speri nella bontà dei nonni a Natale. O, se hai coraggio, ti inventi qualcosa. Dipende dalla tua fibra. Dalla tua forza di volontà. Tre ragazzini di Udine, di forza di volontà, ne avevano eccome. Perché pensa un po', in un paese dove c'è la cultura della "dipendenza a tutti i costi" (dallo stato, dall'azienda, dai politici) quei tre si sono messi in testa di comprarselo da soli! Come nei film americani si sono dati da fare: hanno tirato fuori un tavolino pieghevole e lo hanno piazzato nel cortile di casa, dove passa la gente. Ci hanno messo sopra una caraffa di limonata. I bicchieri. L'anguria a fette. I krapfen. I muffin. Il termos del caffè. Hanno scritto il menù su una lavagnetta e l'hanno appoggiata per terra. E hanno dato persino un nome alla ditta: "Ai tre amici". Poi hanno tirato fuori una cassaforte. Una cassaforte giocattolo, azzurra, di plastica, con la chiave. Perché a tredici anni una cosa seria deve avere una cassaforte. "Offerta libera, minimo un euro e cinquanta". Ma soprattutto LORO SI ALZAVANO ALLE 5 DEL MATTINO PER QUEL LAVORO. Alle cinque. D'estate. A 12 anni. Senza scuola. Al buio, in cucina, a spremere limoni e fare il caffè per gente che sarebbe passata tre ore dopo. E sai cosa? Stava funzionando! La gente si fermava, beveva, chiacchierava. Tre ragazzini che al posto di rincoglionirsi negli smartphone si rimboccano si mettono in gioco. Ci sarebbe da fargli un applauso. Ci sarebbe da mostrarli a scuola. Ci sarebbe da premiarli come incoraggiamento. E invece è arrivata la polizia locale e gli ha chiuso tutto: "somministrazione di alimenti e bevande in assenza di autorizzazione" Ora dimmi: secondo te quale sarà la reazione di questi tre amici la prossima volta che penseranno "Mettiamoci in gioco"? Hanno imparato a 12 anni la lezione che migliaia di imprenditori italiani conoscono benissimo: questo paese è bravissimo a tappare le ali a chi vuole sognare. A chi prova a spiccare il volo. Perché in Italia le regole non servono a proteggere qualcuno. Servono a fermare qualcuno. E si vanno a cercare sempre nella stessa direzione: verso il basso. Verso chi, quando gli suoni al campanello, apre la porta e ti dice buongiorno. Non contro chi ti risponde male. Mai contro chi ti risponde male. Mai contro chi se ne fotte. Quel tavolino adesso è piegato in garage. La cassaforte azzurra è chiusa a chiave, con dentro le monete di quattro mattine alzati al buio. La cassaforte azzurra è chiusa a chiave, con dentro le monete di quattro mattine alzati al buio. Le hanno contate. Non bastavano. E adesso non basteranno mai. - Adamo Romano #ImprenditoriaGiovanile #Sogni #Coraggio

Il mondo Lazio non sta facendo la rivoluzione per sostituire Lotito con una figura qualsiasi, per cambiare tanto per cambiare. I laziali vogliono alla guida della società qualcuno con un patrimonio importante, che trasformi i sogni in realtà https://t.co/tMz7ogXNKW #Lazio #Lotito #Lazio #calcio #sport

ANSA.it 4w

Italy pays a heartfelt tribute to Francesco Guccini, celebrated not only as a singer-songwriter and poet but also as a fundamental cultural figure, with tributes coming from politics, music, and the world of comics, culminating in a collective remembrance of an artist who was able to tell through his words the injustices and dreams of the country. (translated)

L'omaggio di Mattarella e il ricordo di Guccini da Vasco a Milo Manara

“Weapons generate bad dreams even before there are victims,” said #PaoloVI. Today the world remembers #Hiroshima and the first use of the #atomicbomb in history. That tragedy does not belong only to the past. It challenges us in the present. (translated)

“Ed io che ho ancora un eskimo addosso/ uguale a quello che ricorderai…”. Ciao Francesco. E grazie per averci accolto nella tua “osteria dei poeti”, e per averci insegnato a sognare e a combattere per un mondo migliore. #Guccini https://t.co/95fz8Pf2XY #Musica #Sogni #Cultura

Con la chitarra e con le parole Francesco Guccini ha raccontato le ingiustizie, i sogni, le rabbie e le speranze del nostro Paese – e l’Italia delle province, delle fabbriche, delle partenze e dei ritorni, senza retorica. Non ha mai smesso di stare dalla parte degli ultimi e di dire la verità, anche quando era scomoda. In un tempo di slogan e rumore, ci ha ricordato il valore del pensiero, della memoria, della bellezza. Alla famiglia e a tutte e tutti quelli che gli hanno voluto bene va il cordoglio più profondo mio personale e di tutta la comunità democratica.

Morto Francesco Guccini, il cordoglio della politica con gli applausi alla Camera: “Un poeta che ha saputo raccontare il nostro tempo”
www.ilfattoquotidiano.it

With Francesco Guccini, we lose a legend of music and our history. Guccini has told the story of Italy with extraordinary depth and humanity. He has given a voice to the dreams, doubts, battles, and fragilities of entire generations, transforming words into poetry. (translated)

The story of Sharon Taylor and Sean, an English couple who saved for fifty years accumulating 410,000 euros for retirement, illustrates how inflation and the rising cost of living have eroded their financial expectations, forcing them to give up many of their comforts and dreams. (translated)

“Abbiamo lavorato per 50 anni e messo da parte 410mila euro per la pensione, ma non riusciamo più a pagare le bollette”: la storia di Sharon Taylor e Sean